Toro Trend, attacco inceppato: tiri in porta da zona retrocessione

Toro Trend, attacco inceppato: tiri in porta da zona retrocessione

Trend / Le statistiche registrate sin qui dall’attacco del Torino: trend e istogrammi per analizzare ai raggi x la prima metà di stagione della squadra di Mazzarri

di Nicolò Muggianu

TREND

Le prime 12 giornate di Serie A del Torino ai raggi X. Ecco “Toro Trend”, il nuovo format targato Toro News che si pone come obiettivo quello di analizzare a fondo i punti di forza e di debolezza della squadra di Mazzarri. Un attento studio delle statistiche del Torino: sia individuali che di reparto, contestualizzate all’interno del sistema Serie A. Grafici, trend e istogrammi sviluppati da Andrea Viscardi, che permettono di comprendere quali siano nel concreto le statistiche alla base dei risultati del Torino.

DI SEGUITO I NUMERI DELL’ATTACCO

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  1. Karmagranata - 10 mesi fa

    Mi faranno scrivere qui? Non so se anche a voi sia capitato, ma volevo esprimere la mia sul caso delle scritte apparse contro Cairo (spero siano sempre di più) ma non c’è stato verso. Robetta da Cesare Rossi, a quanto pare… SSFT.

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  2. Granatasinasce - 10 mesi fa

    Solo alcune cose, per chiarire un attimo.

    Tutti i dati tengono conto dei minuti giocati, non del numero di partite. Mi sembra piuttosto chiaro in realtà. Nel senso: Belotti in termini assoluti ha tirato in porta il doppio delle volte rispetto alla media della serie A, sempre considerata in termini assoluti. In questo caso è una statistica che però non da particolari riferimenti, proprio perché assoluta.

    Per poter avere invece indicazioni utili (per quanto questo tipo di statistiche debbano sempre essere prese con le pinze), si è calcolato un rapporto che parifichi la situazione dei vari giocatori, calcolando cioè quanti tiri in porta facciano, in media, ogni 90′ effettivi giocati, paragonandola a una media della serie A calcolata nello stesso modo, su tutti coloro che hanno giocato almeno 90′.

    Su Verdi sono d’accordo, considero molto più preoccupante Zaza, stante la stessa media, ma credo abbia visto male Nicolò, scambiando il dato di Ansaldi per quello di Verdi.

    Passaggi chiave. Magari è vero che un attaccante che gioca 30′ ogni due partite, in quei trenta primi è più lucido, più in condizione, e riesce ad avere un rendimento, su questo tipo di statistiche, più elevato di chi gioca 90′ ogni partita. E quindi quando poi si fa il rapporto sui 90′, risulta migliore. Dipende da molti fattori, ma non è neanche così automatico, altrimenti significherebbe che chi entra negli ultimi 20 minuti dovrebbe fare ogni volta super prestazioni. E ovviamente sono statistiche applicate al calcio, ripeto, vanno prese con le pinze, ma si possono calcolare solamente così (calcolarle su partita e non su minuti, sarebbe molto peggio)

    In ultimo, sul numero di gol su occasione, hai ragione, manca. In realtà però rispetto alle altre statistiche ci si arriva piuttosto facilmente facendo un rapporto, ed è abbastanza impietoso (sotto sotto anche per il Gallo, perché vanno tolti i 5 rigori dai gol).

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  3. miele - 10 mesi fa

    Sarò obsoleto, ma per farmi un’idea precisa di come gioca il Toro, mi basta guardare le partite e l’esito dell’osservazione è deprimente, sia rispetto a quello che mi piacerebbe vedere, sia nel confronto con quasi tutte le altre squadre, anche le meno titolate. Come esempio cito il neopromosso Verona e non mi pare di pretendere troppo se vorrei che anche il Toro giocasse su quei livelli. Purtroppo si sono commessi troppi errori nel costruire la squadra e nella scelta di un allenatore superato dai tempi.

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  4. NEss - 10 mesi fa

    Dati interessanti, anche se a volte non troppo chiari. Analisi scritta piu’ che semplicistica, se non errata.

    – Iniziando dal fondo, pag 6. Come sono calcolati i km percorsi “per partita”? Tengono conto dei minuti effettivamente giocati o e’ semplicemente il numeri di km totali diviso per il numero di partite?
    Nel primo caso il valore di Falque e’ impressionante, meno della meta’ della media serie A! Nel secondo caso riflette semplicemente il fatto che ha giocato di meno.

