Gatto: “Dopo lo svincolo, il Torino non mi ha cercato. Un po’ di dispiacere c’è”

Gatto: “Dopo lo svincolo, il Torino non mi ha cercato. Un po’ di dispiacere c’è”

Il centrocampista classe ’94, passato al Siena per Larrondo, poi svincolato, oggi al Chievo: “Dopo tutta la trafila nel settore giovanile, qualcosina in più me lo sarei aspettato”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha parlato, ai nostri microfoni, Emanuele Gatto, centrocampista classe ’94, oggi in campo a Pinzolo (TN) con la Nazionale Under 20, che ha battuto 5-0 gli emiratini dell’Al Ahli. Il tema, ovviamente, è quello dell’addio al Torino, dopo l’intera trafila nel settore giovanile, fin dai pulcini, e la fascia da capitano della Primavera, salutata nel 2013.

Come i nostri lettori sapranno, il giocatore è stato trasferito a Siena nella trattativa per Larrondo, a titolo definitivo, poi, complice la mancata iscrizione dei senesi in Serie B, si è trovato svincolato, ed è stato messo sotto contratto dal Chievo Verona, per il quale ha firmato un accordo triennale, destinato al prestito a Lumezzane per la prossima stagione.

Ecco le sue parole: “Mi hanno messo nella trattativa per Larrondo, l’ho saputo poco prima che si chiudesse. Sono stato sfortunato col Siena, che non si è iscritto al campionato, anche se qualcosa si poteva intuire già al momento dell’operazione. Fino all’ultimo ho cercato una Serie B, ed alla fine ho scelto il Chievo, per poi tornare al Lumezzane. Purtroppo il Torino non mi ha cercato, e un po’ di dispiacere c’è, dopo aver fatto tutta la trafila in granata mi aspettavo qualcosina di più, però si va avanti. Sono comunque pronto per la mia nuova esperienza, quest’anno la Lega Pro sarà anche più impegnativa, e voglio fare bene per fare il salto di qualità l’anno dopo”.

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