Da Calaiò e Quagliarella a Millico e Rauti: la lista dei migliori attaccanti della Primavera del Torino

Da Calaiò e Quagliarella a Millico e Rauti: la lista dei migliori attaccanti della Primavera del Torino

L’approfondimento / Da Calaiò a Rauti, passando per Millico, Quagliarella e Comi: non tutti sono riusciti ad affermarsi tra i professionisti

di Alberto Giulini, @albigiulini
Quagliarella: doppietta in Torino-Sampdoria

Da Fabio Quagliarella a Vincenzo Millico, passando per Gianmario Comi e Pasquale Schiattarella. Lo statistico e tifoso granata Robert Farrugia ha stilato la lista dei migliori marcatori in campionato del Torino Primavera negli ultimi decenni. Un elenco in cui non mancano appunto i nomi importanti, come Pellissier e Vieri negli anni novanta.

ANCORA GRANATA – Andando a prendere in considerazione le ultime cinque stagioni, si trovano tutti giocatori ancora di proprietà granata. Prima di Rauti, miglior marcatore di questa stagione, è infatti toccato nell’ordine a Millico, Butic, De Luca e Candellone. Tutti giovani giocatori che, ad eccezione di Millico, sono in prestito nelle serie minori per accumulare esperienza e guadagnarsi una chiamata del Toro dei grandi. Butic ha raggiunto la doppia cifra a Cesena, in Serie C, mentre De Luca e Candellone sono invece impegnati rispettivamente con Entella e Pordenone in Serie B.

CALAIO-QUAGLIARELLA I TOP – Considerando solo il nuovo millennio, i nomi più importanti si torvano tornando indietro di vent’anni. Rispettivamente nel 2000/2001 e 2001/2002 sono stati infatti Emanuele Calaiò e Fabio Quagliarella i migliori marcatori della Primavera granata. Due attaccanti che. per quella che è stata la loro carriera, non hanno bisogno di grandi presentazioni. Con 162 reti in Serie A, Quagliarella è infatti il miglior marcatore ancora in attività del campionato italiano. Non è arrivato agli stessi livelli Emanuele Calaiò, capace comunque di costruirsi una carriera di tutto rispetto tra Serie A e Serie B.

LE METEORE – Non hanno avuto la stessa quelli arrivati dopo di loro. Nelle due stagioni successive i bomber granata  sono stati il nigeriano Akeem Omolade e Liborio Bongiovanni. Il primo non è infatti riuscito ad imporsi tra i professionisti, complice anche un grave infortunio al ginocchio. Per Bongiovanni mezzora di gioco nel primissimo Toro di De Biasi, quindi una carriera che non è mai andata oltre la Serie C. Nel 2004/2005 è stato il turno di Mauro Colombo, non tesserato dal Toro di Cimminelli e protagonista anche lui di una carriera in Serie C. Nella stagione successiva il titolo di miglior marcatore è stato Fabio Piroli: per lui tre stagioni tra i professionisti, quindi una carriera tra Serie D ed Eccellenza, prima di scendere in Promozione.

SCHIATTARELLA – Per tornare a trovare un giocatore affermatosi tra i professionisti bisogna arrivare alla stagione 2006/2007, primi anni dell’era Cairo. A dividersi il titolo di capocannoniere furono infatti Diego Gigliotti e Pasquale Schiattarella. Di Gigliotti si sono perse le tracce dopo il passaggio al Giaveno, mentre Schiattarella è arrivato in Serie A. Il centrocampista ha infatti vissuto una carriera di tutto rispetto ed è oggi pronto a fare ritorno nella massima serie con il Benevento. Nelle due stagioni successive è stato Denis D’Onofrio ad imporsi nella Primavera di Beppe Scienza. Camolese gli concesse due presenze in Serie A con il Toro, poi una serie di prestiti senza troppa fortuna nelle serie minori. Oggi D’Onofrio è tornato a Torino e veste nuovamente granata, ma questa volta è la maglia del Vanchiglia, in Eccellenza.

GIANMARIO COMI – Tornando ad annate relativamente più recenti, dal 2009 al 2011 si trovano due stagioni targate Gianmario Comi. Il centravanti è stato coinvolto nello scambio di comproprietà che ha portato per la prima volta Simone Verdi a vestire la maglia granata, nel 2011. La carriera di Comi non ha saputo rispecchiare in toto le alte aspettative, ma sta comunque consentendo al centravanti di continuare a giocare tra i professionisti, dato che ora milita tra le fila della Pro Vercelli. Un aspetto tutt’altro che scontato, considerando quella che è stata la sorte di molti suoi predecessori.

Scatto di Chiara Brunero

DIOP, ARAMU E MORRA – Carriera tra i professionisti anche per Abou Diop, tre presenze in prima squadra agli ordini di Ventura. Protagonista in positivo con la maglia della Paganese, il centravanti senegalese è stato capocannoniere per due stagioni, dal 2011/2012 al 2012/2013. In quest’ultima stagione ha dovuto condividere il titolo con Mattia Aramu, confermatosi poi in solitaria anche l’anno successivo. Attualmente grande protagonista del Venezia, in Serie B, Aramu non è riuscito ad conquistarsi la maglia granata ma sta riuscendo ad affermarsi a buoni livelli nella serie cadetta. In Serie B c’è anche Claudio Morra, capocannoniere della Primavera campione d’Italia nel 2015 agli ordini di Moreno Longo. In questa stagione, con la maglia dell’Entella, ha collezionato un gol e due assist in ventidue presenze.

 

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  1. christian85 - 4 mesi fa

    OK Millico e Rauti,
    ma Edera ? Cresciuto nelle giovanili del Toro.

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    1. MimmoBG - 4 mesi fa

      Edera non mi pare sia mai stato nei migliori marcatori (capocannonieri) della primavera

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