Milan, niente Champions: si attende la sentenza della Camera Giudicante UEFA

Milan, niente Champions: si attende la sentenza della Camera Giudicante UEFA

Il tema / L’ipotesi è che, visti i minori introiti che l’Europa League porta rispetto alla Champions, il Milan possa rinunciare a un ricorso al TAS

di Redazione Toro News

La vittoria in casa della Spal è stata inutile ai fini della classifica: il Milan non è riuscito ad accedere alla Champions League 2019/2020, a causa dei contemporanei successi di Inter e Atalanta. C’è grande fermento in casa Milan, con le voci sulle dimissioni di Leonardo che si fanno sempre più insistenti e il futuro di Gattuso anch’esso in bilico. E poi c’è la questione relativa al deferimento UEFA per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario. Cosa cambia, concretamente, rispetto alla possibilità del ripescaggio in cui il Torino e i suoi tifosi, sotto sotto, sperano?

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IL DEFERIMENTO – L’ipotesi è che, visti i minori introiti che l’Europa League porta rispetto alla Champions, il Milan possa rinunciare a un ricorso al TAS in caso di esclusione dalle coppe europee decretata dalla camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club (CFCB) della UEFA. Come noto, in data 10 aprile 2019 il club rossonero è stato deferito dalla camera d’inchiesta UEFA CFCB per il mancato rispetto del pareggio di bilancio “durante l’attuale periodo di monitoraggio valutato nella stagione 2018/19 e coprendo i periodi di segnalazione che terminano nel 2016, 2017 e 2018”.

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MAZZARRI E CAIRO – Già al termine della scorsa stagione, il Milan – in data 27 giugno 2018 – era stato sanzionato dalla camera giudicante CFCB della UEFA con l’esclusione dall’Europa League 2018/2019. Poi ci fu il ricorso al TAS, che ribaltò la sentenza CFCB riammettendo i rossoneri alla seconda competizione europea per club. C’è dunque attesa per la nuova sentenza: difficile prevedere oggi quando possa arrivare, ma certamente ci si aspetta una decisione nel prossimo giugno. Ieri, dopo Torino-Lazio, così si sono espressi i vertici del Torino: l’allenatore Mazzarri ha sottolineato di non auspicare le disgrazie di altri club, ma che al tempo stesso dovesse avvenire un ripescaggio sarebbe per lui meritato. Il presidente Cairo ha invece scelto di non esporsi sul tema: “Devo approfondire il tema, non ho studiato le carte”, ha detto il presidente. I regolamenti ammettono la possibilità, per terzi che si ritengono danneggiati dalle decisioni UEFA, di proporre loro stessi un ricorso al TAS.

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  1. LeoJunior - 3 mesi fa

    Fermo restando che secondo me le regole del FPF sono una cretineria figlia di qualche mente malata e burocrate prezzolato. Tipica norma “foglia di fico” interpretabile a piacere e usata per bacchettare chi non si allinea. Perchè questi geni non si studiano il mondo dello sporta americano? vuoi più giustizia ed equilibrio? Metti il salary cap e vediamo. Fai le scelte come nella NBA. Obbliga ad una ripartizione equa dei diritti TV. Altro che cervellotici requisiti sui bilanci lasciati alla discrezione di chi giudica.
    Detto questo, la regola esiste e andrebbe applicata. E come dicono molti, è doping finanziario. Il Milan se l’avesse rispettato non avrebbe acquistato Piatek e Paquetà e sarebbe finito dietro. Punto. E allora fuori perchè lì sono abusivi LORO e non noi in EL. E Santa pace, diciamo le cose come stanno.

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  2. Karmagranata - 3 mesi fa

    Ma non è una questione di applicazione delle regole di bilancio. Si tratta di una logica interpretazione del diritto societario che pone, secondo la interessante tesi difensiva del Signor Singer, una semplice riflessione : può una società risanare i propri conti senza fare investimenti? Gli espertissimi avvocati del fondo Elliot sono pronti a dimostrare che non è possibile. SSFT

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  3. andrea.granata - 3 mesi fa

    Bertu62.. è una battuta.. hai scritto cose condivisibilissime, soprattutto nella risposta a gam.. purtroppo penso anch’io che di sportivo e di pulito sia rimasto ben poco.. ahimè..

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    1. bertu62 - 3 mesi fa

      Quale battuta scusa?

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  4. andrea.granata - 3 mesi fa

    Bilancio a pareggiato????? Grandeeeee….. ahaha..

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    1. Bilancio - 3 mesi fa

      Andrea, io vinco sempre.

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  5. bertu62 - 3 mesi fa

    Si continua a fare parecchia confusione sul tema del “pareggio di bilancio” per le squadre di calcio, che oggi sono praticamente delle “aziende” in tutto e per tutto, ma non per colpa nostra, intendiamoci! Il fatto è che si fa fatica a distinguere il passato dal presente perché i giornalisti (SOPRATTUTTO LORO!) non ci capiscono nulla eppoi fanno SCOOP con i titoloni, ma la verità è questa:
    OGGI i club possono “spendere soldi” in base al proprio fatturato, NON DI PIU’! Questo significa pure che NON POSSONO ESSERCI soldi “in nero” oppure “a gratis” in nessun modo ed a nessun titolo, se non come voce “aumento di capitale” ma a cui, però, DEVE corrispondere un reale AUMENTO DI VALORE… Tradotto in soldi, anche il proprietario del Milan oppure del PSG oppure del Manchester City può “mettere” denaro SUO nel club per “compensare” le perdite, devono essere fatte le azioni corrette!
    Detto questo, il caso del Milan è in questi termini: la proprietà del Milan (prima ancora che fosse del Fondo Elliot) hanno “violato” le suddette regole “spendendo” più soldi di quanto fosse Loro consentito (appunto dal discorso del fatturato, tanto guadagni tanto puoi spendere, NON di più..), e questo già per la seconda volta…Ora, è legittimo che la UEFA impedisca al Milan di partecipare alle competizioni Europee GIA’ QUESTA VOLTA (quindi niente Europa League) ma ancor più legittimo è aspettarsi che l’UEFA impedisca al Milan di partecipare ALLE PROSSIME competizioni Europee, tipo ad esempio la CHAMPIONS LEAGUE (che è BEN PIU’ RICCA dell’Europa League..)…Quindi il Milan aspettava di vedere COME si sarebbe posizionato in campionato per i seguenti motivi:
    -SE fosse arrivato nelle prime 4 posizioni, che avrebbe significato Champions, allora avrebbe fatto di tutto per partecipare, compreso un eventuale ricorso in caso fosse arrivato lo STOP dall’UEFA (così intanto avrebbe preso un bel po di soldi…) eppoi ci avrebbe pensato per l’anno prossimo…
    -ADESSO che invece col 5° posto NON E’ Champions ma Europa League in caso di sanzione UEFA il Milan potrebbe “accordarsi” per NON FARE RICORSO, ACCETTARE l’esclusione per quest’anno IN CAMBIO di ripartire PULITO l’anno prossimo, così da non correre il rischio di vedersi “stoppato” un’altra volta dall’UEFA per lo stesso motivo….
    Quindi allo fine è un mezzo “schifo”: hanno “imbrogliato” (il DOPING finanziario E’ COMUNQUE DOPING, PUNTO!!!) ma stanno cercando il modo di ripartire in fretta e “puliti”, proprio come gli altri “strisciati” che si stanno “ripulendo” anche la maglia, adesso non più a strisce b/n ma “a scacchi” b/n, come se non ce ne accorgessimo che sono gli stessi imbroglioni!! Il mondo è dei furbi, diceva mio nonno, e non aveva tutti i torti….
    FV♥G!!! SEMPRE !!!

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    1. Granata - 3 mesi fa

      È permesso spendere sino ad un massimo del 30% in più del fatturato. In aggiunta si possono spendere quanti soldi si vuole per infrastrutture senza che questi vengano conteggiati.

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  6. gam66 - 3 mesi fa

    Seconde me è inutile fare congetture. I fatti sono 2: non ci siamo qualificati per la EL e il Milan fa più cassetta di noi. Pensiamo e tiriamo per rinforzare la squadra e fare meglio l’anno prossimo per guadagnarci con le nostre sole forze quello che vogliamo. FVCG!

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    1. bertu62 - 3 mesi fa

      Da un lato Ti invidio, perché credi ancora che esistano “valori” come l’onestà, la lealtà e l’onore! Credi anche che “con le proprie forze” si vada lontano, magari si vada addirittura fino in cima! Io invece (purtroppo) credo che il mondo in generale sia “governato” dagli interessi, ed il mondo del calcio non fa eccezione: è interessante che il Toro sia l’unica squadra ad aver subito talmente tanti torti arbitrali (9 in tutto il campionato) da non vederli “compensati” da altrettanti a favore (solo 2, ed anche ininfluenti ai fini del risultato perché avvenuti DOPO che si era già in vantaggio…)… Ancora più interessante poi è vedere come situazioni che avrebbero “giocato” a nostro favore siano invece andate “diversamente” (l’Atalanta che “cala le braghe” in Coppa Italia contro la Lazio, che così “accede” all’Europa League, è LA STESSA Atalanta che vinse 3-1 addirittura in casa LORO e che non ha mollato 1 centimetro in Campionato arrivando 3°..)….Ripeto: BEATO TE 🙂 !!
      FV♥G!! SEMPRE !!!

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  7. andrea.granata - 3 mesi fa

    Bravo Bilancio. Sono d’accordo. Secondo me la Uefa a partire dalla fine di Luglio ci farebbe solo male. Meglio un buon campionato, ben preparato con una buona squadra.

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  8. Karmagranata - 3 mesi fa

    Il problema è nella scelta che farà mister Paul Singer. Il miliardario patron del Milan, creatore del fondo Elliot, ha un patrimonio personale di 2,3 miliardi di dollari. Il suo fondo gestisce un patrimonio di 35 miliardi di dollari. Compra imprese, aziende e titoli di debito pubblico a prezzi stracciati per rivenderli a peso d’oro. Anche il Milan entra di diritto in questa ottica. Ora, se il magnate americano deciderà di portare subito ” in bonis” la situazione finanziaria del club, staccherà un assegno pari alla copertura del passivo 2014/15- 15/16- 16/17 come richiesto dal Tas. Caso contrario, nell’ottica di una dismissione a prezzi di saldo, il Toro andrà in Europa League. Ma non credo sarà quest’ultima ipotesi a verificarsi. SSFT.

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    1. Rock y Toro - 3 mesi fa

      Speriamo in una paralisi dell’arto con cui scrive gli assegni!

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    2. granatadellabassa - 3 mesi fa

      Sì, il problema è proprio quello. Dietro ci sono super potenze economiche che muovono milioni come fossero bruscolini. Ma come scrivi i fondi nascono per guadagnare: non sono così sicuro che scelga di buttare soldi, magari preferisce rientrare attraverso una gestione più oculata. Già ci ha messo un sacco di soldi, lo farà ancora o preferirà tenere delle risorse da dare a Gazidis per rifare la squadra?

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  9. Rock y Toro - 3 mesi fa

    Ci sarà da aspettare, almeno fino al 29 giugno!!

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  10. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

    @granatadellabassa mi dai una speranza, secondo me al di là di tutto ce la meritiamo,comunque grazie per le precisazioni e sempre forza Toro

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  11. granatadellabassa - 3 mesi fa

    @Antoniogranata76
    Guarda che si parla di rinuncia al ricorso al TAS, non di rinuncia alla qualificazione. Se L’UEFA esclude il Milan e il Milan non fa ricorso, andiamo in Europa.
    Non c’è motivo per cui il Milan rinunci alla qualificazione.

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  12. granatadellabassa - 3 mesi fa

    @m.gandin
    E perché sarebbe sbagliato scrivere che la vittoria è stata inutile????

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  13. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

    @Granata ti assicuro che speravo di sbagliare, perché alla fine non resta penalizzato solo il Toro ma tutto il calcio italiano come hai giustamente scritto

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  14. ottobre1955 - 3 mesi fa

    L’Italia, purtroppo è il paese dei cachi così diceva una canzone. Francamente non so se essere contento o incazzato. Il fair play finanziario non è soggettivo è un illecito amministrativo che si riscontrato non dovrebbe ammettere ricorsi di sorta. È una scorrettezza amministrativa insopportabile. È come se giochi a carte e uno bara. Ora non amo progredire sulle discrezione altrui ma se uno è sleale va punito duramente. Ricordo sempre la vicenda dei Glasgow Ranger retrocesso fino ai dilettanti per irregolarità amministrative e le società chiamate ad esprimeri all’inanimta confermato no la retrocessione.

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  15. user-13967438 - 3 mesi fa

    Se incollo il link alla sentenza del TAS il commento non viene pubblicato…
    Però il succo è questo: vendendo fumo l’anno scorso il Milan l’ha sfangata perché al punto 150 viene riportato che per raggiungere il pareggio di bilancio nella stagione 2021/22 il loro business plan prevedeva qualificazione Champions per la stagione 19/20 e addirittura i quarti di finale Champions nella 20/21.
    A parte le risate che provoca un business plan del genere (l’emptio spei a confronto vende beni materiali di prima necessità), al loro bilancio vanno aggiunti altri 100 milioni più interessi passivi relativi (al tasso leggero del 10%).
    Senza dimenticare che pure la Roma, seppure con gravami inferiori, è sotto il controllo del CFCB Uefa (e liberarsi dei 5 milioni di ingaggio di De Rossi appare una manovra necessitata dal poter presentare all’Uefa qualche pezzo di carta igienica per far vedere che stanno facendo i bravi coi conti, comunque in rosso strutturale).
    Ad ogni modo, visto che il livello nostro è più o meno quello, vedremo se l’Atalanta riuscirà ad arrivare terza nel suo girone di Champions…

    Papillon

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  16. user-14272643 - 3 mesi fa

    Per poterci inserire automaticamente al posto del Milan, i rossoneri devono presentare la richiesta di iscrizione alla EL con un “vizio di forma”. In questo caso l’Uefa non accetta la richiesta, invitando la 7a classificata.

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  17. Bilancio - 3 mesi fa

    Voglio andare controcorrente.
    Io preferirei una preparazione adeguata con una rosa completa (almeno nei titolari), con 2/3 acquisti di spessore, e prepararci per una grande annata. Se NON vengono vendute le prime linee e la rosa viene completata nel migliore dei modi, con una difesa rocciosa come quella del Toro, se, se si trova il modo di rifornire adeguatamente il Gallo, oltre a fare un annata da 20/25 gol si rischia di essere in champions il prossimo anno.
    L Atalanta, quest anno ha pagato nella prima parte il fatto di avere una doppia competizione, per poi volare nel girone di ritorno.
    Ribadisco serve poco:
    1) il DS
    2) 2/3 acquisti titolari (non rincalzi)
    3) la preparazione adeguata
    4) a settembre si parte come una scheggia, piu forti degli arbitri

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    1. SSFT - 3 mesi fa

      Secondo me invece avere una seconda competizione nel girone di andata può essere utile alla nostra crescita: vorrebbe dire poter dar spazio a giocatori che non sono primissime scelte ma che durante l’anno diventano inevitabilmente importanti, e che tenuti a lungo in panchina non riescono a essere valorizzati. Per esempio zaza per la prima da titolare ha dovuto aspettare la coppa italia, idem lukic, senza parlare di bremer.
      Per quanto riguarda la preparazione è ovvio che può essere un problema, ma non farti ingannare all’Atalanta, che parte lenta ogni anno (il primo, senza coppe, 4 sconfitte nelle prime 5) ma poi spinta nel girone di ritorno.

      Ovviamente tutto il discorso che ho fatto deve essere supportato dell’allestimento di una rosa di qualità maggiore e leggermente più lunga di quest’anno, altrimenti è tutto inutile.

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    2. granatadellabassa - 3 mesi fa

      Entrambi scrivete cose sensate. Però propendo per la partecipazione all’Europa League perché ti porta soldi che sono indispensabili per i 2/3 acquisti di spessore e per trattenere i migliori.

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    3. generazionenuova - 3 mesi fa

      Vero! E se si conta solo il girone di ritorno siamo arrivati terzi quindi…l’anno prossimo ci sarà solo da confermarsi!
      piano piano, passettino passettino, aspettando che chi ha i conti ‘dopati’ prima o poi scoppi…

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  18. DenisLaw - 3 mesi fa

    Io mi aspetto che l’uefa faccia il suo dovere e applichi le regole.quello che succederà dopo vedremo

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  19. Pako69 - 3 mesi fa

    Come scritto nell’articolo non si parla di rinuncia alla coppa da parte del milan,marinuncia al ricorso in caso di esclusione dell’uefa in questo caso se il Milan venisse escluso entrerebbe la 7ima classificata.se il Milan invece facesse ricorso bisognerebbe attendere il verdetto e poi eventualmente appellarsi.se il Milan invece parteggiasse la rinuncia alla coppa le squadre italiane rimarrebbero 2.ma a quanto ne so il Milan non ha in programma incontri con l’idea per patteggiare

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  20. user-13670964 - 3 mesi fa

    Ciao a tutti. Qualcuno che sappia veramente sull’argomento può dirmi se c’è la reale possibilità che il Milan venga escluso dalle Coppe?

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Si è nelle possibili sanzioni. Non è automatico ma è successo già ad altri in passato in casi analoghi.

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  21. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

    da quello che ho capito l’Italia rimarrebbe solo con Roma e Lazio se il Milan rinuncia Spero di sbagliarmi Ma credo che sia proprio così perché quando siamo andati al posto del Parma il Parma è stato squalificato e quindi abbiamo preso il suo posto in classifica avanzando di una posizione non è questo il caso perché il Milan rimane al suo posto Noi rimaniamo Settimi Comunque ripeto Spero di sbagliare

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Si hai scritto giusto. Se il Milan rinuncia nessuno prende il suo posto ma l’Italia verrà penalizzata nel ranking per cui ci rimetteranno tutti perché ci saranno meno posti.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      È così per partecipazione coppe non per posizione campionato che resta quella attuale, cioè settimi.

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  22. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

    Da quello che mi risulta a me se il Milan rinuncia purtroppo non ci andiamo noi ma una squadra salta un turno preliminare Passa direttamente ai gironi

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