toro

Ventura e Colantuono a confronto: entrambi i tecnici al centro di un progetto

Verso Torino-Atalanta / Moduli di gioco differenti, ma ci sono molte similitudini nel loro rapporto con le rispettive società


Lorenzo Bonansea

"Verso Torino-Atalanta / Moduli di gioco differenti, ma ci sono molte similitudini nel loro rapporto con le rispettive società

"Tra poche ore scenderanno in campo all'Olimpico Torino e Atalanta per conquistare i tre punti. Le due squadre sono separate da soltanto tre punti in classifica, ed una vittoria significherebbe molto per entrambe. Le partite però, oltre che essere fatte di episodi e di agonismo in campo, sono anche un'interessante sfida in panchina, dove i tecnici si danno sempre battaglia senza tregua con mosse scacchistiche per sbloccare le sorti del match. Quest'oggi il confronto al di fuori della linea bianca di campo vede protagonisti Ventura e Colantuono, entrambi fulcro del progetto delle rispettive squadre.

"COLANTUONO - Il tecnico romano, ex granata, è ormai addirittura al suo quinto anno alla guida della Dea. La società infatti vede in lui l'uomo ideale per i suoi progetti presenti e futuri, tanto da avergli già rinnovato il contratto fino al 2017. L'Atalanta con lui al timone ha sempre raggiunto discreti risultati, ottenendo salvezze tranquille e piccole grandi imprese contro le squadre più blasonate del nostro campionato. Gli orobici sono dunque ormai una certezza della massima serie grazie anche proprio al suo mister e alla programmazione. I nerazzurri, negli ultimi mercati, non hanno mai stravolto la rosa né comprato giocatori di primissimo livello, ma anzi hanno puntato sui giovani e lanciato qualche talento interessante. Colantuono generalmente schiera la sua squadra con un 4-4-1-1 molto solido, con Denis prima punta stabile e Moralez a giostrare dietro di lui e a consegnare maggiore imprevedibilità alla manovra. Il metronomo di centrocampo è Cigarini, oggi assente per squalifica, e questo non può che giovare ai granata. La squadra sembra essere ben amalgamata, con equilibrio tra i reparti e solidità in ogni zona del campo. Altro fattore da tenere in considerazione: vista la stessa continuità di progetto dei bergamaschi rispetto ai granata, anche loro giocano “a memoria” avendo assimilato ormai totalmente gli schemi del mister. Ventura dovrà essere abile nel trovare un punto debole.

"VENTURA - La prima grande analogia tra i due tecnici sta appunto nel fatto che anche Ventura è al centro del progetto granata, ed anzi ne è il maggiore artefice. Il tecnico genovese per il secondo anno di fila si affida al 3-5-2, ormai suo modulo prediletto. La filosofia di gioco del Toro è, come noto, basata sul possesso palla a partire dal portiere. L'assenza di Cerci prima punta ha comportato una minore capacità di sfruttare il contropiede e attaccare la profondità, da cui deriva la necessità di cambiare la sistemazione del reparto offensivo e i suoi schemi. Senza la capacità di attaccare la profondità con grandi accelerazioni, il Toro quest'anno gioca con le due punte molto più ravvicinate, chiamate a dialogare tra loro o con gli interni di centrocampo con triangolazioni e scambi di prima intenzione. Per contrastare l'Atalanta sarà fondamentale una risposta positiva proprio degli interni di centrocampo, che finora non hanno troppo convinto. Per sopperire a questa situazione Ventura sembra intenzionato a lanciare Farnerud, forse già più abituato agli schemi del tecnico e dunque più incisivo. El Kaddouri non sembra nel pieno della forma e SanchezMino ha ancora bisogno del suo tempo. In avanti dovrebbe esserci spazio per il duo Quagliarella-Amauri. Insomma, si preannuncia una sfida interessante tra due squadre ben organizzate: sarà il campo a decretare la sentenza.