Toro, tre cose da ripetere contro il Debrecen: aggressione, baricentro alto e Baselli…

Toro, tre cose da ripetere contro il Debrecen: aggressione, baricentro alto e Baselli…

Focus on / I tre accorgimenti tattici che Mazzarri dovrà riproporre anche nel ritorno

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Dare per acquisito il passaggio del turno prima di disputare la gara di ritorno può essere un rischio per il Torino di Walter Mazzarri. Il tecnico granata sta tenendo sull’attenti i suoi perché sa che i valori sono palesemente sbilanciati a loro favore e vuole evitare cali di tensione che riaprano il discorso qualificazione. Basterà ripetere la partita dell’andata che, per molti aspetti, è stata interpretata alla perfezione dai granata. Su quali elementi tecnico-tattici insisterà Mazzarri per neutralizzare i tentativi di rimonta del Debrecen? Ne abbiamo elencati tre.

BARICENTRO ALTO – Ad Alessandria i granata sono stati padroni del campo; hanno avuto pazienza e predominio territoriale, tenendo molto alto il baricentro. Posto che il canovaccio tattico dovrebbe essere lo stesso a causa delle caratteristiche delle due squadre, sarà importante imporsi ed avere il pieno controllo delle operazioni anche in terra ungherese, in modo da non accendere le speranze degli avversari.

AGGRESSIVITÀ – Insieme al baricentro alto, il Torino dovrà essere aggressivo nel recupero palla. Al Moccagatta i granata di Mazzarri non hanno fatto respirare gli avversari con aggressioni continue al portatore appena persa palla. È una delle caratteristiche che connota al meglio il Toro e i granata dovranno ripeterla anche in Ungheria. Il Debrecen non è riuscito ad essere pericoloso con i velocisti in contropiede proprio per questo motivo.

BASELLI – Mazzarri ha definito la mossa di spostare Baselli qualche metro indietro come “la chiave di volta” del match. Il centrocampista di Manerbio è stato il metronomo del Toro ma anche un formidabile recupera-palloni. Tutte le seconde palle finivano al numero 8 che ha anche messo a referto diversi intercetti grazie ad una spiccata intelligenza tattica. Quella di Baselli è una mossa che andrà ripetuta anche a Debrecen.

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  1. Michele Nicastri - 3 mesi fa

    Parola d’ordine: risparmiare le forze, le gambe, fare riposare i titolari e provare le riserve.

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  2. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    E comunque, schieràti come meglio deciderà Mazzarri, le uniche tre cose da ripetere veramente in terra magiara sono le tre pere che gli abbiamo rifilato.

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  3. FORZA TORO - 3 mesi fa

    l’unico rischio sarebbe quello di sotovalutre la partita,con un minimo di attenzione è fatta

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  4. skrunk - 3 mesi fa

    Probabilmente la tattica migliore, visto anche il risultato dell’andata, è conteneri e ripartire in velocità, i giocatori ci sono, Mazzarri saprà sicuramente come sistemarli in campo… poi, per quanto riguarda Millico… sarebbe bello vederlo in campo, ma solo se il risultato è palesemente dalla nostra… per dire, se dopo 10 minuti del secondo tempo stiamo vincendo 2 a 0, si può tranquillamente far entrare, sono esperienze utili… e non solo per Millico, vale anche per gli altri boys… magari solo 1 alla volta…

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  5. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Mancherà Iago e già solo questo (non avendo riserve all’altezza- Millico è un’incognita a certi livelli) ci impedirà di replicare la tattica dell’andata. E non avrebbe neanche senso, sinceramente. Credo si vada verso un solido 3511 con Berenguer e il Gallo a sfruttare gli spazi che inevitabilmente i nostri avversari dovranno lasciare. Partire da 0 – 3 li costringerà ad una gara da kamikaze e non avendo nulla da perdere si butteranno all’assalto. Rubar palla e ripartire veloci sarà come affondare una lama rovente nel burro. Una variante, se proprio si vuol provare Millico, potrebbe essere Berenguer al posto di DeSi o Ansaldi e il ragazzino al posto dello spagnolo. Con il centrocampo a 3 vorrei di certo riveder Baselli a menar le danze.

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Giocherà Zaza

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  6. Bischero - 3 mesi fa

    La mia speranza é che non sprechino energie inutili e non si faccia male nessuno.

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  7. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Io credo che invece Mazzarri arretrerà il nostro pressing di 10-15 metri, per creare gli spazi per il nostro contropiede.
    Non siamo più noi a dover attaccare rischiando di essere infilati dai veloci avversari, sono loro, e noi possiamo fare diga a centrocampo ripartendo poi velocemente. Ci stanchiamo di meno e diventiamo più pericolosi.
    Con Berenguer e Lukic dietro al Gallo abbiamo tre giocatori veloci e in grado di affettare la difesa avversaria, senza contare le altre frecce al nostro arco.

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Ciao @Privilegio, non credo Mazzarri snaturerà il gioco del Toro di fronte ad avversari di questo tipo avendo, a maggior ragione , una settimana in più di preparazione. Credo invece attaccherà per mettere in sicurezza il risultato per poi gestire.

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

        In Ungheria c’è una certa industria fiorente.
        Le facciamo fare lì le esterne?

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