Tutti da cambiare

Tutti da cambiare

Editoriale / Con l’Atalanta il punto di non ritorno: prima si inizia a progettare il futuro e meglio è

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il calcio è strano, ma è difficile immaginare un Torino che, così come è oggi, possa trovare le risorse per risollevarsi da una serata così. Torino-Atalanta è stata probabilmente il punto di non ritorno di una gestione tecnica e societaria. C’è poco da commentare su quello che è accaduto in campo, se non il fatto che, probabilmente, si è arrivati a una rottura irreversibile. La dimensione apocalittica del risultato finale, il peggiore mai ottenuto in casa dal Torino in 113 anni di storia, è un segnale troppo importante per essere trascurato. E’ forte l’impressione che in questo Torino siano tutti da cambiare. I giocatori, imperdonabili per come si sono presentati in campo contro l’Atalanta: molti di loro li abbiamo sopravvalutati come calciatori e come uomini. Quest’anno tutti, e ripetiamo tutti, sono ad oggi largamente deludenti per un motivo o per l’altro eccezion fatta per due campioni come Sirigu e Belotti (oltre ad Ansaldi che però è spesso vittima di infortuni), i due totem che da soli hanno spesso coperto le magagne altrui.

E’ da cambiare l’allenatore, Mazzarri: quanto accaduto contro l’Atalanta fa capire che la situazione gli è sfuggita di mano. E’ bastato poco per spezzare equilibri che stava faticosamente ritrovando, chissà che cosa è successo nell’intervallo di Sassuolo-Torino. Fatto sta a Torino il tecnico toscano ormai è inviso a tutti e l’aria intorno a lui si è fatta irrespirabile. Non ha mai dato un bel gioco alla squadra, ma un’identità sì, un’identità che però è andata progressivamente in frantumi. Lo abbiamo sinceramente difeso da contestazioni spesso eccessive ma oggi, se il rapporto col Torino dovesse continuare, sarebbe difficile trovare altre giustificazioni che non siano le ragioni economiche o la mancanza di alternative. Una, in verità, ci sarebbe: quel Moreno Longo che sicuramente saprebbe ricompattare squadra e ambiente conquistando perlomeno quei 12-13 punti necessari per la salvezza. Ma il fatto di avere una partita da dentro o fuori come il turno di Coppa Italia contro il Milan è sicuramente un elemento che può incidere sulle valutazioni.

E infine è da cambiare la società; nel senso che serve ristrutturarla inserendo figure carismatiche, che sappiano cos’è il Toro, che abbiano realmente visione, potere, capacità di incidere. Le lacune della gestione attuale – perchè una squadra, salvo poche eccezioni, è sempre lo specchio della società che sta alle spalle – sono emerse in flagranza proprio contro l’Atalanta, che oggi è quel che dovrebbe essere il Toro e ha calpestato con perfido sadismo ciò che restava di quella combriccola con una maglia granata addosso. A nostro modesto avviso il 7-0 è un risultato che deve fare capire che serve una rifondazione seria. Una rifondazione che deve partire il prima possibile, per dare un segnale ai tifosi e ai pochi giocatori che meritano considerazione.

 

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  1. PaulKersey - 2 mesi fa

    GAME OVER URBY
    SOLO MAGLIA BLU PER VOI

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  2. granata63 - 2 mesi fa

    Io vorrei che l’allenatore fosse esonerato, ne ho le scatole piene, e spero che Cairo ceda la società a persone serie, ma sperare che la nostra squadra perda fa veramente schifo. Che cazzo di tifoso sei se speri in una cosa del genere. Chi la pensa così, farebbe bene a farsi un esame di coscienza e guardarsi bene dentro. Forse qualche problemino ce l’ha.

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  3. Luciano gem - 2 mesi fa

    Ho letto di gente, non dico tifosi, che auspicano la sconfitta con il Milan e con il Lecce per poter cacciare qualcuno o più di uno, e poter fare ‘casino’!
    I “Tutti” del titolo è rivolto anche a molti tifosi?
    Che poi chiamarli tifosi…
    FVCG.
    Cairo, Mazzarri, Giocatori,
    o risolvete il problema ridandoci dignità o
    andatevene tutti fuori dalle balle.
    FVCG. Sempre!

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  4. prawn - 2 mesi fa

    A cambiar tutti cmq si fa prima a tifare un’altra squadra o a smettere di tifare.

    Per lo meno fin quando Cairo resta nel suo trono.

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  5. maxxvigg1968 - 2 mesi fa

    bene
    lo 0-7 a qlcosa è servito
    tantissimi post dicono che cairo se ne deve andare

    finalmente lo abbiamo capito tutti

    secondo step:
    lui non se ne andrà
    perchè dovrebbe ??
    ci guadagna troppo da questo assett societario chiamato torino fc

    come lo mandiamo via ???

    che nessuno pensi che i prezzolati giornalisti (tolti un paio) che qui scrivono …. propongano qualcosa d’intelligente

    toccherà a noi …………

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  6. renatoponzzo - 2 mesi fa

    non buttiamo il bimbo insieme all’acqua sporca…Sirigu e Belotti sono e rimangono intoccabili!

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    1. Gallochecanta - 2 mesi fa

      Rimarranno di sicuro dopo questa stagione.

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  7. gielle_61 - 2 mesi fa

    Cairo non cambierà NULLA… perché Cialtrone era e Cialtrone rimarrà…! Non ha un Progetto Editoriale, non ha un Progetto Televisivo, non ha un Progetto Calcistico… il NULLA – ma coi CAPELLI TINTI…! ma vai fuori dai c…

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  8. abatta68 - 2 mesi fa

    certo… e dove era Cairo mentre la sua squadra giocava in questa maniera? dov’era Cairo quando comprava Ajeti e Carlao ed esonerava Mhjailovic? e dov’era Cairo quando doveva tirare fuori 10 milioni per riscattare Immobile? dov’era Cairo quando doveva far capire ai suoi buoni giocatori che il calcio che conta poteva essere fatto anche qui, invece di dire “meglio non tarpare le ali a nessuno”? eh già, a guardarsi indietro se ne vedono tante di cazzate, cosi tante da farci finalmente capire perchè oggi la Lazio è la Lazio che si gioca lo scudetto e l’Atalanta è quella che fà il calcio più bello del mondo… potevamo essere noi… potevamo…

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  9. suoladicane - 2 mesi fa

    dopo Bologna scrivevate “è ancora il caso di contestare?” ecco adesso cospargetevi il capo di cenere voi “giornalisti” (Sartori per primo), voi “opinionisti addetti i lavori” (Rampanti per primo) e chiedete scusa per aver nascosto la verità che tanti di noi tifosi qui descrivevano……….. adesso sarete contenti che finalmente la coppia cairo-testadighisa ha un record vero, non quello di cartone del bilancio, non quello di paglia del girone di ritorno da CL, non quello delle patatine del miglior piazzamento in 15 anni, quello vero che resterà negli almanacchi, quello della PEGGIOR SCONFITTA IN 113 ANNI DI STORIA. VERGOGNATEVI.
    TUTTI AFFANCULO
    sft

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  10. rino.mezzogor_13966399 - 2 mesi fa

    Spero solo che, a Mazzarri, non abbiano già rinnovato il contratto per l’anno prossimo.

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  11. Prawda - 2 mesi fa

    Mi dispiace ma anche questa volta non condivido l’editoriale; non lo condivido perche’ mi sembra un modo molto gattopardiano perche’ alla fine attraverso un finto restyling non cambi nulla.
    Dopo il peggiore risultato casalingo della storia del Torino calcio, dopo i peggiori quindici anni come risultati sportivi, in tutta la storia del Torino non si trovano quindici anni consecutivi con risultati peggiori della presidenza Cairo, mi sarei aspettato di leggere un “j’accuse” verso la presidenza, verso una gestione priva di passioni, di aspirazioni sportive ma incentrata solo sulla gestione economica, ma comprendo che Émile Zola sia un paragone decisamente troppo elevato. Mi sarei aspettato che dopo quindici anni di nulla si chiedesse conto delle ragioni per cui non esiste una societa’, non esiste un organigramma, non esiste un progetto sportivo, non esiste nulla che abbia a che vedere con l’obiettivo di crescere da un punto di vista societario per ottenere migliori risultati sportivi. Solo che Sartori dopo aver preso sette cazzotti e potevano anche essere di piu’, per la prima volta si avventura in qualche timida critica, ma non a Cairo, di quello si guarda bene, solo ai giocatori ed all’allenatore e per concludere un copiamo l’Atalanta che ha ben poco senso; si dimentica il direttore di aver sempre difeso e come lui Rampanti, questa societa’ e questo allenatore, di non aver mai chiesto a Cairo quando quest’ultimo si nascose sempre dietro alle diferenze di fatturato, perche’ in quindici anni non avesse mai fatto nulla per farlo crescere questo fatturato ed uno laureato alla Bocconi sa bene che non cresce certo per volonta’ divina, oppure quando parla di modello Atalanta perche’ non evidenzia soprattutto gli investimenti che i bergamaschi fanno sul vivaio, che hanno fatto e fanno sul centro sportivo di Zingonia, sullo stadio di proprieta’.
    Infine su Mazzarri, adesso e’ facile sparare sulla croce rossa e chiederne l’allontanamento, ma dove era Sartori in questi due anni dove non vi e’ mai stato un gioco decente, dove il Torino ha sempre giocato in modo sparagnino e antiquato, dove si schierava con cinque difensori, a volte sei, dove spesso i giocatori sono sati fatti giocare fuori ruolo, come Falque oppure dimenticati in panchina per non modificare degli schemi ampiamente superati. Pero’ Mazzarri l’ha scelto qualcuno, che addirittura ha dichiarato che lo voleva da anni, manco parasse di Guardiola, non e’ finito sulla panchina del Torino per caso; certo in questi due anni ha accettato tutto, un aziendalista perfetto, un coppia perfetta, due grandi, solo due grandi ….. potevano provocare la peggiore sconfitta casalinga della storia ultracentenaria del Torino. Direi bene, squadra difficilmente migliorabile sono delle perle di ilarita’, ma che purtroppo sono soprattutto lo specchio di un fallimento totale. Finira’ questo ennesimo campionato di nulla e lentamente questa societa’ continuera’ la sua lunga agonia; non fallira’, d’altra parte con 60M di diritti televisivi e’ impossibile, semplicemente, campionato dopo campionato si estinguera’.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      È esattamente quello che vedo da tempo e vado predicando da tempo.

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  12. Papagiau - 2 mesi fa

    Tutti i livelli della gestione societaria hanno ormai ampiamente dimostrato di NON essere capaci di gestire una società sportiva. Pensare che una buona gestione si riduca solo ad avere i conti in ordine, è in fondo il modo freudiano di ammettere la propria incapacità. Una società deve produrre un buon PRODOTTO, avendo i conti in ordine. Se non produce un buon prodotto, allora chi la gestisce non è capace. Anche se non la fa fallire.
    Detto questo, anche se in panchina venisse il Mago Zurlí o in campo schierassimo Goldrake, Gig e Mazinga, non cambierebbe nulla. Perché, per fare un buon prodotto, non bastano buone materie prime ma serve molto di più: serve essere capaci.
    Se tutti i livelli non sono capaci, colui che è meno capace di tutti è chi sta al vertice.

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  13. Maroso - 2 mesi fa

    Dell’articolo mi ha colpito una parola: rifondare. Il Toro è da rifondare sui suoi valori,sulla sua tradizione che ha sempre frnito squadre grintose e arcigne, che non ha mai preso 7 pere in casa! Dunque si rifondi la società con persone carismatiche e del mestiere. Si cambi allenatore, staff tecnico e staff medico, si cambino quei giocatori non da Toro.
    Ed anche il pubblico si rifondi, ritrovando unità di intenti e rispetto reciproco, inventando metodi per indirizzare la società, risolvendo l’attuale crisi della tifoseria.
    Ognuno, me compreso, si assuma le proprie responsabilità.
    Camolse? Perché no!
    FVCG
    FVCG

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  14. spelli_446 - 2 mesi fa

    Lettera aperta a Urbano Cairo.

    Sig. Presidente,
    dopo la vergognosa,incommentabile rappresentazione dei suoi dipendenti andata in scena ieri allo stadio Grande Torino,rivoltante prestazione mai avvenuta nel nostro stadio in tutta la nostra storia,e che mai avremmo voluto vedere;
    stante l’anonima,vuota,dilettantesca gestione della società FC Torino,ricca soltanto di false promesse,propositi irrealizzati e poco edificanti progetti da Lei sostenuti o avallati,nonchè priva di personalità adeguate a supportare la squadra,
    Le chiedo umilmente due cose:
    -Punto primo : Faccia un passo indietro,anzi due,e metta in vendita la proprietà. Non è detto che non ci siano acquirenti,basta saper agire nei canali giusti e ,in quanto a comunicazione non mi pare abbia problemi.Cominci a farlo,vedrà che qualcosa succederà.
    Quanto al fatto che per noi sarebbe peggio,come dice Lei,la informo che il peggio lo si è già visto ieri.
    -Punto due : Nel frattempo notifichi al suo dipendente Sig. Walter Mazzarri che la sua prestazione in seno alla società non è più richiesta,e può liberare al più presto la sua scrivania,immagino piena di volumi su recenti e aggiornate tecniche calcistiche.
    Ma tant’è, son servite a poco.
    So che questo le costerà un esiguo esborso economico,ma se saprà scegliere la giusta conduzione tecnica ne sarà ripagato.
    Una gestione tecnica che sappia mettere un sano colore granata sulle nostre magliette,ormai sbiadite;
    che metta in campo i nostri ragazzi nei loro ruoli congeniali,e non svilendone le qualità;
    un tecnico che invece di incutere terrore prima delle partite come fa qualcuno,infonda in loro fiducia,una sana voglia di lottare,di metterci l’anima e non mollare mai;
    che ci renda orgogliosi di appartenere a questa gloriosa società, e poter raccontare a figli e nipoti quanto è meraviglioso essere del TORO,forti, tenaci e coraggiosi;
    che ci consenta di muoversi per la città a testa alta,non vergognandoci di essere tifosi granata,ma vantandoci di esserlo.

    Allora Sig. Presidente, vedrà che lo stadio si riempirà di nuovo,le nostre bandiere torneranno a sventolare prima,durante e dopo le partite.
    E forse si renderà conto suo malgrado,prima di andarsene,che bastava un briciolo di cuore per amare il nostro TORO.

    E che il misero bruco visto l’altra sera,possa al più presto diventare una splendida farfalla.

    Cordialmente.

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  15. Enrigab - 2 mesi fa

    questa è la prima volta che la redazione prova a dire la verità.
    una società seria programma la stagione come?
    Per prima cosa un direttore sportivo con gli attributi,
    un presidente con attributi doppi cioè con quattro pall…….
    un tecnico cosi non si era mai visto un uo,o talmente piccolo che non trova mai le sue respon-
    sabilità ,vada via subito tanto in panchina non serve .
    e si faccia une cernita oculata per chi possa ancora questa gloriosa maglia .
    VERGOGNA .

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  16. GRANATORO - 2 mesi fa

    Sinceramente non capisco quelli che sono ancora disposti a vedere mazzarri in panchina….. dovremmo essere condannati a vedere altri 4 mesi di anti-calcio? Io sono gonfio come un rospo di questo obbrobrio calcistico

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    1. abatta68 - 2 mesi fa

      io vedo anti calcio da 20 anni ormai, sai cosa sono 4 mesi in più o in meno…

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  17. abatta68 - 2 mesi fa

    Usciamo dalla coppa Italia martedi, poi vediamo che succede. Io non sono per esonerare Mazzarri, credo che tutti debbano prendersi delle responsabilità di questo disastro, perchè di disastro si parla, e tutti devono rispondere di questo con i fatti, a partire dai giocatori. Non vedo cosa possa servire un cambio di allenatore, non è servito mandare via Mhjailovic e non serve mandare via Mazzarri. Credo abbia molto più senso che Cairo programmi il Toro del futuro, a prescindere di chi ha a libro paga oggi, partendo dalla creazione di uno staff dirigenziale da presentare a giugno, con un nome in tasca significativo per la guida tecnica. Questa stagione e da buttare… lasciamo la responsabilità di finirla in modo dignitoso ai “fenomeni” di ieri sera, poi si vedrà cosa ha in programma quel genio di presidente. Io spero ovviamente che sia lui stesso a dire “non ce la faccio, scusate lascio la mano a chi è in grado di gestire una società di calcio!”… ma qui siamo alla fantascienza.

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  18. Rimbaud - 2 mesi fa

    Detto bene chi dice che longo non risolverebbe nulla, anzi verrebbe bruciato come un lerda o un ezio rossi e voglio troppo bene a moreno perchè questo accada.
    Se si deve mandare via mazzarri ho un solo nome ed è camolese, uno che le squadre sa prenderle in corsa e cambiare le cose, che questa volta gli sia data un’occasione vera.

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  19. drino-san - 2 mesi fa

    Mi sembra assurdo che ci sia ancora Mazzarri dopo ieri.Spero almeno che questa sia la fine dello sciagurato 3-4-2-1 e che si torni quanto prima al 3-5-2 che compensa un po’ la mancanza di palle di questi quattro pseudo giocatori di calcio

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  20. Rimbaud - 2 mesi fa

    Detto bene manca una società, gli allenatori vengono lasciati soli, Ventura e Petrachi a suo tempo hanno fatto miracoli, gestendo la società in proprio quasi come fosse un bar o una macelleria, è assurdo, in questo modo non si va da nessuna parte. Il pesce puzza dalla testa.

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  21. Valceresio granata - 2 mesi fa

    Fabrizio che pensi solo a vendere è una cazzata, al limite non compra ma neanche vende altrimenti Belotti e Sirigu sarebbero ad oggi avversari

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  22. mirafiori64 - 2 mesi fa

    non servono figure carismatiche servono figure che capiscono di calcio!

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    1. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

      Una figura come Pulici in questo momento servirebbe almeno per la faccia e il cuore granata

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      1. Athletic - 2 mesi fa

        Ha detto bene, servirebbe per salvare la faccia, e quindi sacrificarlo. Ma quì non serve a nulla salvare la faccia, quì c’è da fare cose concrete, serve gente competente, esperta, navigata e non devono essere degli ex, io non li vorrei proprio gli ex, perchè alla fine si crea un conflitto di interessi, con il cuore sono da una parte e col portafoglio dall’altra. Lo spirito Toro lo possono avere anche senza essere degli ex, ma per prima cosa devono essere i migliori nel loro campo.

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        1. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

          Io intendevo faccia granata intesa come viso sguardo grintoso che non molla mai.

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          1. Athletic - 2 mesi fa

            Scusa, non avevo capito allora, ma non cambia la sostanza di quello che volevo dire, sarebbe un sacrificio inutile. Diventerebbe l’ennesimo parafulmine, e non lo merita di certo.

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      2. abatta68 - 2 mesi fa

        Ma lasciamoli stare i simboli della Storia Granata, per favore! lasciamoli intatti cosi cosi come li amiamo ricordare e vivere il loro modo di essere ormai persone anziane… qui serve gente capace, che abbia voglia e capacità di creare qualcosa di nuovo, che possa generare entusiasmo appresso ad un progetto possibile. Questa piazza non sogna più nulla da 30 anni…

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  23. Athletic - 2 mesi fa

    Servono figure carismatiche ma soprattutto competenti, a me non interessa nulla che siano del Toro, perché sennò poi ci ritroviamo con i Comi, e lo dico con il massimo rispetto. Basta che il Toro e il suo spirito lo conoscano e che abbiano gli stessi valori, non devono per forza essere degli ex, anzi. Devono semplicemente essere i migliori sulla piazza, perchè è con gente competente che si costruisce qualcosa di importante.

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    1. ilpalodiBeruatto - 2 mesi fa

      Ciao Athletic. Un grazie per il saluto nell’altro post. Ti seguo sempre volentieri e condivido al 100% quello che dici. Occorre una rifondazione ma razionale, esperta, fatta di competenti che non distruggano alcune cose buone presenti. Si dovrebbe partire dal trattenere il capitano il portiere con un aumento e con un progetto credibile. Per questo serve moneta. Un allenatore carismatico e moderno, a costo di spendere di più. (Mi ronza in mente il nome di Simeone… ma sarebbe troppo). Un nuovo allenatore per la primavera. La scommessa su Millico e Lyanco, la partecipazione anche di Ansaldi e Rincon. N’kouolou via, così come Meite, Lukic, Bremer, Djidji, Aina. Poi un DS e un DG di esperienza, come ha fatto Lotito, e tanti tanti osservatori sparsi per il mondo. Per 10 brocchi uno forte lo devi prendere. Mi ricordo quando su TN circolava la voce di Lautaro Martinez come possibile acquisto… Ecco lì investire. Passeranno gli anni però… Un saluto

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      1. Athletic - 2 mesi fa

        Ci vorrebbe proprio un reset e ricominciare con un progetto come quello che hai descritto, partendo dalle figure chiave in società per poi proseguire con i giocatori … purtroppo al momento non nulla fa ben sperare in questo senso … un abbraccio

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  24. miele - 2 mesi fa

    C’è voluto un po’ di tempo, ma toccato il fondo (anche se non ne sono tanto sicuro, al peggio non c’è limite) i capataz di TN si accorgono di tutto quello che da mesi, se non anni, molti di noi hanno scritto. Le considerazioni amare di Sartori somo le stesse ripetutamente fatte dai tifosi come me che non si sono mai arresi alla colpevole e compiacente superficialità, ma hanno sempre cercato di risvegliare quello spirito granata che pareva perso. Ora non resta che sperare in un sussulto di dignità da parte del proprietario, anche se mi viene difficile crederci.

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  25. Donato - 2 mesi fa

    E basta sto Longo!!!!
    Ma cosa avrebbe da mostrare???
    Un allenatore senza nessun risultato senza nessuna esperienza!!! Eccheccazz!!!
    Ma se Mazzarri sta facendo cagare così, che potrebbe migliorare Longo???
    A sto punto richiamare Camolese, almeno qualche cosa abbiamo visto con lui anni fa.
    La verità è che meite, ola Aina, laxalt, sono dei bidoni senza palle e questo ha creato una voragine in mezzo al campo.
    A parte sirigu e il capitano gli altri sono mediocri giocatori.
    Ormai va pianificato tutto da capo, suqdra, allenatore e direttore sportivo.
    A settembre dissi che avremmo pagato caro l’abbandono di petrachi. Infatti, non c’è società e i giocatori fanno come cazzo gli pare. In altri tempi meite avrebbe fatto il raccattapalle

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    1. mirafiori64 - 2 mesi fa

      condivido bravo

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    2. garibb_307 - 2 mesi fa

      Anch’io

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  26. Karmagranata - 2 mesi fa

    Caro Sartori, il 7 a 0 di ieri ha mostrato tante cose sulla nullità di questa società e una in particolar modo: cairo va mandato via dal Toro. SSFT!

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  27. loik55 - 2 mesi fa

    Pensate che bello martedi, con sorpresa di tutti, avversari compresi, andare a prenderci la semifinale a milano!!!!

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    1. Fede Granata - 2 mesi fa

      Speriamo di no. Tanto non siamo in grado di seguire coppa e campionato. Poi restiamo ancora con quello in panchina.

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    2. fabrizio - 2 mesi fa

      lenta agonia eh. Accanimento terapeutico

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    3. mirafiori64 - 2 mesi fa

      due derby? non so riesco a sopportarli, sinceramente spero di uscire, vedere un 2-0 qui e 4-0 al merdastadium non mi entusiasma

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    4. abatta68 - 2 mesi fa

      Dio mio, non scherzare!!! passi lo 0-7 di ieri con l’Atalanta, ma pensare ad altre 10 pappine dai Gobbi tra andata e ritorno, non scherziamo! vogliamo finire tutti in analisi?

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  28. Ardi2 - 2 mesi fa

    Il minimo che cairo avrebbe dovuto fare, già molto prima, ma perlomeno dopo ieri, sarebbe stato prendere longo come traghettatore e buttarsi già oggi sull’acquisto di un paio di centrocampisti di qualità

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    1. fabrizio - 2 mesi fa

      ma se non li ha mai comprati! vuoi che lo faccia adesso? quello pensa solo a vendere e comrare bidoni all’ultimo minuto del mercato. E lo fa da circa 10 anni….

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  29. loik55 - 2 mesi fa

    Si impone un cambio tecnico subito( io lo avrei fatto dopo i preliminari), non perchè i longo vari siano dei maghi e ancelotti è uno sprovveduto, ma perchè serve calmare la piazza con una figura ben voluta, che potrebbe avere gli stimoli(di rinnovo) che un mazzarri non può più avere. Per il resto, giocatori e dirigenza, è un pò più complesso e ci vorrà + tempo.

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  30. user-13978763 - 2 mesi fa

    DIMISSIONI! In piazza con i gilet granata!

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  31. Pesce - 2 mesi fa

    Che disastro, che umiliazione, quando anche l’arbitro decide di fischiare la fine qualche secondo prima del 90’, si chiama “manifesta inferiorità”!

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  32. loik55 - 2 mesi fa

    quindi , in sintesi, grazie Atalanta!!!

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  33. Simone - 2 mesi fa

    Improvvisamente Sartori s’è svegliato dopo 1 anno di articoli pro Cairo, pro Mazzarri e pro giocatori.
    Curiosamente quando scrive lui il disclaimer sul libero pensiero non appare…

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    1. rogerfederer - 2 mesi fa

      Sei il solito idiota come sempre…

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      1. Simone - 2 mesi fa

        Ma non sei in Australia x gli australian open?
        Xké nn te ne rimani a parlare coi canguri invece di pensare ad uno sport che non ti appartiene?

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  34. Thor - 2 mesi fa

    Più in basso di così c’è la serie B. Ora ci sarebbe da gioire per un pareggio fisso fino a fine stagione, 17 punti per salvarsi senza patemi. E riflettere, su chi e cosa si sta finanziando con abbonamenti e diritti tv.
    Dalla coppa Italia speriamo di uscire dignitosamente, visto che i pareggi non sarebbero ammessi e una vittoria con diavoli ed equini sarebbe un miraggio. Almeno niente cappotti passivi. Prego.
    Alla prossima stagione. Passo e chiudo.

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  35. torracofabi_13706409 - 2 mesi fa

    In 51 anni di sport fatto e seguito e soprattutto di passione per i colori granata, una situazione del genere non l’avevo mai vista… Purtroppo penso che non credo che Cairo non abbia capito il danno economico che questo allenatore gli ha arrecato, ma una via di uscita per recuperare i soldi persi la troverà con la vendita di Belotti, Sirigu e qualcun altro……. Come afferma leggendagranata , la pochezza tecnica a pochi di noi era chiara anche l’anno scorso nel famoso girone di ritorno anzi, per essere precisi alla vendita di ljiaic non seguita da un degno sostituto.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Esatto

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  36. leggendagranata - 2 mesi fa

    Siamo l’ 11/ma squadra per gol fatti e la 16/17 ma per gol subiti. I numeri a volte inquadrano abbastanza bene la situazione. Si segna poco e, a differenza dell’ anno scorso, si prendono troppi gol. Sartori mette il dito in tutte le piaghe di questo povero club, ammettendo il colpevole ritardo con cui ora chiede una “rifondazione”. Eppure basterà un golletto e un po’ di fortuna (come contro il Bologna) per rendere nuovamente ciechi molti commentatori e molti tifosi. Contesto che la squadra l’ anno scorso avesse “un’ identità”, a meno che per identità si intenda, non un gioco e una personaslità in campo (ci ricordiamo il rovescio subito ad opera del modestissimo Empoli?), ma una fisicità che ci permetteva di speculare sul risultato (ma quanti pareggi la scorsa stagione!!). Insomma, l’ arrivo di Mazzarri – che sostituì un po’ tropo precipitosamente Mihajlovic – non fu una scelta azzeccata. D’ altronde, era reduce da una stagione e mezza modesta in Inghilterra, dove gli avevano dato il benservito in un club che lotta per la salvezza. Mazzarri ha gravi colpe e le riassumo: 1) l’ aver giubilato Ljajic, che per le latitudini del Toro era un preziosa risorsa; 2) l’ aver snaturato Iago Falque, ottimo esterno di fascia (quello che una volta si chiamava il tornante), ma molto meno valido come trequartista, le sue sovrapposizioni con De Silvestri erano efficaci; 3) l’ aver emarginato sin da subito i due principali rinforzi che la società gli aveva fornito, Zaza e Soriano (leggo che quest’ ultimo ieri è stato il migliore del Bologna), Zaza con Belotti avrebbe potuto formare una valida coppia d’ attacco a patto che gli si desse continuità e fiducia nell’ impiego; 4) l’ aver insistito su Meitè (e in parte anche su Ola Aina), modesto centrocampista di lentopede; 5) l’ aver fatto acquistare Verdi a caro prezzo e Laxalt, attaccante di fascia il primo e terzino sul viale del tramonto il secondo, mentre servivano rinforzi a centrocampo; 6) l’ aver trascurato giovani potenzialmente interessanti (da Millico, a Bonifazi, a Edera); 7) l’ essersi snaturato lui steso, catenacciaro convinto, che sotto pressione di una piazza insoddisfatta del gioco del suo Toro ha cercato una soluzione “bastarda” del tipo “vorrei ma non posso”, con due trequartisti che trequartisti non sono e una sola punta, col risultato che la squadra non punge ed è troppo leggera a centrocampo.
    Non voglio annoiare e accenno solo alle responsabilità di una società senza uno staff tecnico adeguato e con un presidente che è tornato a spendere a vanvera come aveva fatto nei suoi primi anni di gestione.

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    1. mirafiori64 - 2 mesi fa

      scrivi cose sensate, la partita di empoli doveva essere il campanello di allarme che questa squadra aveva dei grossi limiti però permettimi alcune considerazioni sulla tua analisi delle colpe di mazzarri, io non sono un suo estimatore ma secondo me mazzarri non ha assolutamente cassato ljalic, non gli garantiva il posto fisso ma questo non significa non volerlo, infatti lui gioca con il trequartista e non avendolo come dici giustamente tu ha snaturato iago falque prima, berenguer e verdi dopo, che sono anche loro due esterni, d’accordo sul punto 3 e 4 anche se ola aina ha potenziale enorme, peccato la testa. Sul punto 5 sei sicuro che sia farina del sacco di mazzarri? sul punto 6 le colpe maggiori le ha la societa, la gestione di millico e aggiungo parigini è imbarazzante, bonifazi ho spiegato piu volte perche non era nelle grazie di mazzarri, ricordati le prime partite che lo ha schierato cosa capitava dalla sua parte, su edera non ci credo neanche io, d’accordissimo con te per il punto 7, della serie quando un allenatore ha le idee confuse

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      1. Simone - 2 mesi fa

        Non è così.
        Ljajic venne messo sin da subito in panchina e poi ritirato fuori quando la situazione si stava facendo brutta.
        Anche l’unica partita che giocò con noi l’anno scorso (con l’Inter) lo fece partire dalla panchina e nel secondo tempo accese la partita consentendoci di recuperare e quasi vincere a San siro.
        Non lo ha MAI fatto sentire al centro di un progetto e, ovviamente, non lo vedeva titolare.
        Ljajic era di statura nettamente superiore ai due che ora cercano di sostituirlo (Verdi e Berenguer).
        Non gli perdonerò mai di averci fatto perdere il giocatore più talentuoso che abbiamo avuto negli ultimi 20/30 anni

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  37. Jerry - 2 mesi fa

    Che tristezza!!! Ieri sera è stato veramente umiliante. Eppure dovrei essere vaccinato, da gli anni di Cimminelli. Ma al peggio non c’è mai fine. Aspettiamo l’ennesima umiliazione martedì a San Siro, è poi salviamo il salvabile. Cambiare è diventato vitale. Non puoi cambiare un intera squadra, ma almeno la guida tecnica si . Raggiungiamo la così detta quota salvezza, è poi urge un esame di coscienza da parte del Presidente, che farebbe meglio a lasciare a chi forse ha più voglia di lui a condurre questa società. Non importa se poi arriva un’elemento meno facoltoso. L’importante che abbia idee e voglia di fare. Oramai il tempo di questo progetto tecnico e di questa società è giunta al termine, è lo strappo con l’ambiente è insanabile…..

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  38. FVCG77 - 2 mesi fa

    Sarei curioso di scambiare giocatori e allenatore con l’atalanta. Scommetto che la partita di ieri l’avremmo persa lo stesso. E’ la totale mancanza di società e obiettivi che fa diventare brocchi tutti. Perchè i giocatori della Dea son tutti fenomeni e quando li vendono dimezzano le loro prestazioni? E lo stesso Gasperini all’Inter? WM non ha mai fatto bel gioco, ma le sue squadre si sono sempre impegnate. Non si può vincere a Roma e prenderne 7 dall’Atalanta e non mi si parli di culo o sfiga, si è giocato con un altro approccio. Spero solo che una sconfitta così pesante smuova quel minimo di orgoglio necessario a restare in A. Troppo comodo dire “cambiamoli tutti”.

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  39. blubba - 2 mesi fa

    Almeno il suo scopo il presidente lo ha raggiunto. Verrà ricordato nella storia del toro per qualcosa nn esattamente quello ke lui si aspettava ma sempre un record ė. Adesso può accomodarsi all’ uscita prima ke finisca di fare i danni ke da quando sono andati via petrachi e ventura sta continuando a fare. Sta distruggerlo quel poco di base solida ke avevano perché sta facendo quello ke faceva agli inizi della sua presidenza l accentratore incompetente. Mancano 4 vittorie alla salvezza speriamo di riuscire a farle ma la vedo male . Ancora nn capisco perché buttare la coppa Italia tenendo questo mister quando ė facile chiamare Longo per ricompattare l ambiente

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    1. abatta68 - 2 mesi fa

      scusami ma non capisco il tuo ragionamento… la coppa italia si gioca dopodomani, tu hai un nome in tasca di un allenatore conosciuto per sapere risolvere i problemi di una squadra in due giorni? ma davvero pensi a quello che scrivi? spero di no. Anche perchè fino a ieri i giocatori si sono detti tutti con il mister… quale sarebbe questo ambiente da ricompattare?

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  40. Claudio Sala - 2 mesi fa

    Quando in undici, tolti Sirigu (colpevole comunque sul 4 goal) e Belotti, sbagliano completamente la partita la colpa non può che essere del direttore d’orchestra. Oggi tutti giù dal carro, come prima tutti sopra e capisco che tenete famiglia e dovete lavorare, ma ripeto voi addetti ai lavori, che vi professate a parole del Toro, metteteci la faccia e chiedete scusa per il colpevole consenso alla gran cassa societaria.

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    1. ElettoreReazionario - 2 mesi fa

      Scusa, perdonami…ma io proprio non capisco e divento pazzo.
      Non comprendo il motivo della sottolineatura della colpevolezza di Sirigu sul quarto gol preso.
      Sta lì per quel motivo, ovviamente, ma se non si fosse palesato nuovamente come il migliore del campionato nel suo ruolo oggi staremmo parlando del record negativo di tutti i tempi per quanto riguarda una gara di serie A.
      E si fa la punta dell’uccello per un posizionamento errato sullo 0-3?

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      1. Athletic - 2 mesi fa

        Ma che colpa avrebbe Sirigu? Siete seri? Oggi amichevole esordienti, ragazzini di 12 anni, punizione a nostro favore nello stesso punto del fattaccio di ieri, uno degli avversari si mette davanti alla palla e non lascia calciare, si gira e guarda che la difesa sia piazzata e solo dopo indietreggia, e non glielo ha detto nessuno lo ha fatto e basta perché è così che si fa. 12 anni. Questi non ci sono con la testa, non hanno più fiducia in loro stessi, l’allenatore invece di infondere sicurezza gli ha trasmesso la sua confusione. Sono da ricostruire sia come gioco che psicologicamente.

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        1. ddavide69 - 2 mesi fa

          Lo credi anche io. Comunque il fatto di non avere qualcuno che parlo allo spogliatoio, qualcuno del Toro intendo, un Dg decente con sangue granata i almeno un professionista serio e competente è assolutamente sanguinoso Lo ripeto da anni il re è nudo. Cairo è la causa principale di questo stato di cose.

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          1. Athletic - 2 mesi fa

            Vero, Mazzarri ha tutte le sue colpe, ma ha dovuto gestire cose non di sua pertinenza ed evidentemente non è Ferguson. Gli hanno fatto fare mercato al posto del ds con esiti disastrosi, gli hanno lasciato gestire i capricci di N’Koulou al posto del dg, e non sappiamo cosa poi sia successo nello spogliatoio. L’ho scritto sotto un altro articolo, prima c’era Petrachi e nel bene o nel male, qualcosa faceva e comunque era solo da quando è andato via Ventura, pure lui poteva piacere o meno, ma di calcio ne capiva come pochi altri, adesso nella società non c’è più nessuno, letteralmente NESSUNO … e i risultati si vedono, ma c’è da rendersi conto che se si continua così, prenderemo altre scoppole, perderemo altri soldi e così via, la situazione sta diventando drammatica. Ventura aveva posto le basi per costruire qualcosa, adesso è stato distrutto tutto e dobbiamo ricominciare da capo.

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    2. Claudio Sala - 2 mesi fa

      Ma abbiate pazienza, non facciamo la punta a nessuno, ma il 4 goal se lo divide con Djidji che lascia il pallone e se ne va e Sirigu che guarda e ritiene che vada bene così: parliamo di responsabilità, attribuendola a ciascuno, bene anche Sirigu bravissimo a tenere su la baracca ha le sue: piantiamola di giustificare sempre qualcuno perché è proprio per questo motivo che siamo dove siamo.

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      1. Athletic - 2 mesi fa

        Io non sto giustificando Sirigu, sto dicendo che Sirigu non ha proprio colpe. Se dei bambini che giocano un’amichevole si mettono davanti al pallone per non far calciare la palla, ti pare che gente che gioca in serie A non sappia che deve farlo ? Se non lo fanno è semplicemente perchè non ci sono con la testa, hanno staccato la spina, non c’è altra spiegazione.

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        1. Simone - 2 mesi fa

          Scusa ma dissento. Sirigu esce sulla trequarti x fare un lancio lungo e, invece di tornare rapidamente nella sua area rimane a guardare gli sviluppi dell’azione e quando avviene quel fallo di mano era ancora fuori area ed erano.passati diversi secondi.
          È CHIARO che la.colpa principale sia dei 2 difensori che si dimenticano di.imbedire la battuta veloce ma se Sirigu fosse rientrato non ci sarebbe stato alcun tiro

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          1. Athletic - 2 mesi fa

            Ti ho portato l’esempio di quello che insegnano e che mettono in pratica senza che nessuno li guidi, dei ragazzini di 12 anni. Dare la colpa a Sirigu o anche solo ritenerlo parzialmente responsabile dal mio punto di vista è davvero totalmente privo di senso.

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  41. Claudio Sala - 2 mesi fa

    Iniziamo con il dire che per l’intanto a cominciare da Sartori e proseguire con Rampanti dovrebbero chiedere tutti scusa, sono due anni che difendono un allenatore e una società che tutto hanno meno che un progetto di gioco e una progetto di crescita sportiva. Ci siamo sentiti osannare un “record di punti” del girone di ritorno fatto più di un bel catenaccio e ripartenze di 50 metri che di un’idea di gioco o di una identità di gioco: questa squadra non ha mai avuto un’identità perché se si vinceva, per quelli che ho nominato sopra i meriti erano del mister e se si perdeva i demeriti della squadra senza che si sia mai visto un fraseggio nel mezzo o sulle fasce, un’imbucata, un taglio, solo lanci di Sirigu per la spizzata sulle fasce di Desi o nel mezzo di Belotti, poi tanta partita sporca e goal raccattati su mischie, palle da fermo. L’unica partita degna di nota del Toro di Mazzarri come proposizione di gioco è stato il 2 tempo di San Siro dello scorso anno con l’Inter e lì guarda caso c’era in campo un certo Ljajic, che però era inviso al mister, come lo era Cassano ai tempi dell’Inter e allora, dopo averlo tenuto in panca per tutto il mese di gennaio della stagione precedente, perché si sperava di cederlo ai russi, fu costretto a farlo giocare nel 2 tempo a Cagliari dopo 4 sconfitte consecutive per salvarsi il sedere, perché lui ai suoi 2.000.000 ci tiene eccome: come dicono quelli che al calcio stanno come due rette parallele “è un grande punto.. paraculo”. Poi però, dopo avere chiarito al giocatore che stava dietro a Iago è che dunque partiva dalla panchina e avere smontato un tridente nel quale il Gallo veniva esaltato, perché Iago è Ljajic sanno cosa significa verticalizzare, arrivarono i turchi cui il serbo venne svenduto: vuoi che non sia felice il padrone del vapore di risparmiare un ingaggio, lui che è famoso per controllare il consumo di carta igienica nelle sue società, e con Mazzarri che si trovava con una grana risolta – lui che non ne sa gestirne una che una – guardate come è finita con N’Koulou che non avrebbe più dovuto giocare per almeno un intero girone e poi era in campo per esigenze superiori. Arrivò poi Soriano che fece la stessa fine, salvo poi dimostrare a Bologna che così brocco non era. Vogliamo parlare di Zaza, le cui migliori partite checche se ne dica sono quelle in cui il Gallo non è stato in campo? Oppure di Millico, cui fino ad oggi non è stata data una reale possibilità, mentre abbiamo Zaniolo, Esposito, che ne hanno avute più di lui, in squadre almeno sulla carta più importanti e quindi dove non si può aspettare? Per finire con Bonifazi, venduto sull’altare dello scudetto di bilancio, perché era l’unico giocatore ad avere offerte concrete in questa finestra di mercato, lui che come marcatore a dx ha visione di gioco piede educato, tiro in porta, ossia potrebbe anche giocatore da interno a dx, ma ha sempre dovuto giocare a sx per far giocare un certo Izzo, che da quando ha cambiato procuratore pensa ad altro ed è uno che litiga con il pallone. Anzi mancano due parole su Iago: sfinito da galoppate forsennate di 50 metri -stile ieri prima del diluvio – ha accusato una serie di infortuni, ora è stato invitato a lasciare perché così si risparmia un altro ingaggio e si lascia Verdi sereno – ha fatto dieci volte meglio Niang ed è tutto dire- e alla bisogna e’ stato rispolverato Edera che il mister non aveva mai guardato, ma sull’altare dell’azienda, mano stretta sul proprio portafoglio, tutto si può fare. E veniamo al presidente: l’arbitrato con Blackstone si concluderà a breve, ma lui per l’intanto in un CdA a deserto, mancavano Tronchetti Provera, Della Valle, Micciché e Dio sa chi altri (ben informati ovviamente in anticipo sull’evento), ha ottenuto la sua manleva, quindi pagherà RCS se dovesse venire accolta la richiesta di euro 300 milioni rivolta alla sua persona, tanto le banche si rifaranno poi sui correntisti (vero Banca Intesa?), ma qui ha fatto il suo tempo: niente DS, nessuna struttura societaria, ufficio di una squadra di C, Robaldo out, Fila out, lotto del Museo grida vendetta, squadra out, perché giochiamo da anni senza centrocampo. Cosa bisogna ancora fare perché i giornalisti (non tutti va detto), inizino a fargli le giuste domande e non si accontentino di fra sette di circostanza per metterlo di fronte alle sue responsabilità per vendere la società.
    Dovete chiedere scusa: questo è l’ineludibile punto di partenza per ricompattare l’ambiente e ripartire tutti insieme, altre scorciatoie non esistono. A

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    1. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

      Mi si è rotto l’applausometro.

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  42. Mario66 - 2 mesi fa

    Purtroppo venerdì avevo detto che secondo me c’è aria di smobilizzazione e adesso ne ho conferma. A farci le spese siamo noi tifosi.
    Un richiamo a Comi forse l’unico in società con un minimo di granatismo in corpo. Se hai amor proprio almeno tu dimettiti dimostra di essere un uomo serio dissociati da questa VERGOGNA.

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  43. marione - 2 mesi fa

    In ogni società a fine di lucro e anche quelle non a fine di lucro, se i dipendenti sbagliano saltano i dirigenti, perchè se la Duna fa schifo non si può dare la colpa a chi montava le portiere, ma a chi quel prgetto lo ha concepito. Se poi come dirigenti hai Mazzarri Bava e Comi, allora la colpa non è nemmeno dei dirigenti.

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  44. Bischero - 2 mesi fa

    Ma cosa può progettare sta ameba di presidente che abbiamo??? Ma come fate a non rendervi conto che il problema é a monte? Ma cosa c entra l allenatore???? L unico che ci ha messo la faccia é proprio l allenatore ieri sera perché é l unico uomo serio e di calcio che cé lì in mezzo. Si sta accollando tutto sulle sue spalle. Ma vi sembra normale che ne presidente ne dg ne Ds si presentino in sala stampa a fare 2 dichiarazioni? All 1 e 30 hanno braccato Cairo all uscita e gli hanno esorto 2 parole.

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  45. Ciccio Graziani - 2 mesi fa

    Ma dei giocatori in campo vogliamo parlarne?

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    1. loik55 - 2 mesi fa

      caro ciccio, i giocatori sono gli stessi che hanno vinto a roma e bergamo pochi giorni fa…. e che sta progressivamente perdendo carattere e coesione di squadra

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  46. garibb_307 - 2 mesi fa

    Dirigenza incompetente… E’ vero sono d’accordo con Prawn tolto Petrachi e Ventura c’è il rischio di rivedere dei rottami in campo allenati da ideologi del fiasco. CAIRO ha fatto il suo tempo , ne ha avuto tanto di tempo per poter organizzare ma invece è stato un fallimento totale. Un derby vinto , due qualificazioni in Europa League per demerito di altri. Soddisfazioni pari a ZERO. Zero come lo sei te caro presiniente tu non rappresenti il TORO. Chiedere scusa ??!!!…le tue scuse valgono ZERO..troppo semplice..BASTA DEVI ANDARTENE… ce ne pentiremo??…ma vai in culo.
    Poi se ci ripenso alle dichiarazioni del direttore generale Comi a Sky… Bellotti eè bello carico e lo vedo determinato…. MAhhhh!!!!… Altro che cambiare sarebbe da prendere a calci in culo tutti …MAi più allo stadio ..BASTA.

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  47. bergen - 2 mesi fa

    Mi pare che l’esonero sia inevitabile.

    Affiderei la squadra a Moreno Longo che sicuramente punterebbe sui giovani vogliosi.

    Metterei alla porta gli svogliati lamentosi.

    Dedicherei il resto della stagione a una rifondazione generale, delineando un progetto condiviso e in cui TUTTI devono contribuire secondo le linee guida sennò sono fuori.

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  48. prawn - 2 mesi fa

    Copio e incollo un’ultima volta,

    La verità è che senza petrachi e ventura siamo tornati proprio la società che comprava i barone e i recoba e che metteva lerda come allenatore.
    è proprio triste ma siamo di nuovo quelli li, spendiamo di più e male.
    Non c’è via d’uscita, Cairo o se ne va o trova qualcuno che lo aiuti ma sul serio…

    Senza gente che vive di calcio e che capisce la differenza tra un brocco e uno buono non si va da nessuna parte, non basta cambiare allenatore, serve un DD, un DT, inutile dirlo ma siamo in tanti qui sul forum ad urlarlo da anni

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  49. gisncarlomareng_13974210 - 2 mesi fa

    Cairo ha brutalizzato la nostra fede!!! Maledetto!

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  50. FVCG - 2 mesi fa

    Certo che da questa situazione voi di TN ne state escendo maluccio eh..

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  51. Giancarlo - 2 mesi fa

    Martedì nessuno allo stadio.

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    1. garibb_307 - 2 mesi fa

      Sono d’accordo nessuno alla stadio. Non mi faccio prendere per il culo da un edicolante e da un ubriacone di allenatore. Basta andate in cu@o.

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  52. Toro71 - 2 mesi fa

    Il 4 gennaio 2018 dopo aver perso il derby di coppa Italia con la Juve il signor Mihailovic è stato esonerato brutalmente. Ieri Mazzarri, alla decima sconfitta su 21 partite e stabilendo il record nella storia de Toro come sconfitta più larga 0-7 con l’Atalanta è stato nuovamente confermato. Come sempre nella vita si adottano due pesi e due misure a seconda di chi bisogna giudicare…complimenti presidente Cairo!!!

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    1. marione - 2 mesi fa

      E’ arrivato l’ordine dai suoi padroni di esonerare Mihailovic, volevi mica che non obbedisse. In culo a tut6ti q

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      1. marione - 2 mesi fa

        … in culo a tutti quelli che appaludivano festanti. E questo non è che l’inizio SERVI DI MERDA

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        1. sergiovatta70 - 2 mesi fa

          Già. Ma Mihajlovic incarnava perfettamente lo spirito Toro e quindi incompatibile con la struttura societaria voluta dal milanese. Il serbo non le mandava a dire… ricordo ancora quando ha attaccato Vialli. Se avesse avuto tra le mani quella merda bianconera lo disfava….

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          1. Gud_74 - 2 mesi fa

            Il toro di Miha faceva cagare esattamente come questo!

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  53. Vit71 - 2 mesi fa

    Non sono d’accordo!
    La prima cosa da fare è integrare la società altrimenti nulla si può programmare e fare….
    Secondo…. molti di questi giocatori non sono così scarsi! Certo, giocare con laxalt o il djijji di quest’anno è allucinante!!!! Non sono i soli ma mi chiedo chi tra questi e Bonifazi dovesse andare via?!?
    Via zaza non perché sia particolarmente scarso ma per incompatibilità manifesta e prevedibile con Belotti (è da più di 20 anni che nessuno gioca con 2 centravanti….)….. via Meite…. via forse altri….
    Ma sono gli equivoci e il non gioco creati dal nostro geniale condottiero ad averci ridotto così!
    Io ho perso amore per le nostre partite da quando è arrivato, anno scorso compreso in cui molta gente ha confuso la fortuna con il bel gioco e la forza della squadra! Il girone di ritorno è stato imbarazzante, ricordo partite vinte senza alcun merito, anzi….
    Siamo in grado di scegliere, contattare e convincere un uomo moderno che abbia il gioco proprio come primo obiettivo???? Io non lo so…. non credo, ci spero!
    Senza questi presupposti c’è ben poco da fare….
    Al contrario rivedremo verdi fare assistenza, Belotti fare gol, naselli assisti e tiri, Ronconi randellare e non fare la regia….
    Forza Toro! Mi auguro facciano scelte logiche e tecnicamente oculate….

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  54. lello - 2 mesi fa

    Se siamo arrivati a questo punto, e ormai da mesi, perlomeno dall’inizio estate con una campagna acquisti in cui già si denotava una Società allo sbando, la colpa purtroppo è da attribuire tutta al Presidente che con testardaggine non ha sostituito a dovere il DS, che molto probabilmente ha voluto rinnovare il contratto all’allenatore, che non lo ha sostituito già all’inizio del campionato, quando era evidente che nonostante alcune vittorie la squadra era in confusione totale.
    Colpa del Presidente anche quella di cercare di allontanarci dal Nostro Cuore Granata, di cercare di dividerci, ma su questo, nonostante l’umiliazione di questo periodo non ci riuscirà mai.
    Invito pertanto tutti i tifosi a rimanere uniti tra loro, a ritrovare entusiasmo e determinazione, che ci porti ad una civile contestazione di questa società.
    E da oggi il Filadelfia (dove pulsa il vecchio cuore granata) DEVE ESSERE SEMPRE APERTO.

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  55. FarineldalTor - 2 mesi fa

    Complimenti a Sartori il quale, con almeno 5 anni di ritardo, ha finalmente capito che il male del Toro si chiama Urbano Cairo.

    Dopo 15 anni di nulla sportivo, di lucro continuo alle spalle del Toro, di bugie e menzogne, di prese in giro dei Tifosi, di giocatori bidoni, brocchi e inutili acquistati, di allenatori incompetenti asserviti al suo volere e, dulcis in fundo, di accordi sottobanco con le famiglie Agnelli/Elkann per raggiungere i suoi obiettivi imprenitoriali (leggasi acquisizione del pacchetto di maggiornaza del Gruppo RCS) Urbano Cairo se ne deve andare, lui e i suoi dipendenti fantocci.

    Questo deve essere il primo passo per la rifnodazione totale della società e del Toro e uomini come Paolo Pulici, Renato Zaccarelli, Claudio Sala, Francesco Graziani, tanto per fare degli esempi, devono costituire la spina dorsale dell’organigramma della nuova proprietà.

    Tutto il resto verrà di conseguenza.

    Fuori Urbano Cairo e dipendenti dal Toro e da Torino.

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    1. saettadallimite - 2 mesi fa

      Scusa Farinel, ma Sartori non dice assolutamente che il male del Toro è Cairo, dice “E infine è da cambiare la società; nel senso che serve ristrutturarla inserendo figure carismatiche, che sappiano cos’è il Toro, che abbiano realmente visione, potere, capacità di incidere”.
      Tu dici “Fuori Urbano Cairo” e io e molti tifosi e addetti ai lavori lo condividiamo ma Sartori dice di rivedere la gestione della società, non parla di mandare via Cairo, la differenza non è sottile. Un saluto

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      1. FarineldalTor - 2 mesi fa

        Sartori non potrà mai scrivere contro il suo datore di lavoro, ormai lo sappiamo tutti. E qui, se dici una parola di troppo, la censura provvede immediatamente.

        In ogni caso hai ragione: la parola d’ordine deve essere “fuori Urbano Cairo dal Toro e da Torino”.

