Vincenzo D’Ambrosio, l’ombra di Bava: lavoro e dedizione per un ruolo importante

Vincenzo D’Ambrosio, l’ombra di Bava: lavoro e dedizione per un ruolo importante

Focus On / Il nuovo Segretario Generale, dopo Pantaleo Longo, sarà Vincenzo D’Ambrosio: ruolo cruciale per una persona seria e professionale

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Per il Toro, questo è un periodo di grandi cambiamenti. Dopo la qualificazione in Europa League, sono arrivati degli stravolgimenti societari quasi obbligatori, legati all’addio dell’ormai ex ds del Toro Gianluca Petrachi. A sostituire l’ex Pisa è arrivato Massimo Bava, promosso dal settore giovanile in cui ha fatto molto bene, ottenendo diversi trofei e valorizzando molti giocatori che potrebbero diventare dei talenti del prossimo futuro.

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D’AMBROSIO – Ma Bava non è l’unica novità. Vincenzo D’Ambrosio, ex Segretario Generale delle Giovanili è stato promosso a causa dell’addio di Pantaleo Longo. Infatti esattamente da oggi, 1 luglio, D’Ambrosio sarà segretario Generale del Torino, assumendo un ruolo chiave nella gestione granata. Il Torino avrà a disposizione la professionalità di un uomo che da 6 anni a questa parte ha fatto della serietà e della discrezionalità le sue parole d’ordine.

BAVA – In più, D’Ambrosio continuerà a seguire Massimo Bava, con cui ha lavorato per ben 6 anni consecutivi: adesso è diventato la sua ombra, e grazie alla sintonia tra i due potrà esserci un lavoro molto buono e già ben rodato. Sarà molto interessante vedere D’Ambrosio misurarsi con il calcio della Serie A, dopo aver fatto molto bene a livello giovanile: di certo anche per lui sarà un banco di prova importante, col Toro al primo posto.

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  1. NEss - 3 settimane fa

    Scusate l ignoranza ma quali compiti ha un segretario generale?

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  2. Toro Forever - 3 settimane fa

    Siamo felici che ruoli così delicati vengano affidati a persone di fiducia e di provate doti di capacità e di lealtà. Non resta che tessere “la tela del ragno”, ovvero una rete di osservatori esperta conoscitrice del mercato internazionale e interno. Se questi sono i presupposti, con un po’ di pazienza il Toro potrà vantare, nei suoi quadri dirigenziali, una “formazione” di tutto rispetto. Buon lavoro a tutti e sempre Forza Toro!!!

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