Toro, sabato la partita giusta per tornare a segnare

Verso Torino – Livorno / I labronici hanno la seconda peggior difesa del campionato: occasione ghiotta per i granata

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Sabato all’Olimpico si affronteranno due squadre con due difese dal valore e dal rendimento alquanto diverso: Ventura ha la nona difesa del campionato, mentre quella di Di Carlo è penultima: peggio ha fatto solo il Sassuolo. Per questo, il tecnico ex Chievo e Samp sta studiando delle misure correttive per il suo reparto arretrato.

DA TRE A QUATTRO? – La difesa del Livorno di questa stagione non si può certo definire impenetrabile. Sono ben 51 le reti subite in 28 match di campionato, cifra che vale ai labronici il poco appagante penultimo posto del campionato tra i reparti difensivi, con una media di 1,8 goal subiti a partita. C’è da dire che dall’arrivo di Mimmo di Carlo le cose sono piuttosto migliorate: in 8 partite con in sella il tecnico ex Chievo, il Livorno ha subito 15 reti, media di 1,8 reti a partita, mentre nelle 20 gare precedenti i labronici avevano subito ben 46 reti, per una media di 2,3 reti a partita. Insomma, il tecnico frusinate al suo arrivo aveva l’obbligo di provare a sistemare la fase difensiva della squadra, e pur se quasi due reti a partita restano tante, è riuscito a migliorare le cose. La situazione resta comunque innegabilmente critica: l’ultima volta che la porta di Bardi è rimasta inviolata, infatti, risale al 3 novembre, nel match vinto 1-0 contro l’Atalanta.
Di Carlo ha fin qui schierato sempre una difesa a tre, in cui i titolari sono in genere, da destra a sinistra, Ceccherini, Emerson (il centrale dal sinistro micidiale…) e Castellini. Tuttavia, stando agli ultimi spifferi da Tirrenia, non è escluso che Di Carlo possa presentare all’Olimpico una linea a quattro, con Nahuel Valentini o Giuseppe Gemiti a destra, Ceccherini ed Emerson al centro e l’ex Toro Castellini a sinistra. A disposizione di Di Carlo, in ogni caso, ci sono altri due difensori esperti, ossia Andrea Coda e Leandro Rinaudo.

DIFENSORI DI QUALITA’ – La linea difensiva di Ventura è senz’altro migliore di quella dei labronici, con 36 reti subite in 28 partite: quella granata è la nona difesa del campionato, cifre che contribuiscono a spiegare la stagione da metà classifica che stanno vivendo i granata. Dopo le prime 12 giornate, in cui la truppa di Ventura ha incassato 21 reti, i granata hanno trovato un bell’equilibrio, subendone solo 15 nelle restanti 16 partite. Ciò si deve sicuramente a un pacchetto arretrato che conta su giocatori affidabili e validi, come i vari Glik, Moretti, Bovo e Rodriguez, oltre alla rivelazione Nikola Maksimovic. Per buona parte del campionato la linea difensiva di Ventura è stata composta da Maksimovic, Glik e Moretti; tuttavia, a causa degli infortuni di Masiello e Pasquale, da ora in poi è probabile che Ventura proporrà, come fatto col Napoli, il serbo come esterno destro e Darmian come esterno a sinistra del centrocampo a 5.

Insomma, i numeri lasciano pensare che la partita col Livorno possa e debba essere quella giusta per interrompere il digiuno di reti dei granata, che dura da quattro partite. A prescindere da chi giocherà davanti, il Toro deve tornare a far punti e per farlo bisognerà trovare il modo di violare la porta di Bardi: in questo possiamo dire che le squadre di Serie A, in questa stagione, non hanno in genere avuto troppe difficoltà.

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