Il valore delle parole

Il valore delle parole

Rubrica / Torna la rubrica di Anthony Weatherill con la speciale collaborazione di Carmelo Pennisi. La riflessione prende spunto da Sigmund Freud e dal suo detto che “uno è padrone di ciò che tace e schiavo di ciò di cui parla”

di Anthony Weatherill

 

“Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuole dire che è nella merda”, scrive Stefano Benni in “Saltatempo”, uno dei suoi più bei racconti. Ma perché si può giungere a non distinguere più questa differenza? Forse sono le parole dette a disegnare scenari che di volta in volta esprimono tutto e il contrario di tutto. Scenari  diventati mondi virtuali, ad uso e consumo di interessi soggettivi esasperati. Si dicono così tante parole, che ormai si ha l’impressione siano state ridotte (le parole) a meri suoni emesse dalla bocca per convenienza utilitaristica, invece di essere espressione di azioni e coerenze interiori.

Il risultato è stato di far perdere valore alla parola, diventata bolgia piuttosto che segno chiarificatore. Nella conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Juventus di qualche settimana fa, Maurizio Sarri è stato messo dai giornalisti di fronte alla responsabilità di alcune sue parole passate, quando era alla guida tecnica del Napoli. L’allenatore tosco/napoletano ne è uscito alquanto malconcio, con parole apparse più un tentativo di avvinghiarsi a dei vetri talmente scivolosi, da far risultare lo sforzo dell’ arrampicata oggettivamente penoso. Il tecnico bianconero, confermando ciò che disse Josè Saramago a proposito della natura diabolica delle parole capaci di farci affermare quello che poco prima negavamo o viceversa, ha liquidato con un “lasciatemi sfogare dopo le partite” tutte le parole dette nel suo periodo napoletano contro la Juventus;  persino la nonna materna, accesa tifosa della Fiorentina e che abitava a 500 metri dello stadio “Artemio Franchi”, è stata dal buon Maurizio riposta con un sorriso ironico nel più lontano stipite dei ricordi. Il tifoso del Napoli Maurizio Sarri, con un’intera famiglia tifosa della Fiorentina, ha poi tenuto a sottolineare come abbia scoperto improvvisamente, come un novello San Paolo sulla via di Damasco, il perché la Juventus vinca a cadenze regolari, “essendo una società che ha la sua forza sia nell’organizzazione che nella testa. Una forza che crea una mentalità feroce”. La capacità delle parole, elevate a mera forma retorica, di ribaltare un precedente giudizio dato dall’allenatore toscano su bianconeri (“la differenza tra Napoli e Juve risiede solo nel fatturato”), è davvero stupefacente.

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Qualcuno ora potrebbe dire che queste sono parole dette da un professionista, obbligato a lodare e sostenere la società per cui lavora con modalità pro tempore, e forse questo qualcuno qualche ragione potrebbe averla. Ma il problema, a mio avviso, risiede a monte, e cioè al momento di una scelta professionale, per quanto prestigiosa e remunerativa questa possa essere. Si può, in nome del professionismo, giustificare qualsiasi tipo di scelta? Formalmente sì, e infatti Sarri ha legittimamente firmato un contratto con la Juventus. Ma la forma, per essere accettata, ha bisogno di una sostanza composta da pensiero,parole e azione coerenti e organiche tra di loro. La forma di un tribunale che emette un giudizio di condanna per una rapina, è legittimato dal fatto di una società che ha compiuto un percorso etico/morale, composto da parola e pensiero, ha stabilito come non si possa appropriarsi con la forza, con la malizia o con l’ingegno di proprietà altrui. A meno che,come nel caso di Sarri, non si voglia deliberatamente usare il risvolto diabolico della natura della parola, per cambiare un patto che ha generato una forma, ridotta in questo caso inevitabilmente ad essere una scatola vuota. Come nel caso di scambiare, attraverso la parola scritta, chi attraverso la pirateria informatica cerca di appropriasi gratuitamente di eventi sportivi televisivi per una persona che non vuole essere omologata dal sistema, da cui non vuole essere integrata.

Il furbo elevato a pirata, e di cui bisogna comprenderne le ragioni per i costi elevati di abbonamenti tv e da stadio. Anche di queste cose capita leggere, in un’epoca in cui la forma retorica della parola sta pericolosamente prevaricando la sostanza della parola stessa. Una parola che,usata abilmente, può raccontare come un furto ,in realtà, possa non essere più considerato un furto. E  giù il rumore incontrollato delle parole, a far ritenere come un’opinione possa valere più di una forma condivisa faticosamente raggiunta nel corso di secoli. Desta sconcerto come chi dovrebbe avere un minimo di senso di responsabilità(giornalisti,uomini  in vista, politici,scrittori,ecc…), abbiano in questa contemporaneità scellerata rimosso il senso del limite e della responsabilità. Tutto si può fare, visto che c’è sempre una parola alla Saramago a soccorrerci.

E quindi non può sorprendere più di tanto se ultimamente nella politica italiana si siano ascoltate  parole che hanno detto tutto e il loro contrario, dando vita ad un governo rimasto appeso semplicemente ad una giustificazione di forma costituzionale. Almeno così alcune parole lo hanno giustificato: “la Costituzione sostiene che le maggioranze si formano in parlamento, e quindi questo nuovo governo è legittimo aldilà di ogni qualsiasi altra ragione”. Sembra importare poco, comunque la si pensi politicamente, come le parole dette dalla politica fino a qualche settimana fa escludessero categoricamente un appalesarsi di una maggioranza governativa stile “Conte-bis.

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Le parole cambiano repentinamente un giudizio, arrivando ad utilizzare la forma della Costituzione per nascondere una macroscopica contraddizione. Quello che non andava bene ieri, oggi è accettabile. Ma se la contraddizione data come possibilità dalla parola prende possesso della forma, siamo sicuri che la forma abbia ancora un valore?  Se l’amore per una squadra di calcio, che secondo la vulgata va avanti da oltre un secolo, è l’unica cosa non passibile di cambiamento nel corso di una vita, come è possibile giustificare con le parole alcune contraddizioni opposte ai caratteri costitutivi di questo amore? Probabilmente Sarri, tifoso del Napoli sin da bambino e allenatore del Napoli antagonista della Juventus, l’ultima squadra a cui avrebbe dovuto offrire le proprie prestazioni professionali avrebbe dovuto essere proprio quella bianconera.

La parola “professionista”, diventa appunto una parola priva di senso se la si svuota di alcuni contenuti etici necessari. Conosco uno scrittore di cinema, tifoso di fede granata, che diversi anni fa declinò gentilmente un’offerta molto vantaggiosa economicamente per fare un film Rai su un pezzo di storia della Juventus. Avrebbe potuto trovare mille parole,in nome del professionismo, per accettare quell’opportunità professionale, ma rifiutò di cercarle quelle parole. “Esistono dei limiti – disse al latore della proposta- anche per il professionismo. Non sarebbe eticamente ed empaticamente giusto se accettassi la proposta di scrivere un film sulla Juve. Un tifoso del Toro non può farlo”. Ecco cosa hanno fatto l’uso diabolico delle parole, hanno scardinato ogni limite conosciuto, provocando la rimozione della coscienza delle cose che non possiamo fare, se vogliamo preservare il valore della forma. “Voglio correre con il Torino e Mazzarri per me è come un padre”, parole belle e gravide di promesse queste pronunciate da Nicolas Nkolou appena qualche mese fa, ma contraddette poco tempo dopo da altre parole che hanno fatto capire chiaramente come il giocatore volesse(e voglia) lasciare il “padre” Mazzarri e la corsa con il Torino per accasarsi in altri lidi. I tifosi granata, quando questo distacco di Nkolou dal Toro avverrà, troveranno parole per condannarlo o giustificarlo, probabilmente per lenire un po’ il dolore della perdita o semplicemente perché a volte le parole servono a far allontanare il nostro sguardo dalla verità espressa dalla realtà.

“Parole soltanto parole, parole tra noi”, canta Mina nella nota canzone, sognando di ritrovare sempre il meglio nell’uomo di cui è innamorata. Ecco, le parole possono anche condurre a ritrovare quel meglio smarrito, se solo se ne avesse voglia. Perché se torniamo a dare un valore alle parole, e glielo si può tornare a dare solo se alle parole leghiamo delle conseguenze/responsabilità,  potremmo finalmente allontanarci da quella loro natura diabolica di cui parla Saramago. Allora non saremmo più costretti ad assistere alla patetica conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Juventus di Sarri, perché Sarri, avendo di nuovo ridato valore alla parola e alla forma, non potrebbe mai essere l’allenatore della Juventus. La parola legata alla conseguenza imporrebbe a tutti il giusto limite nell’agire. Forse in questa storia non vivremmo completamente felici e contenti, ma sicuramente in modo più decente. Sarebbe un sogno se, attraverso la parola, recuperassimo la decenza perché, usando ancora delle belle parole scritte da Stefano Benni,“Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola,ma insomma ci siamo capiti”. Spero di sì.

Con la collabrazione di Carmelo Pennisi


Anthony Weatherhill, originario di Manchester e nipote dello storico coach Matt Busby, si occupa da tempo di politica sportiva. E’ il vero ideatore della Tessera del Tifoso, poi arrivata in Italia sulla base di tutt’altri presupposti e intendimenti.

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  1. Rimbaud - 2 settimane fa

    Non ho capito la foto di conte all’interno dell’articolo. Se qualcuno me la spiega mi fa un favore. Peraltro Conte non si è lasciato bene con la Juventus , al contrario credo abbia parecchi conti in sospeso con la dirigenza. Quindi tra tutti forse il suo comportamento è il più coerente. Non che ci tenga q difendere un gobbo

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  2. Marco Toro - 2 settimane fa

    Che razza di forum è questo in cui non esiste un moderatore che impedisca ai bimbi maleducati di insultare gratuitamente gli altri utenti?? Per la felicità di molti per un po’ smettero di seguire Toronews.. Tante care cose!

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    1. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

      Alla prossima, allora…!!! 🙂

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  3. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

    Eh si…e a proposito dell’uso e del valore delle parole, Joseph Goebbels nè è stato il precursore.

    My compliments Mr. Weatherill.

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  4. dattero - 2 settimane fa

    Sempre interessante, opinionista di cultura, come un bel cachemire.un contraltare alle menti ottuse

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  5. Marco Toro - 2 settimane fa

    Io ho smesso di leggere al riferimento sulla politica.. Su Toronews vorrei leggere di Toro o al massimo di calcio, certamente non di politica.. Per la propaganda politica di qualsiasi natura c’è spazio su Facebook, su Twitter e il resto del immondizia che sono i social.

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    1. rogozin - 2 settimane fa

      L’articolo parla della perdita d’importanza delle parole, che l’autore, portando il comportamento di Sarri come esempio, dice che in molti casi siano diventate un banale rumore di fondo completamente scollegato dai comportamenti di colui che le ha pronunciate. Cosa c’entra la politica?

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      1. Marco Toro - 2 settimane fa

        Devi leggere però prima di commentare, se leggi anche solo distrattamente l’articolo troverai un riferimento alla politica e una critica al attuale governo e al presidente del consiglio.. Non importa se io o te siamo d’accordo o meno sulla critica al attuale governo quello che conta è che a mio modesto parere Toronews dovrebbe parlare di Toro e di calcio non di politica.. I contenuti possono anche essere corretti ma per me la politica deve restare fuori da Toronews. LEGGI!!!

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        1. turin - 2 settimane fa

          rogozin ha ragione, e weatherill ha parlato di sarri, di politica, di nkolou e del giudizio sulla pirateria degli avvenimenti sportivi per parlare delle parole che usiamo. evidentemente fai fatica a capire perché l’attuale governo ti piace. tutto legittimo, per carità, ma non accusare l’autore dell’articolo di intenzioni che non aveva e che tu per forza hai voluto attribuirgli. non è forse vero che nella politica italiana la coerenza con le parole che si dicono ormai non conta più? o forse renzi non ha mai detto che non avrebbe mai governato con cinquestelle? il riferimento alla politica ci sta tutto, perchè uno degli specchi in cui si nota il malessere che sta attraversando lo spirito del nostro paese. questo ha voluto dire weatherill, se poi sei ipersensibile alla politica solo a nominarla è un problema tutto tuo. siamo di fronte ad un articolo splendido che tu, per tua stessa ammissione, nemmeno hai finito di leggere. però usi parole condannarlo.eh, le parole. ha ragione il nostro inglese, ha ragione alla grande

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          1. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Lascialo perdere, Turin.

            Il suo quoziente intellettivo è pari a quello dei pappagalli Ara: sa solo ripetere, sino allo sfinimento, insulti e provocazioni.

            Certi argomenti e certe finezze dialettiche e linguistiche sono troppo per la sua “amigdala cerebrale”…!!!

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          2. Marco Toro - 2 settimane fa

            Non ho mai scritto che l’articolo non sia interessante (almeno fino al pezzo relativo alla politica l’ho trovato interessante anche io) non ho neanche mai scritto che l’articolista non mi piace, apprezzo la sua rubrica, altra cosa che non ho scritto è che l’articolista ha torto in quello che scrive sulla politica, quello che penso sul attuale governo lo tengo per me o ne parlo in sedi opportune non in un forum dove bisognerebbe parlare di calcio (questa è la mia opinione se tu la pensi diversamente sei libero di farlo).. Il punto è che non è come dici, l’articolista non critica la politica Italiana ma l’attuale governo tenendo fuori l’opposizione come se fosse diversa da chi sta al governo, molto diverso sarebbe stato scrivere in modo più generale che la politica è piena di ritrattazioni continue e le parole non hanno alcun valore.. Se dici che Rogozin ha ragione secondo me sbagli perché mi chiede cosa centra la politica quando l’articolo ha un passaggio di ben 12 righe che criticano l’attuale governo.. Quindi il riferimento politico è chiaro.. Chiedere cosa centri la politica? È una domanda quantomeno bizzarea fatta da una persona che dice di aver letto l’articolo.. P.S. non volevo dirlo ma visto che lo tiri in ballo sono costretto a farlo. Io schifo Renzi e tutto quello che rappresenta.

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          3. Marco Toro - 2 settimane fa

            Piazzistadiseggioliniecc.. se leggi i miei commenti non troverai mai un insulto o una provocazione, al contrario tu nel tuo commento hai scritto una serie di insulti vergognosi da dire a uno che ha solo dato un opinione.. Dovresti vergognarti!!!

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          4. Marco Toro - 2 settimane fa

            E anche la redazione dovrebbe vergognarsi a permettere che un utente sia insultato a questa maniera solo per aver dato un opinione su un articolo!! È inaccettabile!!!

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          5. turin - 2 settimane fa

            marco toro, ovviamente non ho la minima idea di quale orientamento politico sia weatherill. ma sembra chiaro, leggendo l’articolo, che il riferimento alla formazione dell’ultimo è calzante perché serve a weatherill per continuare il discorso sulla parola e sulla forma. laddove la parola è rappresentata da ciò che i politici hanno detto per giustificare la formazione dell’ultimo governo, e la forma è rappresenta dal formalismo costituzionale con cui hanno giustificato la loro azione. va da sé che tutti i politici spesso dicono tutto e in contrario di tutto, ma quello che è successo ultimamente, a prescindere se sia d’accordo o meno, rappresenta plasticamente ciò che weatherill voleva dire. paventare, da parte tua, una supposta partigianeria politica dell’inglese per una delle due fazioni politiche è una forzatura, è frutto di ipersensibilità sull’argomento. e te lo dico davvero senza polemica

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          6. turin - 2 settimane fa

            in definitiva, il sarri della conferenza stampa di fiorentina juve e i politici che hanno formato l’ultimo governo, hanno ragionato con lo stesso canovaccio mentale e verbale. possiamo essere d’accordo con loro o meno, ma questo è

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          7. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Marco Toro – 57 minuti fa

            È il caso che anche tu legga l’articolo se no scrivi fesserie come quella che hai scritto sotto il mio commento.

            …hai ragione, tu non insulti mai l’Altrui Pensiero…!!!

            …muahahahahahahahahahahahahah…!!!

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          8. Marco Toro - 2 settimane fa

            Piazzistadiseggiolini non vi è alcun insulto nello scrivere che qualcuno dice una fesseria specie se chiede cosa centra la politica in un articolo dove per 12 righe si critica l’attuale governo.. Chi insulta in modo vergognoso sei tu cmq non intendo perdere altro tempo con te perché al contrario di Turin o di me medesimo tu scrivi in manoera provocatoria e con continui insulti facendo le pernacchie.. Sembra ovvio che sei un bimbo maleducato!

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          9. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Certo, certo, tu sei più “pulito” dell’acqua putrida..e non insulti mai nessuno, ci mancherebbe.

            Sono gli altri che scrivono fesserie e dunque, tu che sei la suprema intelligenza, hai il dovere di “correggeere” le loro “fesserie”.

            Fatti furbo, badola…!!!

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          10. Marco Toro - 2 settimane fa

            Turin quello che scrivi è condivisibile e non vi è dubbio che l’esempio del articolista sia calzante.. Quello che ho scritto io è che a mio modesto parere su Toronews non bisognerebbe menzionare la politica, bisognerebbe parlare solo di calcio per questo non ho finito di leggere l’articolo. Questa è la mia opinione e visto che non sono un pappagallo come qualcuno scrive penso di essere libero di dare la mia opinione se non siete daccordo tanto meglio, così deve essere!!!

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          11. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            “Turin quello che scrivi è condivisibile e non vi è dubbio che l’esempio del articolista sia calzante.. Quello che ho scritto io è che a mio modesto parere su Toronews non bisognerebbe menzionare la politica, bisognerebbe parlare solo di calcio per questo non ho finito di leggere l’articolo. Questa è la mia opinione e visto che non sono un pappagallo come qualcuno scrive penso di essere libero di dare la mia opinione se non siete daccordo tanto meglio, così deve essere!!!”

            Allora vedi che riesci a spiegarti e a dare la tua opinione liberamente ed educatamente, senza usare termini come “fesserie” o altro.

            Sei liberissimo di dare la tua rispettabile opinione, condivisa o meno: e nessuno puà mancarti di rispetto se la espimi educatamente, come hai fatto in quest’ultimo caso.

            Adesso t

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          12. Marco Toro - 2 settimane fa

            Come ho sempre fatto tranne con i bimbi maleducati, i bimbi maleducati vanno messi in castigo.. Zitto e vergognati!!!

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          13. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Hai ragione: quello di prima è stato solo un “attimo di lucidità”…!!!

            Adesso che sei tornato “normale” ti riconosco subito, pappagallino..!!! : P 😛 😛

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        2. zaccarelli - 2 settimane fa

          Ní.
          Il calcio smuove milioni e milioni di euro, politica é costruzione di stadi e impianti analoghi, sicurezza, viabilità e trasporti pubblici, possiamo parlare solo di calcio giocato ma in realtà é tutto collegato.
          Giusto per alimentare i pollici versi, vogliamo ricordare permessi e tempistiche per ristrutturare il Delle Alpi e zona Continassa e/o abbattimento vecchio Filadelfia ??

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  6. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

    Sarebbe il caso di togliere la foto di un prescritto connivente con il sistema che è stato.

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    1. rogozin - 2 settimane fa

      È il caso, come è già stato scritto, che tu legga l’articolo per capire il senso della fotografia che è assolutamente appropriata.

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      1. Marco Toro - 2 settimane fa

        È il caso che anche tu legga l’articolo se no scrivi fesserie come quella che hai scritto sotto il mio commento.

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        1. turin - 2 settimane fa

          marco toro tu hai scritto di non aver nemmeno finito di leggere l’articolo e accusi gli altri di non leggere? dire che sei paradossale e dire poco

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          1. turin - 2 settimane fa

            è(errata corrige)

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        2. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

          Eccolo con gli insulti: la descrizione che ho fatto del tuo QI calza a pennello…!!!

          Ciao pappagallino…!!! 😛 😛 😛

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          1. Marco Toro - 2 settimane fa

            Dove sarebbero gli insulti? Io sostengo che ha scritto una fesseria perché chiedere cosa centra la politica in un articolo che riporta per 12 righe critiche al governo questo si è paradossale.. Io ho letto fino al punto della politica perché non condivido che si parli di politica qui ( parere personale) piazzista ecc.. perfavore non rispondere hai miei commenti, non leggerli perché sei solo un maleducato e non voglio avere nulla a che fare con i maleducati..

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          2. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Se dici di qualcuno che scrive fesserie, insulti Lui, il Suo Pensiero e le Sue Opinioni.

            Datti pace e cerca di pensare prima di scrivere.

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          3. Marco Toro - 2 settimane fa

            Non è così, te la faccio più semplice, se qualcuno mi parla di pere e mele e io rispondo cosa centrano le pere sto dicendo una fesseria ma questo non è un insulto è un dato di fatto.. Diverso sarebbe dire non parlarmi di pere perché non mi piacciono.. Poi proprio tu non dovresti parlare di insulti dopo la sequela di insulti che mi hai rifilato per un opinione diversa dalla tua.. Vergognati!!

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          4. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Marco Toro – 5 minuti fa

            Non è così, te la faccio più semplice, se qualcuno mi parla di pere e mele e io rispondo cosa centrano le pere sto dicendo una fesseria ma questo non è un insulto è un dato di fatto..

            Un “dato di fatto”…!!!

            Dammi retta, curati che è meglio…!!!!

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      2. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

        Rogo@ la foto di quel “signore” a mio modesto parere è sempre e comunque inappropriata in un forum che parla di toro.
        Forse è il caso di rispettare i pareri altrui.

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        1. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

          Forse è anche il caso di rispettare chi ha volutamente postato quella foto e il perchè. (Vedi risposta di rogozin).

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          1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

            Chi manca di rispetto sei tu ed i tuoi numerosi nick.
            Il mio era un consiglio.
            Poi se a te piace la faccia di quel “signore” buon per te…
            Io la trovo agghiacciante in questo forum

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          2. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

            Indignati…!!! 😛 😛 😛

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    2. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

      Dai, indignati…come hai fatto qualche giorno fa…ma soprattutto leggi l’articolo sino alla fine e cerca (dico “cerca”) di capirne il significato.

      A meno che il tuo QI sia della “stessa forza” di quello di @Marco Toro (leggere la sua descrizione sopra, please…!!!) 😛 😛 😛

      P.S.: “E’ agghiaggianteaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa….!!!!”

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      1. Marco Toro - 2 settimane fa

        Indignarmi di che? Cerca di essere più specifico perché penso che mi hai confuso con qualcun altro.. Certamente è così!! Diversamente hai dei problemi ma io non posso aiutarti

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        1. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

          Ti chiami forse BACIGALUPO1967?

          …perchè è a lui che ho risposto, se fai caso all’ordine cronologico dell’elenco risposte.

          Oppure sei la stessa persona e dunque un bel “trollone”…??

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  7. user-13967438 - 2 settimane fa

    Il pezzo è bellissimo.
    Però una canzoncina da stadio vecchia di cinquant’anni in modo più triviale descrive benissimo con una parola il carattere è il comportamento di questi individui.
    Sono dei ciucciapiselli.
    Le loro parole sono i quotidiani pompini al danaro, visto che gli ovini alfa si sono estinti e chi è rimasto ora preferisce la sodomia.
    Papillon

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  8. Dan - 2 settimane fa

    Questo si che è un editorialista coi controfiocchi. Pezzo splendido su un argomento importante. Ottimo il riferimento a Sarri: i troll gobbi che scrivono qui sopra hanno l’ennesimo personaggio di cui vergognarsi.

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  9. FVCG'59 - 2 settimane fa

    Dear Anthony, è sempre un piacere leggerti e condividere i tuoi messaggi.
    Sottolineo il tuo pensiero con le parole scritte da grande scrittore, anche politico, siciliano: Leonardo Sciascia.
    «Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo.»
    A Voi la scelta.
    FVCG

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  10. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    Su Anthony ed il coautore Pennisi ho esaurito il mio vocabolario di aggettivi per qualificare il contenuto etico degli articoli.Mi limito a dire che leggendoli respiro una boccata di “aria pura”in un contesto generale,a mio parere,mefitico e nel quale giorno dopo giorno mi sento sempre più a disagio.Mi auguro che la loro collaborazione con la Testata sia lunga e sempre feconda.FVCG!!!

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    1. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

      Assolutamente d’accordo con Te…!!!

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  11. eurotoro - 2 settimane fa

    …morale della favola ” il mestiere piu antico del mondo” ..lo sappiamo fare bene tutti in ogni settore…

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  12. Toro Forever - 3 settimane fa

    “Pro domo mea”. Per molti, quando conviene, si rinnega qualunque cosa. Per molti altri no. Il famoso proverbio che dice “l’occasione fa l’uomo ladro” manca della seconda parte: “ma lo fa anche onesto”. Basta dire di no.

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    1. turin - 3 settimane fa

      uno dei più bei commenti che abbia mai letto da quando frequento il forum. complimenti

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    2. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

      😉 Questa me la segno! Bravo!

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    3. PiazzistaDiSeggiolini - 2 settimane fa

      Ottimo Toro Forever.

      In ogni caso benvenuto/i nel mondo reale.