    – Pagina 3. Guardando il numero di tiri totali sembra che Belotti sia sempre al tiro, con piu’ del doppio dei tiri della media serie A.
    Guardando la media 90′, pero’, la differenza e’ fortemente ridimensionata. 15% circa dei tiri in piu’ della media per Belotti. Anche qui, dipende dal metodo di calcolo oppure riflette semplicemente il fatto che Belotti e’ sempre in campo?
    Il commento “male Verdi con la media di un solo tiro a partita” e’ fortemente fuorviante. Fare il giornalista e’ diverso da fare l’analista/scienziato, e purtroppo non lo intendo come un complimento, ma si puo’ cambiare … 😉

    – Pag. 4, passaggi chiave. Ancora una volta si mette in risalto come Belotti abbia il maggior numero di passaggi chiave… eppure se si guarda il numero per partita si nota che Belotti e’ sotto la media serie A, a differenza di Berenguer e Falque.
    Bisogna pero’ dire che meno si gioca (come i succitati Spagnoli) piu’ e’ facile che le medie diano false indicazioni.

    – Pag 5, occasioni da goal. Come al solito, la differenza tra Belotti e compagni non indica la maggior abilita’ del primo ma semplicemente il fatto che ha giocato di piu’.
    Una cosa che colpisce, pero’, e’ che tre attaccanti del toro abbiano una media superiore alla media serie A. Il Toro crea poco, tira poco… ma i suoi attaccanti hanno piu’ occasioni degli altri della serie A.
    Probabilmente bisogna andare a vedere i numeri dei centrocampisti.

    – Un dato interessante, che pero’ manca, e’ il numero di goal per occasione avuta. Da’ un’idea dell’efficienza dell’attacco, in questo caso. Sarebbe interessante averlo anche per la difesa.

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  5. Maver - 10 mesi fa

    Giorni fa il trend che analizzava il centrocampo riportava l’esaltante informazione che il TORO è la squadra che crea meno in serie A, oggi apprendiamo con rinnovato entusiasmo che l’attacco è da retrocessione.. Chi è l’intrepido condottiero che nel chiuso del Fila elabora trame coinvolgenti, al limite dello sfrontato??? A voi la risposta.. Solo “Direi bene” lo considera un grande mister!!! AGONIA VATTENE

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  6. TorinoGranata - 10 mesi fa

    Ma Mazzarri è allenatore da retrocessione: l’andamento attuale della squadra e della società costituiscono la prova evidente.

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  7. suoladicane - 10 mesi fa

    Purtroppo testadighisa si è fissato con il finto trequartista non credo vedremo mai due ali ai lati del gallo
    MAZZARRI VATTENE

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  8. eurotoro - 10 mesi fa

    piu che attacco inceppato direi attacco disattivato di proposito dal conducente!…gallo titolare inamovibile e poi 1 a rotazione tra verdi berenguer jago zaza edera parigini e millico… (anche quando sono tutti disponibili)…agghiaggiande

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  9. prawn - 10 mesi fa

    Ci voleva il grafico per capirlo…

    Per quanto WM non mi piaccia bisogna cmq ammettere che ne Verdi ne Berenguer sono all’altezza per fare le seconde punte.

    Manca come l’acqua nel deserto un raccordo tra i centrocampisti e il gallo.

    Se sistemano Verdi si risolve tutto…

    Anche se cmq… Bisogna ammetterlo, i palloni buoni dovrebbero pur arrivare dalle fascie a e al momento sia Lollo che Laxalt sono non pervenuti. L’unico e’ Ansaldi, con Aina in leggera ripresa

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    1. eurotoro - 10 mesi fa

      …rosa all’apparenza pensata x il 343 con 6 difensori centrali e 6 ali…e 4 mediani…ditemi voi quale altro modulo si puo fare…

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      1. prawn - 10 mesi fa

        la rosa e’ ancora quella di miha del 424 …

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  10. Giaguaro 66 - 10 mesi fa

    direi che stiamo andando benissimo con la prospettiva di raggiungere un sacco di record.
    Mazzarri, un grande punto!
    Si è vero, Mazzarri un grande punto ma interrogativo

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