Chi è Lucas Biglia, il regista che piace a Giampaolo: qualità ed esperienza internazionale

Chi è Lucas Biglia, il regista che piace a Giampaolo: qualità ed esperienza internazionale

Focus on / L’argentino è sulla lista desideri del neo tecnico granata, ma servirà trovare la formula contrattuale adatta per convincerlo

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Dopo essersi assicurato copertura sulla fascia sinistra chiudendo per Ricardo Rodriguez, il Toro pensa ad incrementare la qualità del proprio centrocampo. La società granata ha avanzato una prima offerta nei confronti di Lucas Biglia che, dopo tre stagioni e 70 presenze, si svincolerà dal Milan il prossimo 31 agosto. Si sta trattando sulla durata del contratto, ma questo potrebbe essere un ostacolo superabile. In ogni caso, Giampaolo ha avuto modo di studiare con attenzione il profilo dell’argentino durante l’esperienza sulla panchina dei rossoneri ad inizio stagione ed è convinto che possa dare una marcia in più alla mediana del Toro.

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DUTTILITA’ – Classe 1986, nato a Mercedes in Argentina, Lucas Biglia è nato calcisticamente come mediano mancino portato al gioco davanti alla difesa, perfetto per il 4-3-1-2 tanto caro a Giampaolo. Nel corso della sua carriera (articolata tra Indipendiente, Anderlecht, Lazio e Milan, durante la quale ha totalizzato quasi 545 presenze e collezionato 35 gol) si è però evoluto, diventando un vero e proprio tutto fare del centrocampo: può giocare come mezz’ala, come centrocampista puro ed anche come trequartista. Nei mesi trascorsi insieme in rossonero, Giampaolo lo ha utilizzato principalmente come vertice basso del rombo di centrocampo – sarebbe infatti questa la soluzione qualora dovesse arrivare in granata – posizione in cui l’argentino si è dimostrato adeguato alla fase d’impostazione e questa è certamente la qualità più apprezzata dal tecnico di Giulianova.

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VALORE AGGIUNTO – Se la società di Urbano Cairo dovesse riuscire a convincerlo, oltre alle doti tecniche, Biglia porterebbe sotto la sponda granata della Mole un grande bagaglio di esperienza, anche in campo internazionale. Da che è in Europa infatti, l’argentino si è guadagnato l’opportunità di giocare entrambe le competizioni europee, indipendentemente dalla maglia indossata. L’età non è più verdissima ma si tratta pur sempre di un elemento che conta 58 presenze con l’Argentina, avendo giocato in carriera anche una finale Mondiale, quella persa nel 2014 contro la Germania. Insomma, se Biglia sta bene è un elemento in grado di dare una mano al Torino.

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  1. rza78 - 1 mese fa

    Chi è Urbano Cairo? un bieco affarista che anche quest’anno sta facendo una squadra di merda senza scucire un euro. Che cosa è la curva Maratona? una ex curva che fa ridere tutta Italia? x Scott: visione societaria?? ragazzi ma ancora a parlare di visione societaria?

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  2. TOROPERDUTO - 1 mese fa

    Sicuramente faremo una squadra con a centrocampo più o meno così, biglia, petriccione, linetty,krunic, baselli, lukic, Segre

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

      Senza il pilastro Meite?

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    2. ferdinandocontardi - 1 mese fa

      io di biglia, petriccione e linetty farei volentieri a meno. di tre non ne fanno x uno

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  3. Scott - 1 mese fa

    Valori tecnici ben superiori ai vari valoti e petriccione. Ma è la visione societaria che lascia perplessi. Perchè prendere il motore del gioco a 35 anni, rimandando il problema al prossimo anno? Le solite nozze con i fichi secchi, la solita mancanza di programmazione. L’arrangiarsi, sperando che vada meno peggio del prevedibile. Vale piu’ un Biglia ora a zero o un Torreira a 24 anni, quasi sicuramante una plus valenza, che valorizza tecnicamente e non solo un’intera squadra?

