Toro, calo fisico o appagamento?

Lo Psicologo Granata / Il punto di Riccardo Agnello

di Riccardo Agnello

In questi giorni i miei pazienti si sono divisi tra chi ha sparato a zero (a mio parere anche un po’ ingiustamente) su squadra e mister, non risparmiando nessuno insomma, e chi, invece, ha difeso a spada tratta il lavoro fatto fino ad ora, imputando esclusivamente all’arbitraggio e agli episodi queste due sconfitte consecutive (e anche questa tesi non mi trova concorde al 100%). Come spesso accade ai tifosi del Toro l’emozione del momento ha prevalso sulla razionalità. Proprio dopo la partita, infatti, mi è capitato di assistere ad una discussione tra due miei pazienti, entrambi visibilmente arrabbiati: uno con Ventura e l’altro con la Lega italiana. Entrambi si sono infervorati e non volevano sentire ragioni, restando fermi sulle loro posizioni.

La cosa singolare è che li ho sentiti entrambi oggi, a distanza di qualche giorno dalal partita, ed entrambi hanno fatto marcia indietro indicando come motivi principali di questo ciclo negativo un insieme di fattori tra cui un visibile calo fisico coincidente con un appannamento momentaneo di alcuni uomini chiave abbinati ad una sensazione di appagamento e sazietà che può aver fatto sì che la squadra non si esprimesse più secondo le sue potenzialità. Uno dei due miei pazienti ha persino pronosticato un intero finale di campionato di noia, avendo il Toro, di fatto perso il treno UEFA (che comunque non è mai davvero passato). Certo, il rischio di assistere ad un finale di campioanto con pochi stimoli c’è, e non è un segreto, ma conoscendo i miei pazienti, so per certo che le aspettative da questo campionato restano elevate e che i tifosi pretendono che i giocatori lottino fino alla fine e in ogni partita, indipendentemente dalla posizione in classifaca.

Sono convinto che superato questo calo fisico e questa ecatombe sprotiva (tra infortuni e squalifiche) la squadra tornerà sui suoi standard e ci regalerà ancora qualche bella soddisfazione da qui alla fine, d’altronde, gurdando il calendario, ce ne sono ancora di partite che meritano di essere giocate e soprattutto vinte.

Alla prossima, dal vostro Psicologo del Toro…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy