Toro: 4 mosse per tornare grandi

Ecco una piccola ricetta che potrebbe essere utile alla squadra!

di Riccardo Agnello

A guardare le ultime prestazione della squadra sembra quasi che qualcosa si sia inceppato, come se si fosse spenta quella scintilla che nella parte centrale del campionato aveva contribuito a fare una serie di ottimi risultati. In questi giorni non si fa altro che parlare di quali potrebbero essere le cause, pertanto ritengo sia giusto proporre una soluzione a questo momento di torpore in cui versa il Toro. Per farlo propongo 4 passaggi fondamentali:

1)Ritrovare la condizione fisica: è sotto gli occhi di tutti che molti giocatori abbiano bisogno di rifiatare, ed è quindi necessario che si ritrovi la brillantezza atletica di un mese fa, soprattutto per il modo di giocare che si è adottato finora: senza benzina è difficile essere pericolosi in contropiede.

2)Ritrovare gli stimoli: più ancora che fisico il problema della squadra in questo momento è, forse, mentale. Per ritornare ad avere uno sttimolo bisogna darsi un obiettivo: non lottare per Europa o salvezza non vuol perforza dire non giocare per nulla; è necessario che la squadra giochi convinta di avere ancora una posizione da raggiungere, fosse anche solo la parte sinistra della classifica, perchè se no diventa difficile anche solo provare interesse per le partite che verranno.

3)Ritrovare equilibrio: un altro aspetto che è emerso nell’ultimo mese (tolta Verona) è che la squadra tende a sottovalutare le piccole o medie  (vedi le figuracce con Bologna e Samp) sentendosi superiore ancor prima di giocare e, di contro, tende a sopravvalutare le grandi rinunciando a lottare novanta minuti (vedi primi tempi con Juve e Inter) finendo poi con il perdere in entrambi i casi. Questo aspetto è assolutamente da correggere, a cominciare dalla prossima sfida contro il Napoli che, i ntrasferta, tutto è fuorchè imbattibile.

4)Non fare caso alle critiche piovute addosso da stampa e tifosi e tirare avanti come se nulla fosse. Così come nel periodo migliore la squadra non doveva gongolarsi nei giudizi positivi, oggi serve la stessa mentalità in merito ai giudizi anche fin troppo negativi che le son piovuti addosso.

Non sarà una formula magica, ma forse, anche con l’aiuto di questa piccola ricetta il Toro può ancora toglierci qualche bella soddisfazione.

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