Toro, chi ben comincia è a metà dell’opera

Toro, chi ben comincia è a metà dell’opera

Occhi sgranata / Torna la rubrica del nostro Vincenzo Chiarizia: “A mio modo di vedere ieri è andato in scena il capolavoro di Mazzarri. Personalmente devo ricredermi sul mister. Certo, non pratica il tiki-taka e alcune partite dell’anno scorso sono state veramente brutte, ma il mister riesce a far giocare il Toro in modo efficace”

di Vincenzo Chiarizia

Nella serata di ieri il Toro ha vinto con un risultato netto l’andata del secondo turno preliminare di Europa League contro il Debrecen. Come scrivevo una settimana fa, il match nascondeva tante insidie. In primis il fatto di dover preparare il primo impegno ufficiale della stagione con sole tre settimane di preparazione, contro un avversario che aveva iniziato da circa un mese e mezzo prima. L’aspetto tattico e quello tecnico di una squadra incidono quando la forma fisica è ok, ma quando quest’ultima è deficitaria la tattica e la tecnica diventerebbero nulle a causa della poca lucidità in campo. Ecco perché sottolineavo come il mister fosse preoccupato del match di Alessandria nelle dichiarazioni dell’ultimo giorno di ritiro a Bormio, preoccupazioni poi confermate nella conferenza stampa pre-partita ed anche ieri sera a risultato acquisito. Infatti nel pregara Mazzarri aveva detto in sostanza come fosse importante l’aspetto mentale, nel comprendere le fasi del match, quando accelerare e quando rallentare senza mai perdere la testa. Ha premuto molto sulla concentrazione perché logicamente solo questo può colmare il gap fisico che può esserci tra due formazioni. Invece nel post gara il tecnico livornese ha elogiato i ragazzi dicendo che hanno fatto apparire facile quel che facile non era. Insomma, la partita di esordio era la più difficile ed il Toro ha passato l’esame a pieni voti.

Mercato e stadio per l’Europa League: Toro, devi svoltare

A mio modo di vedere ieri è andato in scena il capolavoro di Mazzarri. Personalmente devo ricredermi sul mister. Certo, non pratica il tiki-taka e alcune partite dell’anno scorso sono state veramente brutte, ma il mister riesce a far giocare il Toro in modo efficace. Di questo gli deve essere dato atto. Inoltre il passaggio al 3-4-3 e l’aver riportato Baselli nel suo ruolo originario di regista davanti alla difesa come ai tempi dell’Atalanta, ha giovato alla manovra del Toro. Particolarmente bella e fulminea è stata l’azione tutta in verticale che ha portato al rigore che ha sbloccato la gara: Izzo dalla linea difensiva serve nella metà campo granata Baselli, che in verticale ancora serve Berenguer che in profondità lancia Belotti che viene steso. Con tre passaggi il Toro ha sbloccato la gara. Certo non dobbiamo illuderci che tutte le squadre lasceranno Baselli libero di agire come ieri, tuttavia forse il Toro ha trovato finalmente il regista che manca da troppo tempo. Altro aspetto tattico è che il 3-4-3 di mister Mazzarri è abbastanza camaleontico e che si trasforma in un 3-4-2-1 o 3-4-1-2 in corso d’opera. Infatti sempre nell’azione del rigore è stato Berenguer a farsi trovare tra le linee e a lanciare Belotti, mentre in altre occasioni era Falque a ricoprire quella zona di campo. Questo ovviamente per non dare punti di riferimento alle squadre avversarie.

Il Toro sceglie di esordire in Europa League con una rosa ristretta

Ora però occorre intervenire sul mercato. Continuo a non ritenere l’attendismo sul mercato una strategia da portare avanti e fortunatamente non ha creato danni nell’andata del preliminare. Una settimana fa avevo sottolineato con un esempio estremo la differenza del Toro rispetto agli antagonisti di Torino nel porre in essere le strategie di mercato in base ai propri obiettivi stagionali. Era ovviamente una provocazione che da alcune parti è stata mal recepita e strumentalizzata. Oggi riprendo le dichiarazioni su Zaza ad inizio stagione scorsa del mister che spiegava le sue esclusioni con la necessità di inserirsi negli automatismi e che quindi avrebbe avuto bisogno di tempo. Ed infatti ieri sera si è vista la differenza. Nello scampolo di gara il bomber lucano è andato alla conclusione tre volte e alla terza ha fatto gol. Zaza sembra finalmente non essere più un corpo estraneo. Peccato per quel giallo dopo pochi minuti… deve correggere la sua irruenza, mantenendo però la stessa determinazione. Dunque, tornando a bomba, acquistare a fine mercato per pagare meno, significa avere giocatori inseriti tardivamente negli automatismi di squadra. E questo è fisiologico. Se qualche giocatore fosse già arrivato, non è detto che Mazzarri l’avrebbe mandato in campo ieri sera, ma almeno il nuovo arrivato avrebbe potuto cominciare quanto meno a familiarizzare con l’ambiente e ad integrarsi. Inoltre il massimo dirigente granata continuare a vantarsi delle mancate cessioni e questo inizia ad essere stancante. Voglio dire che tutto va ponderato secondo gli obiettivi stagionali. Quali sono gli obiettivi del Toro? Questi non vengono dichiarati, ma credo che come minimo ci sia quello di migliorarsi rispetto alla stagione scorsa e magari superare almeno gli ottavi di finale in Europa League rispetto a cinque anni fa. Perché se l’obiettivo stagionale fosse la salvezza, capirei il vantarsi del presidente per non aver ceduto nessun big, ma se gli obiettivi sono appunto quelli di migliorarsi, non cedere i propri gioielli credo sia il minimo sindacale. Per cui tutti i suoi “no” e i rinnovi di Izzo e Lyanco sono certamente due notizie positive, ma sono anche la logica conseguenza di chi mira a migliorarsi. Inoltre come al solito i soldi tra introiti dei diritti tv e sponsor ci sono, dunque per intervenire sul mercato non è obbligatorio vendere qualcuno, ma basta semplicemente la volontà di investire.

Toro: tanto entusiasmo, ma il presidente lo anestetizza

Dunque Bava deve attivarsi e Cairo deve convincersi che investire ora per il Toro porterebbe benefici alla rosa. Kamano, giocatore classe ’96 guineano del Bordeaux, potrebbe essere un’arma per far abbassare le pretese per Verdi o un’effettiva alternativa. E’ più giovane e la valutazione è inferiore, circa 15 milioni. Economizzare facendo questi ragionamenti lo accetterei per il bene del Toro, ma economizzare attendendo i saldi di fine agosto, no, perché alla fine risulterebbe dannoso… come appunto ci ricorda l’acquisto della passata stagione di Zaza, che l’anno scorso, specie nella prima metà della stagione, non si è praticamente mai visto.

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  1. granata - 4 settimane fa

    Caro Costantino, mi sembra che ci sia un clima di esagerata esaltazione dopo la vittoria contro una modesta squadra ungherese, che contro di noi ha giocato peggio della Pro Patria. Ad esempio, si sconfina nel ridicolo quando si fanno affermazioni del tipo “Mazzarri ha surclassato Herczeg”, un tecnico di scarsissimo valore a livello internazionale. Sono felicissimo che il Toro abbia centrato l’ obiettivo e la lode migliore che si può fare a Mazzarri è di avere tenuto alta la concentrazione della squadra, affinchè non si presentasse in campo in modo pericolosamente presuntuoso. Che poi il nostro tecnico sia un buon preparatore atletico lo avevamo constatato già la scorsa stagione. I nostri corrono e si battono ed è già un buon punto di partenza. Ma Mazzarri ha confermato la sua prudenza tattica e il modo prosaico di intendere il calcio, quello che una volta si diceva: “Primo non prenderle”. La scorsa stagione, lo ammetti anche tu, abbiamo visto molte brutte partite ed alcuni scivoloni clamorosi, come quando le abbiamo buscate dall’ Empoli (poi retrocesso) per non avere avuto il coraggio di assumere in campo un atteggiamento più aggressivo e audace, perdendo così l’ occasione di entrare in EL dalla porta principale. La formula del 3-4-2-1 (come l’ ha definita lo stesso Mazzarri a fine gara, correggendo l’ intervistatore di Sky che gli parlava del 3-4-3) è la conseguenza logica di questa sua mentalità. Ma giocare ad una sola punta già la scorsa stagione era stata la causa della nostra difficoltà ad andare in gol. Belotti è troppo solo e, poi, svaria molto, per cui spesso quando arriva il cross dalle fasce non c’è in area. E veniamo a Zaza. Giocatore che a vote sbaglia percè vuole strafare, ma già l’ anno scorso poteva essere una preziosa risorsa, se solo il tecnico non lo avesse immediatamente emarginato dal suo progetto tattico, rendendone quindi difficile il suo utilizzo. Ero convinto e lo sono ancora di più ora, che la coppia Zaza-Belotti possa dare al Toro potenza e imprevedibilità, soprattutto se si riporta stabilmente Iago Falque al suo ruolo (quello di esterno di fascia) per usufruire dei suoi cross e del suoi tiri, quando fa il movimento a rientrare verso il centro. Ma a questo Toro, come giustamente rilevi, manca ancora qualcosa per poter aspirare a posizioni di classifica di livello europeo. Manca soprattutto un centrocampista di tecnica e peso, da affiancare a Rincon. Baselli e Meitè hanno buona tecnica, ma mi sembra pecchino di personalità. Anche col modesto Debrecen, che pure ha lasciato loro ampia libertà, i loro inserimenti sono stati pochi e non hanno mai provato a calciare efficacemente dal limite.

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    1. granata - 4 settimane fa

      Chiedo scusa per l’ errore: ho scritto Costantino, ma volevo dire Chiarizia.

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  2. Luciano gem - 4 settimane fa

    Premesso che, questo ed altri ‘commentatori’, sigh!commentatori?, oramai non li leggo più, seguo invece, con interesse i post di moltissimi lettori.
    Un plauso a Mimmo che è stato il primo e forse l’unico a segnalare la nuova posizione di Meitè!
    Ritengo che, in avanti, se arriva uno dei nomi segnalati finora, non sarà che un’alternativa ai due Spagnoli ed a Zaza e dovrà sudarsi uno dei due posti a disposizione.
    Una perplessità: dopo il cambio forzato del sistema di preparazione, ce la faremo ad arrivare allo sprint finale con la forza e lucidità dell’anno passato?
    Un’idea mia è che con la rosa dei titolari leggermente più ampia ci saranno più alternative ai titolari in base al periodo di forma conseguente alla diversa struttura fisica?
    FVCG, Forza Mazzarri, Forza Cairo.

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  3. PrivilegioGranata - 4 settimane fa

    Paga la regia di Mazzarri, paga il fatto di aver mantenuto intatto il gruppo, paga aver rinunciato a diverse corpose plusvalenze, paga aver riscattato Ola, Djidji, Zaza, paga aver rinnovato e prolungato coi forti.
    Però Chiarizia avrebbe fatto meglio e più velocemente e con più intelligenza.
    Chissà come mai Chiarizia scrive articoletti, mentre Cairo, Mazzarri, Bava gestiscono il Toro.
    Inspiegabile. Mi viene da dire solo una cosa: Cairo_vattene. Muahahahahah!!!

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  4. GlennGould - 4 settimane fa

    Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    In questo caso, il colmo cestino s’è sfondato da mo…

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  5. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Tutto giusto, tutto vero, tutto oggettivo e condivisibile (parlo per me). Un solo appunto, anzi due: 1) Baselli a Bergamo giocava da interno, in regia c’era Cigatini, forse Chiarizia si confonde con la stagione in B al Cittadella dove fece benissimo davanti alla difesa portando il suo mister di allora a definirlo, esagerando, il nuovo Pirlo 2) Mazzarri ha detto che non è 343 ma 3421, come in effetti si è visto in campo. Unica differenza rispetto alo scorso anno la posizione un po più stretta di Iago e Bere e le verticalizzazioni come variante alle triangolazioni interno/fluidificante per affondare in fascia.

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    1. Mimmo75 - 4 settimane fa

      E ovviamente la genialata di piazzare Meite in verticale su Baselli. Praticamente così il lavoraccio di sponda che faceva Belotti ora tocca al francese, con il Gallo meno impegnato nel lavoro sporco a beneficio della lucidità on fase di finalizzazione.

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  6. prawn - 4 settimane fa

    Bravo Chiariza a fare il mea culpa ce ne sono tanti che devono farlo il mea culpa su WM, io stesso ero partito con prima estrema fiducia e poi qualche (grosso) dubbio dopo un’andata veramente scialba.
    Ma ieri sera era un gran toro, e ok, l’avversario era scarsino, ma abbiamo giocato bene, anche meglio di quelle ultime belle partite del campionato scorso, tipo contro milan e lazio.

    Baselli nella sua posizione, ma questo e’ RIVOLUZIONARIO signori e signore, ci sono voluti 3 allenatori per capirlo, Ventura, Miha e ora WM, il poveraccio ha dovuto giocare fuori ruolo per anni e ieri si e’ vista la differenza!

    A parte i fuori classe che abbiamo (ci metto Gallo, Izzo, N’Kolou, Ansaldi) WM ha ‘creato’ dal nulla Berenguer, che a tratti mi pareva Insigne ieri! E Zaza? Ricordiamoci che avevamo pure il General in panchina e che Lukic e’ un buon rincalzo.

    Ecco io quest’anno mi fido di WM, che voglia dire acquisti o no io credo che qualcosa di buono lo faremo, non credo che Walter stesso neghi che manchi un tiratore delle punizioni o che 3 laterali sono pochini con tre competizioni, ma spesso nel calcio ci vuole un anno per assimilare appieno un giocatore (non sono solo gli schemi ma i colleghi, nuova citta’, eccetera), quindi secondo me un mese o due fa proprio poca differenza.

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    1. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

      Lukic è forte, altro che rincalzo! Diventerà un top player.

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  7. granatadellabassa - 4 settimane fa

    Esagerato parlare di capolavoro tattico.
    Farei invece un plauso ai preparatori atletici perché la differenza di condizione non si è proprio vista. Il loro lavoro quest’anno sarà difficilissimo: devono conciliare l’esigenza di dare brillantezza da subito con l’esigenza di mettere nelle gambe benzina sufficiente per arrivare fino a maggio. Speriamo bene.

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  8. Toro Forever - 4 settimane fa

    Originale. Cose mai dette e mai scritte da nessuno. Ora, in compenso, vengono finalmente dette e scritte. Sempre da nessuno. Complimenti, ma manca la classica chiusura. Cairo vattene!!!

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  9. Veyser - 4 settimane fa

    E niente, leggevo, leggevo e non trovavo ancora nulla contro Cairo ma alla fine il re dei maicuntent si lamenta del fatto che giustamente Cairo continui a far notare che non ha venduto nessuno e di questi tempi trattenere la rosa che è arrivata settima nonostante numerose “sviste” arbitrali significa aver deciso di alzare ulteriormente l’asticella…. Chi non prende atto di questa nuova mentalità è in malafede oltre che un gufo…. e in questo Chiarizia è un mago.

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    1. Veyser - 4 settimane fa

      🙂

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