Toro, il sogno di una squadra migliore continua… Nonostante tutto

Toro, il sogno di una squadra migliore continua… Nonostante tutto

Occhi Sgranata / La rubrica di Vincenzo Chiarizia: “Nonostante il fallimento e gli ultimi 15 anni di esistenza praticamente passiva, continuo a sognare”

di Vincenzo Chiarizia

Il tifoso del Toro, specie dalle mie latitudini, è un tifoso passionale, che segue la squadra per amore e fede, e che nonostante tutto, nonostante la tragedia del Grande Torino, della prematura scomparsa di Meroni, nonostante l’ultimo scudetto sia di quasi mezzo secolo fa, nonostante i tre pali di Amsterdam, il fallimento e gli ultimi 15 anni di esistenza praticamente passiva, continua a sognare. Sogna con incoscienza e forse in maniera un po’ infantile di vedere una squadra migliore, tenace, di carattere, che nonostante non sia la più forte, talvolta, riesce ad avere la meglio su avversari maggiormente attrezzati grazie al cuore e dando l’anima per questi colori. Non tutte le squadre possono godere di una tifoseria così passionale. So di sfiorare la retorica, ma purtroppo o per fortuna il tifoso del Toro è questo. Più volte ho avuto un confronto con tifosi ad esempio dei nostri mai amati cugini, che mi hanno candidamente ammesso che se la loro squadra vince, è una cosa positiva perché si conferma lo status quo, se perde, non è un problema e non ci stanno male. Al contrario io, come penso tanti altri tifosi del Toro, se i granata perdono ci sto malissimo, per non parlare se si perde una partita come il derby, senza provare a vincere.

Per il presidente la rosa è ampia, ma intanto il Toro ha una media da retrocessione

Dopo la stracittadina c’è stata la rotonda vittoria di Brescia. Sicuramente è stato un 4 a 0 che naturalmente ha fatto contenti i tifosi, me compreso ovviamente, tuttavia non mi illudo che questa vittoria possa invertire la tendenza del campionato del Toro. Perché? Semplicemente perché noto come non ci sia stato un singolo provvedimento, un comunicato ufficiale un qualcosa che faccia intendere che la società ha deciso di aiutare il tecnico ad invertire la rotta. In particolare il nostro presidente credo che stia adottando un’antica tecnica: “divide et impera”. Se il Toro fosse ultimo in classifica, la tifoseria, immagino, si compatterebbe per avviare una contestazione. Se il Toro fosse lanciato nelle zone alte, la tifoseria sarebbe altrettanto compatta nel seguire la squadra e nel sostenere anche la presidenza, salvo che poi si incappi in qualche scivolone, come ad esempio sta accadendo in questi giorni a Napoli. Tenere la squadra a galla, come da anni accade al Toro, consente a mio avviso al presidente di non scontrarsi contro il muro dei tifosi granata che, ricordo, sono stati capaci di sfilare in 50.000 nella marcia dell’orgoglio granata nel giorno della retrocessione in B, di bagnare con 40.000 presenze al Delle Alpi contro l’Albinoleffe l’esordio di Cairo alla presidenza, e di riempire lo stesso impianto con 60.000 spettatori nella finale PlayOff contro il Mantova. I tifosi del Toro, tutti assieme, potrebbero essere un muro che invece oggi non ha più quella resistenza perché a mio modesto avviso, mantenere una squadra a metà classifica, crea delle crepe nella compattezza tra tifosi. Anche perché altrimenti come spiegarsi, se non con la volontà di mantenere la mediocrità, la contemporanea cessione di Immobile e Cerci rimpiazzati da Martinez e Amauri?

Presidente, è arrivato il momento di passare la mano

Se solo tutti i tifosi granata tornassero ad inseguire e a credere nei sogni, probabilmente non ci si accontenterebbe più di questa mediocrità. Il presidente Cairo torna a parlare dopo la vittoria di Brescia dicendo che vuole che il Toro giochi una partita alla volta, che Mazzarri è confermato e che non ha mai pensato di cambiarlo e si parla di possibili cessioni a gennaio. Di sicuro la rosa è ampia per quanto riguarda il reparto avanzato e quello arretrato, ma a centrocampo la coperta è cortissima e il presidente non fa minimamente menzione di voler intervenire sul mercato in entrata. Sinceramente i “muoversi a fari spenti”, i “non facciamo voli pindarici” e i vari “niente proclami” hanno un po’ stancato, piuttosto risuonano come alibi a giustificare la volontà di non fare nulla. Potrei tornare a dare credito a Cairo, se finalmente, costruisse un assetto societario degno di tale nome e se a gennaio prendesse almeno un centrocampista capace di dettare i tempi alla mediana granata. Anche fare rientrare Segre potrebbe essere ossigeno per il gioco del Toro, anche se va detto che per i giovani avere a che fare con Mazzarri è praticamente una mission impossibile.

Presidente, a quando un mea culpa?

Infatti a Torino tutti i giovani usciti fuori dalla Primavera non vedono il campo. Bonifazi (oggi infortunato), Parigini, Edera e Millico sono ormai dei fantasmi. Millico, uno dei gioielli più importanti dello scorso campionato Primavera, ha raggranellato solo 11 minuti in Serie A, molto meno di Vlahovic della Fiorentina (284′) e anche del diciassettenne Esposito dell’Inter (30′). Vorrei capire la ragione di questo ostracismo nei confronti del bomberino granata, meritevole in questa stagione ad oggi balorda, di giocare soltanto 11 minuti dei 1080 disputati. Anche Bonifazi, a prescindere dall’infortunio alla mano prima della gara contro il Cagliari, dopo la partita contro il Lecce, non ha più visto il campo. Perché? Come può Bremer meritare la titolarità e Bonifazi la cessione? Qual è la logica? Sono personalmente stanco del presidente Cairo e di mister Mazzarri, ma nonostante tutto io continuo a sognare un Toro migliore, nella speranza che prima o poi il presidente vada via e che arrivi una dirigenza che abbia veramente a cuore le sorti del Toro e che portino un allenatore giovane, con idee nuove, ma con tanto Toro nel cuore.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

80 Commenta qui

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  1. nopainnogain - 3 settimane fa

    Mah…Millico lo abbiamo visto nei preliminari e ha fatto tenerezza…sarebbe fondamentale trovare una squadra che lo faccia giocare con continuità per avere una prima verifica del suo valore. Da noi oggi rischierebbe di bruciarsi, vista anche l’annata storta che stiamo vivendo. Parigini ed Edera ditemi dove devono andare che ce li porto io in macchina

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  2. wendok - 3 settimane fa

    chiarizia e cassardo for presidents

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  3. suoladicane - 3 settimane fa

    quoto tutto

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  4. renato (quello vero) - 3 settimane fa

    Perfettamente d’accordo con Chiarizia: qual è la logica? Lascio a voi la risposta, io non riesco a trovarla.

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  5. prawn - 3 settimane fa

    Non abbiamo un DS, e’ ovvio che non ci sara’ mercato a Gennaio, meno del solito…

    Leggo che daremo via Zaza e Iago.. Bene il primo, ma il secondo… Piuttosto troviamo un allenatore che giochi il 433 e velorizzi sia lo spagnolo che Verdi…

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  6. maxx72 - 4 settimane fa

    Fratelli Karmagranata e Bacigalupo1967, le vostre storie mi hanno sia colpito che commosso. Ci tenevo a scrivervelo qui in cima e non in mezzo agli altri messaggi dove probabilmente non avreste letto il mio intervento. L’amore per la maglia che il presidente si chiami Cairo o Cimminelli o Borsano o Ciucciariello non deve mai scomparire. Io la penso così. “Purtroppo” io non ho una storia così da raccontare ma le vostre sono veramente molto belle, grazie Fratelli di tifo. Grazie ancora.

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Grazie a te fratello Maxx.
      PS il solito gobbo PDM è riuscito a mettere un dislike anche al tuo post…
      Come cantava cocciante…..
      “povero diavolo che pena mi fai!!!!”

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      1. maxx72 - 3 settimane fa

        Ma per carità fratello Baci…grazie a te per la tua storia. E quel cretino che mette meno a manetta ha tutta la mia solidarietà, li ci sono problemi grossi.

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    2. Karmagranata - 3 settimane fa

      Ti saluto anche io affettuosamente. SSFT.

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      1. maxx72 - 3 settimane fa

        Karmagranata sei un grande. Ti saluto anch’io. FVCG

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  7. Stufodellamediocrita' - 4 settimane fa

    Redazione, solo per capire: ma qui gente tipo questo Dan che dà del disagiato mentale a tutti,anche ai vostri editorialisti, cosa si aspetta a sbatterli fuori? Non se ne può più di questi personaggi che si loggano solo per insultare chi non la pensa come loro. Sarà il caso che facciate qualcosa voi. Grazie

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      A me uno più volte ha dato del nazista… Mi ha detto di ricorrere alla legge 104 ed ancora sotto almeno 7 nick diversi pontifica insulti ad ogni sconfitta del TORO.
      Fvcg

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      1. maxx72 - 3 settimane fa

        Guarda Stufodellamediocrita mi trovi di nuovo d’accordo con te. Io faccio notare che mi sono beccato del fascista, del disagiato mentale, dell’usurpatore della 104, del gobbetto di Venaria, ecc. solo per elencare le prime che mi vengono in mente.
        Questo solo per dire che andrebbero bannati tutti gli insultatori, sia quelli che insultano i tesserati del TORO sia quelli che insultano gli utenti del sito e sia quelli che usano diversi nickname per insultare tutto e tutti.

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  8. Toro Forever - 4 settimane fa

    Vincere è difficile per tutti. Ma mi piacerebbe che il Torino riuscisse a “competere” per qualcosa. Contro l’Aiax non vincemmo la Coppa Uefa, ma ancora oggi ricordiamo quella partita con orgoglio. C’eravamo!!! Eravamo competitivi, con ottimi giocatori!!! Oggi siamo distanti anni luce dal tentare qualsiasi, seppur piccola, impresa. Vincere un Derby? Sogno proibito! Una finale di Coppa Italia? Magari! Queste continue mortificazioni hanno creato una mentalità negativa e rassegnata nei tifosi. La Società invece di fare progetti ambiziosi, si limita ad “amministrare” la Squadra, sopratutto nei “bilanci” economici (quelli Sportivi non sono contemplati). Sono i desideri che alimentano le speranze. Se non si desidera nulla, nulla succederà. Come ora. Io continuo comunque a sperare. È l’unica cosa che mi resta. Forza Toro.

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  9. chatnoir - 4 settimane fa

    Anch’io sogno un presidente migliore di questo ed una squadra che competa per obiettivi più ambizioni. Sostenere però che il Toro oggi sia a metà classifica per una sorta di piano diabolico (e perfettamente riuscito) di Cairo è una sciocchezza colossale. Questa storia non spiega come mai negli ultimi anni ci sia stata una crescita costante del monte stipendi e degli investimenti sui giocatori, non spiega i quindici milioni di rosso nel bilancio dell’anno scorso o le mancate plusvalenze di quest’estate. L’incubo Cerci-Amauri è cosa vecchia di cinue anni: allora avevamo una società tornata in A da poco, che aveva raggiunto una qualificazione europea insperata e non aveva la forza economica e sportiva di trattenere giocatori che ricevevano offerte da Atletico Madrid o Borussia Dortmund. Quest’estate eravamo in una situazione simile ad allora (settimo posto, ripescaggio) e abbiamo tenuto tutti: il Toro di oggi è un’altra cosa, per fortuna. La realtà è che per fare il salto di qualità servono competenza e scelte lungimiranti. Due anni fa eravamo vicini a chiudere per Zapata e abbiamo invece preso prima Niang, poi Zaza l’anno dopo. Quest’anno c’erano sul mercato a costo zero giocatori come Nainggolan, Ribery e Darmian: noi non li abbiamo visti e ci siamo incaponiti su Verdi. Abbiamo certamente bisogno di una società più strutturata. Petrachi era uno che di errori ne faceva, ma aveva esperienza e anche qualche intuizione brillante. Bava è stato catapultato in serie A in estate senza la possibilità di fare quel lavoro di scouting e di osservazione che è fondamentale per un DS. A coprire il vuoto di potere c’è stato Cairo, che come è noto, ne capisce poco di calcio. Poi ci vuole più coraggio sui giovani: è impossibie creare senso di appartenenza e crescere talenti, se si lasciano i migliori ex-primavera a marcire in panchina.

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  10. ddavide69 - 4 settimane fa

    Dan, analfabeta funzionale sarai tu. Sono 15 anni che si cercano le scuse più disparate per dare alibi a questo presidente e questa società, se non ci arrivi da solo… Gli inglesi sono più forti ma sono battibili. Il Braga per esempio li ha battuti in casa, ma tu guardi solo quello che ti interessa. Fatti furbo. Turulu

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    1. Dan - 4 settimane fa

      C’è differenza tra un girone nel quale infatti poi i Wolves hanno recuperato senza problemi e una sfida a eliminazione diretta, ma tanto non ci arrivi. Ma comunque le menti semplici come te e molti altri hanno un grosso vantaggio e cioè che non posso augurarvi, perché vorrebbe dire di augurarlo anche a me stesso come tifoso, di rivivere i tanti anni dopo il ’93 in bilico tra A e B, anzi spesso in B. È una cosa che ai tifosi normali non si deve augurare e me ne guardo bene, ma che magari farebbe riflettere i disagiati da tastiera. Ammesso e non concesso che sappiano pensare, sti sempliciotti.

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    2. user-13797744 - 4 settimane fa

      Il dott Ferrauto è a conoscenza di questa tua sortita ?

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  11. Ardi - 4 settimane fa

    D’accordo su tutto, specialmente sul fatto che la mediocrità sia l’obiettivo. Troppo in gamba cairo per fare certi errori reiterati, come non avere una società solida e come persino quando spende lo fa male. Che ci servissero uno o due centrocampisti di livello lo sappiamo tutti da anni, l’atteggiamento verso il Fila e il robaldo, dichiarare che mazzarri è fantastico mentre non ha mai dato un gioco alla squadra e mentre siamo a pochi punti dalla zona retrocessione e che per raggiungere l’Europa dovremmo fare una media di due punti a partita, ecc ecc

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  12. Dan - 4 settimane fa

    Cioè, se mi pongo come esperto del calcio di Gibilterra e Andorra è pago bene, mi fate scrivere qualche editoriale?

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  13. Dan - 4 settimane fa

    Ma poi è così difficile pensare che i nostri pur apprezzabili canterani non siano da A? Magari vanno bene per una B medio alta.

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    1. Pedro - 4 settimane fa

      Bremer invece è buono per quale categoria?

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      1. Dan - 4 settimane fa

        Penso per una media serie A, tipo Bonifazi, checalla Spal non al Bayern Monaco se l’è cavata. Per me quelli che con la A c’entrano poco sono Edera e Parigini. Millico può valere ma deve dimostrare tanto. Inutile fare paragoni con la Fiorentina che è costretta a far giocare Vlahovic perché non ne ha altri.

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        1. ddavide69 - 4 settimane fa

          Vlahovic ce l avessimo noi. É super pronto per la serie a.

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          1. Dan - 4 settimane fa

            Però ora è super riserva. Ha la fortuna che lì sono in due davanti, è non sono manco punte vere, e se ne manca uno gioca lui. Rosa molto contata.

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        2. ddavide69 - 4 settimane fa

          Vlahovic ha ventun anni, noi abbiamo solo Belotti e millico manco ci proviamo a farlo giocare neppure sul tre a zero in superiorità numerica. Lo mette quando siamo sotto di due gol a un quarto d ora dalla fine. Ma lasciamo perdere…

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          1. Dan - 4 settimane fa

            Metterlo sul 3-0 ha poco significato, come mettere fare 3 gol sullo 0-5.

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  14. Dan - 4 settimane fa

    Cara redazione spero che Carizia vi paghi bene per scrivere le sue fesserie. Almeno quello.

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    1. renato (quello vero) - 3 settimane fa

      Dan se non sai cosa scrivere puoi anche stare zitto, non è obbligatorio rispondere sempre…

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  15. miele - 4 settimane fa

    A parte qualche valutazione tecnica che può non essere condivisa, la sostanza dello scritto di Chiarizia rappresenta la cruda realtà: Cairo non ha alcuna intenzione, se non a parole, di riportare il Toro ai livelli che che dovrebbero essere la sua abituale collocazione, per la sua storia, per la passione ineguagliabile della sua gente, per questa città che è stata la culla dell’ unità d’italia. Purtroppo, a lui il Toro serve per altri scopi molto meno nobili e se si accorge di aver speso troppo e male, non vede l’ora di poter recuperare i quattrini, senza alcuna preoccupazione per le conseguenze tecniche. In questo quadro, stupisce che continui a tollerare Mazzarri il quale è un esperto nello svalutare, annichilire i pochi giovani promettenti usciti dal vivaio, o pretendere giocatori costosi che poi si rivelano delusioni. Questa é la situazione e non si intravede alcuna possibilità che possa cambiare in meglio.

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  16. Pedro - 4 settimane fa

    Ciao Vincenzo. Ottimo pezzo come sempre. Sei uno dei pochi che vale la pena di leggere qua sopra. Gigi e Bremer sono due poco o niente entrambi strapagati. La logica del primo acquisto rientra nella mediocrità tecnica della gestione, quella del secondo invece è chiara come il sole: 5,8 m spediti serenamente in Brasiu.
    Avevamo 6 centrali in quel momento, ma ci serviva assolutamente il Beckembauer del Rio delle Amazzoni. Senza quello il progggggetto mazzariano della difesa alta come l’acqua a Venezia, non sarebbe venuto a galla.

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  17. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

    Dottor Chiarizia sarebbe bello una vedere una sfida… L’Aquila vs Torino fc…
    Con 11 canterani granata…forse lei da duro e puro pur di non vedere Cairo e company vorrebbe questo. Peccato che il derby sarebbe con la Juve Stabia.
    Si legga il post di karma Granata@
    La saluto
    Fvcg

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    1. Dan - 4 settimane fa

      Ma non capisce assolutamente nulla. È imbarazzante.

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      1. ddavide69 - 4 settimane fa

        Capisci tutto tu.

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        1. Dan - 4 settimane fa

          Più di Carizia è dei disagiati da tastiera basta poco.

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    2. TorinoGranata - 4 settimane fa

      Meglio 11 canterani che 11 mercenari.

      Invece per te Cairo e company vanno benissimo, soprattutto quando non concludono una fava da 16 anni.

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      1. Dan - 4 settimane fa

        Quindi meglio a metà B coi canterani? Che tifoso pietoso che sei..m

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        1. TorinoGranata - 3 settimane fa

          Con i mercenari che abbiamo adesso, allenatore compreso la tabella di marcia è da retrocessione.

          Fatteli due conti invece di sparare cazzate.

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      2. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Meglio 11 canterani in serie C?

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        1. TorinoGranata - 3 settimane fa

          Fatti furbo, ignorante beota e impara a rispettare i giovani del vivaio.

          Per la serie C rivolgiti a Aina, Djidji Bremer e Meitè: sono loro i candidati.

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  18. Tororossogranata - 4 settimane fa

    Ragazzi purtroppo il settore manageriale non è colpa nostra, ma essere UNICI perché siamo GRANATA questo non ce lo può togliere nessuno!!! Essere GRANATA e appartenere alla storia lo sappiamo solo noi del TORO!!!

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  19. Simone - 4 settimane fa

    Se ho letto bene a Parigini scadrà il contratto a giugno 2020 x cui è abbastanza chiaro che a gennaio si accorderà x andarsene a parametro ZERO.

    Superciuk ha rovinato anche lui

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    1. Dan - 4 settimane fa

      Immagino lo cerchino Barcellona e Real Madrid.

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  20. Stufodellamediocrita' - 4 settimane fa

    Purtroppo con Cairo i sogni stanno a 0: la realtà è sempre la stessa, i risultati di 15 anni di presidenza sono sotto gli occhi di tutti, anche di chi si ostina a non vedere e si arroga titoli da tifosiperdavvero rispetto ad altri, considerati gobbi o peggio perché non la pensano come loro. Con Urbano Cairo si vivacchia ma non si ha mai la netta sensazione che si voglia puntare in alto. Prima qualificazione europea, a tavolino, e tandem offensivo Cerci-Immobile sostituito da Amauri e Quagliarella; seconda qualificazione europea (anche questa a tavolino) e mercato bloccato fino all’ultimo. Per il resto 1 vittoria e 3 pareggi in 20 derby giocati, un modesto quarto di finale in Coppa Italia in 14 partecipazioni..ergo cosa dovremmo sognare?
    Semplicemente un altro Presidente che voglia davvero provare a vincere qualcosa o almeno a lottare per farlo.
    E as con Cairo e’ proibito sognare, con Mazzarri e’ anestetizzato anche il gusto di veder giocare la squadra, perche’ e’ tutto monocorde, tutto piatto. Ricordo la partita con la Samp dell’anno scorso come unico eccezione ma poi rammento anche Empoli, oppure Parma e Bologna in casa…quest’anno 6 sconfitta su 12 partite tra cui Lecce (e allora dissi che il nostro campionato era gia’ finito!), poi Samp, Parma e Udinese. Tralaacio la Lazio, l’umiliante sconfitta che sembrava il capolinea dell’attuale mister…e ora? Secondo me non cambiera’ granche’, sara’ l’ennesimo campionato da meta’ classifica con l’aggravante di un gioco che io criticavo anche l’anno scorso che me cose andavano decisamente meglio. Ci resta la speranza di una Coppa Italia finalmente giocata per arrivare in fondo…vedremo a gennaio, intanto aspettiamo come abbiano sempre fatto da 14 anni a questa parte…

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    1. Simone - 4 settimane fa

      Ci sono anche 2 sconfitte su 2 con il wolverhampton

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      1. Dan - 4 settimane fa

        Ovviamente da buon disagiato da tastiera non lo saprai, ma i Wolves hanno vinto in trasferta con il City. Sono in zona El in Inghilterra e praticamente hanno passato il turno in Europa. Bella squadra.

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        1. ddavide69 - 4 settimane fa

          Noi invece abbiamo fatto finta di prepararci per l Europa, abbiamo preso a 25 milioni uno che ha giocato 5 partite in un anno all ultimo giorno di mercato, abbiamo fatto una preparazione ridicola dove dopo tre mesi ci sono i soliti tre o quattro giocatori che corrono comme forsennati e gli altri inchiodati. Questa è la nostra società, del posso ma non voglio, questa è la verità, il resto è fumo negli occhi

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          1. Dan - 4 settimane fa

            Tutte cose che c’entrano zero con la forza delle squadre inglesi, forza che hanno per mille motivi. Ma capisco che interloquire con analfabeti funzionali per me è difficile.

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          2. TorinoGranata - 4 settimane fa

            Dan oltre ad essere gobbo di professione, aggiungerei anche testa di cazzo e minorato mentale

            Torna nel manicomio dal quale sei evaso, cazzaro da tastiera.

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        2. Ardi - 4 settimane fa

          Dan la finisci di dare dei disagiati della tastiera a tutti quelli che non sono contenti di 15 anni di nulla?! Sei semplice ridicolo, cosa hai 10 anni?

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          1. Dan - 4 settimane fa

            10 anni li avrà chi non vede come funziona il calcio attuale. È se non ha 10 anni vuol dire che ha un qi abbastanza basso.

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          2. Dan - 4 settimane fa

            Ardi e Torino granata ma voi PRIMA di questi ultimi anni in cui invece di finire tra i primi 8 o 9, eravamo più in B che in A dove eravate? Ve la godevate eh gobbetti…

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          3. TorinoGranata - 3 settimane fa

            Ciao MerDa(n), chi dà del gobbetto agli altri vuol dire che lo è in prima persona.

            In quanto al tuo qi, sei sottozero da sempre.

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  21. GranaSiempre - 4 settimane fa

    Al di là delle considerazioni “tecniche”, il punto di vista è giusto.
    Bisogna sempre sostenere la squadra e aspettarci il meglio, non stare lì con il dito puntato pronti a darci e dare frustate e dispensare critiche, spesso fine a se stesse…

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      A sto punto sarebbe fine a se stesso anche andare allo stadio…

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

        Secondo me non è mai fine a se stesso andare allo stadio.
        I ragazzi si devono sostenere sempre e comunque.
        Fvcg

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        1. ddavide69 - 4 settimane fa

          Andare allo stadio,applaudire, come dispensare critiche significa tifare. Vale la pena fare tutto o niente

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          1. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

            Concordo, sopratutto con il fatto che hai messo al primo posto andare allo stadio.
            Ps se non lo hai ancora fatto sull’articolo di Chiarizia leggi il post di Karma Granata@ veramente emozionante.
            Fvcg

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  22. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Digressioni e opinioni, Bonifazi o Bremer, Millico e Segre, il succo del discorso di Chiarizia è tutto in una domanda: “qual è la logica?”.
    Risposta: non c’è logica! Il Torino FC non ha una logica, vive di opportunismo. Cairo in sella NON andremo MAI da nessuna parte.

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    1. Mimmo75 - 4 settimane fa

      Saranno disgressioni e opinioni (per me sbagliate) ma se le scrive è perché gli da un valore e da quello trae conclusioni. Alla fine si arriva comunque a quel che dici tu e che condivido: Cairo, dopo la parentesi con Ventura e Petrachi, ha ricominciato a gestire il Toro come nei primi anni, cioè male.

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  23. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Chiarizia per cortesia! Bonifazi e Bremer sono diversi come la notte e il giorno. Il primo ha caratteristiche che mal si coniugano con il gioco difensivo del Toro, ecco perché verrà ceduto. È rimasto solo perché in estate Djidji, Lyanco e N’Koulou erano fuori per motivi diversi. Rientrati loro è retrocesso nelle gerarchie. Non perché sia scarso ma perché ha caratteristiche da difesa arroccata mentre noi teniamo la linea altissima e lasciamo i centrali a giocare uno contro uno. Pensare, infine, che Segre possa far fare un salto di qualità al nostro centrocampo è qualcosa che posso accettare solo come provocazione. Il ragazzo sta facendo molto bene in una squadra di media serie B ma la serie A è altra cosa. Magari si farà, la speranza è quella, tornerà al Toro e diventerà una bandiera e un trascinatore. Ad oggi ne deve fare di strada…

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    1. toro52anni - 4 settimane fa

      Condivido.
      Bonifazi bravo ma anche un cieco si accorgerebbe che è lento per una difesa che invece di arrocarsi gioca direttamente uno contro uno con l’avversario ,tipico di una difesa a tre.

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  24. Karmagranata - 4 settimane fa

    Carissimo Vincenzo, ti voglio raccontare una storia sul tifo Granata. In un caldissimo pomeriggio di una estate di settanta anni fa, ad un ragazzo di quattordici venivano regalati alcuni oggetti personali appartenuti a suo padre, morto dopo una lunga malattia contratta durante la campagna militare italiana in Africa dove aveva combattuto come soldato. All’interno di un portafogli, oltre ai ritratti di moglie e figli, vi trovò una piccola foto del Grande Torino. Sessant’anni dopo, in una buia e fredda stanza di un triste ospedale, un figlio legava al polso sinistro del defunto padre un bracciale di stoffa Granata comprato alla vigilia della partita di coppa Uefa Torino Aiax e posto davanti alla TV come segno scaramantico di quella che poi sarebbe stata l’ennesima sfortunata pagina di storia del Torino Calcio. Quell’uomo morto settanta anni fa per una malattia contratta in Africa e che portava all’interno del portafogli la fotografia del Grande Torino era mio nonno. Quell’uomo appena deceduto e al quale il figlio ha legato un braccialetto del Toro era mio padre. Io sono un tifoso del Toro. In questa o in’altra vita sarò sempre e solo un tifoso del Toro. SSFT.

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    1. Toro Forever - 4 settimane fa

      Grazie per la tua toccante Storia. Anche io ne ho vissuta una simile e coloro che, come noi, coltivano questi ricordi nel profondo del cuore, vorrebbero che il Toro fosse sempre sostenuto, nei pensieri e nell’azione, da ciò che lo distingue da qualunque altra Leggenda mondiale. Il cuore e la passione. Solo noi. FVCG.

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      1. Karmagranata - 4 settimane fa

        Il Toro è qualcosa che non si può spiegare. Si può Solo vivere. SSFT.

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    2. user-14272643 - 4 settimane fa

      Storia meravigliosa di una famiglia granata nel sangue da generazioni. Come la mia. Per sempre Forza Toro!

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      1. Karmagranata - 4 settimane fa

        SEMPRE E SOLO FORZA TORO!

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    3. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

      Karma@ mi hai commosso.
      Ti racconto anche io una brevissima storia.
      16 maggio 76 curva maratona un signore anziano mai visto e conosciuto dopo la festa per il nostro ultimo scudetto, con le lacrime agli occhi mi abbracciò (avevo 9 anni..) e mi regalo’ uno sciarpone granata lungo più di 2 metri senza simboli senza scritte solo il colore GRANATA, me lo mise al collo, mi disse che quella sciarpa aveva visto il GRANDE TORINO e di portarla sempre con me quando andavi allo stadio.
      È stato il passaggio del testimone che ogni tifoso del toro deve fare, indipendentemente da presidente società allenatore giocatori. Conta solo la maglia granata se non capiamo questo siamo destinati a sparire.
      Grazie Karma@ per le emozioni che mi hai trasmesso
      Fvcg

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      1. Karmagranata - 4 settimane fa

        Grazie a te fratello. Noi siamo speciali a prescindere. SSFT.

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        1. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

          Sei un grande, non ho conosciuto tuo papà… Ma sono sicuro che ora sarà a fianco del mio a incitare Valentino, Bacigalupo (il suo idolo ecco il perché del mio nick) Meroni, Ferrini.
          SSFT

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    4. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

      Mettere i dislike alla storia di Karma@ la dice lunga su quanto PDM siano i gobbi.

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      1. Dan - 4 settimane fa

        Il problema è che li ospitiamo qui sopra.

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        1. BACIGALUPO1967 - 4 settimane fa

          Certi haters nel cortile del Filadelfia 30 anni fa non li avrebbero neppure fatti entrare… In un cortile virtuale purtroppo certi soggetti danno libero sfogo alle loro frustrazioni.
          Fvcg

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    5. TorinoGranata - 4 settimane fa

      Le Buonanime di Tuo Nonno e di Tuo Padre tifavano per gli Invincibili e per il Torino Calcio, caro Karmagranata.

      Questa è la cairese, una squadra fatta da un giornalaio infame, venuto a Torino solo per interesse personale e per fare affari con la famiglia dei gobbi di merda.

      Non basta acquistare i resti del Torino e degli Invincibili e cucirseli addosso per essere degli di quei Grandi e della Loro Storia.

      E, ne sono certo, se le Buonanime di Tuo Nonno e di Tuo Padre fossero ancora vivi e accanto a Te, ti direbbero la stessa identica cosa.

      Perché Loro hanno saputo, vissuto e conosciuto il Toro e la Sua Gloria Leggendaria.

      Un abbraccio.

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      1. Karmagranata - 4 settimane fa

        Il Toro è un bene di famiglia che si tramanda da padre in figlio. All’infinito. Un caro saluto a te.

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      2. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Torino granata@ mio padre mi avrebbe detto di tifare TORO punto e basta.

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        1. TorinoGranata - 3 settimane fa

          Nessuno ha chiesto la tua opinione, ficcanaso.

          Fatti gli affari tuoi e non intrometterti in discorsi da grandi.

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  25. user-14189799 - 4 settimane fa

    Certo! Il sogno continua.
    Nonostante tutto ci sono anche gli imprevisti e le imprevedibilità. Il Cairo dovrebbe al più presto tirare fuori dal cilindro le figure mancanti per un assetto serio (DS, rinforzare il centrocampo e coltivare al meglio le potenzialità del vivaio)cercando così di ridurre al minimo gli imprevisti. Io non butterei via tutto. Sognerei che questa squadra affaticata dagli ultimi 5 mesi si rimettesse in corsa con grinta e fame consolidando un gruppo speciale, ispirandosi e respirando la storia del TORO a partire da sabato prossimo, da ora! In questo momento sognerei che si sostenesse ciò che c’è, nell’attesa dei passi avanti che la società deve fare costantemente per diventare grande con quelle mosse giuste che appartengono al TORO e non alle multinazionali. FVCG

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  26. toro52anni - 4 settimane fa

    E tu pensi che Bonifazi sia migliore di Bremer?
    Bonifazi è un buonissimo difensore ma ancora è da Spal.

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    1. renato (quello vero) - 3 settimane fa

      Certo che è migliore di Bremer. Ce ne siamo accorti tutti escluso Mazzarri e (forse) tu Toro52anni.

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