Toro, prendi le misure alla difesa partenopea

Verso Torino – Napoli / Reveillere, Albiol, Fernandez e Ghoulam: la retroguardia azzurra ha qualità, ma talvolta anche amnesie

di Diego Fornero, @diegofornero

Per i tifosi del Torino, quello di Faouzi Ghoulam è un nome talmente noto da poter essere considerato quasi familiare. Una familiarità, bisogna ammetterlo, di quelle poco cortesi, ed anche un po’ indisponenti, tanto è stato travagliato il tira e molla della trattativa con il Saint Etienne, che avrebbe dovuto portare il terzino sinistro franco-algerino sotto la Mole. Come tutti sanno, l’estate scorsa non se ne fece nulla, ed a gennaio arrivò Aurelio De Laurentis con un assegno da 5 milioni di Euro per portarselo a casa, e quello che, nelle intenzioni della dirigenza del Torino, avrebbe dovuto colmare la lacuna a sinistra, prendendo il posto di Masiello, divenne un giocatore del Napoli.

GHOULAM, SOLDATINO DI RAFA – Da allora, pur alternando buone prestazioni ad alcuni svarioni (suo, ad esempio, l’errore nel rinvio di testa da calcio d’angolo, che ha favorito la rete di Jackson Martinez ieri sera, nella sfida di Europa League contro il Porto persa 1-0), Ghoulam si è, comunque, conquistato la piena fiducia di Rafa Benitez, che l’ha eletto a titolare dell’out basso di sinistra, ruolo che il franco-algerino rivestirà regolarmente anche lunedì sera, nella sfida contro quella che, di fatto, si può definire quasi la sua “squadra mancata”, tanto fu vicino in estate l’ingaggio del giocatore da parte dei granata.

MAGGIO K.O., C’E’ REVEILLERE – Dirimpettaio dell’ex St. Etienne non sarà, con ogni probabilità, Christian Maggio: il laterale della Nazionale italiana è stato operato in mattinata per un trauma pneumo-toracico ed avrà bisogno di riposo. Al suo posto, così come ieri sera al Dragao” di Oporto, spazio ad Anthony Réveillere, l’esperto terzino francese prelevato la scorsa estate dal Lione, elemento che, certo, non ha brillato in questa sua prima stagione in maglia azzurra. Farà di necessità virtù, insomma, il pacioso Rafa Benitez, che potrà, però, contare sul rientro di Federico Fernandez, che ieri ha lasciato il posto a Britos in Europa League.

FERNANDEZ IN CRESCITA, ALBIOL UNA CONFERMA – L’argentino, dopo la grande partita disputata contro la Roma, è in crescita continua, e proverà a confermarsi anche contro i granata, con il compito di fermare il duo terribile composto da Alessio Cerci e Ciro Immobile. Al suo fianco, come di consueto, ci sarà l’inamovibile Raul Albiol: il difensore ex Real Madrid ha saltato tre sole partite in stagione, di cui una per squalifica. Quasi scontato sostenere quanto Benitez si fidi di lui, e per il Toro non sarà semplice superare la Muraglia spagnola.
Conterà, dunque, sfruttare le ripartenze ed approfittare di eventuali svarioni: nonostante la qualità, la difesa partenopea talvolta si “esibisce” in preoccupanti cali di concentrazione, ed è lì che i ragazzi di Ventura dovranno provare ad infilarsi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy