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Torino, come fermare Osimhen? Bremer studia la gabbia per il nigeriano

TURIN, ITALY - APRIL 26: Vìctor Osimhen of Napoli scores the 0-2 goal  of Napoli during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on April 26, 2021 in Turin, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Il reparto offensivo che i granata dovranno essere pronti ad affrontare domenica, al Diego Armando Maradona

Beatrice Andreello

A due settimane dal derby, il Torino si trova ad affrontare un'altra importante sfida, quella contro l'attuale capolista della Serie A, il Napoli di Spalletti. Domenica alle 18 il calcio d'inizio, e avendo dato un'occhiata alla difesa e al centrocampo azzurro, è il momento di analizzare anche le opportunità che il tecnico azzurro può schierare per mettere più in difficoltà la difesa granata. Da tenere presente che, con 18 reti, al momento il Napoli è la seconda squadra più prolifica del campionato.

PERICOLO OSIMHEN - Una caratteristica del Napoli di Spalletti è quella di schierare (nel suo solito 4-2-3-1) tre trequartisti a sostegno dell'unica punta, che da inizio campionato è sempre stata Osimhen, autore dei gol che hanno sbloccato e, a volte, deciso le vittorie degli azzurri. L'attaccante azzurro, attualmente, si trova alla quarta posizione nella classifica marcatori, con un totale di 4 gol (più 3 in Europa League). Costantemente proteso alla ricerca della profondità, il nigeriano - reduce dagli impegni con la nazionale, la stessa di Aina - è incontenibile in spazi aperti ma anche abilissimo nel raccogliere in area i palloni di piede e di testa. Certamente è lui il primo pericolo del Napoli e sarà probabilmente Bremer a dover capire come anestetizzarlo. Il difensore brasiliano è al lavoro insieme a Juric in questi giorni per studiare al meglio la "gabbia" per Osimhen, già a segno col Torino nell'ultimo precedente dello scorso aprile, anche se con un po' di fortuna.

ESTERNI - Le altre frecce dell'attacco azzurro Lorenzo Insigne, reduce dalla convocazione con la nazionale italiana per la Nations League (nella quale gli azzurri sono arrivati terzi, dietro a Francia e Spagna). Il capitano azzurro similmente a Belotti è a fine contratto, ma è pronto a fare male al Torino, come avvenuto nell'ultima partita tra gli azzurri e i granata, quando con la tipica conclusione a giro impedì ai granata allora allenati da Giampaolo di vincere. Sulla destra dell'attacco di Spalletti ultimamente si stanno alternando Matteo Politano (un gol e un assist) e Hirving Lozano (due reti fin qui), giocatori tecnici e veloci che sicuramente metteranno in difficoltà i granata. C'è poi Dries Mertens, che non è particolarmente spiccato nelle ultime partite degli azzurri ma che ha già saputo fare male al Torino in passato.

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