Torino-Genoa: una partita delicata contro l’imprevedibile Grifo

Torino-Genoa: una partita delicata contro l’imprevedibile Grifo

Verso il match / I granata sono chiamati a riscattare le ultime prestazioni negative

di Daniele Delbene

Giovedì sera allo stadio Olimpico – Grande Torino andrà in scena l’incontro valido per la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Il Torino arriva a questo incontro dopo aver perso 3 gare consecutive che hanno allontanato i granata dalle zone di alta classifica, la squadra dovrà assolutamente trovare la svolta prima della sosta natalizia per tornare a coltivare il sogno europeo. La vittoria alla formazione di Mihajlovic ormai manca da quasi un mese e il match contro il Genoa potrebbe essere l’occasione giusta per congedarsi con il pubblico nel miglior modo possibile.

IL MOMENTO DELLE SQUADRE A CONFRONTO – Nel match di giovedì si affronteranno due squadre che hanno bisogno di una vittoria per potersi rilanciare: il Torino dopo le 3 sconfitte consecutive è chiamato al riscatto, il Genoa ha la necessità di dimenticare il prima possibile lo shock della gara persa in casa contro il Palermo; motivi per i quali le due squadre dovrebbero dar vita a un match molto interessante giocando a viso aperto. Nell’ultimo incontro la formazione rossoblù ha perso dei pezzi importanti all’interno del proprio scacchiere tattico: Perin e Rigoni sono stati squalificati per un turno e Veloso è uscito a causa di un infortunio e non si sa ancora se riuscirà a recuperare per la sfida di giovedì. In ogni caso la squadra di Juric è un cliente molto difficile da affrontare, ha una buona organizzazione di gioco con una difesa che fino a poco tempo fa era una delle meno battute del campionato e a causa della sua imprevidibilità risulta essere una vera e propria mina vagante per chiunque. Basti pensare che in casa prima di perdere contro il Palermo ha sconfitto squadre di grande livello come Juventus e Fiorentina, mentre lontano dal “Marassi” i rossoblù hanno finora trovato soltanto due volte la vittoria sconfiggendo Crotone e Bologna. Il pericolo principale per la formazione granata è rappresentato da Giovanni Simeone, figlio dell’allenatore dell’Atletico Madrid ed ex giocatore di Inter e Lazio. L’attaccante rossoblù ha finora rappresentato una delle più grandi sorprese di questo campionato e con le sue 6 reti al momento rappresenta il principale terminale offensivo per i genoani; Genoa che nella sfida di giovedì potrebbe ritrovare anche Leonardo Pavoletti, attaccante rivelazione della scorsa stagione prossimo a un trasferimento al Napoli.

L’IMPERATIVO E’ VINCERE – La gara di giovedì è assolutamente alla portata del Torino che dovrà dimostrare di aver superato il momento di crisi, guadagnando 3 punti molto importanti che consentirebbero alla formazione granata di riavvicinarsi al treno delle contendenti per la prossima Europa League. Il riscatto del Toro deve assolutamente passare da quei giocatori che nelle scorse giornate hanno fatto mancare maggiormente il loro apporto, su tutti Adem Ljajic: giocatore fondamentale per il Torino che nelle ultime gare non è riuscito a dare l’apporto necessario alla squadra di Mihajlovic.

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