Disorientato, ma sempre innamorato del Toro

Disorientato, ma sempre innamorato del Toro

Il Granata Della Porta Accanto / L’ennesima occasione persa di “alzare l’asticella”, un cortocircuito tra una squadra che lotta ed una società ambigua

di Alessandro Costantino

Mi sarebbe piaciuto intitolare questo pezzo “Toro, alLaxalt!“ per celebrare con un gioco di parole l’acquisto del laterale uruguaiano ed il passaggio del turno in Europa League. La realtà invece è che sul mercato non è che si sia andati molto all’assalto (per usare un eufemismo), mentre sul campo un certo assalto ai lupi inglesi c’è stato, ma nonostante la prestazione encomiabile della squadra (o di quel che ne resta…) alla fine è sfumato l’accesso ai gironi di Europa League. Sinceramente mi sento disorientato come tifoso, schiacciato da input diametralmente opposti e da eventi la cui dinamiche sono molto difficili da comprendere senza prendere la “scorciatoia” del voler pensare male.

Insomma, una benedetta volta, qualcuno può chiarirmi se questo Torino ha veramente deciso di alzare l’asticella? Perché va bene la crescita lenta, i conti in ordine, mai il passo più lungo della gamba, ma qui la domanda resta sempre quella: a cosa si punta in termini sportivi? Nella commistione sport e business, i soldi generano successi sportivi, ma i successi sportivi generano a loro volta soldi, come nell’eterno amletico dubbio riguardo al fatto se sia nato prima l’uovo o la gallina: capirete il mio disorientamento verso chi non investe in un’occasione d’oro per “alzare l’asticella” come i preliminari di Europa League adducendo la scusa che si può investire solo se si superano gli stessi preliminari. Un cane che si morde la coda…

La sensazione che bastasse poco per sovvertire l’esito della sfida col Wolverhampton, si scontra con il realismo di una società che si deve autogestire in un equilibrio virtuoso tra entrate ed uscite. Ma io resto disorientato perché sono tifoso e non commercialista ed avrei voluto vedere il mio Toro nei gironi di Europa League, al di là dei conti societari. Ragione e sentimento viaggiano su due binari paralleli, si sa. O forse no se pensiamo che Squinzi patron del Sassuolo mette ogni anno attraverso la sua Mapei 18 milioni di euro in una sponsorizzazione talmente spropositata che nemmeno le grandi squadre ne hanno di così ricche. Dunque mi chiedo, non potrebbe farlo anche Cairo se davvero volesse raggiungere  certi traguardi sportivi? Domanda retorica, perché la risposta è sempre la stessa: piano piano il Torino cresce, va bene così, non c’è bisogno di misure drastiche. Intanto gli anni passano, le generazioni di tifosi si succedono e il mondo corre. Ci fosse almeno un piano di lungo termine a cui aggrapparsi (stadio di proprietà, investimenti massicci sul vivaio, esportazione del brand Toro nel mondo o cose del genere) e invece si parla di “ciliegine” che sanno tanto di quelle brioches che Maria Antonietta ai tempi della rivoluzione francese voleva che fossero date al popolo che si lamentava della carenza di pane. Resto disorientato, ma fisso in una cosa: la passione per il Toro, per quei ragazzi che lottano sino all’ultimo su ogni pallone. Non è accontentarsi, è l’essenza di tifare Toro e nessuna esigenza di bilancio me la potrà mai portare via.

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  1. Cecio - 3 mesi fa

    Sottoscrivo in pieno l’articolo.
    Chi pensa che il mercato di quest’anno sia soddisfacente ha una totale mancanza di ambizione e gli sta bene stare lì a far finta di fare la grande mentre le altre ci riescono.
    Visto che i paragoni con l’anno passato vanno per la maggiore: chi vi assicura che avremo lo stesso andamento dello scorso girone di ritorno e non di quello d’andata?
    Chi vi dice che squadre come il Milan, la Lazio, la Fiorentina ecc..faranno peggio dell’anno scorso?
    I dati dicono che abbiamo fatto il record di punti…e per superare un record appena stabilito devi migliorare sensibilmente altrimenti per definizione il record rimane tale…

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  2. Lux67 - 3 mesi fa

    Accidenti, capita che poche ore dopo si faccia una grande prestazione, si batta l’Atalanta e tutto cambi (potenza dell’Alzheimer o del leccaculismo). Teniamoci caro questo presidente con i suoi pregi e difetti (anche se non è detto che i primi siano più dei secondi) ma ripeto l’affermazione di qualche settimana fa per la quale sono quasi stato insultato (beh purtroppo di educazione e intelligenza non tutti sono provvisti), dopo Pianelli è quanto di meglio abbiamo avuto … e in mezzo c’è stato anche un fallimento.

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  3. gantonaz64 - 3 mesi fa

    Non sottovalutare il culo di Cairo.
    2 ripescaggi in coppa, giocatori sconosciuti che si ipervalutano,ha comprato il Toro con niente, e il suo business e’ cresciuto a livello esponenziale,lo scorso anno ha realmente sfiorato la Champions, volere o dolere il nuovo allenatore ha ridato un anima Toro alla squadra ,e non e’ finita….

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  4. penta - 3 mesi fa

    Bravo Cairo un buon inizio e /sembrerebbe un bellissimo aquisto il nuovo giocatore
    Calma e serenita ci aiutera a realizzare un buon traguardo.\
    COMPLIMENTI

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  5. leo67 - 3 mesi fa

    CAIROVATTENE.

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  6. Tor zone - 3 mesi fa

    Io non vedo ambiguità.
    La scelta è stata di confermare la rosa e con questa giocare i preliminari.
    Ahinoi ci è toccata la settima di premier che è ben più forte della settima di serie A e siamo usciti.
    Ovvero si sono persi i soldi da investire per comprare in modo da alzare l’asticella.
    Questo perché si valuta che restare comunque immobili sul mercato potrà farci scalare qualche posizione di classifica. La Lazio ha fatto la stessa scelta.
    Hanno speso solo le 4 di champions.
    Roma e Milan non si sono rinforzate affatto.
    Tutti hanno acquistato dopo aver venduto.
    E non si vedono acquisti di grido. Vediamo la fine.
    E tifiamo toro.
    Certo che la torta si è guastata con il caso Nkoulou e l’infortunio di Ansaldi.
    Questi non erano previsti.

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    1. WGranata76 - 3 mesi fa

      Prevedere l’infortunio di Ansaldi non era troppo difficile. Il giocatore ha sofferto spesso in carriera di infortuni e il fatto che giochi senza un sostituto dalla scorsa stagione, con Aina unico sostituto per due fasce, non ha certo aiutato. Mettiamoci l’inizio anticipato della stagione e l’assenza di Aina per la coppa d’africa e le quotazioni di infortunio di Ansaldi salgono facilmente. La società poteva prevedere benissimo un evento del genere e prevenirlo, ma non ha fatto abbastanza.

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    2. Baveno granata - 3 mesi fa

      Perdonami,ma Perché affermi che la società ha scelto di rimanere immobile sul mercato quando a giugno cairo aveva promesso 3 rinforzi?
      Poi sostieni che siamo stati sfortunati ad incontrare il Wolverhampton, che la settima classificata della premer league è più forte del Toro,ma la nostra società non ha fatto nulla per colmare il gap durante l’estate.Qui non si tratta di sfortuna, qui mancava l’interesse ad andare avanti in Europa.
      Ultima cosa: L’Atalanta 2 anni fa,nella fase a gironi di Europa League è andata a Liverpool a strapazzare l’Everton.

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      1. Tor zone - 3 mesi fa

        Non ho detto che sia stata la scelta migliore e non ho parlato di sfortuna.
        Le scelte spesso non coincidono con le promesse in questi tempi dove regnano i guru della comunicazione “efficace”.
        Percassi è un’eccezione come commentato sull’Atalanta, per il resto non invidio altre società per il presidente: Cairo ha difetti ma una cosa è chiara, che non rischia mai di fare il passo più lungo della sua gamba.
        E non è un vatusso!
        Meglio di chi bluffa e poi fallisce.

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    3. Kaimano - 3 mesi fa

      La Lazio ha comprato Lazzari che tu hai inseguito x 2 anni. Il Milan e la Roma hanno fatto mercato, la Fiorentina ha fatto un gran mercato, Cagliari idem. Informati prima di scrivere inesattezze e ricordati che non siamo tutto sprovveduti sul mondo del calcio.

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      1. gantonaz64 - 3 mesi fa

        E intanto sono tutte dietro. Lazzari e Sensi sarebbero stati i colpi in grado di fare svoltare.

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  7. mbacchetti7_13723249 - 3 mesi fa

    Non sono d’accordo con una singola parola dell’articolo . Per quale ragione una squadra che ha fatto 36 punti in un girone non possa pensare di farli stavolta in entrambe i gironi così da superare i 70 punti ? In più quest anno speriamo gli arbitri ci lascino in pace e inoltre avremo uno Zaza e lukic in più che secondo me faranno entrambi un gran campionato. Tra l’altro vedo le rose di Milan Roma Atalanta samp fiorentina e nessuna di queste e più forte del Torto anzi…Forse nella nostra fascia quindi escludendo gobbi Napoli inter solo la Lazio ha forse qualcosa in più

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    1. WGranata76 - 3 mesi fa

      A mio avviso sei molto ottimista. L’anno scorso tutte le squadre del nostro livello che hai menzionato e che i pessimisti come noi prevedevano stare davanti, ci hanno preceduto. Solo la Lazio ha mollato post vittoria coppa Italia.
      I problemi di quest’anno sono differenti a mio avviso dello scorso anno. La Lazio ha scelto la nostra via di mantenere l’organico, ma aveva una squadra già completa in tutti i reparti, noi no per diverse ragioni. Cambio modulo e coppa anticipata sono aggravanti delle lacune che già presentavamo l’anno scorso.
      Milan e Roma si sono comunque rinforzate, anche se potrebbero pagare il cambio allenatore.
      Ora se arrivassero due buoni acquisti, ma buoni e non di prospettiva potrei essere ottimista come te, al netto dell’aumentata percentuale di infortuni per la preparazione a luglio, ma al momento mancano ancora un paio di tasselli importanti, solo uno se N’Koulou rientrerà a pieno nei ranghi.

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    2. Baveno granata - 3 mesi fa

      Perdonami, ma Zaza e Lukic facevano parte del Torino anche la scorsa stagione.
      Poi non capisco il tuo ragionamento:
      Affermi che la squadra che è stata artefice di un girone di ritorno eccezionale con 36 punti,quest’anno possa fare 70 punti,ma dimentichi che quest’anno c’era anche l’impegno in Europa League da onorare oltre a campionato e Coppa Italia.
      La squadra,già carente in alcuni settori nevralgici nella passata stagione,andava rinforzata (come promesso dallo stesso cairo) e così non è stato.

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      1. mbacchetti7_13723249 - 3 mesi fa

        Per zaza e lukic mi riferivo al fatto che uno ha giocato male mentre l’altro ha giocato pochissimo centre questanno Sara diverso. Poi il dicorso 70 punti era proprio legato al fatto che siamo usciti dalla coppa. Con la coppa avremmo fatto meno punti come capita a tutte le squadre. Da questo punto di vista potrebbe non essere un male Domani se arriVera l esterno di attacco avremo due giocatori per ruolo per il 343 che e quello che volevamo. Ultima cosa con gli inglesi saremmo usciti comunque anche con acquisti fatti a luglio come sarebbe capitato a qualunque altra squadra italiana in questa fase della stagione ad eccezione forse do gobbi e napoli

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  8. user-9011689 - 3 mesi fa

    L’asticella gliela metterei nel Nkolou! A chi so io

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  9. marco1967 - 3 mesi fa

    Speriamo che non sia così.anche l’impero romano è caduto.speriamo che gli agnelli durino un po’ di meno

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  10. marco1967 - 3 mesi fa

    Sembra retorico ma a torino, purtroppo, c’è la Juve e la volontà è quella che sappiamo basta vedere le dirigenze degli ultimi 30 anni da quando il calcio è diventato business con l’avvento delle TV.quindi. Se non arriva una dirigenza estranea alla Fiat non usciremo mai dalla mediocrità

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  11. GlennGould - 3 mesi fa

    Allooooraaa..
    Nessun grande imprenditore, nessun fondo, nessuna grande forza cinese, araba o americana verrà mai ad investire a Torino all’ombra fella fca.
    Le cose stanno così e punto.
    Qualche volta, chi vuole che Cairo se ne vada, se ne ricordi.
    Saluti.

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    1. WGranata76 - 3 mesi fa

      Gli stranieri non vedono gli agnelli come li vediamo noi e ne fregano, basta che ci sia il profitto. Come ha fatto AXA che nonostante il rincaro applicato da casa agnelli hanno comprato lo stesso l’8 Gallery. Allo stesso modo gli altri imprenditori e fondi incominciano a tornare in Italia dopo calciopoli perché c’è appetibilità e da alcuni anni l’unico motivo per cui i gobbi vincono è solo il divario economico e non il controllo che hanno in lega. Che siano ancora padroni? Forse. Sicuramente i gobbi avranno sempre favori, ma in altre squadre sono arrivati perché a differenza di 10 anni fa, sanno che non è tutto scritto se investi bene. Solo che per ora Inter e Milan hanno investito malissimo..

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  12. Dan - 3 mesi fa

    Per fortuna si tratta di una parte molto limitata, in tutti i sensi, della tifoseri. Va sopportata come vanno sopportate le coliche. Tifosi da social è da tastiera, che livello infimo.

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  13. Dan - 3 mesi fa

    Ma i tifosi delle altre squadre a quando regolarmente perdono in Europa, il che significa che in Europa erano arrivati, il che significa che si è tra i primi 7-8 del campionato, rompono tutti così le scatole come i nostri? Chiedo per un amico di mio figlio che fa l’asilo. Che iattura gli pseudotifosoidi da tastiera e da social.

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    1. gianni panchieri - 3 mesi fa

      Pienamente d’accordo con GlennGould e Dan, c’è troppo pessimismo.SEMPRE FORZA TORO.

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  14. KEYPAX - 3 mesi fa

    La questione è molto semplice: in 15 anni Cairo ha ottenuto visibilità, ha un’azienda, il Toro, pagato 0 che vale circa 200 milioni di euro. Non dico che sia stato semplice, ma arrivare dove siamo ora , in un tempo così lungo non è stata un ‘ impresa titanica e neanche troppo rischiosa.
    Adesso viene il difficile, per fare il salto dal 7-8 posto al 4-5 occorrono investimenti importanti e quindi correre dei rischi. Quest’anno vista la forza di Milan e Roma, il 4 posto sarebbe potuto essere alla ns portata ma acquistando 2 giocatori forti più un paio di riserve, ergo spendere 50/60 mln. e nessuna garanzia di successo, come d’altronde in nessun altro campo. Non esiste azienda al mondo che ottenga grandi risultati senza PRIMA INvestire.

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    1. user-9011689 - 3 mesi fa

      Concordo pienamente senza investimenti un’azienda si pianta.. non puoi competere

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  15. Granatanero - 3 mesi fa

    Via dal toro serve un presidente tifoso questo è un presidente col tifo

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  16. Immer - 3 mesi fa

    Dopo 3/5 anni dal 2005 tutti hanno capito le intenzioni del nostro beneamato anche chi continua ad andargli dietro. Nessuno chiede di vincere ma solamente di far battere il nostro cuore granata. La cosa peggiore in assoluto è non vedere più quasi nessun bambino con la maglia granata addosso siamo alla fine del nostro toro manca poco ed avrà raggiunto lo scopo il nostro prode

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    1. Fede Granata - 3 mesi fa

      Non è vero sig.Immer di bimbi con la maglia granata o sciarpe o berretti ce ne sono….ci vanno anche a scuola ed io ne vedo abbastanza . La mia nipotina 8 anni con padre milanista ha voluto la divisa del Toro x il suo compleanno. Belotti e c.attirano ancora.poi bisogna raddrizzare gli alberelli finché son piccoli.

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      1. Immer - 3 mesi fa

        Grazie per il signore

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  17. vinbrulè - 3 mesi fa

    Cairo ci prende in giro…c’è poco da capire…

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  18. sarino - 3 mesi fa

    Dilettantismo e tiirchiaggine. Grazie mille Presidente

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  19. prawn - 3 mesi fa

    Articolo non male, in un certo senso mi sento come se il toro di WM avesse fatto il passo piu’ lungo della gamba e se in EL non dovessimo/volessimo (da un punto di vista Cairese) starci/andarci

    tutto molto assurdo, ‘disorientato’ e’ un eufenismo per incazzato a questo punto

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  20. user-13967438 - 3 mesi fa

    Non è nè disorientato, nè innamorato del Toro.
    Ama solo il suo ego.
    Ah, ovvio che il suo ego comprende anche l’ego materiale, mica solo quello estetico.
    Se fossimo di proprietà di Papè Le Pew non riscontreremmo alcuna differenza.
    Papillon

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  21. wborg_516 - 3 mesi fa

    Dopotutto quanti di noi prima di quel famoso 2 Settembre 2005, conoscevano Urbano C.

    Il Toro è stato per lui la rampa di lancio per la sua escalation editoriale…a costo praticamente zero.

    Uno dei pochi presidenti che è riuscito e riesce ancora a guadagnare dei bei soldoni con il mondo del calcio.
    Sempre e solo plusvalenze..
    CIRCA 174 MILIONI, si avete capito bene… Centosettantaquattro milioni di plusvalenze rivestendo sul mercato una irrisoria piccolissima parte.

    Alcuni esempi andando a memoria
    Zappacosta 28 milioni
    Maksimovic 25 milioni
    Glik 10 milioni
    Darmian. 18+2 milioni
    Ogbonna 13 milioni
    D’Ambrosio 2 milioni
    Grella. 5 milioni
    Peres. 12+1 milioni
    Cerci 16+3 milioni
    Benassi. 15 milioni
    Immobile 10 milioni
    Sereni 1.5 milioni
    Dzemaili. 8 milioni
    Rosina 8.5 milioni

    Ho dimenticato sicuramente qualche altra operazione.

    Senza ombra di dubbio i costi del nostro Toro sono cristallini e invidiabili. Ma a livello sportivo???
    Sempre e solo promesse e parole.

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    1. Bilancio - 3 mesi fa

      E non dimenticarti che se volesse oggi passare la mano incasserebbe sui 200 milioni.
      A fronte di questo patrimonio, un piccolo sforzo da parte sua no??

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      1. wborg_516 - 3 mesi fa

        Già verissimo considerando che aveva aspettato il Logo Petrucci per acquistare il Toro… Praticamente a costo zero

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        1. Luke90 - 3 mesi fa

          Ma se era a costo zero perché si è fatto vivo solo Cairo… gli si da colpa di aver preso il Toro quando Nessuno (italiani, stranieri, onesti o disonesti come quelli passati che hanno venduto dopo “pochi anni” lucrandoci….) si è fatto vivo per acquistarlo.. qualcuno me lo spiega?
          Come se qualcuno, anzi UNO ti salva la vita mentre stai cadendo da un burrone e ti lamenti perché ti ha sciupato la maglietta..
          poi .. fosse costato zero ti assicuro che lo avrei preso io il Toro… così adesso mi conoscerebbero tutti, avrei un tesoretto da 200mil. e potrei buttarmi in politica .. invece…

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    2. WGranata76 - 3 mesi fa

      Aggiungo un dettaglio: nei 15 anni di esercizio Cairo non ha mai dovuto ricorrere ad indebitamento bancario, ossia a chiedere finanziamenti o prestiti. Questo perché il marchio Toro, grazie a storia e tifosi, garantiva comunque abbastanza introiti a fronte di un buon piano di rientro. Infatti i bilanci mostrano come si ci sia stato passivo di bilancio sino al 2013, ma anche che è sempre stato tutto regolato in un regime di bilancio virtuoso e garantito e per questo ovviamente va dato merito anche al presidente.
      Però se ne evince chiaramente come il Toro è stato un ottimo investimento a partire da un fallimento e che si poteva sicuramente alzare l’asticella, ma che si è preferito un trend sicuro a rischi zero che garantisce contenuti, ma costanti introiti (anche solo non monetari) piuttosto che accollarsi rischi un po’ più alti derivanti da investimenti su risultati sportivi.

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    3. MV - 3 mesi fa

      Ok: prendere il Toro nel 2005 era davvero molto vantaggioso; chiunque avrebbe saputo prenderlo e arricchirsi in pochi anni; chiunque avrebbe raggiunto una grande popolarità. Eppure ancora non mi spiego perché non si sia presentato nessuno. NESSUNO. Questa cosa io non me la spiego…

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      1. WGranata76 - 3 mesi fa

        Alcune osservazioni:

        – trattative del genere non sono mai di dominio pubblico, specie con buoni imprenditori quale Cairo è, quindi difficile dire davvero che non siano compratori.

        – Cairo secondo me non vuole vendere e questo è un altro problema che allontana la maggior parte dei potenziali acquirenti.

        – I compratori del Toro dovrebbero essere necessariamente stranieri, perché il potere consolidato degli Agnelli nel territorio, locale e nazionale, è troppo elevato perché un imprenditore gli si metta contro a casa loro. Solo investitori stranieri per cui gli Agnelli sono solo un nome industriale italiano e niente altro possono tentare di rialzare le sorti della squadra.

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        1. MV - 3 mesi fa

          Rileggi bene. Non ho scritto che non si è presentato nessuno in questi anni. Ma che non si è presentato nessuno.nel 2005. Il Toro era gratis, carico d8 gloria e di un brand fortissimo commercialmente, come dite voi. Perché c erano solo Cairo e Giovannone???

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          1. WGranata76 - 3 mesi fa

            Perdonami ho male interpretato. Allora la risposta è ancor più semplice, partendo dal punto 3, si sono presentati coloro che non daranno mai fastidio ai cugini e che avevano intenzioni solo lucrare. Al tempo il fallimento della società non era appetibile per gli stranieri invece per due motivi. Innanzitutto la situazione molto contorta della lega (ancor oggi esistente), che voleva salvare alcune società, quali ad es. Lazio e Roma, a discapito dei fallimenti di altre (Viola, Napoli e noi). Il secondo punto era l’alba dei primi segnali che portarono a calciopoli. In quell’anno quindi gli investitori stranieri avevano pochissima fiducia nelle squadre non appartenenti al “gotha” della Serie A.

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        2. Luke90 - 3 mesi fa

          Ti rispondo qui … prima del 2005 non so quanti proprietari ha visto il Toro .. gente che degli Agnelli importava una beata ma volevano solo lucrare vendendo dopo pochi anni (e questo spiega qualcosa sul discorso dei 15 anni) .. allora mi spieghi perché non si è fatto vivo nessuno visto che prima del 2005 invece ne abbiamo visti a frotte ..? È perché nel 2005 solo uno? Potevano essere almeno 2 (seri), 5, 7. possibile .. solo uno che non fa gli interessi o che fa gli interessi della famiglia? dai uno piccolo piccolo che voleva visibilità e comprarsi RCS … nel mondo .. non c’era? .. non ci credi neppure tu .. eppoi se un cinese compra milan o inter, in campo sportivo, non dà fastidio alla famiglia? Solo il piccolo Toro dà fastidio?

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        3. Luke90 - 3 mesi fa

          Le trattative non saranno pubbliche ma guarda la Samp .. il Genoa ..persino sul Napoli si era scritto ql.sa e anche la Viola .. se c’è interesse le cose vengono fuori come accade per il fantomatico portavoce dei banchieri svizzeri .. o cos’erano, qualche anno fa, quando Cairo chiedeva 50mil e di parlare non con un portavoce…

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      2. Granata1950 - 3 mesi fa

        RIPETO CHIEDERE ALLA FAMIGLIA OVINA.CHE NON PERMETTONO POTENZIALI ACQUIRENTI DI UN CERTO LIVELLO.ANCHE FERRERO TIFOSO DEL TORO NON POTEVA FARE TORTI ALLA FAMIGLIA

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  22. abatta68 - 3 mesi fa

    Le ciliegie che mi vengono in mente sono quelle finte che troviamo dentro le merendine confezionate in autogrill!! Aspettoamo la fine del mercato ma credo che la squadra sia fatta, magari con qualche cessione x esubero a gennaio, ma nulla di più.

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  23. Toro Forever - 3 mesi fa

    Bravo Costantino. Pacato e realista. Al Torino si ignora il significato di “Carpe Diem”. Cairo non ha mai colto l’attimo, che non necessariamente coincide con “l’affare”, anzi. Quell’alchimia fatta di slancio e passione. Di azzardo e scaltrezza. Di ragione e di follia insieme. La “scintilla”. La “cazzimma”. Questo manca. La sua teoria di arrivare con calma a realizzare il tetto, non tiene conto che, passando il tempo, si dovranno prima o poi rifare le fondamenta. Mancherà sempre un centesimo per fare una lira. Anni e anni di “tatticismi” hanno finito per sfiancare molti e per far rassegnare altri. Il motto? Meglio cent’anni da pecora, che un giorno da Leone. E io, senza offesa per nessuno, un “ruggito” lo vorrei ancora sentire. Forza Toro.

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  24. Bilancio - 3 mesi fa

    Mi pongo e vi pongo una domanda:
    Com e’ possibile che una societa di una citta di 450000 abitanti come Firenze sia prima ripartita dall c2 dopo un fallimento, sia stata presa dai Della Valle e portata in champions a comperere con il Barcellona, abbia richiesto e richiesto lo stadio di proprieta, abbia venduto ad un secondo presidente che non vende Chiesa x 70 milioni ma investe pesantemente al suo primo mercato seguendo giocatori da 30 milioni, e noi…
    Ripartiti dalla B, 15 anni fa, con un presidente che e’ ancora quello e che dopo un po di saliscendi ed una partecipazione in EL grazie al Parma ed una ai gironi grazie al Milan fa un mercato che al netto dei riscatti in entrata ed i riscatti in uscita e’ pari a zero…
    Ripeto come e’ possibile? Perche?
    Chiudo con una valutazione du Cairo:
    Gestione economica: sig Cairo con la presente le conferisco laurea 110 e lode per il lavoro svolto.
    Gestione sportiva: sig Cairo con la presente le chiedo di non fare piu richiesta di ammissione all esame. Bocciato anche quest anno senza possibilita di replica.

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    1. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

      Forse perché è l’unica squadra della città?Forse perché non è nella stessa città di chi sappiamo?Detto questo anche a mio parere Cairo avrebbe potuto fare di più ,però con tutto il rispetto la tua visione mi sembra apocalittica

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      1. Bilancio - 3 mesi fa

        Ciao Antonio, l apocalisse ha un altro significato. Se tu pensi (come penso io) che ragioni extra sportive pilotino gli eventi, e senza alcun dubbio o tentativo di reazione ci rassegniamo allora..e’ finita…
        Io penso ancora che si potrebbe fare di piu.
        Quando la fiamma stara’ per spegnersi passero ad altri hobbies.

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        1. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

          Ciao il mio Apocalittico era chiaramente in senso sportivo, per quanto riguarda il fatto che Cairo possa fare di più hai ragione e lo ho scritto, sui poteri politici in questo momento è innegabile che una società che ha infranto tutte le regole ed ora è tornata al vertice aiuti arbitrali, aiuto per stadio nuovo e di proprietà, è triste da dire ma è la realtà dei fatti,detto questo il mio amore per il Toro è superiore e spero che con il tempo le cose possano cambiare perché così stanno uccidendo il Calcio,sarò negativo su questo ma è il mio pensiero

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      2. ddavide69 - 3 mesi fa

        Si ma questo può valere per lo stadio, il resto è in mano a Cairo e la responsabilità è sua.

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        1. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

          Infatti ho scritto che Cairo ha delle responsabilità,però non ha fatto solo cose negative, fermo restando che avrebbe sicuramente potuto fare di più

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    2. Luke90 - 3 mesi fa

      Tempo fa in un vecchio post scrissi che per il Toro, forse, forse sarebbe convenuto partire dalla C2 (come il Napoli) invece che dalla B..
      poi tu puoi anche spendere ma dipende come spendi .. Cairo ha fatto grossi errori prima di Ventura … non servono i nomi. devi spendere bene e noi non li abbiamo fatto.. per i Della Valle le cose iniziarono ad andare male dopo Gomez primo acquisto veramente importante ma fallito ..
      poi l’americano è sullo stesso livello di tanti dirti investitori stranieri in Italia .. e anche Cairo non ha venduto Belotti quando tutti lo davano per venduto … per la cronaca il Napoli, sta paranoia delle plusvalenze, non se le fa. Se deve vendere, vende.

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  25. Capitan serpente - 3 mesi fa

    Il peggior presidente della storia. Ci fossero ancora gli ultrà anni 70/80 l’avrebbero già polverizzato

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    1. Dario61 - 3 mesi fa

      Sante parole

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    2. Luke90 - 3 mesi fa

      Come han fatto con Pianelli e Rossi ..,,, l’inizio della fine … bravi!
      Peccato non ci fossero anche coi Calleri o con i Borsano (ci dimentichiamo delle malefatte in cambio di un, un, sussulto) che ci hanno derubato …

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  26. user-14003131 - 3 mesi fa

    Si, disorientato e’ il termine giusto.

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  27. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

    Finalmente un articolo sensato.

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  28. secondome - 3 mesi fa

    Società senza alcuna strategia e programmazione.

    Management assente e una struttura gestita da un presidente narcisista, sempre più “one man show, senza averne le qualità.

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  29. bertu62 - 3 mesi fa

    Sapete qual è la verità? L’unica verità? La SOLA verità?
    La verità è che a questo punto c’è una frattura fra noi tifosi, profonda, scomposta, dolorosa e, quel che è peggio, INSANABILE!
    Da una parte ci sono i contestatori, forti per quanto li riguarda di “14/15 anni di bugie” nel migliore e più “gentile” dei casi, dall’altra ci sono…gli altri, ai quali appartengo, che non sono sempre e solo accondiscendenti ma che siccome non sono CONTRO A PRESCINDERE allora, automaticamente per i contestatori/veri-tifosi (così si definiscono, 🙂 …), sono PRO….
    Affermo che questa è insanabile per 2 motivi:
    1°) Se anche si facesse un bel campionato arrivando 4° o 5° e magari arrivando anche in finale di Coppa Italia (sul vincerla dipende dai Gobbi e i Loro accoliti, come sempre…) tanto non servirebbe a nulla, ci sarebbero sempre coloro che direbbero “Però…”, ci sarebbero sempre coloro che direbbero “Potevamo arrivarci prima se solo…”
    2°) Se poi Cairo dovesse vendere ed arrivasse un Mr. LEE o un Mr. Saputo che DI FATTO non sposterebbe UNA VIRGOLA rispetto alla situazione attuale i contestatori/veri-tifosi si ritroverebbero dopo 2 anni nella stessa situazione, non ammettendolo, mentre noi saremmo sempre rancorosi con costoro perché ci han fatto passare dalla padella alla Brace…
    La verità è che L’UNICA squadra vincente in Italia è quella a strisce nerebianche, e sappiamo anche bene perché, L’UNICA! Tutte le altre sono “comparse” che poco o nulla hanno VINTO se non le briciole lasciate Loro dai Gobbi, volontariamente peraltro più che per effettiva superiorità degli avversari….La verità è dura alle volte, fa male, lo posso capire, però continuare a ripetere che sono 15anni che non vinciamo nulla è FALSO, dato che sono BEN PIU’ di 15, sono esattamente 26 (Coppa Italia 1993), quindi non è che è solo in questi 15anni che siamo passati dal vincere qualcosa al NON vincere nulla, la verità è che in questi ultimi anni la forbice che divide squadre ricche dalle altre si sta aprendo sempre di più, e nessuno fa nulla per cercare di richiuderla (come invece altrove, aumentando così la competitività interna che alzando la qualità a livello esterno, com’è provato dalle 4 finaliste delle Coppe Europee dell’ultima stagione, tutte e 4 Inglesi: un motivo ci sarà, no?)…
    Ma pensare a tifare, UNITI, proprio no eh?
    Beh pazienza, figuriamoci se mi preoccupo per non essere in sintonia con alcune altre persone! Siamo 6,5Miliardi sul pianeta, mica si può andare tutti d’accordo no?
    FV♥G!!! SEMPRE!!!

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    1. Dario61 - 3 mesi fa

      Non è il lamentarsi sempre che alcuni qui dici avranno sempre qualcosa da dire il fatto e che nn c’è la voglia di provare a migliorarsi arriviamo sempre lì vicini e poi non si fa il minimo necessario. Nn si chiede modric messi e via dicendo ma di tamponare delle lacune che è sotto gli occhi di tutti e ti assicuro che se arrivassimo mai al quarto posto o in finale di Coppa Italia per me sarebbe un ottimo traguardo e nn avrei più nulla da dire perché tanto con il calcio di oggi avvicinarsi a vincere uno scudetto per noi è impensabile ..a meno che nn arrivino arabi,cinesi,americani e già discorrendo

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    2. Antoniogranata76 - 3 mesi fa

      Io condivido tutto,mi sento uno di quelli che non do ragione a Cairo a prescindere, ma al tempo stesso neanche contro a prescindere, in questi anni ha fatto errori e cose buone,per quanto riguarda ora ,al presidente contesto che secondo me avrebbe dovuto intervenire subito sul mercato prima dei preliminari, detto questo quando sarà chiuso il mercato, come sempre farò la mie considerazioni non so ancora se saranno positive o negative, quello che so e che amerò sempre il Toro e lo sosterrò con tutto me stesso

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    3. WGranata76 - 3 mesi fa

      Non sono d’accordo che sia insanabile, altrimenti non avremmo ancora così tanti tifosi. Il pienone alla stadio, come contro gli inglesi è fatto anche dei “contro”. Gli introiti di vario tipo arrivano, e tanti ancora, anche dai contro. Il problema, un bellissimo problema a mio avviso, è che i nostri tifosi (tutti) sono malati di una fede difficile da perdere.
      Per quanti danni possa fare questa società o le precedenti, siamo ancora tutti qui a scrivere, a tifare e certo anche a criticare.
      Nessuno (o quasi tranne gli estremisti) pretende uno sceicco e neanche si debba vincere sempre e comunque, ma almeno non promettere a vuoto e mentire, perché ne va del rispetto di tutti, anche i “Pro”. Inoltre investire non vuol dire necessariamente vincere, ma il costante non tentare e mai rischiare il tanto che basta, a mio avviso, stufa parecchio e dimostra poco interesse per risultati sportivi e men che meno amore per la squadra.
      Io ci credo nel Toro e nei nostri tifosi, che sono sicuro si rinsalderanno anche nelle vedute una volta che investimenti e progetto siano almeno coerenti con quanto promesso. FVCG

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    4. ddavide69 - 3 mesi fa

      Questo lo dici tu. Finora sono passati 15 anni e abbiamo solo sentito tante parole , mu piacerebbe si realizzasse anche solo una delle cose che hai scritto, o se si cominciasse a vedere la volontà di fare qualcosa uno potrebbe anche farsene una ragione

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  30. leo1970 - 3 mesi fa

    Dopo 15 anni penso si possa dire con assoluta certezza che “il re ė nudo”. Questa dirigenza non lavorerà mai per alzare l’asticella semplicemente perché non è un suo obiettivo. L’unica alternativa a questa assurda situazione (per chi ama il toro) è un altro presidente.

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  31. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 mesi fa

    Dici bene nel sotto titolo: società ambigua. È l’aggettivo che calza a pennello. Per me Cairo gestisce il Toro in modo quantomeno ambiguo. Un imprenditore scaltro e di successo chissà perché nel mondo del calcio non riesce a costruire una crescita esponenziale come in tutte le altre sue aziende. E il sospetto aumenta proprio perché troppe volte è sembrato che non abbia volontariamente alzato l’asticella quando mancava pochissimo per farlo.
    Non ci credo alla prudenza, alla lungimiranza, ai conti in ordine etc.
    Il Torino di Cairo serve solo a dare profitti al suo presidente con il minimo sforzo.

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    1. Nitrotoni - 3 mesi fa

      Assolutamente d’accordo con te

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    2. Dario61 - 3 mesi fa

      Esattamente come è il pensiero di molti condivido pienamente ma molti qui che dicono essere tifosi granata nn lo capiscono e continuano a osannare sto pseudo presidente che abbiamo

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    3. wborg_516 - 3 mesi fa

      Dopotutto quanti di noi prima di quel famoso 2 Settembre 2005, conoscevano Urbano C.

      Il Toro è stato per lui la rampa di lancio per la sua escalation editoriale…a costo praticamente zero.

      Uno dei pochi presidenti che è riuscito e riesce ancora a guadagnare dei bei soldoni con il mondo del calcio.
      Sempre e solo plusvalenze..
      CIRCA 174 MILIONI, si avete capito bene… Centosettantaquattro milioni di plusvalenze rivestendo sul mercato una irrisoria piccolissima parte.

      Alcuni esempi andando a memoria
      Zappacosta 28 milioni
      Maksimovic 25 milioni
      Glik 10 milioni
      Darmian. 18+2 milioni
      Ogbonna 13 milioni
      D’Ambrosio 2 milioni
      Grella. 5 milioni
      Peres. 12+1 milioni
      Cerci 16+3 milioni
      Benassi. 15 milioni
      Immobile 10 milioni
      Sereni 1.5 milioni
      Dzemaili. 8 milioni
      Rosina 8.5 milioni

      Ho dimenticato sicuramente qualche altra operazione.

      Senza ombra di dubbio i costi del nostro Toro sono cristallini e invidiabili. Ma a livello sportivo???
      Sempre e solo promesse e parole.

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