Prendiamoci la vittoria, ma i problemi restano

Prendiamoci la vittoria, ma i problemi restano

Rubriche / Torna Il Granata della Porta Accanto, la rubrica di Alessandro Costantino

di Alessandro Costantino

I tre punti di Brescia servivano come l’acqua ad una pianta che sta appassendo, ma è lampante quanto il sole che questa squadra è ben lontana dall’aver risolto i suoi problemi. Il roboante 4-0 alle rondinelle farà passare una sosta tranquilla a Mazzarri, anche se la partita con l’Inter alla ripresa del campionato non è l’impegno ideale per continuare sulla strada della crescita e potrebbe riacutizzare mali che si stanno cercando di guarire. Vincere per la classifica asfittica di questo Toro è stato vitale ed anche se il largo punteggio fa morale, alcuni aspetti della prestazione di Brescia lasciano la sensazione che Mazzarri abbia ancora molto da fare per ritornare a far rendere i suoi come nel girone di ritorno dell’anno scorso.

È un Toro che non sa violare la legge di Murphy…

Io non capisco se l’obiettivo del mister sia di giocare col 3-4-3 e gli infortuni in serie di Falque e la fatica che sta facendo Verdi ad inserirsi abbiano ostacolato questo suo progetto. È certo che questo suo insistere pedissequamente sul 3-5-2 (o ancora più spesso sul 3-5-1-1) non fa altro che rendere poco incisiva la manovra d’attacco senza però avere in cambio, e sono i numeri a dirlo, una chiara ed affidabile solidità difensiva. Ora, nella partita di ieri il cambio Berenguer ha permesso di mettere in ghiaccio un risultato che, seppur il Brescia fosse in dieci uomini, ha rischiato di riaprirsi nella prima metà del secondo tempo. È anche vero però che la partita avrebbe potuto essere affrontata con lo stesso Berenguer e Verdi a supporto di Belotti sin dall’inizio della gara e magari avremmo visto un gioco più propositivo e vario sul fronte d’attacco. Perché alla fine il vero problema (è non solo di quest’anno ma anche dello scorso mascherato però dai buonissimi risultati) è proprio l’incapacità di sviluppare trame d’attacco pericolose. Il mero possesso palla che spesso facciamo non ha valore se non è accompagnato dalla costruzione di occasioni da gol. E per costruire occasioni da gol servono mentalità offensiva e piedi buoni dalla metà campo in su. È un mistero come questa rosa sia infarcita di ali (Falque, Verdi, Berenguer, Edera, Millico, Parigini e volendo pure Laxalt adattato) eppure si giochi con uno pseudo trequartista (Verdi o Falque che non danno il meglio in quella posizione o ancora peggio gli adattamenti di Baselli, Ansaldi, Meité o Lukic): c’è qualcosa che non torna in questo equivoco tattico. Piuttosto meglio un 4-4-2 mascherato con Zaza e Belotti e due ali una più offensiva (Falque, Verdi o Berenguer) ed una più difensiva (Ansaldi o Laxalt). Insomma, da esterno alle vicende quotidiane della squadra, non capisco come mai non si punti su di un’evoluzione tattica appurato che il “vecchio” 3-5-2 più di tanto non possa dare. Diceva Einstein che è difficile pensare ad avere risultati diversi se si fanno sempre le stesse cose senza provare a cambiare il modo di farle. Mi sembra un’ottima sintesi del momento attuale del Toro. Mazzarri privilegia l’idea di riacquisire le vecchie certezze senza battere la strada di voler generarne di nuove e magari anche più efficaci e redditizie. Ogni settimana si tiene chiuso il Filadelfia, si dicono in conferenza stampa pochissime cose “per non avvantaggiare l’avversario” e poi in campo si vede lo stesso Toro degli ultimi due anni, un Toro che un qualunque Match Analyst dilettante conosce a memoria. Figuriamoci un match analyst di un club di serie A. Fa tenerezza il nostro mister quando cerca di coprire questi “segreti” tattici come nemmeno all’Area 51 gli Americani fanno!

Calcio: si parla di più cambi, ma sarebbe necessario un cambio. Di rotta

Il Filadelfia dovrebbe essere un valore aggiunto, non un problema. Già un predecessore ha fatto buttare via un sacco di soldi per la struttura dei teloni protettivi per non far “spiare” gli allenamenti, senza capire che è ridicolo nascondersi quando le capacità di analisi del calcio moderno sono talmente elevate che nessun telone o porta chiusa può impedire agli avversari di conoscere una squadra e le sue caratteristiche. Piuttosto un posto magico come il Filadelfia andrebbe sfruttato a proprio vantaggio. Il confronto coi tifosi dovrebbe essere uno stimolo e non un peso psicologico così come gli allenamenti dovrebbero essere sempre aperti, magari non nella propria interezza, ma in parte si. Mazzarri è da due anni a Torino, ha fatto molto, gli va dato atto, ma ha tra lo scivolone su Chiellini e la questione Fila sta dimostrando di non aver ancora capito su quale miniera d’oro emotiva è seduto da quando ha preso la panchina del Torino. Tutto si evolve, è l’essenza di ogni forma di vita su questo pianeta. Aspettiamo con ansia quella di Mazzarri, soprattutto se sarà in abbinamento alle peculiarità del mondo granata.


Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

75 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ghiry7 - 5 giorni fa

    I problemi ci sono fin dall’inizio e riguardano la costruzione della manovra offensiva. Può dipendere da un motivo o più di uno (moduli, giocatori, preparazione e chi più ne ha più ne metta) ma che si giochi con le merde in pigiama o col Brescia il risultato non cambia mai: azioni offensive contate e spesso nate per caso o per azioni personali. Pensare che sia un problema passeggero (quando sono passate 12 giornate) significa per me NEGARE che esista.
    Tutti noi speriamo che questo Toro sbocci e ci faccia divertire, ma il Mister (che continuo a pensare sia persona preparata e non stupida) deve porre rimedio al più presto perchè è l’unico ad ora in grado di farlo.
    Non sono disfattista ma credo dopo 12 giornate di voler vedere giocare il Toro per VINCERE.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Toro71 - 6 giorni fa

    Visto il caos che c’è a Napoli a gennaio ci prendiamo Insigne e rimandiamo al mittente Verdi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Conta7 - 6 giorni fa

    A mio avviso molto meglio il Gallo punta centrale con giocatori di qualità e rapidità a tirargli intorno ed esterni + mezzali che si buttano dentro: molto più fluido e meno prevedibile di 2 punte piatte.
    Anche perché invocavano il Sig. Zaza e contro la Lazio abbiamo fatto la peggior partita perché non tenevano un pallone.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. bruno.maglion_13773864 - 6 giorni fa

    Premessa: il calcio – e il giudizio che si dà di una partita – è opinabile. Tutte le opinioni sono dunque lecite, mentre non è lecito abbandonarsi all’insulto e allo scherno nei confronti di chi esprime opinioni diverse. Ciò detto, per quello che io ricordo le partite belle, ben giocate, divertenti, esteticamente appaganti, del Toro negli ultimi due anni si contano sulle dita di una mano. Non sono mancate partite toste, giocate con grinta, ma accontentarsi di queste caratteristiche, ed anzi attribuirvi il valore più alto, è riduttivo proprio nei confronti di quel “granatismo” che si vorrebbe difendere: il Toro glorioso, quello dello scudetto e di altre (poche, purtroppo) occasioni, era non solo tosto, ma era anche squadra capace di un calcio spettacolare. Altri tempi, indubbiamente. Però la contabilità spicciola degli scontri diretti (del tipo: abbiamo battuto il Brescia che ha messo in difficoltà l’Inter, abbiamo pareggiato con il Cagliari che è in zona Champions, ecc.) mi lascia molto freddo: il dato inoppugnabile è il piazzamento a fine campionato, su cui c’è poco da gioire nel confronto con le altre squadre di pari rango e storia. Se poi la soddisfazione consiste nell’aver preso un solo gol nel derby o nell’aver battuto l’ultima in classifica, vuol dire non solo accontentarsi, ma soprattutto che Cairo è riuscito nel compito più difficile: anestetizzare le ambizioni dei tifosi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Madama_granata - 6 giorni fa

    In rispista a “Hic sunt leones” e Suoladicane:
    come quasi sempre, concordiamo!
    E purtroppo, per ora, la cosa è triste e preoccupante!
    Buona giornata a voi!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Madama_granata - 6 giorni fa

    In risposta a Simone:
    Intanto buona giornata!
    Non mi sono spiegata bene, chiedo scusa!
    Tutti lavorano x la pagnotta, sicuramente!
    I calciatori, beati loro, x qualche soldino in più!
    Proprio x questo, perché guadagnano così tanto, mi aspetto da loro il massimo impegno, e non guasta se ci mettono anche un po’ di grinta e passione, un po’ d’amore x la loro squadra!
    Ecco: quelli che “giochicchiano” senza mettetci l’anima, che sprecano meno energie possibili, che “si risparmiano oltre misura, quelli che risultano correre, e quindi sudare e faticare, meno della media:
    ecco, sono questi i giocatori che io chiamo “mercenari”!
    Sbagliare è umano, avere delle giornate storte pure, e poi non tutti sono dei campioni..
    Quando però vedo che corrono e ci mettono l’anima, io li stimo e li apprezzo comunque, anche se e quando fanno errori.
    Stranamente, guarda caso, nel Toro i campioni e i buoni giocatori si impegnano, ci mettono grinta e passione.
    Belotti, Sirigu e Ansaldi su tutti.
    Poi Izzo, Baselli, De Silvestri, Rincon, Falque, Zaza, Berenguer, forse Lyanco.
    Ora spero Laxalt e pure Verdi, anche se i risultati non sono ancora buoni, ma ho fiducia che arriveranno tempi migliori!
    E, naturalmente, tutti i giovani ex-Primavera, che tifano Toro proprio come noi!
    I mercenari? Tutti quelli a cui del Toro non frega assolutamente nulla!
    Ecco, questo il mio modesto parere!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. GranaSiempre - 6 giorni fa

    Certo che a leggere certi articoli, caro Costantino, viene il latte alle ginocchia…
    E da tifoso le chiedo: perchè essere così distruttivi?
    Sembra un labile confine tra l’essere autolesionisti e il portarci sfiga da soli!
    Concordo sul “disagio pesante” di chi scrive, perchè altrimenti non si spiega.
    Siamo stati in difficoltà, nessuno lo nega, ma tra derby e Brescia abbiamo tirato fuori 2 ottime prestazioni che almeno hanno fatto di nuovo vedere il carattere della squadra, quello che abbiamo avuto per lunghi tratti dello scorso campionato e che ci ha portato a fare risultati importanti.
    E visto che il momento negativo è stato cavalcato alla grandissima, tra detrattori e tifosi disillusi, ora ci sarebbe da vedere il bicchiere decisamente pieno per i segnali dimostrati e per infondere serenità all’ambiente.
    E invece c’è sempre qualcuno a cui non va bene niente… Boh!
    Sempre con questo famoso “bel gioco”: guardando le partite, anche tra le squadre decisamente più forti di noi, non vedo queste goleade o spettacoli pirotecnici.
    Ci ostiniamo a tirar fuori ogni giornata la squadra che fa risultato importante: ora tocca al Cagliari, contro il quale però in molti hanno storto la bocca perchè avremmo dovuto vincere facile come se avessimo affrontato una squadra di Lega Pro…
    Diamoci una regolata: equilibrio e serenità, questa la mia ricetta!
    Io ci metterei la firma per tornare quelli del girone di ritorno: 11 TORI che in campo sbranavano tutti!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 6 giorni fa

      low profile. As usual

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Madama_granata - 6 giorni fa

    In risposta a Bacigalupo:
    Non si può, sempre a mio modesto avviso, scegliere un episodio e, in base a quello, giudicare/valutare due calciatori, esaltando l’uno e stroncando la carriera dell’altro.
    Berenguer di prestazioni deludenti, di gol mancati e di passaggi fuori misura ne ha fatti tanti, ma proprio tanti, ma ha sempre avuto da Mazzarri la possibilità di rigiocare.
    Talvolta sono usciti anche qualche buona partita, qualche giocata indovinata e qualche gol.
    Infatti, giudicando a mio avviso gli atleti in base alla prestazione del momento, ho lodato Berenguer e gli ho “dato 8”, precisando che meritava di stare x questa settimana solo, in testa a tutti, Belotti e Sirigu compresi, che ho valutato con 7½.
    Modestamente, nel mio piccolo, lodo gli atleti quando fanno bene e li critico quando fanno male, senza pregiudizi, cambiando di volta in volta, secondo la prestazione del momento.
    Torniamo a Parigini. Dopo una buona azione e un gol “quasi fatto” mancato, non è più stato messo in condizioni di giocare.
    Non punito con qualche panca: condannato all’ergastolo!
    Quest’anno Mazzarri non lo ha messo in campo neppure un minuto, e adesso non lo convoca neppure più: lo lascia a casa!
    Chi ci dice che se Parigini avesse avuto anche lui le numerosissime “seconde prove” concesse a Berenguer, non avrebbe fatto altrettanto bene, o anche meglio?
    O magari peggio?
    Non lo sapremo mai!
    Facciamo 2 esempi “eclatanti”.
    Nel Derby il “signor Ronaldo”, considerato uno dei migliori calciatori al mondo, ha sbagliato un sacco di gol “quasi fatti”, per nostra fortuna!
    Ma non credo che Sarri lo “metta definitivamente” fuori squadra!
    E Belotti, il nostro grande Capitano, quanti gol ha sbagliato? Quante volte non centra la porta?
    Ecco, se sbagliano questi “campionissimi”, vogliamo “scusare e graziare” anche una giovane, inesperta promessa come Parigini, o no??!!
    Per questo trovo vergognoso il comportamento del nostro allenatore, e credo che veramente Mazzarri sia un “affossatore” di ex-talenti della Primavera.
    Parigini, appunto, ed Edera, e Millico, che sta facendo agonizzare, e Rauti che, di nuovo retrocesso tra i ragazzini, anziché maturare subirà un’involuzione.
    Bonifazi lo ha “punito” x aver salvato il Toro in più partite durante la crisi-Nkoulou e le assenze degli altri difensori: in panchina fino a gennaio, e poi “fuori dai piedi”!
    I difensori che ora gli sono preferiti ogni settimana stanno facendo poco e male, tant’è che il Toro ha incassato gol in ogni partita, anche dalle squadre meno titolate.
    Infatti Mazzarri stesso continua ad alternarli in campo perché neppure lui è contento delle loro prestazioni.
    Ma Bonifazi è fuori squadra: la mano non c’entra nulla! Lo aveva già “bocciato” prima!

    So che lei non condivide: io rispetto il suo parere, e spero che lei faccia altrettanto!
    Concordi comunque sempre a “tifare Toro”.
    Buona giornata!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bischero - 6 giorni fa

      In settimana la squadra fa una pratica chiamata allenamento. E proprio lì. Giorno dopo giorno che si forma la squadra della domenica. È lì che si deve dare il meglio e sudare. È lì che si deve convincere l allenatore.é li che si valuta la condizione di forma di un atleta. La partita é il risultato finale di una settimana di lavoro. Io posso guardare la partita. Ma é difficile dire che deve giocare tizio Caio o sempronio. Magari tizio parte titolare e non fa bene. Sempronio entra 5 minuti e fa benissimo ma magari non aveva il fiato per fare 85 minuti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Giancarlo - 6 giorni fa

        Giuste considerazioni, ma, temo, che esistano pregiudizi da parte dell’allenatore e/o, sopratutto, situazioni che non conosciamo, altrimenti sarebbe difficile giustificare certe scelte che portano conseguentemente ad una svalutazione di giocatori, patrimonio di una Spa.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. suoladicane - 6 giorni fa

      quoto tutto, aggiungo che i ns pedatori, grazie al genio in panca, sono poco e male allenati, e insicuri sui fondamentali; faccio l’esempio di meite, contro la lazio belotti entra in area scarica su di lui, lui calcia il pallone alle stelle (errore tecnico); nel derby azione praticamente uguale, pallone alle stelle, contro il brescia medesima azione e pallone fuori alla dx del portiere di circa 2 metri; come dissi dopo il derby, un giocatore che persevera nell’errore in questo modo non va premiato con la titolarità la domenica, va premiato con la possibilità di migliore in settimana e fare anche un’ora o due al giorno lo stesso gesto tecnico, fino a quando non centra la porta 20 volte di seguito. Io credo che negli allentamenti il testadighisa si dedichi troppo alla tattica e troppo poco alla tecnica, ma questo si vede da come giochiamo, i continui errori sui fondamentali testimoniano poca sicurezza e mancanza di allenamento è un po un ciroclo vizioso, aggiungi la paura di sbagliare ed ecco che vengono fuori prestazioni penose come quelle che mettiamo in campo da inizio stagione.
      sugli ex ragazzi, ha già detto tutto molto bene madama

      MAZZARRI VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Fede Granata - 6 giorni fa

    A me dispiace leggere ogni giorno..esclusivamente difetti. Al derby e col Brescia di son visti miglioramenti. Vincere 4/0 non è come 1/0. Stanno migliorando. IncoraggiamoLi anche sti ragazzi. Tanto un allenatore per noi Non c’è attualmente..Anche perché il nostro badget è quello che è; lasciamoli lavorare …senza sempre tirar mazzate a uno che sta cadendo. Forza Ragazzi!!!io ci credo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Dan - 6 giorni fa

      A leggere certi commenti come quelli di sto Costantino e di altri parassiti da tastiera dopo una partita vinta 4-0 fuori casa (direi che ci siamo riusciti solo noi è la Roma a Udine in tutto il campionato) fa pensare a un disagio pesante di chi scrive.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Dan - 6 giorni fa

    Articolo di inutilità cosmica. Ci sono i Costantino e i Carizia, poi per fortuna c’è anchev Weatherill. Come passare da Sgrigna a Messi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. KEYPAX - 6 giorni fa

    Oltre a quanto già detto da molti, società ed allenatore hanno sopravvalutato la rosa e pensato che Verdi potesse farci fare il salto di qualità. Insomma è fuorviante pensare che ogni anno una squadra possa sempre far meglio dell’anno precedente , di default. Il famoso girone di ritorno è stato così , perché ci è girato tutto bene. Allenatore e società hanno invece voluto pensare, a mio avviso per convenienza, che se su quella base ci aggiungerò un fantasista, si lotterà per la Champions. La rosa è invece da 7/10 posto, questa è la realtà. Per fare il salto di qualità ci sarebbero voluti i 3 famosi innesti, di cui 2 centrocampisti ( 1 veramente forte) ed una punta, oltre alla volontà di fare un gioco propositivo, il ns anni 70 non lo pratica più nessuno, forse un motivo ci sarà pure.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Follefra Granata - 6 giorni fa

    Ieri vedendo Cagliari /Viola ho preso una boccata di ossigeno. Squadre che costruiscono e giocano per la vittoria, giovani talenti in campo, intensità e tecnica. In una parola Spettacolo. Alzi la mano chi di noi negli ultimi 2 anni ha visto quanto sopra in una partita dei nostri. Mazzarri gioca a non far giocare, ha paura di qualsiasi cosa, la quantità a scapito della qualità. Sono strenuamente convinto che un avvicendamento tecnico sarebbe ossigeno sia per la classifica ma anche per L’ENTUSIASMO che ormai è in letargo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Dan - 6 giorni fa

      Proviamo a chiedere ai tifosi della Fiorentina come sono stati felici, soprattutto quando erano sotto 5-0. Tra l’altro adesso scopro le meraviglie del Cagliari, ma quando ci abbiamo pareggiato noi veniva fatta passare come una squadra di serie C che non eravamo manco stati in grado di battere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. suoladicane - 6 giorni fa

        va beh se dobbiamo stare dietro a cagliari e parma allora siamo proprio a posto, il cagliari è ben allenato e ben motivato questo si, ma l’unico giocatore che può competere con i ns. è njiangolan
        MAZZARRI VATTENE

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. christian85 - 6 giorni fa

    @ghibli Concordo con te.
    Hanno aperto tutti un processo contro Mazzarri per questa crisi, ma la verità è appunto come dici tu; non c’è trippa per gatti per nessuno.

    In ogni caso, anche questo articolo, anzichè analizzare i fatti ( I FATTI ) e non le parole, deve trovare un modo per criticare a zero.

    Il Brescia sul 2-0 e in 10 aveva già capito di aver perso la partita, è normale che a questo punto, non avendo nulla da perdere, giochi a viso aperto e ci provi, infatti i 2 gol di Berenguer (molto simili a quelli rifilati al Milan lo scorso anno) sono la prova che come inizi a prendere il gioco 15 min perchè provi a ribaltare la partita, vieni punito da momenti precisi, giocando con uno in meno.

    Adesso, questo articolo, ha voluto sottolineare che a momenti avremmo rischiato di perdere in 11 contro 10; va bene Sirigu ha fatto 2 autentiche prodezze, ma ripeto, il Brescia a quel punto non aveva più nulla da perdere e per me, è normale subire un contrattacco.

    Definire però che i problemi restano per questo episodio, mi pare eccessivo.
    Così come il 70% prima della partita si aspettava l’ennesimo k.o. Invece no, nonostante un 4-0 le critiche aumentano.

    C’è qualcosa di serio che non funziona nella tifoseria

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 6 giorni fa

      I FATTI come dici te dicono che abbiamo perso 6 partite su 12 in serie A + 2 su 2 con il wolverhampton.
      Sempre i FATTI ci dicono che siamo tra le ultime a occasioni create.
      FATTI non opinioni

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. christian85 - 6 giorni fa

        Ciao Simone !
        Certo anche quelli sono FATTI, dai quali non possiamo creare alibi, ma perdonami, in sconfitte come Lecce, Parma e derby soprattutto, i FATTI mi dicono che siamo stati tartassati dagli arbitri come sempre e come al solito. Mettiamoci anche la Samp (perchè quello era fallo, potete dire quello che volete, ma era fallo )

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. GhemmeGranata - 6 giorni fa

          E’ sempre colpa degli arbitri, del vento, della pioggia, del sole negli occhi, della tifoseria avversaria ostile, del Barcellona sotto mentite spoglie che incontriamo ogni domenica, delle streghe, dei giocatori, della mancata rizzollatura del campo, ecc.ecc.ecc.

          Hai ragione quando dici che c’è qualcosa di serio che non funziona nella tifoseria: stanno diventando tutti come Cairo e Mazzarri, cioè delle vittime delle circostanze e dei pianti e lamenti continui.

          Al ridicolo e al grottesco non c’è mai fine.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. Granat....iere di Sardegna - 6 giorni fa

          I FATTI, Lecce a parte, dicono che i presunti torti arbitrali sono avvenuti a notevole distanza dalla fine della partita. Si parla sempre dei (presunti) torti arbitrali come se la partita finisse in quel momento ma non è così, continua. Guarda i FATTI, comunque li si guardi, dicono che la nostra squadra fa letteralmente schifo. Guardati l’azione del primo gol del Cagliari ieri e confrontala con le trame (?) offensive del Toro e troverai una chiara esposizione dei FATTI.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. suoladicane - 6 giorni fa

      i fatti sono questi
      1.eliminati dai preliminari di EL da una squadra di bassa classifica di Premier
      2.6 sconfitte su 12 partite giocate in serie A, Lecce (occasione di andare in testa alla classifica buttata nel cesso, tra le altre cose), Samp, Parma, Udinese, Lazio, derby (giocato in maniera ridicola) a parte le mxxxe tutte partite alla ns. portata
      3. peggior score per le occasioni da goal create
      4. minor numero di km corsi

      questi mi sembrano i dati più eclatanti, elenco ancora
      di 100 gironi di allenamenti a porte chiuse, ridicolo
      spettatori in calo
      vorrà dire qualcosa tutto questo?
      sveglia urbanetto, quando le vendite dei tuoi giornali calano cosa fai? è ora di intervenire prima che sia troppo tardi……
      MAZZARRI VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Dan - 6 giorni fa

        I Wolves, squadra di bassa classifica in Inghilterra, sono talmente in bassa classifica che sono settimo a un punto dal quinto posto. Sul resto manco rispondo a uno che non deve essere nemmeno scolarizzato visto che non è in grado di leggere una classifica incololonnata. Mi immagino le difficoltà a comprendere un qualsivoglia testo più ampio.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. suoladicane - 6 giorni fa

          AHAHAH MI HAI FATTO RIDERE……….grazie
          ti auguro una buona giornata, io vado ad imparare a leggere ahahah

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. Héctor Belascoarán - 5 giorni fa

          @Dan
          Dai su non fare il furbo 🙂 nel campionato inglese dal 5° al 16° posto ci sono 4 (QUATTRO) punti e i Wolves anno appena vinto una partita importante su l’Aston Villa che è 17^. Per dire che se avessero perso sarebbero stati loro 17′.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Héctor Belascoarán - 5 giorni fa

            h

            Mi piace Non mi piace
  14. GlennGould - 6 giorni fa

    Fila chiuso, gente che si prende bene per avere perso “solo uno a zero” un derby (“eh, però si sono impegnati!), un ds messo lì che se mettevi il pupazzo gnappo era uguale.
    Con tutto il rispetto per Bava, la cui unica colpa è stata quella di avere accettato.

    Signore e signori, quest’anno avrebbe potuto essere l’anno decisivo, finalmente.
    E invece, è stato l’anno in cui la presidenza ha definitivamente mostrato che del toro non gliene frega un cazzo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. suoladicane - 6 giorni fa

      non c’era bisogno di questa inutile stagione buttata nel cesso come le altre che l’hanno preceduta, della gestione di urbanetto salvo la prima stagione, quella con Cerci e Immobile e quella successiva dell’impresa a San Mames,punto; un po’ pochino per gli altri 13 anni di nulla in cui, a parte alcuni estemporanei trofei arrivati dalla primavera e dalla berretti, nulla si è messo in bakeka, ah dimenticavo, 1 derby su 21 che pure chievo, sassuolo e udinese hanno fatto meglio di noi negli scontri con le mxxxe.
      CAIRO VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. ghibli - 6 giorni fa

    Intanto nessuno pare accorgersi che: l’Atalanta fermata sul pareggio dalla Doria, il Napoli pareggia in casa con il Genoa, la viola ne prende 5 dal Cagliari, la Roma le busca dal Parma e i gobbi vincono di culo con il Milan. Quest’anno non c’è trippa per gatti, non è facile per nessuno. Ricordiamocelo quando esageriamo nel criticare il Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 6 giorni fa

      Stesso gioco espresso dal Toro di superciuk.
      Paro paro

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. ddavide69 - 6 giorni fa

      Mi raccomando, guardiamo sempre al peggio. Abbiamo una mentalità provinciale. Noi non emergano mai. Non tocca mai a noi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. GhemmeGranata - 6 giorni fa

      Invece di guardare in casa d’altri, guarda a casa tua, visto che siamo nella m…. sino al collo e, con una società di questo “calibro e capacità” e con un allenatore inutile, arrogante e vergognoso, affonderemo da un momento all’altro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. luna - 6 giorni fa

    Una sola domanda, chi potrebbe oggi sostituire Mazzarri, migliorando la situazione?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. GhemmeGranata - 6 giorni fa

      Guidolin.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Il_Principe_della_Zolla - 6 giorni fa

      Laurent Blanc

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. okami - 6 giorni fa

      uno a caso tra tutti quelli che scrivono su questa pagina, stando alle certezze granitiche di cui sono in possesso, direi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. GhemmeGranata - 6 giorni fa

        Eh si, nulla meglio dell’incapace e inutile Mazzarri.

        Tutti gli altri sono di categoria inferiore.

        Ridicolo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Simone - 6 giorni fa

      Secondo te la fuori non c’è nessun altro?
      Esiste solo Mazzarri?!?!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. GhemmeGranata - 6 giorni fa

    Mazzarri é solo il figlio legittimo di una gestione societaria sportiva voluta e mantenuta da Cairo: entrambi rappresentano l’antitesi del gioco del calcio, dunque rappresentano il fallimento totale.

