Serie A, c’è chi riparte: domani Sassuolo in campo, oggi un vertice per il protocollo

Serie A, c’è chi riparte: domani Sassuolo in campo, oggi un vertice per il protocollo

La situazione / Alcune ordinanze regionali permettono alle squadre di riprendere gli allenamenti individuali

di Alberto Giulini, @albigiulini

Pur in un clima di assoluta incertezza per quel che riguarda la ripresa della Serie A, c’è già chi inizia a ripartire. Nessuna data sicura, al momento, per quel che riguarda il via al campionato, ma diverse squadre sono pronte ad aprire i rispettivi centri sportivi per permettere ai giocatori di allenarsi.

SUBITO SASSUOLO – Niente allenamenti di squadra fino almeno al 18 maggio, sia chiaro. Ma i giocatori di alcune squadre avranno l’opportunità di allenarsi individualmente all’interno dei centri sportivi dei propri club. Un privilegio che per ora spetta solamente ad una piccola parte dei club di Serie A, in virtù di specifiche ordinanze regionali. A ripartire per primo sarà il Sassuolo, che da domani darà la possibilità ai propri tesserati di prendere parte ad alcuni allenamenti facoltativi. Con alcune direttive specifiche: massimo sei giocatori all’ora, vietato l’accesso a palestre e spogliatoi.

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PRONTI A TORNARE – I neroverdi saranno dunque i primi ad approfittare dell’ordinanza dell’Emilia Romagna. Seguiranno quindi Bologna (in campo da martedì) e Parma, che non ha ancora comunicato un giorno preciso ma tornerà in campo in settimana. Prende tempo la Spal, orientata invece ad attendere il nuovo protocollo nazionale. Mercoledì sarà quindi il giorno delle romane ed in settimana potrebbe toccare anche al Napoli: De Luca è favorevole alla ripresa, ma ha preferito chiedere un ulteriore ok al governo.

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IL VERTICE – Ma quella di oggi potrebbe essere una giornata chiave anche per quanto riguarda tutti gli altri club di Serie A, tra cui il Toro. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe infatti in programma alle 12 un incontro tra la Commissione medica della Figc ed i rappresentanti della Federazione medico sportiva. Sul tavolo la possibilità di riprendere gli allenamenti individuali (come chiesto anche dal ministro Spadafora), ma soprattutto l’individuazione di un protocollo per ripartire. I punti da chiarire? Sostanzialmente due: che cosa fare in caso di nuova positività e di chi sarebbero le responsabilità giuridiche. Nel frattempo, però, c’è chi inizia a ripartire.

 

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  1. claudio sala 68 - 5 mesi fa

    L’unica ipotesi percorribile secondo me è dedicare un weekend alla coppa Italia ed uno a playoff e playout. Assurdo fare giocare e quindi rischiare chi non ha niente da chiedere al campionato. Uno scandalo poi che il Torino non abbia un centro sportivo serio dotato di mensa e alloggi

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  2. bertu62 - 5 mesi fa

    Siccome l’ultima tranche di pagamento dei diritti TV scadeva il 1° Maggio ma è stata prolungata di qualche giorno temo che possa verificarsi questo: OK ad allenamento INDIVIDUALE nei centri sportivi delle Società MA SENZA USUFRUIRE DI PALESTRE E/O SPOGLIATOI per tutti i Club (così almeno ci sarebbe uniformità mentre invece adesso così non è…), così da indurre a pagare le TV, MA POI arriverà LO STOP alla ripresa…..Troppo alti i rischi di positività e soprattutto troppo alti i rischi di “responsabilità penale” nel caso in cui ci fosse un decesso…..
    Poi si andrebbe a negoziare eventuali sconti sul prossimo triennio, però intanto si eviterebbe di andare in contenzioso anche se i contratti fra LEGA e TV così come è stato redatto mette la LEGA al riparo da qualsiasi responsabilità, lo STOP sarebbe “causa forza maggiore” cioè arrivato da Governo e quindi NON di responsabilità della LEGA…..
    L’altro aspetto ugualmente importante ed urgente riguarda le scadenze dei contratti: cosa fare? Prolungarli? Di quanto? Probabile che vengano “allungati” di alcune settimane per consentire, innanzitutto, di capire di più sul prossimo futuro perché, non dimentichiamolo, IN TEORIA il prossimo campionato “dovrebbe” partire a Settembre, ma sarà poi così, anche se si dovesse finire questo campionato ad Agosto? E comunque ci sarebbero le Coppe Europee, giusto?….
    Insomma, un gran bel “casotto” perché a quanto pare “I SOLITI” non ci stanno a scendere dalla giostra! L’UEFA insiste imperterrita, e la nostra FIGC non ha gli attributi per prendere una decisione seria in merito ma aspetta sia il Governo a farlo, e la LEGA Calcio è sempre stata nelle mani di alcuni Presidenti di Club….
    Quanto ai Tedeschi poi, Loro sono un “caso a parte” anche in questo caso: hanno trovato POSITIVI al Coronavirus 3 giocatori del Colonia e cos’hanno fatto? Li hanno messi in quarantena domiciliare, SOLO LORO, e gli altri proseguono tranquilli, mah!!
    ———–
    Sono convinto che questo momento di “calma apparente” relativo al CoronaVirus sia appunto solo “apparente” perché avvenuta in un regime di quarantena forzata ma non appena ci sarà consentita più “libertà di movimento” vedrete che (quasi) TUTTI se ne approfitteranno ed il Virus (che NON E’ stato sconfitto né compreso interamente…) tornerà nuovamente a far danni/vittime….E allora SI’ che sarà brutta, forse anche PIU’ BRUTTA di adesso… A sto giro abbiamo perso tanti “vecchi saggi”, nonni e zii soprattutto, ma poi A CHI toccherà?

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  3. G.GRANATA - 5 mesi fa

    Spero che Conte abbia le palle per chiudere tutto, e finirla con questo teatrino ridicolo

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