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        1. marione - 2 mesi fa

          Siamo realisti, cosa vi aspettate da Sartori? Che accusi Cairo che è il suo datore di lavoro? Scrive quello che può, ma tra le righe direi che si legge.

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        2. saettadallimite - 2 mesi fa

          Hai ragione. Comunque noto che in generale il vento sta cambiando, prima i giornalisti e gli addetti ai lavori (per esempio ex giocatori) andavano coi piedi di piombo nel parlare di Cairo, adesso molti lo criticano apertamente e gli chiedono di farsi da parte. D’altronde lui è venuto al Toro come un Re Mida, un guru della finanza e della gestione d’impresa, già avere il confronto continuo con una realtà come l’Atalanta lo metteva parecchio in crisi, con questa sconfitta storica, senza appelli, viene quasi certificato il suo fallimento. Adesso non può più nascondersi dietro ai suoi slogan.

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          1. FarineldalTor - 2 mesi fa

            Se hai letto l’articolo settimanale dell’Avvocato Tardy (Il tempo delle mele), avrai compreso che, anche nella Redazione di Toro News l’aria sembra essere cambiata.

            E’ chiaro che non potranno mai accusare apertamente il loro datore di lavoro Urbano Cairo, tuttavia anche loro stessi si sono resi conto che il re è nudo e nessuno potrà più salvarlo dall’essere cacciato.

            P.S.: chissà le risate che si farà Chiarizia, licenziato da Toro News solo per aver detto la verità.

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  56. jimmy - 2 mesi fa

    Sentirlo da te Sartori che scrivevi “è ancora il caso di contestare?” fa ridere.

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    1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

      Applausi scroscianti! Ora sono tutti bravi, tutti pronti, gli servivano le sette pappine dell’Atalanta per vedere il baratro che c’è dietro.

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  57. CLAUDIO - 2 mesi fa

    Adesso è anche il momento che noi come tifoseria ci compattiamo. Chi in passato a difeso questa gente l’ha sicuramente fatto in buona fede ma ora non puo’ non rendersi conto che con questi elementi si va a morire. Ora è il momento di unirsi tutti insieme ed attuare una contestazione che li obblighi a cedere la società e riprenderci il nostro toro!

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  58. Toro 8 Scudetti - 2 mesi fa

    Mancano 14 punti. 40 punti potrebbero non bastare avendo perso con le dirette concorrenti (spal lecce samp Udinese).
    Anche qui, caro Presiniente, è ora di ascoltare i tifosi:
    se non vuoi rinforzare la squadra (e so già che non lo farai) va cambiato l’allenatore se no si rischia il baratro

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  59. granata-veneto - 2 mesi fa

    Tutti da cambiare?
    Basta cambiare allenatore per dare una boccata di ossigeno alla squadra e per oramai salvare il salvabile cioè la faccia!

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    1. Kieft - 2 mesi fa

      Penso anch’io che cambiare allenatore cambierebbe i giocatori …..non sono fenomeni ma invertire le panchine ieri avrebbe invertito il risultato…unica eccezione ilicic

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  60. user-14554814 - 2 mesi fa

    Io credo che esista una posizione preconcetta da parte della redazione di cui Sartori fa parte sul tema del perché il Toro è arrivato a quarto punto . Sartori ricorda che Mazzarri è spesso stato difeso da posizioni eccessive mentre non spiega che l’eccesso sta ANCHE nel sostenere (da parte loro) la propaganda di un allenatore che sa quello che fa. L’eccesso sta anche nel bannare o gestire con metodi da squadrismo i post contrari alla propaganda, proprio quei poste che permettono a questi signori di segnare passaggi sul sito e di conseguenza vendere pubblicità e in ultimo di continuare a fare “giornalismo”. Fatta questa polemica premessa trovo quasi fazioso l’atteggiamento della direzione (seguito dai cd esperti quali Rampanti ) di distribuire la colpa sempre a tutti. Mi spiego meglio. La colpa in molti avvenimenti della vita sta spesso ovunque. Nel caso in questione però io ritengo che ci sia un peccato per cd originale che la direzione elude sempre. Come è possibile che giocatori che ad un certo punto della loro storia dimostrano certe qualità non dico alla pari dei campioni delle squadre più forti ma di certo paragonabili a livello singolo con quelle dei giocatori di diverse altre squadre come per esempio l’Atalanta diventino dei brocchi inguardabili come quelli visti ieri? Io non sono uno che ama coccolare sempre e cque i giocatori. Ero d’accordo per esempio con Miha quando si scagliava (con modi questi si opinabili ) con qualche singolo giocatore preso da cazzimma. Ma quando una intera squadra inizia TUTTA a non saper giocare più il primo da cambiare è l’allenatore. Molti giocatori adesso sotto accusa sembrano costantemente non sapere cosa fare, sembrano costantemente essere fuori posizione o ruolo. La difesa è totalmente smarrita. Il centrocampo non è mai esistito. L attacco è costantemente isolato. Queste cose sono alla base dell’organizzazione della squadra di cui l’allenatore è il primo responsabile. Per non parlare delle motivazioni e della coscienza di se della squadra quest’anno inesistenti. Anche qui colpa dell’allenatore. Prima di smontare tutti. Prima di dare via quei pochi elementi che alla fine neanche loro sono riusciti ad esprimersi come prima (causa infortuni MA ANCHE altro) come Falque licenziamo questo imbroglione (lo è stato sin dai tempi della fintamente “solitaria salita” a superga che lui spende sempre ad ogni intervista) e vediamo con un altro allenatore se veramente la squadra merita di essere demolita. Questa dovrebbe essere la posizione di una redazione che simula di saper parlare di calcio. Fino adesso invece ha tenuto per mano le posizioni societarie.

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  61. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Com’è che aveva detto quel genio di Mazzarri: facile applaudire alla fine!
    Beh! rinviando al mittente, ai mittenti (perché ci sono, e sono sempre lì a menare il can per l’aia), diremmo che “è facile criticare adesso”.
    Sì, troppo facile, flagellarsi quando la frittata è fatta, quando non c’è più appiglio neanche per un unghia per difendere l’indifendibile, quando la vergogna non la si può più nascondere dietro la sfilza di menate e contro argomenti per schierarsi dalla parte di Cairo, di Comi, di Mazzarri, di Bava, della loro accidia e incapacità. Troppo facile. Chiarizia su altro sito, ha rilasciato l’altro giorno un editoriale illuminante, in cui si esplicitava la natura perversa del Torino FC, una società in cui nessuno si assume le proprie responsabilità. Alla società bisogna associare una frangia indefessa di tifosi, di forumisiti e giornalisti. Anche loro hanno perso ieri sera 7 a 0.
    Cairo in sella non cambierà nulla. Siamo pronti per l’8 a 0. Umiliati e offesi, e adesso anche incaxxati neri. Non basteranno le scuse.

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    1. 1947 - 2 mesi fa

      Bravo Principe. Analisi perfetta.

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  62. giancasortor - 2 mesi fa

    Condivido pienamente,è dall’inizio dell’anno che viaggiamo sul filo di lana,vittorie ottenute per puro caso,gioco inesistente e giocatori chiaramente di categoria inferiore.Avevamo delle lacune che non sono state colmate,è chiaro che il problema principale è il centrocampo,in compenso hanno acquistato Verdi che non serve e l’hanno pure strapagato! Quindi condivido pienamente quello che scrive Sartori,questa umiliante sconfitta è figlia del fallimento di tutti e prima o poi,chi segue il calcio,sapeva che sarebbe arrivata!

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  63. microbios - 2 mesi fa

    Come non condividere. Una situazione che molti hanno cercato di evidenziare prima dell’inizio del campionato.
    Ora non dimentichiamo che la salvezza è ancora tutta da conquistare e non è per niente scontata.

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