ToroPreview, verso Fiorentina-Torino: “Dilemma Zaza-Falque in attacco”

ToroPreview, verso Fiorentina-Torino: “Dilemma Zaza-Falque in attacco”

Istruzioni per l’uso / Ogni settimana alcune domande sul prossimo match a tre dei nostri giornalisti, che ci dicono la loro sul momento del Toro

di Redazione Toro News

Quattro domande, tre pareri in merito. I nostri pareri, a volte concordi e a volte discordanti tra di loro. Ecco ToroPreview: prima della partita, tre dei nostri giornalisti risponderanno alle domande della redazione, dicendo la loro sull’impegno che attende la squadra e in generale sul momento dei granata. Opinioni personali a volte agli antipodi, per cercare di dare una visione più completa possibile al lettore sull’argomento trattato. Questa settimana, dall’altra parte del microfono ecco i nostri Nicolò Muggianu, Silvio Luciani e Roberto Ugliono.

Che Fiorentina vi aspettate? Avranno i viola la stessa fame di punti del Torino?

Nicolò Muggianu – Per la Fiorentina e l’ultima chance per riattaccarsi al treno europeo. Se oggi non dovesse vincere – o addirittura perdere – sarebbe una bella mazzata per il campionato e in quel caso le uniche possibilità di Europa League per la squadra di Pioli sarebbero limitate alla Coppa Italia. Entrambe le squadre comunque avranno assenze pesanti (Chiesa, Pezzella e Fernandes da una parte e Aina e Nkoulou dall’altra) sarà una partita combattuta.

Silvio Luciani – Sarà una Fiorentina con il coltello tra i denti, per la squadra di Pioli è l’ultima spiaggia. Di contro avere fuori gioco Pezzella, Chiesa e Fernandes è un vantaggio per i granata. Mi auguro che il Toro abbia sempre più fame di punti del suo avversario, chiunque esso sia. Se così non fosse, la squadra di Mazzarri al Franchi avrebbe più di qualche problema.

Roberto Ugliono – Sarà una Fiorentina agguerrita, soprattutto perché vorrà riscattare la sconfitta di Cagliari e trovare l’entusiasmo utile per il finale di stagione essendo ancora impegnata in due competizioni. Il Toro, però, ha un unico campo di battaglia utile e cioè il campionato, quindi potrebbe essere spinto da energie nervose maggiori.

Falque o Zaza: chi merita di più al momento la titolarità?

Nicolò Muggianu – Scelta difficile, perché entrambi arrivano da momenti non particolarmente esaltanti. Mi piacerebbe vedere Iago Falque dal 1′ perché per caratteristiche tecniche potrebbe essere più adatto all’avversario. Ma solo a patto che giochi alle spalle di Belotti con un altro trequartista. Mi viene in mente Berenguer.

Silvio Luciani – Nessuno dei due sta brillando al momento. Ho la sensazione che lo spagnolo stia rendendo meglio quando entra nell’ultima mezz’ora, perché è l’unico del Toro ad avere i colpi per cambiare la partita. In questo momento non riesce a farlo dal 1′ e per questo darei ancora fiducia a Zaza, che con Belotti può mettere in difficoltà i centrali viola.

Roberto Ugliono – Ora come ora sarebbe utile schierare Zaza, che nelle ultime partite ha dimostrato di essere in forma, mentre Falque, che ha bisogno di ritrovare il giusto smalto, potrebbe essere decisivo entrando a gara in corso. Inoltre se si considera il feeling tra Zaza e Belotti, viene quasi scontato ipotizzare di vederli insieme dal primo.

Djidji può giocare al centro della difesa al posto di Nkoulou?

Nicolò Muggianu – L’assenza di Nkoulou, più che a livello tecnico, si sentirà a livello di leadership in campo. E’ lui che dà sicurezza ai compagni e guida la difesa. E’ un tassello fondamentale e non sarà facile sostituirlo. Djidji però ha dimostrato di essere un giocatore valido. Vedremo che succederà, ma Mazzarri non ha molte altre alternative…

Silvio Luciani – Djidji è un buonissimo giocatore, ma le qualità di Nkoulou sono praticamente insostituibili. Il Toro dovrà far fronte alla sua assenza con una gran prova di reparto, più che individuale. Ho nella testa la partita in casa contro l’Udinese, in cui Djidji andò in netta difficoltà al centro della difesa e per di più Muriel e Simeone sono molto fastidiosi: sarà durissima.

Roberto Ugliono – Djidji può sostituire centralmente Nkoulou ed è l’unico che potrebbe saper ricoprire quel ruolo, ma è inevitabile che cambierà molto nell’interpretazione del ruolo. Il Toro, quindi, potrebbe incontrare più difficoltà nel giro palla difensivo e magari Izzo, Djidji e Moretti ci metteranno un po’ a oliare i meccanismi, ma rimangono affidabili e ci si può aspettare una buona prestazione.

Mazzarri ha confessato che la mancata convocazione in Nazionale può aver colpito Belotti. A Firenze il Gallo farà gol?

Nicolò Muggianu – Non so se Belotti farà gol, ma sono sicuro che sarà il solito stacanovista. Il suo lavoro a tutto campo e il suo spirito sono l’anima del Torino e se continuerà così sono certo che arriveranno anche i gol e la Nazionale. Mancini gli ha voluto mandare un segnale che può averlo ferito, ma sicuramente non si è dimenticato di lui.

Silvio Luciani – Continuo a pensare che sia inspiegabile l’assenza di Belotti dalla lista dei convocati della Nazionale. Spero e penso che Belotti possa segnare a Firenze. Dimostrerebbe di meritare l’azzurro ma soprattutto trascinerebbe il Toro in un momento cruciale.

Roberto Ugliono –  Lo stato di forma di Belotti ultimamente è stato incoraggiante e da domani potrà provare a convincere Mancini per il futuro. Un gol domani sarebbe un ottimo punto di partenza per il rush finale e considerando che la Fiorentina sta incontrando difficoltà in difesa nel 2019 e sarà anche senza Pezzella, ci si può aspettare una rete del Gallo.

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  1. user-14171750 - 6 mesi fa

    tutta la vita Falque

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  2. Tristan148 - 6 mesi fa

    Non è Falque fuori forma è dove lo fa giocare Mazzarri in un ruolo non adatto a lui, deve fare l’esterno di attacco a due o tre punte….guardate le partite prima di scrivere commenti…quando entra nel secondo tempo siamo sempre o in svantaggio o dobbiamo riuscire a vincere poichè stiamo pareggiando a quel punto Falque rende di più perchè gioca nel suo ruolo…quando lo mette dall’inizio gli chiede di giocare in copertura sfiancandosi e non rendendo più sotto porta…io continuo a ribadirlo che Mazzarri non è un buon allenatore poi se a qualcuno piace contenti loro….

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    1. Grizzly - 6 mesi fa

      Esterno d’attacco a 2 punte è assurdo, solo Cerci ha giocato così perché aveva una velocità palla al piede impressionante, cosa che Falque non ha.

      Falque è chiaramente fuori forma, che poi renda molto meglio largo a destra in un tridente lo sappiamo tutti, ma con le sue qualità avrebbe potuto dare di più anche dietro a 2 punte… se usasse 2 piedi…

      Falque non ha nessun compito particolare in fase di difesa o forse pensi che al giorno d’oggi gli attaccanti stiano solo sulla 3/4 avversaria ad aspettare il pallone, anzi Mazzarri lo incita a stare alto e gli da massima libertà.

      Mazzarri avrà sicuramente delle colpe (e parecchi meriti visto dove siamo ad oggi), ma molti giocatori dovrebbero e potrebbero dare molto di più a cominciare da Falque, Meité, Zaza, Baselli, gli esterni e ci metterei anche il Gallo non per l’impegno ma per una questione realizzativa oggettivamente sotto il suo potenziale e che non mi si venga a dire che non segna solo perché è stanco, contro il Bologna ha “ciccato” alla grande dopo pochi minuti come in tante altre occasioni.

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