Palle e palloni

Palle e palloni

Comunque Vada / Sembrerebbero gli uni l’ingrandimento delle altre ma non bisogna confondersi sul significato perché  la differenza tra loro  è sostanziale.

di Silvia Vada

Le “palle” per intendersi e per non fare troppi giri di parole sono quelle che spesso, insieme ai piedi buoni  possono risultare l’ elemento vincente.

Proprio  domenica le palle a cui mi riferisco  ci hanno consentito di crederci  dall’ inizio alla fine della partita contribuendo a farci  portare a casa un risultato importantissimo.

Le “palle” sono però anche quelle che ci hanno raccontato sempre domenica per quanto riguarda l’ assenza di d’Ambrosio  fatta passare per “lieve infortunio”.

Ma secondo voi D’Ambrosio stava davvero male?

Tutte palle.

Il difensore è semplicemente già con una  casacca di un’ altro colore  pronta   nel borsone in procinto di  scendere in campo e lottare per risultati più ambiziosi di quelli granata.

E che palle…dico io…un altro bel giocatore che se ne va a costo zero per le nostre casse (e la cosa mi fa abbastanza  arrabbiare!).

Veniamo ora ai “palloni”.

I palloni a cui mi riferisco sono quelli  che in campo  domenica, molto elegantemente,  hanno disegnato ragnatele preziose frutto   evidente di sudati  schemi provati e appresi in allenamento.

I palloni a cui  mi riferisco e che tanto mi piacciono sono anche   quelli volgarmente (ma astutamente) calciati in tribuna per far scorrere minuti fondamentali.   

I palloni a cui ancora faccio riferimento, sono anche quelli “gonfiati”. Quelli che quando parlano sembra che sappiano tutto loro o che solo a loro succedano avversità. Quelli che per intenderci pensano che nevichi solo sulle loro teste !!!

Ma secondo voi questo nostro Toro là cosi in alto, e’ tanta roba forse troppa?

Ebbene io vi dico …No!  

Quando si parla di Toro  “tanta roba non è mai “troppa”

Per noi  che abbiamo visto uno  scudetto revocato, per noi che ne abbiamo visto  un altro  rubato, per noi che ancora piangiamo per quella traversa che ci ha negato la gioia di una coppa  ebbene mi dico e mi ripeto  che …”tanta roba “non è mai troppa  e personalmente oggi  mi sento tanto felice, ho  l’ entusiasmo di un bambino che si sta leccando le dita sporche di cioccolata, la felicità di chi sta per accendere le luci dell’ albero di natale .

A proposito. “Le palle” sono pure quelle di natale che quest’ anno per noi del Toro sono più vere che mai nella speranza che siano il più infrangibili possibili

Comunque vada io tifo Toro.

 

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