Serie A, si vuole ripartire: ma quali sarebbero le conseguenze di un secondo lockdown?

Serie A, si vuole ripartire: ma quali sarebbero le conseguenze di un secondo lockdown?

Campionato / Il calcio si deve ancora interrogare su alcuni argomenti prima di riprendere a giocare: la situazione in Piemonte è da monitorare

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Se l’Eredivisie d‘Olanda ha deciso di chiudere i conti già adesso, il campionato di Serie A potrebbe riprendere. O, meglio, le istituzioni hanno espresso la volontà di portare a termine il torneo, anche se l’emergenza coronavirus non si può certo dire alle spalle. Un’idea motivata dalla consapevolezza dell’importanza economica e sociale del calcio che però deve fare i conti con gli ostacoli che la situazione attuale presenta e presenterà anche nelle prossime settimane. Dal tema dei tamponi per i calciatori (con le sue implicazioni etiche ed economiche) a quello relativo a cosa succederà se venisse riscontrata una nuova positività tra i calciatori. Non solo: da valutare c’è il tema relativo alle ripercussioni sul calcio di un’eventuale recrudescenza dell’epidemia a livello nazionale.

Serie A verso la ripresa: ma per l’INAIL gli atleti sono tra le categorie più a rischio

SECONDO LOCKDOWN – Un’ipotesi che rappresenterebbe in primis una tragedia dal punto di vista sanitario, ma anche qualcosa che potrebbe affossare definitivamente la Serie A. A breve il governo farà conoscere il suo piano d’azione per le graduali riaperture del Paese, ma in tutt’Italia la parola d’ordine sarà cautela, al fine di evitare un nuovo innalzamento della curva dei contagi che costringerebbe il governo a nuove strette sulla libertà dei cittadini. E da considerare c’è che l’epidemia si è diffusa in misura diversa di regione in regione. Prendiamo il caso Piemonte, una regione che più di tante altre sta faticando a far indietreggiare il virus. Il governo piemontese ha la possibilità di innalzare le misure restrittive e questo va considerato sia in chiave Torino che in chiave Juventus. Tutti quesiti che le società di calcio hanno posto alla Figc e che dovranno trovare una precisa risposta nel momento in cui si studia una ripartenza.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy