Ventura presenta Torino-Brommapojkarna. Cerci, “vuole fare una grande stagione, ma non so con quale maglia”

Diretta TN / il tecnico granata incontra i giornalista in vista della gara di ritorno di Europa League

di Redazione Toro News

 Giampiero Ventura si appresta ad iniziare la sua quarta stagione alla guida dei granata, la terza consecutiva in serie A e la prima con la vetrina europea. Esordio in Europa per il tecnico ligure.

Mister un suo commento sullo stadio pieno. “Questa è una grande partita che rappresenta un obbiettivo raggiunto. Se ripenso a quando siamo partiti, i 13mila contro il Lumezzane, siamo ancora qui a commentare uno stadio pieno per un partita non di cartello. La gente viene a vedere il Toro, e non più gli avversari. Lo stadio pieno è il modo dei tifosi di dire “siamo tornati”. Avevano bisogno di professionalità e orgoglio, ora abbiamo tutto. La tifoseria del Toro è una di quelle che ha scritto la storia e continuerà a farlo, al fianco della squadra. Mi sento di ringraziarli perchè non ci hanno mai abbandonato.”

Cerci-Quagliarella-Darmian chi giocherà? “Chi non è in grado di giocare non sarà neanche convocato. Maksimovic ed El Kaddouri non stanno bene e non li convocherò neanche. Cerci è indietro con la preparazione e non ci sarà. Gli altri sì.”

Di Quagliarella che ci dice? “Spero che domani sia una grande festa per tutti. Vedremo di esprimerci al meglio e festeggiare il passaggio del turno. Quagliarella deve stare tranquillo, non serve aggiungere pressione. Domani mi aspetto una grande prestazione da tutti, voglio vedere i miei giocatori con la fame di vittoria. Posso dire che Quagliarella sarà convocato, ma non deve forzare i ritmi o subire eccessive pressioni.

Dove volete arrivare? “Sarà il campo a dire dove possiamo arrivare e chi vogliamo diventare. Questa squadra è competitiva e può fare bene, ma alla fine sarà il campo a dire dove arriveremo.”

Torniamo ancora su Darmian. “Lui può essere convocato perchè non ha mai smesso di giocare essendo andato ai Mondiali. Per questo motivo è più avanti di condizione rispetto allo stesso Quagliarella.”

Si affiderà al turn over? “Non penso al turn over. Penso a gestire un gruppo competitivo che vuole giocare, crescere e fare bene.”

Come ha visto finora Benassi? “E’ uno degli ultimi arrivati, ma ha tanta disponibilità e ottimi margini di crescita”

Lei è un esordiente in Europa, sente pressione? “Vedo solo tanto entusiasmo bei giocatori, arrivare ai gironi sarebbe una grande soddisfazione. Non penso alla mia carriera personale, ne ho passate davvero tante. Vado avanti senza soffermarmi su queste cose.”

Come ha visto Cerci in questi giorni? “Cerci sta bene e sta lavorando. Vuole fare una grande stagione, non so con che maglia, ma vuole farla.”

Qual è la situazione regista? “Sono stati fatti investimenti importanti dal punto di vista tecnico e morale. Vives è squalificato ed, al suo posto, potrebbe giocare Ruben Perez. Ruben deve capire che in Italia ili calcio è diverso, gli avversari corrono meno, ma leggono prima le situazioni. Bisogna dargli il tempo giusto, poi vedremo.”

Un suo giudizio su Martinez. “Si sta inserendo in fretta. Pensavo ci volesse un mese per vederlo al massimo, ora credo che servirà meno tempo.”

Due parole sui suoi fedelissimi Glik, Darmian e Vives. “I 22mila di domani sono anche figli loro, perchè erano in Sisport già dal primo allenamento con noi e ora hanno ricostruito un ambiente. Glik deve essere orgoglioso di quanto è cresciuto e ci auguriamo che questo sia solo l’inizio.”

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