      “Igitur domi militiaeque boni mores colebantur; concordia maxuma, minuma avaritia erat; ius bonumque apud eos non legibus magis quam natura valebat. Iurgia, discordias, simultates cum hostibus exercebant, cives cum civibus de virtute certabant; in suppliciis deorum magnifici, domi parci, in amicos fideles erant. Duabus his artibus, audacia in bello, ubi pax evenerat, aequitate, seque remque publicam curabant. Quarum rerum ego maxuma documenta haec habeo: quod in bello saepius vindicatum est in eos, qui contra imperium in hostem pugnaverant quique tardius revocati proelio excesserant, quam qui signa relinquere aut pulsi loco cedere ausi erant; in pace vero, quod beneficiis magis quam metu imperium agitabant, et, accepta iniuria, ignoscere quam persequi malebant”.

      (De Catilinae coniuratione 9, Gaio Sallustio Crispo).

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      1. Toro Forever - 2 settimane fa

        In tutte le epoche i casi di coscienza sono stati affidati ai codici etici e cavallereschi. Solo recentemente ha cominciato a prevalere il libero arbitrio, altrimenti conosciuto come “chissenefrega”. Tornando molto indietro nel tempo, mi sarebbe piaciuto veder applicato, nel Calcio, il Codice di Hammurabi. Una certa “famiglia” di Torino si ritroverebbe con le mani mozzate e cambierebbe il proprio cognome in “Uncini”. Ma non si può aver tutto dalla vita. Spero comunque sempre in Tutankamon. Non si sa mai. Grazie e un caro saluto a tutti.

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  13. Tarzan annoni - 3 settimane fa

    PAROLE SANTE.

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  14. Granata69 - 3 settimane fa

    Potreste mettere come prima foto
    A) una cacca
    B) un criminale truculento
    C) Gigi d’alessio
    Qualunque cosa è meglio della foto attuale!

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    1. Sempregranata - 3 settimane fa

      Caro Granata69, ti invito a leggere gli articoli e non fermarti all’immagine di copertina. Sono certo che quando avrai letto queto bellissimo pezzo di un autore fantastico cambierai idea e ti scuserai per l’affrettato post che hai scritto. Da tifoso di calcio quale sei, asono sicuro che l’ apprezzerai. Grazie Anthony per le emozioni che ci sai creare.

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    2. rogozin - 3 settimane fa

      Potrebbe leggere le parole, ché di quelle si parla, e non fermarsi alle figure ( pessime ).

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    3. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

      …ma tu pensa che io nemmeno l’avevo vista l’immagine di copertina dell’articolo. E avrei forse usato, a questo punto, quella di Sarri con la tuta del Napoli. Ma sono dettagli quasi insignificanti.

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  15. Grande Torino - 3 settimane fa

    Ancora grazie Anthony per concederci questi splendidi articoli. Nell’articolo fai l’esempio di un grande sceneggiatore cinematografico, tifoso del Toro, che rifiutò di fare l’autore per un film sulla Juve. La tua etica giornalistica ti porta a non dirne il nome, anche perchè scrive con te questi magnifici articoli. Permettimi di scriverlo: si tratta di Carmelo Pennisi, tuo co-autore su Toro News, sceneggiatore di quello che ritengo il film più bello ed emozionale sul Grande Torino, Ora e per Sempre. Ricordo le sue interviste sui giornali che nel 2005 , quando uscì il film nelle sale (per settimane il più visto a Torino) riportavano con stupore le sue dichiarazioni d’amore verso il Toro a giustificazione del rifiuto. Siete due persone fantastiche. Un ricordo anche al regista del film Vincenzo Verdecchi,grande professionista anche lui innamorato della nostra storia e purtroppo premarutamente scomparso nel pieno di quella che sarebbe stata una fulgida carriera. Onore a tutti voi e ad nostro Toro l’augurio di ritornare tra i grandi del calcio mondiale.

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  16. GlennGould - 3 settimane fa

    Bello, giusto.
    Su Sarri (Chissà se e quando un giorno comincerà a vergognarsi), sulla pirateria, su nkoukou. Tutte faccie della stessa medaglia.

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    1. zaccarelli - 3 settimane fa

      Sarri ultimamente elogia e munifica l’organizzazione giuventina.
      Ricordo al signor Sarri ( che fino a qualche mese fa apprezzavo) le organizzazioni mafiose e criminali sono
      OR-GA-NIZ-ZA-TIS-SI-ME !!!

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      1. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

        Guarda che sono la stessa cosa.

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