Zaccheroni: ‘Ora giochiamo tutti insieme’

Comotto, uomo partita, è super sorridente: ‘Non immaginavo che la palla finisse in rete, però sono contento, ho giocato con il cuore. Siamo partiti bene, poi loro hanno saputo chiudersi con merito, d’altronde sono la miglior difesa del campionato, abbiamo avuto pazienza e alla fine abbiamo vinto. C’è stata la svolta, abbiamo ancora margini di miglioramento. Lavoreremo per questo. Non mi sono reso conto se la…

di Redazione Toro News

Comotto, uomo partita, è super sorridente: ‘Non immaginavo che la palla finisse in rete, però sono contento, ho giocato con il cuore. Siamo partiti bene, poi loro hanno saputo chiudersi con merito, d’altronde sono la miglior difesa del campionato, abbiamo avuto pazienza e alla fine abbiamo vinto. C’è stata la svolta, abbiamo ancora margini di miglioramento. Lavoreremo per questo. Non mi sono reso conto se la loro palla è entrata o meno, premiamo il gran gesto di Barone".

Zaccheroni chiede a Mondonico perchè non è venuto a Torino per il Centenario, Mondonico polemicamente risponde che l’invito è arrivato un po’ tardi e aveva altri impegni. Zac prosegue parlando del futuro: ‘Bisogna attendere per trovare i giusti equilibri, non siamo ancora al top. Ci sono risposte positive da parte dei giocatori, a gennaio vedremo se è il caso di operare, ma io non credo mai nel mercato di riparazione".

Il mister continua sulla disamina della gara.

‘Ci contavamo su questa vittoria perchè abbiamo scelto di non partecipare alla festa, era giusto che avesse spazio chi ha fatto la storia. Noi volevamo entrare nelle celebrazioni con questa vittoria".

Comotto è salito sul campo.

‘Non solo lui, anche Rosina, volevano sfilare anche loro, ma la concentrazione era troppo importante oggi. Questa sera ci sarà la festa, una camminata tutti assieme al vecchio campo Filadelfia, fino alle 2 di stanotte staremo con i tifosi. Comotto ho cercato di liberarlo e dargli maggior spazio perchè l’avevo visto più tonico. Siamo cresciuti, abbiamo trovato la forza per arrivare fino al termine della gara in modo più compatto. Domenica scorsa abbiamo giocato discretamente, così come contro la Sampdoria, oggi abbiamo faticato di più anche per la forza dell’avversario".

Cosa pensa sul presunto gol non convalidato all’Empoli?

‘Vedere quelle palle non è facile, Ivaldi però è sfortunato, sette o otto palloni simili in passato sono capitati sempre a lui’.

Non poteva mancare Cairo, con la sua maglia del Centenario.

Lei in fondo è un presidente fortunato, conferma?

‘Fortuna oggi? Comotto ha segnato una gran bella rete. Non ho visto se quella dell’Empoli era valida o meno, dalla mia postazione non ho capito. Ci sono situazioni in cui nella frazione di un secondo non si può valutare. Effettivamente visto alla moviola, lo ammetto, era gol".

Lei ha avuto l’intuito a prendere il Toro nel suo 99esimo anno.

"Quando l’ho preso eravamo nati da poco, poi però ho dovuto comprare i cimeli e il marchio per ricongiungere la storia. Non immaginavo di riuscire ad arrivare a questi cento anni in A e con il marchio acquisito. Nulla accade se non l’hai sognato prima, io l’ho fatto’.

Cagni commenta a proposito del gol fantasma del suo Empoli, non ravvisato dalla terna arbitrale: ‘Ivaldi non ha visto bene, pazienza, può capitare l’importante è che l’abbia fatto in buona fede. Si può sbagliare, pazienza. Mi dispiace perchè la squadra poteva fare risultato e per i ragazzi che ci hanno messo l’impegno. Le sconfitte le assorbisco bene perchè ho le spalle larghe da anni di esperienza. Spero sia lo stesso per i ragazzi. Sono contento per il Toro che possa così festeggiare nel modo migliore il Centenario".

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy