Calcio, si riparte? Gli aggiornamenti del 12 maggio / Due giocatori della Fiorentina guariti

Calcio, si riparte? Gli aggiornamenti del 12 maggio / Due giocatori della Fiorentina guariti

Diretta TN / Tutti gli aggiornamenti di giornata dal mondo dello sport

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di martedì 12 maggio, sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport.

19.30La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa è intervenuta a RadioKissKiss oggi parlando delle ultime decisioni del CTS: “Un nuovo positivo all’interno di un club? Si ferma tutto, senza dubbio! Scatta automatica la quarantena si ferma anche il campionato“.

17.20 – Il presidente del Pordenone, Mauro Lovisa, con un lungo comunicato stampa ha detto la sua sulla ripartenza: “Il calcio deve ripartire. A step e in sicurezza. Come tutti gli sport e il resto delle attività d’Italia. Non è possibile che quotidianamente le autorità pongano quasi scientificamente degli ostacoli sulla via della ripartenza. Altri Paesi di riferimento in Europa stanno andando avanti in tutto, con regole serie e intelligenti. Qui da noi tante parole, schemi, burocrazia e continui rinvii. Non bisogna vergognarsi di copiare questi modelli. I presidenti sono i primi a volere la salute dei propri atleti, che (prima che dipendenti) potrebbero essere loro figli, mentre la tanto sbandierata tutela invocata dalle autorità pare più strumentalizzazione che altro. Avendo convissuto con il virus credo di sapere bene di cosa parlo, e ho totale rispetto e vicinanza per chi ha sofferto (e soffre) più di me. I calciatori e chi lavora nel calcio, i nostri come la gran parte della categoria, vogliono riprendere a giocare, a svolgere quindi il proprio lavoro in sicurezza: in un ambiente appunto sicuro e rispettoso delle prescrizioni che tutti abbiamo il dovere e la responsabilità di costruire insieme, ognuno nel proprio ruolo. E se qualcuno malauguratamente risulterà positivo, questo (e solo questo) dovrà essere isolato. Non quindi tutto il gruppo squadra, se sarà riscontrata la negatività degli altri componenti. Come in un’azienda e in un qualsiasi altro posto di lavoro. Senza trovare a tutti i costi dei colpevoli (il presidente e il medico sociale) quando il colpevole, se rispettate scrupolosamente le prescrizioni, è il virus. Se l’obiettivo della politica è invece fermare (e affossare) il calcio ce lo dicano chiaramente e se ne assumano tutte le responsabilità. E i presidenti, coloro che nel calcio investono risorse, tempo e passione, motore della terza industria d’Italia, agiranno di conseguenza“.

16.30Pino Capua, medico della commissione della FIGC, ha criticato la decisione presa dal CTS: “Se non si trova una soluzione, il campionato non parte. Il modulo tedesco è assolutamente percorribile, non capisco perché non farlo anche in Italia, il CTS ha messo i bastoni tra le ruote“.

15.38 – Notizie positive in casa Fiorentina. Oggi il dg della Viola Joe Barone ha annunciato che dei sette giocatori positivi, due sono risultati negativi al primo tampone. In attesa del secondo, dunque, c’è un barlume di speranza per la guarigione dei due ragazzi.

14.50 – Giovanni Malagò, presidente del CONI, in un’intervista con i ragazzi delle giovanili del Bologna si è espresso sulla ripresa della Serie A: “Sono dieci settimane che lavoriamo sulla ripartenza della sport. In Italia ci sono 387 sport e non c’è un altro paese al mondo che ha questa molteplicità di discipline, che però andava normata. Ogni Federazione ci ha dato un documento con le sue specificità e l’abbiamo integrato con un documento del Politecnico di Torino e con un documento della Federazione medico-sportivo. E oggi tutti sono pronti per ripartire: chiaro, chi gioca a golf ha quasi zero problemi, chi gioca a rugby molti di più, ma tutti adesso hanno delle regole. Parlo ovviamente della ripresa delle attività, quella delle competizioni è discorso diverso“.

13.54 – Test molecolari e sierologici con esito negativo al Covid-19 per tutti i giocatori del Cagliari e per lo staff. I controlli sono stati effettuati nel Centro sportivo di Assemini dal personale sanitario dell’Ats Sardegna. Lo screening medico dei calciatori proseguirà con le visite cardiologiche al centro Korian di Quartu Sant’Elena in programma a partire da oggi. Ci sono quindi tutti i presupposti per il ritorno in campo, almeno con le prime sedute volontarie e individuali ad Asseminello. Poi dal 18 maggio dovrebbero cominciare anche gli allenamenti di gruppo in vista di un’ipotetica ripresa del campionato, ancora da ufficializzare, a metà giugno.

12.56 – Anche il campionato greco ha stabilito la data della ripartenza: dovrebbe essere il 14 giugno. Ora si attende il via libera da parte del Governo, che deciderà nei prossimi giorni.

12.25 – Le squadre e i membri degli staff tecnici dovranno rimanere in isolamento per 15 giorni dal momento della ripresa degli allenamenti di gruppo. Sarebbe questa una delle indicazioni (oltre alla quarantena di tutto il gruppo dopo un contagio) rivolta dal Cts al mondo del calcio per la ripresa del campionato. Secondo i tecnici, solo dopo due settimane di isolamento delle squadre, sarà possibile valutare la possibile ripresa delle partite, ovviamente a porte chiuse.

10.54 – Dopo un’interruzione di due mesi, in Costa Rica il campionato di calcio riprenderà il 20 maggio. Era stato sospeso il 15 marzo a causa della pandemia di coronavirus. Le partite saranno a porte chiuse, si giocheranno due match alla settimana e si chiuderà il primo luglio.

10.15 – La Bundesliga austriaca ripartirà ai primi di giugno ma senza spettatori. E’ quanto stato annunciato questa mattina dal vicecancelliere e ministro dello Sport, Werner Kogler e dal ministro della Salute, Rudolf Anschober al termine di un incontro con lega e federazione austriaca di calcio. La ripartenza era stata inizialmente fissata per il 29 maggio, ma si è deciso di posticipare di una settimana.

9.30 – Apriamo la nostra diretta con la notizia arrivata nella tarda serata di ieri sera: il Governo ha dato il via libera alla ripresa degli allenamenti di gruppo della Serie A a partire dal 18 maggio, a patto che il protocollo messo a punto dalla Federcalcio si adegui alle indicazioni vincolanti del Comitato Tecnico Scientifico. (QUI i dettagli)

Bentrovati amici di Toro News: in questo articolo troverete tutti gli aggiornamenti, minuto per minuto, e tutte le dichiarazioni sulla possibile ripresa del calcio (e altri sport) in Italia e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che sono stati interrotti fino a data da destinarsi. Già rinviati anche Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

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