Verdi, Maksimovic e… Tutti gli intrighi di mercato tra Torino e Napoli

Approfondimento / Il club granata e quello partenopeo sono stati spesso protagonisti di intrecci di mercato tra i propri giocatori

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0
berenguer

Torino e Napoli si sfideranno sabato 29 febbraio al San Paolo, nella 26° giornata di Serie A. Dal campo al mercato: tra i club dei presidenti Urbano Cairo e Aurelio De Laurentiis non sono mancati gli affari, gli intrecci e le trattative durante le sessioni di calciomercato degli ultimi anni. Da affari onerosissimi per entrambe le parti a “scippi” di mercato, passando per avances di vario tipo respinte. Andiamo a ripercorrere alcuni degli intrecci del recente passato.

DA NAPOLI A TORINO – Se ci riferiamo ai trasferimenti da Napoli a Torino non si può non partire dall’ultimo in ordine di tempo, quello che ha interessato Simone Verdi, arrivato in granata al fotofinish del mercato estivo 2019. Il contratto fu depositato qualche minuto prima del gong, al termine di una riunione fiume andata in scena negli uffici milanesi del presidente granata Cairo. Il prezzo? Ventitrè milioni più due di bonus, l’acquisto più caro della storia granata. In pochi si sarebbero aspettati che la stagione di Verdi sarebbe stata anonima al punto che il primo gol è arrivato l’8 febbraio contro la Sampdoria.

DA TORINO A NAPOLI – Nel mercato estivo del 2016 Nikola Maksimovic fu al centro di una serrata trattativa tra i club granata e partenopeo. Il Napoli di Sarri cercò grazie ad una lunga trattativa di portare in azzurro il serbo, che in quell’estate si ammutinò dal Torino decidendo di non presentarsi più agli allenamenti. L’ultimo giorno di mercato l’affare si concluse e la società granata riuscì a spuntare delle condizioni favorevoli: al Toro andarono 25 milioni (all’incirca lo stesso esborso che il Toro avrebbe pagato tre anni dopo per Verdi) e al contempo il regista Mirko Valdifiori fece marcia inversa, dal Napoli al Torino. La parentesi del centrocampista al Torino non è stata esaltante dal punto di vista tecnico, mentre il difensore serbo è tuttora al Napoli e sarà uno degli ex di lusso della partita di sabato.

COLPI DI SCENA ED AFFARI MANCATI – Tra i colpi di scena del calciomercato, quello che fece di Alejandro Berenguer un calciatore del Torino. Il Toro lo acquistò nell’estate 2017 dall’Osasuna per 5.5 milioni più bonus battendo sul filo del rasoio la concorrenza del Napoli: per il direttore sportivo degli spagnoli, quella del Torino era “un’offerta che non si poteva rifiutare”. Caso opposto quello che interessò Faouzi Ghoulam, cercato insistentemente dal Toro nell’estate del 2013 (quando era al Saint Etienne): dopo lunghe trattative l’affare non si formalizzò, ed il giocatore preferì, per la sua avventura italiana, il Napoli. Da non dimenticare, infine, le avances del Napoli per Simone Edera nei mesi invernali tra il 2017 e il 2018, quando il canterano granata – lanciato in A da Sinisa Mihajlovic – sembrava un prospetto pronto a decollare. Il Torino ha trattenuto il giocatore, che da lì in poi (anche a causa di problemi fisici) non ha rispettato appieno le aspettative. Ora, l’arrivo di Moreno Longo anche per lui può essere un nuovo inizio.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 8 mesi fa

    A proposito di “intrighi di mercato”non mi ha convinto appieno l’arrivo last minute di Verdi,al di là dell’utilità o meno del giocatore.Posto che,per quanto ci è dato sapere,l’investimento è spalmato su più esercizi,non escluderei l’ipotesi che Cairo abbia inteso tutelarsi con una clausola per mezzo della quale,pagando una penale,possa a fine stagione liberarsi dall’obbligo di riscatto del giocatore.E’ troppo astuto per essere caduto “mani e piedi” nel trappolone.Sullo sfondo “l’affaire” Maksimovic….A fine stagione quando ci sarà la resa dei conti,forse,sapremo.FVCG!!!!

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  2. user-14554814 - 8 mesi fa

    E ti prego nerdino Ciccio non tirare fuori la solita storia del record dei punti perché altrimenti sono costretto a risponderti senza averne voglia con tutti record negativi collezionati da uolter nonché dal disastro psico fisico in cui si trova la squadra . Per quello ritengo che voi nerdini siate deleteri per questa maglia e per ogni ragionamento sensato da dare . Perché vi eccitate con i 63 punti ottenuti facendo giocare male gli altri e con una qualificazione ottenuta perché altri sono stati scartati e non ricordate l’onta del 7 goal dell’Atalanta dei 4 della Lazio dei 6 punti lasciati al Lecce etc etc non ricordate il disastro di una squadra che dopo due anni di Walter non sa correre e passarsi la molla. Ma fatevi furbi

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  3. Ciccio Graziani - 8 mesi fa

    Forse non ti ricordi le partite del Napoli con Mazzarri allenatore…

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    1. user-14554814 - 8 mesi fa

      Inizio col dire che è ridicolo l’uso di nomi di calciatori come nick . Non solo perché non lo rappresenti ma perché molto probabilmente non l’hai neanche visto giocare. Detto questo a voi nerdini piace vestirvi di storia così . Dici che non ho visto giocare in Napoli di Mazzarri ? Forse tu non ricordi come era composta l rosa di quel Napoli (immagino ti riferisci per eccitazione all’ultimo anno i cui è arrivato secondo) ma non solo…. non ricordi la rosa ma evidentemente non ti rendi conto che con quel Napoli anche Benitez l’anno dopo è riuscito a fare gli stessi punti e probabilmente la stragrande maggioranza degli allenatori avrebbe fatto uguale o meglio dell’ineguagliato Mazzarri. Tu ti ricordi cosa ha fatto Mazzarri all Inter subito dopo e cosa ha fatto al Watford ? Soprattutto ti rendi conto di cosa ha fatto alla nostra squadra ? Probabilmente no. Per cui ti invito a fare i tuoi discorsi da nerdino con i tuoi amici filogovernativi legati alla direzione. Lascia stare di provare a instillare stupidi dubbi a chi il toro lo guarda da qualche anno più di te e di voi

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  4. user-14554814 - 8 mesi fa

    Sto guardando la partita di champions Napoli Barcellona. Ricordo i nerdini pro Mazzarri dire “meno male che Gattuso se l’è preso il Napoli “ .. Vero che il risultato può cambiare mille volte ma A me pare che in poco più di una mese il lavoro è ottimo … vero che a noi non piacciono gli allenatori “buoni”. Vedi anche la storia di Gasperini . A noi piacciono i terminator distruttori come super ciuck … i kamikaze a noi fanno un baffo

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  5. Fede Granata - 8 mesi fa

    Che magone guardare il Napoli e le soddisfazioni …Sempre degli altri..

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  6. Monetine al braccino - 8 mesi fa

    intanto il napoli gioca con il barca stasera mentre il toro invece spera di non retrocedere

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  7. barrieradimilano - 8 mesi fa

    Pacco, doppio pacco e contropaccotto è un film italiano del 1993, l’ultimo per il cinema diretto da Nanni Loy. Il film, strutturato ad episodi, è ambientato nella Napoli degli anni novanta in cui imbroglioni più o meno professionisti, si arrangiano cercando di truffare il prossimo. Wikipedia

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