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

      Ma Torreira con cosa lo paga? Con abbonamenti a Di Più?

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  4. periodista - 1 mese fa

    Per piacere, a tutti i tifosi granata, aprite gli occhi.

    Sono passati sedici anni e il giornalaio di masio ha continuato ad arricchirsi imprenditorialmente, facendo affari con la “fammigghia” ed affossando (e continuando tutt’ora ad affossare) quel che resta del Toro e i suoi tifosi.

    Non avete ancora imparato nulla ?

    UCG e Toro Club di mezza Italia lo stanno contestando in maniera ferma e decisa e vogliono che se ne vada.

    Ma in che cosa credete o sperate quest’anno ?

    In una ripartenza, in un riscatto, in un progetto, in un obiettivo sportivo di rilievo, in un piazzamento EL ?

    Ma la state seguendo questa farsa che vorrebbero chiamare campagna acquisti ?

    Scarti, bolliti, svincolati, parametri zero, ecc.

    Biglia ? Un giocatore rotto, uno scarto ormai, che non aspetta altro che l’occasione per percepire l’ultimo ingaggio dorato (la cosiddetta pensione) prima del suo ritorno in Argentina.

    Gli altri nomi, poi, sono da brivido.

    Per cortesia cercate di aprire gli occhi, anzichè difendere l’indifendibile e fare la “guerra de poveri”.

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

      Rivoluzionario. Il presiniente si è buttato col portafoglio aperto. Speriamo almeno da un 5 piano.

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    2. ferdinandocontardi - 1 mese fa

      ah no… mai creduto a tutto ciò dopo solo un mese di presidenza (bastava vedere come aveva fatto la prima squadra… poi per culo siamo venuti in a). si sa che l’obiettivo è retrocedere: 25 milioni di paracadute gli fanno molto gola, senza contare che finalmente può svendere quel poco che resta…

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  5. LeoJunior - 1 mese fa

    Ribadisco un mio pensiero: secondo me serviva avere un regista pronto per il ritiro. Uno che conoscesse gli schemi di Gianpaolo. Ma non credo possibile resterà l’unico acquisto in quel ruolo. Gianpaolo può avere mille difetti ma non è uno sprovveduto. Sa meglio di noi che non può farsi una stagione. Quindi ci sarà almeno un altro acquisto. Qui entra in gioco il limite che sappiamo avere Cairo: non compra se non vende. E questo vuol dire che se arriva arriverà tardi. Ma almeno avremo iniziato a tentare di assimilare gli schemi. Forse anche uno dei ns potrà essere valutato in quel ruolo.

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    1. marione - 1 mese fa

      Questo è pronto per il ritiro, si stava infatti ritirando dal calcio giocato.

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      1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

        I giornalisti non dicono la verità, questo Vagnati lo ha beccato alla Malpensa, non in sede Milan.

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  6. Kyr - 1 mese fa

    Ripeto, operazione per me assurda e non da società che vuole costruire qualcosa di importante. Ma visto che ormai sembra sempre più probabile, se prendiamo Biglia dobbiamo assolutamente prendere anche un giovane con potenzialità nello stesso ruolo. Ovvio che il top sarebbe Tonali, ma è impossibile perché andrà a una strisciata. Però anche guardando alla B, qualche profilo interessante c’è. Prendiamone uno, purché promettente e da far crescere. Si è fatto il nome di Petriccione. Se prendiamo Biglia, dobbiamo prendere anche lui.

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  7. Nero77 - 1 mese fa

    Calciatori svincolati,riserve,Calciatori sul viale del tramonto,semi sconosciuti ,occasioni e disperati,questo è il target del rilancio

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    1. Tor zone - 1 mese fa

      È il target del calcio in Italia da qualche anno!

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      1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

        Ma tu sai che esistono anche altre squadre in serie A? 3/4 comprano anche gente capace, mica solo bidoni della spazzatura.

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    2. rza78 - 1 mese fa

      ESATTOOOOOOOOO. e il bello è che c’e chi ancora non lo ha capito…Torreira? Scommetto la casa che arriva Petriccione. Oppure scommetto il contrario sulla testa del giornalaio

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  8. Mestregranata - 1 mese fa

    Un valore aggiunto? Ma se è vero quello che ha scritto Mimmo come può essere fondamentale per noi.Pretende pure un biennale per restarsene seduto a vedere i compagni su Sky e così finisce la carriera da noi è trasloca in argentina. Io non concepisco buttare via dei soldi per figure così….sarò fatto sbagliato

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  9. periodista - 1 mese fa

    Vista l’età e il numero di infortuni, direi che è l’ennesimo scarto bollito dell’era Cairo.

    Come al solito niente di nuovo sotto il sole.

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  10. spiritolibero - 1 mese fa

    sarà il nostro Pirlo se saremo fortunati

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    1. mah... - 1 mese fa

      L’importante, visto l’ingaggio, è che non diventi il solito “Pirla chi lo ha comprato”.

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    2. Emilianozapata - 1 mese fa

      Non credo. Ma sotto sotto ci spero…Poi sono d’accordo: occorrerebbe avere una rete di osservatori degna di questo nome, un presidente un po’ più generoso, ecc. Ma tra poco si ricomincia e una ricostruzione non si fa in venti giorni, soprattutto non si fa una totale rifondazione nelle condizioni in cui siamo dopo uno dei più umilianti campionati del Toro che io ricordi. Quando c’era Petrachi ci lamentavamo. Ora c’è Vagnati. Speriamo, dico solo questo. Infine: sono d’accordo che Cairo non sia il miglior presidente per il Toro, ma non credo alle dietrologie: anche se facesse affari con la “famiglia” non vedo come questo potrebbe influire sul nostro campionato e sulle campagne acquisti. In Italia credo che nessuno possa far finta che la “famiglia” non esista. Che fare il tifo per una squadra che ha come concittadina una delle più ricche e potenti società calcistiche del mondo sarebbe stata un’autocondanna alla tortura a vita lo sapevo già quando avevo 6 anni. Il calcio non è più, da tempo, quello che tutti noi vorremmo e questo ha reso la tortura ancora più atroce. Non per questo smetto di amare il Toro, cosa che comporta passione e non sempre e solo polemiche e insulti tra tifosi, come purtoppo ogni tanto leggo su questo forum. Quindi sono d’accordo con te e mi correggo: perché non crederci?

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      1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 1 mese fa

        Mica ci va una scienza particolare, se volesse o potesse. Basta copiare Atalanta o Lazio. A Bergamo ci sono 120.000 abitanti, mica 12 milioni.

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      2. ferdinandocontardi - 1 mese fa

        mi spieghi come mai a Madrid nonostante ci sia una società ancora più potente di quella dell’altra parte (che non nomino), non sia quasi mai caduta così in basso e così male come la nostra? (se mi intendi mi riferisco ai colchoneros… che ogni tanto qualche titolo lo vincono, qualche europa league, supercoppa europea, coppa del re, fanno due finali champions… e mi pare che il real a livello di potenza alla zebretta gli da 20 giri…)

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  11. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

    Buongiorno a tutti.
    Finito un campionato terribile per effetto Covid (e per noi granata ancora peggiore visti i risultati dei nostri “eroi”), temo che il prossimo possa essere ancora peggio: al momento nessuno è in grado di dire se e quando gli stadi potranno nuovamente ospitare i tifosi, inizio ritiri intorno al 20 Agosto con le coppe europee ancora in corso, inizio campionato il 19 Settembre, calciomercato dal 1 Settembre al 5 Ottobre.
    In soldoni significa che le Società non possono preventivare gli incassi da abbonamenti e biglietti, che parecchi sponsor faranno marcia indietro, che le squadre iniziano la preparazione con il 99% degli effettivi dello scorso campionato, che molti cambieranno casacca nel mese di preparazione o addirittura a campionato iniziato. E, forse, con gli Europei in vista.
    Dura da digerire, ma temo che il meno peggio sia prepararsi per un anno di transizione (che per noi granata purtroppo sarebbe l’ennesimo…). E scommetto che vedremo una classifica stranissima a fine campionato.
    Vista così, un Biglia potrebbe anche andare bene sperando nella sua tenuta fisica. Così come molto opportunistica la scelta di elementi conosciuti dal mister, da Rodriguez a Linetty … per essere pronti il prima possibile.
    Un caro saluto da Parigi.

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    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Detto che la tua è un’analisi sensata e logica ti pongo alcune problematiche così mi aggancio a quello che dici.

      L acquisto di biglia in se vuol dire tutto e niente, nel senso che ruolo avrà? Titolare o no? Chi sarà o meglio saranno perché a sto punto metterci un giovane solo dietro è molto rischioso data l’età e la tenuta fisica di biglia per cui bisogna calcolarne altri due di possibili registi, uno è lukic? Non si sa, ma non solo ma dovrai considerare che magari sarai nuovamente costretto a giocare ogni tre giorni, è una variabile che devi considerare data l’esistenza del covid, che mi sbaglierò ma ritornerà prepotentemente, per cui biglia giocherà ancora più centellinato.
      Per cui non sono molto fiducioso visto che quasi certamente non arriverà un regista di livello.

      Parli di anno di transizione??
      Vero ci sta, ma una dichiarazione di intenti della società?
      Non so due parole? Niente.

      Detto questo stiamo prendendo tutti giocatori di Giampaolo, tu dici per essere pronti il prima possibile, boh può essere, in realtà però ricalca il modo di operare da sempre utilizzato da noi, quindi mi verrebbe da dire niente di nuovo e niente che c’entri con le circostanze che giustamente hai ricordato.

      Non solo ma prendere tanti fidi di Giampaolo porta ad un’altra problematica, i vecchi devi mandarli via quasi tutti allora, sai come ben accetteranno uno stuolo di fedeli di Giampaolo? C’è sempre il rischio di partire già con spogliatoi spaccati andando avanti con fedelissimi dell’allenatore di turno.

      Vediamo come verrà completata la rosa, a me sfugge solo il ruolo di tutti i DS che operano in questo modo, così lo faccio anch’io, chiedo mister chi vuoi?? Ti prendo tutti i giocatori che hai già allenato dimmi di questi chi vuoi.

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      1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

        Grazie per il complimento che ricambio. Bello dialogare in questo modo con questi toni, bravo!

        E scusa il ritardo ma riesco a postare solo da computer, impossibile il login da smartphone … Redazione help!!!!!

        E premetto che non sono un esperto e che non ho notizie “interne”.
        Quindi provo a dirti senza ambizioni “professoresche”:
        – Penso possa partire titolare. In questo momento pare sia integro, riposato a sufficienza ma tonico per essersi allenato negli ultimi mesi.
        – Concordo che almeno 2 ricambi siano necessari visto che il mister gioca con il rombo e questo ruolo è imprescindibile. Se arriva qualcuno bene (non mi aspetto Torreira o simili, più facile Petriccione o simili), altrimenti potrebbe preservare Ansaldi (unico con visione, piede e cervello) e metterlo in alternanza a Biglia; in seconda battuta Lukic.
        – Giusta osservazione sulla Società. Di fatto però nessun’altra squadra ha finora pubblicato i propri obiettivi, credo per le ragioni legate alla “transizione” che credo valga per tutte. Mi spiego in questo modo anche la scelta di Pirlo: i gobbi devono iniziare svecchiamento ma non hanno possibilità di cambiarne 7,8 in un colpo solo prendendo altrettanti campioni (leggo di Dzeko, 34 anni, al posto del Pipita 32 …), non bruciano un allenatore di grido e lui stesso non si brucia, se invece si brucia Pirlo … pazienza, se va bene … successone (analogia con Longo, su piani ovviamente ed ahimè molto distanti).
        – Sul ruolo mister/DS … provo a metterla così: un allenatore ha uno schema che preferisce e chiede giocatori funzionali a tale schema; la simbiosi col DS funziona quando il DS è capace di proporre una lista di candidati validi (deve ovviamente avere la sua ragnatela di conoscenze, di osservatori,..) e portare a casa quelli richiesti dal mister, che siano di quella lista o altri che il mister preferisce. Inoltre il DS deve far tornare i conti sul budget che il Capo assegna e deve fare gli incastri giusti per vendere e comprare al meglio. Ruolo non facile affatto.

        Non so se ho risposto a tono, ma ci ho provato 🙂

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  12. Cuore granata 69 - 1 mese fa

    Piace perché non può avere Torreira,diciamo le cose come stanno.Detto questo Biglia può anche andar bene, primo se sta bene visto che ha 34 anni e arriva da stagioni dove ha giocato poco per vari infortuni di carattere muscolare.Secondo se le motivazioni sono quelle di voler far bene e dimostrare che è ancora giocatore valido..non che venga per svernare a Torino.Di quelli ne abbiamo gia’ avuti troppi gia’in passato.Anche qui io mi permetto di mettere un punto intertigativo su questa eventuale operazione di mercato

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  13. Mimmo75 - 1 mese fa

    Ripeto, senza un’alternativa a Biglia adeguata e futuribile ci si assume un rischio enorme a prenderlo. Ho spulciato un po di dati e ne esce fuori un profilo raccapricciante: giocatore molto propenso agli infortuni

    Stagione 2013/2014= 33 giorni di assenza
    Stagione 2014/2015= 79 giorni di assenza
    Stagione 2015/2016= 69 giorni di assenza
    Stagione 2016/2017= 70 giorni di assenza
    Stagione 2017/2018= 53 giorni di assenza
    Stagione 2018/2019= 108 giorni di assenza
    Stagione 2019/2020= 69 giorni di assenza

    In pratica, in media, manca 68 giorni all’anno (senza considerare il tempo necessario per tornare in una forma decente al rientro da un lungo stop. A ciò si aggiunga che a quasi 35 anni i tempi di recupero dagli infortuni si allungano fisiologicamente… ecco perché è importantissimo affiancargli un’alternativa davvero valida. Così Biglia sarebbe un valore aggiunto, da solo rischia di diventare un grosso problema per il Toro se dovesse fermarsi.

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    1. ferdinandocontardi - 1 mese fa

      ma noi siamo una squadra di calcio o l’inps?

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  14. Junior - 1 mese fa

    A prescindere dall’età, che poi non è così vecchio, io lo prenderei sia per le qualità tecniche che per l’esperienza internazionale. Spero lo accontentino e venga a Torino. La nostra squadra non ha giocatori tecnici e di questo ne abbiamo sofferto molto con WM.

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    1. Bischero - 1 mese fa

      Se un centrocampista non é vecchio a 35 anni allora un portiere può tranquillamente giocare fino a 50 anni. Leo. Biglia non é un centrale di difesa che può giocare fino a 36/37 anni.fa il mediano. Il mediano deve correre ed essere lucido allo stesso tempo.se a cairo piaceva biglia poteva prenderlo 5 o 6 anni fa. Questo fa la fine di corini con l aggravante che é sempre rotto.

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    2. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Se però tutti i tecnici sono vecchi e fragili, abbiamo già Ansaldi che è così

      Io manderei via Bellotti, al suo posto ci metterei…. Luca Toni gioca ancora o si è già ritirato?
      No perché lo vedrei bene

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