Toro, l’attacco è asfittico: un gol nelle ultime cinque e 18° posto per tiri in porta

Toro, l’attacco è asfittico: un gol nelle ultime cinque e 18° posto per tiri in porta

Focus on / I granata sono il quattordicesimo attacco del campionato: per vincere a Brescia serve un’inversione di tendenza

di Alberto Giulini, @albigiulini

Vincere a Brescia è fondamentale: la gara del “Rigamonti” è un crocevia fondamentale del campionato del Torino. Per vincere, ovviamente, bisogna segnare. Ma con undici gol messi a segno nelle prime undici giornate di Serie A, il Toro può contare sul quattordicesimo attacco del campionato. Sicuramente un dato non positivo, considerando quelle che sono le ambizioni dei granata, ma c’è un campanello d’allarme ancora più preoccupante per Mazzarri. Già, perché nelle ultime cinque gare il Toro è riuscito a segnare solamente un gol.

POCHI TIRI – La rete messa a segno da Zaza contro il Cagliari è stata infatti l’unica dei granata nelle ultime cinque partite. Nessun gol, invece, contro Napoli, Udinese, Lazio e Juve. Una tendenza figlia di un andamento comunque non dei più positivi già da inizio campionato. Perché il Toro, con sole 88 conclusioni totali (media di 8 a partita), è addirittura la diciottesima squadra in Serie A per tiri effettuati. E di questi, solamente 39 hanno centrato lo specchio della porta.

Riflessioni sulla gestione Cairo

GIOCO OFFENSIVO – Una tendenza da invertire al più presto per il Toro, che sabato a Brescia sarà chiamato a ritrovare una vittoria che manca dal 26 settembre contro il Milan. Sarà dunque necessario un miglioramento sul piano del gioco, che finora è venuto a mancare soprattutto in fase offensiva. La prestazione del derby dovrà dunque essere un punto di partenza dal punto di vista dell’atteggiamento, con la necessità però di ritrovare gioco e concretezza per riprendere a segnare e soprattutto a fare punti. Altrimenti, il Torino non riuscirà a risollevarsi da questa crisi di risultati.

 

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  1. Maver - 1 settimana fa

    AGONIA Mazzarri VATTENE.. PER FAVORE!!!

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  2. ALESSANDRO FIENAURI - 2 settimane fa

    La soluzione c’è. È che Mazzarri se ne vada al più presto

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  3. user-13967438 - 2 settimane fa

    Se pensate che per vincere le partite serva tirare in porta, non capite una sega di pallone.

    No… dai.

    Non ce la faccio a sostenerla…

    È una cazzata troppo colossale.

    È come dire che per giocare a golf non serve mettere la pallina in buca.
    Papillon

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  4. Madama_granata - 2 settimane fa

    Belotti, Zaza, Falque, Verdi, Parigini, Edera, Berenguer, Millico e, se Mazzarri volesse, pure un Rauti stellare, caricato al massimo!!!
    Più un Baselli che agli esordi segnava in abbondanza, e che ora fa quasi più il difensore che non il centrocampista avanzato!!
    – Un gol in 5 giornate
    – 18° attacco del campionato,
    con “letteralmente UNA SQUADRA DI ATTACCANTI A DISPOSIZIONE?
    1) – Belotti, e ci mancherebbe!
    Belotti che però fa il difensore, il centrocampista e l’attaccante, ma solo quando gli riesce, e se x miracolo riceve un pallone in area!
    2) – Zaza: altalenante. Qualche buono spezzone e tante prestazioni deludenti.
    Non ha continuità e sta spesso in panchina.
    O gli si dà continuità, o lo si lascia seduto!
    3) -Falque: quasi sempre infortunato. Ad ogni rientro, messo subito in campo, torna rifarsi male. Impensabile dargli il tempo per riprendersi?
    4) – Verdi: aspettiamo, migliorera (si spera)!
    È arrivato l’ultimo giorno dopo quasi un anno di inattività.
    5) – Parigini: in panchina, poi neppure in tribuna. A CASA!
    6) – Edera: in panchina, poi neppure in tribuna. A CASA!
    7) – Berenguer: giocate le prime partite, ora è relegato da tempo solo IN PANCHINA.
    8) – Millico: 5/10 minuti, sporadicamente, solo se e quando la partita è già persa!
    Praticamente sempre IN PANCHINA.
    9) – Rauti: per lui non c’è posto in prima squadra!
    Come x Millico:
    De Ligt, Chiesa, Zaniolo, Kean, ecc.(senza guardare ai campionati stranieri, dove a 18 anni giocano la Champions) non suggeriscono nulla al nostro allenatore?
    I giornalisti continuano a dire che “è di un’altra categoria”, ma lui resta
    IN PRIMAVERA!!
    E siamo a 9!
    9 ATTACCANTI.
    Escluso Belotti, ovvianente inamovibile:
    in quanti giocano nel Toro, squadra con un attacco da 18° posto???
    Quanti sono i giocatori di cui Mazzarri si avvale durante le partite???

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  5. prawn - 2 settimane fa

    Dai che la B si avvicina, a quel punto almeno poi il nano mandrogno vende con una minusvalenza!

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  6. Toro Forever - 2 settimane fa

    Buongiorno Giulini, a un certo punto Lei scrive “per le ambizioni del Torino”. Il Torino non coltiva nessuna ambizione. Siamo noi, i suoi tifosi, gli unici ad averle e a quanto pare nemmeno tutti. Troppi sono infatti gli estasiati ammiratori di Cairo che, commosso, ringrazia ritenendo così la sua “azione” più che sufficiente visto che riscuote “tanto” riconoscente apprezzamento. Le ambizioni e Cairo possono continuare a dormire. Buona giornata.

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  7. Mario66 - 2 settimane fa

    Abbiamo gli uomini giusti per giocare a 3 davanti e Mazzarri si inventa sempre qualche soluzione che si rivela sempre uno sproposito. Catenacciaro fino all’eccesso ci ha fatto giocare con una sola punta anche in casa con il Lecce.
    Infine io sto con Parigini non penso proprio sia scarso come vuole fare credere questo pseudo allenatore. Quando giocava in under 21 era il faro della squadra. Qualche qualità ce l’avrà.

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  8. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Altri numeri impietosi …il Toro diciottesimo per tiri in porta.
    Ma ci si chiudono gli occhi, ci si tappano le orecchie , ci si tura il naso e via, sempre insieme con Cairo e Mazzarri.. verso grandi traguardi

    Beh, questo a essere pessimisti. Se invece vogliamo essere positivi pensiamo al bel gioco che produciamo, o allo stadio di proprietà che tra poco avremo insieme.. Ah no cazz!! Quello era un sogno
    Rimane l’incubo

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    1. marione - 2 settimane fa

      Credo sia colpa degli arbitri, o della var

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