calcio mercato

Calciomercato Torino, accelerata per Sirigu: si lavora sull’ingaggio

VERONA, ITALY - JUNE 06:  Salvatore Sirigu of Italy looks on during the international friendly match between Italy and Finland on June 6, 2016 in Verona, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

In entrata / Risolvere la questione portieri è il primo punto dell'agenda di Petrachi: l'ex numero uno del Palermo è al momento l'indiziato principale

Gianluca Sartori

E' Salvatore Sirigu il candidato numero uno, ad oggi, per raccogliere il posto lasciato vuoto da Joe Hart come portiere titolare del Torino. Come già raccontato in precedenza il 30enne portiere ex Palermo, di proprietà del Paris Saint Germain, è un profilo che per età e qualità può fare al caso del Torino, sebbene reduce da un'annata non felicissima, tra la panchina a Parigi e il successivo prestito all'Osasuna. Discorsi aperti tra l'entourage del portiere e il Torino: per il club granata, sistemare la questione portieri è la priorità. E servirà ai granata non solo un primo portiere, ma anche un secondo, se come ha fatto trasparire Mihajlovic,la soluzione del prestito sarà quella scelta per Vanja Milinkovic-Savic.

QUALITA' INDUBBIA - Il Paris Saint Germain da tempo non conta più su Sirigu, che a gennaio pur di giocare ha accettato l'offerta dell'Osasuna, squadra spagnola appena retrocessa in Segunda Division. I parigini sarebbero disposti a lasciare andare il giocatore a costi abbordabili - Sirigu ha infatti un contratto con il PSG fino al 2018 - pur di liberarsi del suo ingaggio, di circa 3 milioni di Euro all'anno. L'occasione può essere buona per il Toro; Sirigu è un portiere ancora giovane, la cui qualità è indubbia (è stato vice di Buffon nella Nazionale sino a poco meno di un anno fa), con cui il problema dell'estremo difensore potrebbe essere risolto per diversi anni.

 Salvatore Sirigu of Italy reacts during the UEFA EURO 2016 Group E match between Italy and Republic of Ireland at Stade Pierre-Mauroy on June 22, 2016 in Lille, France.

PROGETTO TECNICO - Il nodo principale è proprio sull'ingaggio. Il club granata non ha certo intenzione di arrivare ai 3 milioni, potendo arrivare fino a circa la metà. Il club granata farà leva sul fatto che Sirigu potrebbe essere protagonista nel progetto europeo di una società in crescita, che ha in Sinisa Mihajlovic la garanzia delle ambizioni. E per il portiere, recentemente caduto un po' in disgrazia, sarebbe una bella occasione per rilanciarsi, con un trasferimento a titolo definitivo, in Italia, e un contratto pluriennale.

Tuttavia un'intesa di massima è ancora da raggiungersi e non è ancora il momento di sbilanciarsi sulla conclusione della trattativa. Di certo, Sirigu ad oggi è il nome caldo per la porta del Torino e il club proverà ad accelerare per sciogliere il nodo ingaggio. Molto dipenderà dalla volontà del portiere di fare un passo verso il Toro e anche dalle possibili altre offerte che potrebbe ricevere. Nel frattempo resistono sullo sfondo le alternative: in primis Skorupski, appena retrocesso con l'Empoli, che tornerà alla Roma.

Potresti esserti perso