    E non c’è null’altro da aggiungere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. Madama_granata - 6 giorni fa

    Finalmente un opinionista con il quale condivido “tutto”!
    Mazzarri mi sembra uno di quei bambini che, quando fanno il compito in classe, con una mano scrivono, con l’altra “coprono”, per timore che i compagni possano copiare!
    Solo che quel bambino non è il primo della classe, e il suo compito è pieno di errori.
    Continuo a pensare che il Toro di oggi abbia un buon organico, impreziosito da alcune eccellenze, ma che sia mal gestito.
    Questi uomini dovrebbero e potrebbero dare molto, ma molto di più!
    Ciò che mi fa rabbia è che, se le cose non vanno, Mazzarri non cerchi di cambiare, ma si ostini sempre con lo stesso modo di giocare e con gli stessi giocatori in campo!
    Giocatori a cui concede sempre degli “alibi”, anche per le prestazioni più sbagliate.
    Però i ragazzi provenienti dal vivaio, per i quali non si sono sborsati milioni, sono colpevolmente penalizzati e dimenticati da questo allenatore.
    Insicurezza: sembra che i calciatori del Toro siano attanagliati dall’insicurezza, dalla paura di commettere errori!
    I pareggi dello scorso anno sono diventati sconfitte perché la “ex” difesa granitica oggi vacilla.
    Nkoulou a parte (spero se ne vada presto), persino quel grande giocatore che era Izzo l’anno scorso ha avuto un’involuzione preoccupante.
    Moretti non c’è più, Djidji e Bremer non sono campioni e Bonifazi è dimenticato in panchina.
    De Silvestri, che si fa tutto il campo di corsa x andare a fare gol, è solo più un bel ricordo del passato.
    Il centrocampo, impegnato a sostenere la difesa, non propone gioco alle punte.
    E le punte, quasi sempre, si riducono al solo Belotti, anch’egli impegnato in tutte le zone del campo.
    Vedo insicurezza e timore di perdere: passaggi e passaggini, spesso all’indietro, e nessuno che tira in porta!
    Punizioni e calci d’angolo mai sfruttati: inguardabili.
    Il Toro oggi: una delle squadre più imprecise e di quelle che corrono meno!
    Senza valide soluzioni e senza schemi ben definiti i campioni se la cavano comunque (Belotti,Sirigu,Ansaldi), i bravi giocatori sono sufficienti (Rincon,Baselli, Izzo,Falque), tutti gli altri naufragano!
    Tutti gli ex-Primavera o stanno in panchina o rimangono a casa, dimenticati da questo “strano” allenatore!
    Mazzarri non riesce a “motivare” una parte del suoi calciatori.
    Non è in grado di infondere in loro quelli che sono sempre stati i Valori Vincenti della nostra squadra.
    Nel Toro di oggi troppi sono quelli che “del Toro non hanno capito nulla”!
    Troppi i mercenari che giocano senza slancio, senza grinta, senza passione, senza cuore!
    Perdere x perdere:
    a quando il famoso “tridente” offensivo??

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 6 giorni fa

      Cara @Madama,
      leggendo questo tuo post mi e’ venuto su un nervoso che non riesco a placare. Sono le stesse cose che penso anche io, esattamente ogni singola cosa!
      Sono disgustato da quello che succede. Penso anche che il Fila venga tenuto colpevolmente chiuso. Ormai arrivo a pensare che lo facciano di proposito, perche’ non ha piu’ una logica un comportamento del genere.
      Organigramma ridotto ai minimi termini, Fila chiuso, curva pilotata… ormai siamo ostaggi!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Simone - 6 giorni fa

      Madama, con tutto il rispetto ma non se ne può più di sentire parlare di “mercenari” i professionisti del calcio.
      Sono persone pagate x giocare e GIUSTAMENTE vanno da chi li paga di più o gli offre un posto da titolare rispetto a chi li fa marcire in panchina.
      Come in tutto il mondo del lavoro c’è chi merita quella pagnotta e chi no!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. suoladicane - 6 giorni fa

      Buondì Madama
      della partita di sabato mi tengo proprio solo il risultato, per il resto c’è tanto, tanto, tanto da lavorare, ma soprattutto c’è da cambiare un mister vecchio, presuntuoso ed ottuso, che sta al TORO come la correttezza sta alle mxxxe!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. BACIGALUPO1967 - 6 giorni fa

      Gentile signora, ha visto il secondo gol di Berenguer che lei più volte nei suoi post ha definito inadeguato e comunque non inferiore a Parigini?
      Il secondo gol di Berenguer è molto simile al gol non fatto da Parigini al Genoa lo scorso anno.
      Forse se uno sta a casa e l’altro umilmente sta in panchina senza far polemiche e sfrutta al meglio anche i 25 minuti che quel cerbero affossatore di talenti della primavera gli concede, un motivo c’è.
      Fvcg

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. alegir_5671693 - 5 giorni fa

      Eridaglie con sta storia dei giovani che non giocano. Ma vi viene mai in mente di prendere in considerazione la possibilità che siano SCARSI, non adatti alla Serie A. Se c’è uno che ha dato occasioni a Parigini, questi è Mazzarri e purtroppo non ricordo una dico una buona partita di PArigini, che ha fatto panca ovunque, pure in B. Mi sa che sia come a scuola: tutti ce l’hanno con lui. Se sono forti i giovani, soprattutto con Mazzarri, giocano. Se sono scarsi, pur con tutto il bene che gli vogliamo, non giocano… Di tutti i giovani che a vostro dire sono stati presi di mira dagli allenatori granata, che non li vedevano o che li odiavano, a vostro dire, NON ne ho visto uno fare carriera, nemmeno in B. Avete frantumato con sti pretesti, per potervi sentire grandi commentantori, perdete di credibilità e nemmeno poca.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. Fa71 - 6 giorni fa

    Alcuni allenatori hanno coraggio, idee e fantasia. In Inghilterra vengono lanciati ragazzini a 17 anni e fanno la loro bella figura e a volte diventano titolari. Non è che in Inghilterra ci siano solo fenomeni ma la mentalità è diversa mentre da noi sembra un reato farlo. E questo vale anche per il ns. Mr-

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. MV - 6 giorni fa

    Vabbé, criticare si può criticare. Però i giornalisti dovrebbero scrivere concetti un po’ più articolati rispetto ai non addetti ai lavori. Costantino dice che gli allenamenti a porte chiuse sono inutili: tutti gli allenatori di serie A li fanno. Saranno tutti dei cretini.
    “Il gioco di Walter lo conosce qualunque match analyst”. L’altr’anno al ritorno abbiamo fatto un girone da Champions e nessuno trovava le contromisure. Tutti questi match analyst devono essere cretini come i loro allenatori.
    Su altre tesi dell’articolo si può discutere. Quelli che ho citato mi sembrano scivoloni non degni di un giornalista., esche per odiatori del web

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. GhemmeGranata - 6 giorni fa

      Gli allenamenti a porte chiuse sono solo un maldestro tentativo di dare più spettacolarità al business calcio e null’altro.

      Sono solo fumo negli occhi e, in realta, rappresentano il classico segreto di Pulcinella, tanto per far riempire la bocca e illudere il popolino idiota di chissà che cosa!

      Ma, si sa, tutto quanto deve fare spettacolo, a paritre da queste buffonate a porte chiuse, dai social, dalle dichiarazioni ridicole e ambigue e quant’altro avviene in settimana, quando il calcio giocato è momentaneamente assente.

      Il girone di ritorno del campionato scorso è ormai morto e sepolto: oggi conta solo più quello attuale e il responso sull’andamento attuale è da retrocessione. Direi che con questa litania del “girone di ritorno dello scorso cmpionato” sarebbe anche ora di darci un taglio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Simone - 6 giorni fa

      Visto che sei cosi informato ci potresti citare dove hai letto che TUTTI gli allenatori di serie A fanno gli allenamenti a porte chiuse?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. suoladicane - 6 giorni fa

      ma basta con sta storia del girone di ritorno dello scorso anno, primi in europa per numero di pareggi, ma dai………siamo arrivati settimi mica quinti o quarti o terzi, settimi!!!
      ora che la difesa non gira bene ,emerge la vera dimensione di questa squadra ma soprattutto di questo allenatore pavido peggio di un gobbo, ma dai manco con il brescia ed il lecce ha giocato con un centravanti e due ali, non ha il trequartista in rosa e si ostina a farlo fare a chiunque, ha provato con tutti si è inventato un terzino trequartista piuttosto di provare con due figli del FILA a fare le ali accanto al GALLO, a questo danno 2 milioni di euro l’anno netti, ma scherziamo?
      MAZZARRI VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. leoj - 6 giorni fa

    “Fa tenerezza il nostro mister quando cerca di coprire questi “segreti” tattici come nemmeno all’Area 51 gli Americani fanno!”
    Può essere, ma a me non fa tenerezza uno così.
    mi preoccupa.
    perché ha perso il senso della realtà.
    È palese, quando prova a nascondere i suoi marziani, ma anche in molte altre situazioni, il fila, i ruoli perennemente stravolti, gli alibi inverosimili, le visioni stravolte di prestazioni pietose, i trionfi millantati di un passato di cui non c’è traccia nei documenti ufficiali.
    probabilmente ha perso ogni lucidità anche a causa del fatto che è straviziato da uno che gli riconosce un compenso che ogni anno corrisponde a 150 / 200 anni di lavoro di un suo impiegato qualsiasi. Una cifra sufficiente a fare svalvolare anche uno equilibrato, specie se oltrettutto viene difeso strenuamente, nonostante una mole di risultati più che imbarazzanti e a primati storici come l’eliminazione dalla coppa ancora prima di entrarci effettivamente.
    ma come può analizzare lucidamente le situazioni uno così?
    Cosa può trasmettere a dei ragazzotti disorientati che confidano in lui e nella sua sacra inopinabile esperienza?
    ma a chi serve un alienatore del genere?
    A chi, serve, un ALIENATORE del genere???

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Il_Principe_della_Zolla - 6 giorni fa

      Al suo datore di lavoro, e calza alla perfezione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  22. NEss - 6 giorni fa

    Mi sembra che si scriva solo per partito preso.
    Tutto quanto descritto nell’articolo puo’ essere vero, ma non e’ la partita di Brescia a dimostrarlo.
    17 minuti e la squadra era in vantaggio. Altri 9 minuti per segnare il secondo rigore.
    Ma quante occasioni vi aspettate che una squadra debba creare in un quarto d’ora? Qualcosa il Torino ha fatto, poi sul 2-0 e’ normale mollare l’attacco.

    A parte questo, il Toro gioca(va) intenso per recuperare palla e ribaltare il campo.
    E’ la tattica che ha permesso di fare x punti nel ritorno dell’anno scorso.
    Non e’ che quest’anno manchino le trame offensive rispetto al passato, manca(va?) l’intensita’.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 6 giorni fa

      Ancora con la puttanata dei 63 punti dell’anno scorso che a) non ci hanno permesso di andare direttamente in EL ma ci ha costretto ad attendere sino all’ultimo che il Milan si accordasse con l’uefa.
      b)a 10 giornate dalla fine eravamo in lizza per la Champions.
      Vatti a rivedere i risultati delle ultime 10 giornate!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. leoj - 6 giorni fa

        È la verità. E anche basta con l’anno scorso , è stato un anno soporifero con un girone di ritorno basato su pareggi infiniti intanto che gli altri facevano anche peggio. Tutti qui.
        Arrivare settimi in un campionato del genere è un fallimento, esaltarsi per questo è da sfigati assolutu

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. suoladicane - 6 giorni fa

      sembri come TESTADIGHISA, non hai la percezione della realtà…….il primo rigore nasce da una carambola casuale che c’è da vergognarsi a dare un rigore così e chi dice che il regolamento dice questo, beh si guardi bene l’azione e legga bene cosa dice il regolamento;
      non abbiamo mai tirato in porta, fino all’azione di belotti del secondo tempo, abbiamo subito 20 minuti di forcing del brescia in 10, roba ridicola solo a raccontarla, siamo l’anticalcio.
      poi per carità, mi tengo il risultato ed i tre punti, ma il mister è indifendibile sotto tutti i puti di vista.
      MAZZARRI VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  23. SemperFidelis - 6 giorni fa

    Se dovessi prendere in considerazione le critiche espresse riassumo
    Cairo Vattene
    Bava inappropriato
    Mazzarri scarso
    baselli meite berenguer verdi zaza de silvestri aina bremer djdj anche loro scarsi
    n’koulu lo condanno io con #mercenario via gennaio
    gli unici che si salvano sono sirigu izzo ansaldi rincon belotti anche se anche il capitano ci sono stati molti che due anni fa lo avrebbero cacciato volentieri
    adesso mi chiedo con una squadra cosi messa male non siamo ancora in serie c, anzi l’anno scorso con tutto quello che ci hanno fatto gli arbitri abbiamo fatto 63 punti.
    La mia idea è che Cairo ha speso soldi molto male negli ultimi 3 anni niang zaza verdi che dovevano aumentare la qualità della rosa invece per ora sono dei flop, e che Mazzarri non so perchè non è riuscito a ripartire da quello che aveva costruito lo scorso anno.
    Nei ultimi 40 anni solo Camolese ha fatto meglio di chi aveva iniziato per il resto spesso han fatto peggio.
    Forza Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  24. Ciccio Graziani - 6 giorni fa

    Si cambiamo allenatore, ci sono Spalletti che non viene, Mourinho che non viene, Allegri che non viene. Prendiamo Donadoni, De biasi , Ballardini, Mandolini, Nicola, Castori?? Ma per favore, teniamo Mazzarri che è meglio di tutti questi e aiutiamo ed incitiamo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Stufodellamediocrita' - 6 giorni fa

      Ma sì, un decimo posto e siamo tutti contenti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. BACIGALUPO1967 - 6 giorni fa

      Purtroppo Pioli si è già accasato.
      Un allenatore vincente soprattutto contro i gobbi…
      Leggiamo le statistiche di pioli contro i gobbi…
      Peggio del toro di Cairo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  25. alexku65 - 6 giorni fa

    La squadra al momento non può cambiare. Il presidente lo vorremmo ma dovrebbe esserci un compratore. L’allenatore si può e deve essere cambiato. Malgrado gli strombazzamenti questo allenatore è il simbolo più vero della mediocrità che attanaglia la storia recente di questa squadra. Il primo cambiamento va fatto qui. Sottrarci dalla mediocrità

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. alegir_5671693 - 5 giorni fa

      e da quando inizia la Storia recente?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  26. Granat....iere di Sardegna - 6 giorni fa

    Ci vuole coraggio per provare cose nuove. Il nostro mister è maniacalmente pragmatico. Ossessionato dalla tattica. Non c’è nessuno spazio per la fantasia. In difesa questo può andare bene e infatti è in difesa che ha costruito le nostre fortune dello scorso campionato. Ma in attacco non basta. Devi avere fantasia per sorprendere l avversario. Se non hai uomini che ne hanno devi crearla con gli schemi, con i movimenti e non con uno sterile possesso palla noioso quanto inutile. Non se ne esce. La speranza è che almeno si ritrovi solidità difensiva. Solo così possiamo sperare di risalire la classifica. E poi dobbiamo sperare che il gallo e qualcun altro la davanti realizzino quelle poche occasioni che riusciamo a creare quasi per caso. Sarò pessimista ma non credo che potremo competere per piazzamenti europei quest anno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  27. Toro Forever - 6 giorni fa

    Il nostro organico non è eccelso, la Società ha dei limiti enormi e l’allenatore ha le sue idee. Non vedo delle potenzialità inespresse. Il Torino, nel suo insieme, produce ciò che può, sommando il suo “valore” complessivo. L’asticella dovrebbe essere alzata dalla Società, facendo scelte tecniche ambiziose e adeguate e investimenti importanti. Ma nessuno arriva da qualche parte se non ha una meta, e Cairo ottiene, dal Torino, ciò che desidera. Nulla o poco più. Esistono realtà più forti del Torino, nel loro insieme, e il non accettarlo non farà che aumentare il senso di frustrazione. FVCG.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  28. Il_Principe_della_Zolla - 6 giorni fa

    Continuiamo pure a farci milioni di domande, la risposta è una sola e molto semplice: la causa dell’inefficacia e dell’inadeguatezza tattica della sqaudra è il nostro allenatore. Che dovrebbe essere allontanato, ogni giorno che passa, un giorno perso. Ma visto che il suo datore di lavoro è più inadeguato di lui, et pour cause, ce lo terremo sul groppone ancora per molto tempo. Con nostra somma pena e disdoro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  29. Simone - 6 giorni fa

    Stessi interpreti e stesso allenatore.
    Si si, aspettiamo ancora.

    P.s.
    Edera e Parigini l’allenatore non li vede proprio.
    Evitiamo di citarli ancora come possibili rincalzi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  30. Max63 - 6 giorni fa

    Quando nell’articolo si evidenzia la nn comprensione di come questo toro dovrebbe giocare soprattutto nella fase offensiva,si evidenzia l’inadeguatezza di questo allenatore che spesso e ingurgitato dalla sua stessa ansia che trasmette ai giocatori ed a cui non ha dato un’idea di gioco se nn quella di stare tutti dietro e nn prenderle. L’anno scorso ha fatto della pareggite il simbolo di questa squadra.
    Quest’anno hanno sbagliato anche la preparazione, siamo arrivati al momento clou completamente a terra e stiamo pagando le conseguenze ancora adesso. A dire il vero anche gli acquisti sul filo di lana nn hanno senso ad oggi sono stati solo fallimenti, cambiare strategia? Vedremo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy