Scontro Lega-Sky per i diritti tv: si va in tribunale. E sulla ripresa…

Il punto / I club vogliono il pagamento della sesta rata dai broadcaster e quest’oggi sarà presentato un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky

di Luca Sardo

Sono giorni decisivi per la ripartenza del calcio italiano. Domani ci sarà un summit tra il Governo e la Federcalcio, ma in queste ore, tanto quanto il protocollo per le partite, tiene banco il dibattito tra le società di Serie A e le pay tv. Il Consiglio di Lega di ieri “ha confermato, per quanto riguarda il rapporto con i licenziatari dei diritti audiovisivi, la linea del rispetto dei contratti, in ottemperanza alle delibere assunte dall’Assemblea dello scorso 13 maggio” (QUI i dettagli).

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TRIBUNALE – In poche parole già in giornata verrà recapitato a Sky un decreto ingiuntivo per non aver rispettato il versamento della sesta rata da circa 130 milioni come previsto dai contratti. All’ultimatum di ieri Sky non ha replicato con una lettera impegnativa di pagamento imminente. Dunque la partita si trasferisce ufficialmente dal campo in tribunale. Diverso il discorso per Dazn e Img che hanno avanzato proposte di versamenti dilazionati che verranno valutati in seguito alla ripartenza delle competizioni. Sky ha tenuto una linea più rigida: o la Serie A accettava uno sconto sul modello Bundesliga o non avrebbe pagato.

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RIPRESA – Per quanto riguarda la ripresa del campionato, sarà il Governo a stabilire il giorno. Il 13 giugno resta, per la maggioranza delle società, la data auspicabile per il ritorno in campo. Una settimana di tempo in più rispetto al 20 giugno permetterebbe di concludere anche la Coppa Italia. Nell’incontro di domani si parlerà di come organizzare la ripartenza, con tre scenari differenti: il primo è quello di ripartire con i recuperi della venticinquesima giornata, il secondo è quella di ripartire con tutte le 10 partite della ventisettesima giornata, mentre il terzo è ricominciare con le due semifinali di Coppa Italia, Napoli-Inter e Juventus-Milan. Questi nodi si dovrebbero sciogliere tra domani – in cui è in programma il vertice con Spadafora – e venerdì, in cui è stata fissata un’assemblea di Lega, non a caso 24 ore dopo la riunione generale.

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  1. Pacman - 5 mesi fa

    Io sono uno di quelli che sta aspettando lo scoppio della bolla speculativa, in cui il calcio è avvolto: solo così potrà tornare ad essere sport e non la farsa a cui stiamo assistendo da troppo tempo. Speravo, e spero tutt’ora, che questa potesse essere un’occasione in grado di dare una forte spallata a questo sistema malato. Detto questo a me pare che Sky stia continuando a riscuotere gli abbonamenti dai suoi clienti. Al massimo, applicano uno sconto, ma solo se richiesto, (non sempre cmq applicato), e senza aver fatto alcuna pubblicità, se non una mera comunicazione all’interno del loro sito, come se i clienti sky passassero il loro tempo a navigare nel sito Sky.

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  2. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

    Mah..se la questione arriverà in Tribunale i tempi si allungheranno mentre ai ns. eroi per proseguire quei piccioli rappresentano “manna nel deserto”.A mio avviso non sottovaluterei il fatto che molti utenti(me compreso)hanno disdetto l’abbonamento in quanto comunque vada sarà,se proseguirà,sarà una farsa scadente per mille motivi.A pelle direi che COVID19 è un fattore esterno ed imprevisto che esula (salvo clausole specifiche )dai termini contrattuali.A quanto ammonta il danno subito da Sky derivante dai minori introiti?Forse un compromesso più “salamonico che salomonico”potrebbe essere una soluzione accettabile.Vedremo.FVCG!!

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  3. bertu62 - 5 mesi fa

    Per quanto ci è dato a sapere, il contratto firmato da Sky purtroppo per Loro prevede che paghino le rate concordate in quanto lo “stop” al Campionato è arrivato dal Governo, peraltro in seguito ad un “fattore esterno” com’è stata la Pandemia del COVID-19, punto.
    E’ probabile che questa situazione Sky l’abbia “cercata apposta” perché così credeva/sperava di avere o uno sconto sull’importo ancora da versare o uno sconto sul triennio prossimo….
    Sta di fatto che con tutta probabilità pagheranno, e zitti….

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