Coronavirus, la richiesta di Lega e FIGC: “La Serie A si giochi a porte chiuse”

La Federcalcio e la Lega Serie A chiedono al Governo di far continuare il campionato

di Marco De Rito, @marcoderito
coronavirus

La Federazione Italia Giuoco Calcio chiederà al Governo di continuare a giocare la Serie A, nonostante il blocco delle manifestazioni sportive fino al 1° marzo – dovuto al Coronavirus – in alcune regioni italiane. Lo riporta l’Ansa. La richiesta della Federcalcio è quella di poter continuare il campionato e nelle zone a rischio di ricorrere alle porte chiuse. I blocchi si sono verificati in Lombardia, Veneto e Torino. Ciò emerge dalla task force convocata stamane dalla FIGC per analizzare la situazione e dare  indicazioni precise circa l’attività delle Squadre Nazionali.

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Sempre l’Ansa riporta che il presidente della Lega calcio di serie A, Paolo Dal Pino, ha appena inviato una lettera al Governo, attraverso il ministro dello sport, Spadafora, quello dell’Interno, Lamorgese, e quello della Salute, Speranza, per chiedere che nei territori considerati a rischio coronavirus le gare di calcio non vengano sospese, ma siano disputate a porte chiuse. Una delle motivazioni per cui la Lega spinge per questa soluzione è il “calendario già saturo di impegni” e la necessità che le competizioni si concludano.

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Per queste richiesta c’è da registrare un’apertura da parte di Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo Oms nominato consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza. “Disputare gli eventi sportivi a porte chiuse è la strada giusta”, ha affermato Ricciardi a  Radio Punto Nuovo.

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  1. user-13953968 - 8 mesi fa

    Tutti o nessuno a porte chiuse ….non vale

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  2. rino.mezzogor_13966399 - 8 mesi fa

    E agli abbonati che hanno pagato per assistere alle partite, da chi verranno rimborsati? A patto che non applichino la famosa “Legge del menga”…

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  3. granata sempre - 8 mesi fa

    A mio avviso per fare una cosa seria, se proprio si decidesse per le porte chiuse, innanzi tutto dovrebbe essere per tutte le partite e le stesse dovrebbero essere trasmesse in chiaro onde evitare che chi non in possesso di pay tv si ritrovi in luoghi dove trasmetto le partite

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  4. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

    Meno male così i mugugni e i mormorii non saranno più un alibi.

    Detto questo come soluzione mi sembra una cazzata.
    Comunque siamo sempre i numeri uno come nazione, come facciamo le cose a cazzo noi non le fa nessuno.

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  5. verarob_701 - 8 mesi fa

    mi sembrano tutti scemi…..a porte chiuse nelle zone a rischio? e chi lo stabilisce, ci sono 4 casi in piemonte e 3 in lazio, ma non mi pare si comportino nello stesso modo. Quindi a Napoli Torino siamo sicuri non ci siano tifosi provenienti dal Piemonte infetti..?
    Se si decide porte chiuse, visto il numero di persone presenti per l’evento, si fa in tutti gli stadi, punto e basta.

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  6. Filadelfia - 8 mesi fa

    Ma non scherziamo per favore. Le regole ormai le stabilisce il “dio denaro” cioè le pay tv.

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  7. londraGranata - 8 mesi fa

    Unico Paese al mondo che adotta simili pratiche per arginare il virus. A parte la Cina ovviamente.

    Sono basito

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  8. Ardi2 - 8 mesi fa

    Visto che non credo la situazione migliori in qualche giorno, anzi, mi sembra possa essere l’unica soluzione per proseguire il campionato

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    1. iard68 - 8 mesi fa

      beh… visto come siamo messi… se lo stoppassero saremmo salvi… 🙂

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      1. Ardi2 - 8 mesi fa

        Questo è vero

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