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Toro – Udinese, c’è in ballo anche Barreto. E dal Brasile…

Verso Torino – Udinese / L'incrocio sul campo di domenica può essere un'occasione per le due società per iniziare a parlare di mercato: tra ipotesi buste e ritorno in patria per il giocatore

Gianluca Sartori

"Torino e Udinese vedranno i rispettivi undici duellare sul campo domenica allo Stadio Olimpico, ma in seguito saranno le due società a doversi confrontare, questa volta in sede di calciomercato. L'intrigo di mercato principale che vede coinvolti granata e bianconeri è sicuramente quello che vede protagonista Vitor Barreto, il cui cartellino è a metà tra le due società.

"SOTTO LE ASPETTATIVE - Ci si aspettava di più dall'avventura in granata dell'attaccante di Rio de Janeiro, quando a gennaio 2013 Il Toro spese circa due milioni di Euro per aggiudicarsi la metà del cartellino di Barreto e consegnare a Giampiero Ventura quel rinforzo per il parco attaccanti che il mister genovese aveva da tempo individuato proprio nell'attaccante tascabile, che aveva già avuto modo di allenare a Bari. L'esperienza al Toro di Barreto fin qui non è stata però soddisfacente, come testimoniano le statistiche: in 14 mesi il brasiliano ha raccolto 26 presenze con solo tre reti (l'ultima esattamente un anno fa, il 21 aprile 2013 a Firenze). Tra i motivi di ciò, sicuramente ci sono le esplosioni di Cerci e Immobile e i ripetuti problemi fisici.

"RISCHIO BUSTE CONCRETO - Adesso, però, il futuro dell'attaccante brasiliano è un grosso punto interrogativo. Una fra Toro e Udinese deciderà di tornare a puntare con decisione su Barreto o si rischia davvero di andare alle buste? La situazione è molto delicata e la seconda opzione sembra quella più probabile. Questo perché ben difficilmente il Toro vorrà spendere altri soldi freschi per riscattare un giocatore che fin qui ha obiettivamente deluso; d'altra parte, neppure l'Udinese sembra avere Barreto nei propri piani anche perchè il brasiliano,tra l'altro, aveva vissuto l'ultimo periodo a Udine da separato in casa,  Petrachi, che cerca anche un modo per limitare al massimo la minusvalenza relativa al giocatore brasiliano, potrebbe allora decidere di riscattarlo a una cifra simbolica per poi girarlo in prestito altrove, in modo da far riprendere valore al suo cartellino.

"E IN PATRIA... - Del resto, dalla parte di Barreto ci sono una tecnica che resta comunque notevole e un'età non troppo avanzata: avendo solo 28 anni il brasiliano può ancora essere recuperato per il calcio che conta, qualora riuscisse a tornare al top della forma fisica. Nel frattempo, per Barreto ci sono ancora quattro partite per cercare di guadagnare spazio e provare a invertire la rotta. Ma sopratutto ci sono diversi estimatori in Sud America, come per il compagno di squadra Rodriguez (ne abbiamo parlato nei mesi scorsi su queste pagine). Domenica il brasiliano incontrerà proprio la squadra che detiene l'altra metà del suo cartellino: chissà che questo non possa procurargli quell'ulteriore spinta motivazionale necessaria per far cambiare idea a chi di dovere o convincere definitivamente chi davvero vorrebbe puntare su di lui...