Un Toro a trazione anteriore

Nel gioco del neo tecnico granata è fondamentale che ogni meccanismo, dalla difesa all’attacco, funzioni perfettamente.

Lo ha detto D’Ambrosio nell’odierna conferenza stampa, lo abbiamo visto dalle amichevoli che il Toro ha disputato a Norcia. Nel 4-2-3-1 attuale, rispetto al 4-4-2, il ruolo degli esterni di difesa è decisamente diverso. I due, infatti, giocano leggermente…

di Redazione Toro News

Nel gioco del neo tecnico granata è fondamentale che ogni meccanismo, dalla difesa all’attacco, funzioni perfettamente.

Lo ha detto D’Ambrosio nell’odierna conferenza stampa, lo abbiamo visto dalle amichevoli che il Toro ha disputato a Norcia. Nel 4-2-3-1 attuale, rispetto al 4-4-2, il ruolo degli esterni di difesa è decisamente diverso. I due, infatti, giocano leggermente più alti rispetto a quanto non facessero nel modulo della scorsa stagione. Inoltre nel nuovo schema non sono previsti esterni di centrocampo veri e propri.

Il terzino dovrà coprire una porzione di fascia maggiore: ed è anche per questo che nelle due amichevoli disputate Lerda ha provato sia D’Ambrosio (a destra) che Rubin (a sinistra) nel tridente d’attacco, in alternativa a Lazarevic e Iunco. Questo per abituare i due giocatori a certi movimenti: la squadra che mister Lerda ha in mente è decisamente a trazione anteriore. D’Ambrosio ha già convinto in posizione avanzata. Ricordiamo che la passata stagione il difensore, in attesa del rientro di Antonelli sulla fascia, ha ricoperto e bene il ruolo di esterno alto.    

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy