Euro 2020, oggi si riunisce la UEFA: si va verso il rinvio. Priorità ai campionati

Euro 2020, oggi si riunisce la UEFA: si va verso il rinvio. Priorità ai campionati

News / La FIGC, appoggiata da altre federazioni, chiederà di poter terminare entro il 30 giugno il campionato e di spostare così il primo Europeo itinerante

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Si giocheranno gli Europei? Quando si disputeranno? Interrogativi che stanno caratterizzando le giornate del mondo sportivo dell’ultimo periodo e una decisione potrebbe essere presa a breve. Per oggi è previsto un vertice UEFA per smuovere la situazione e non è da escludere che arrivi anche qualche ufficializzazione. Dal canto suo la FIGC – riunitasi ieri in videoconferenza – con l’appoggio di altre federazioni proporrà di dare priorità al regolare svolgimento dei campionati, che terminerebbero per la fine di giugno e preferendo dunque posticipare il primo Europeo itinerante.

LE PREMESSE – A spiegarlo è stato Gravina ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio 1 Rai. Il presidente della Federazione italiana ha specificato che ogni possibile teoria al momento è da prendere con le pinze, perché non ci sono ancora certezze su quanto durerà ancora questa situazione e quindi non si può ancora fare una stima precisa per la ripresa del campionato. La premessa da cui partire è semplice: “chiederemo un atto di responsabilità da parte della Uefa e un contributo di tutte le Federazioni a un percorso che miri alla tutela della salute degli atleti e di tutti i nostri tifosi e di tutti i cittadini del mondo, perché è un problema che non riguarda solo l’Italia”. 

Coronavirus, sospensione anche per lo sport degli adempimenti fiscali

OSTACOLI Queste premesse, unite alla volontà di dare priorità ai campionati, sarebbero condivise dalla UEFA, che sarebbe ormai sulla strada di posticipare gli Europei. C’è da capire se verranno disputati a fine anno o nel 2021, due soluzioni che potranno essere trovate anche in futuro. Innanzitutto deve essere dato il ‘placet’ alle federazioni di poter finire i rispettivi campionati. L’unico problema che potrebbero incontrare tutti, sono i danni economici. Rinviare l’Europeo potrebbe costare milioni a federazioni e UEFA, ma il danno sarebbe ben maggiore se non si portassero a conclusione i campionati, per questo l’ipotesi più probabile è quella che sta prendendo piede ora. Dal punto di vista economico la FIGC è già stata cautelata dal decreto Cura Italia, perché il calcio anche il mondo calcistico professionistico è stato riconosciuto al pari di altri comparti produttivi e perciò anche alle società sportive sarà concessa la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali. Un passo che potrà aiutare il calcio italiano a non risentire troppo degli effetti del coronavirus.

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