Budino granata

Prima che sia troppo Tardy / Torna l’appuntamento con la rubrica di Enrico Tardy: “ L’allenatore, mi dispiace dirlo non sta
incidendo, non riesco a vedere un cambiamento dal recente passato che ne faccia intuire la mano”

di Enrico Tardy
tardy

In pochi giorni abbiamo incamerato tre
preziosissimi punti ed una vittoria
a dir poco sofferta e perso tre punti e
partita contro una pari livello (almeno ad
inizio stagione).
Siamo parti di un thriller, la lotta per
rimanere in serie a, che solo alla fine della
storia svelerà la terza vittima ed il colpevole.
Le tappe sono ancora molte e le più
ravvicinate sono contro squadre non certo
abbordabili.
La considerazione ulteriore emersa da queste
due ultime gare è l’assenza di un filo
conduttore nel nostro gioco, o meglio, la
presenza di un costante vuoto a metà campo
con una retroguardia in difficoltà come non
mai.
L’allenatore, mi dispiace dirlo non sta
incidendo, non riesco a vedere un cambiamento dal recente passato che ne faccia intuire la mano.
Certo la situazione era difficile, ma debbo
dire che Longo non ha fornito la scossa
ipotizzata.
Con l’Udinese ci siamo aggrappati a tutto e a
tutti ed abbiamo resistito, contro
il Cagliari no. Errori in serie, dopo 10
minuti già sotto di due reti, un ritmo di
gioco caraibico e la frittata è fatta.

Candido

Ogni analisi delle gare del Toro viene sempre fatta girando lo sguardo all’indietro ed ha
quello che è stato, in realtà noi dobbiamo guardare avanti sperando di racimolare perfino mendicare i punti che ci garantiscano la Serie A.
Continuo ad augurarmi almeno un paio di gare
con lo spirito (non il terrore) messo in
campo contro l’Udinese non molto altro…
Ho molta paura, lo confesso, 15 sconfitte
sono tantissime quando mancano ancora 10
gare, e non so a chi o cosa appellarmi.
Sia chiaro un concetto: in questo baratro ci
hanno portato principalmente i calciatori
(sei sconfitte di seguito, 4 gol dal lecce, 7
dall’atalanta ecc.), sul presidente (che ha
mille responsabilità ma al quale non si vede
alternativa) sono ipercritico da sempre e
penso abbia ampiamente terminato il suo
ciclo, ma questa rosa non è (sarebbe) da Serie B, già solo per gli ingaggi che riceve.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

22 Commenta qui

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  1. user-13773864 - 5 mesi fa

    Senza una strategia, nel calcio come in ogni altra attività, non si va da nessuna parte. Si può centrare (l’anno scorso) un’annata migliore delle altre, ma mancherà sempre la continuità e la progressione dei risultati. Ai nostalgici di Mazzarri e del record di punti ricordo che quello che conta è il piazzamento assoluto, che è stato comunque al di fuori dell’EL se non per i guai finanziari del Milan. Non credo che la squadra sia scarsa, semplicemente ad una buona difesa e ad un attacco che ha un giocatore del calibro di Belotti manca quello che tifosi e critica dicono da anni, fin dai tempi di Ventura: un centrocampista-regista di qualità e due esterni di valore. Cairo non ha mai rinforzato la squadra in questo senso, preferendo affidarsi alle numerose scommesse di Petrachi (sperando in qualche plusvalenza) e Mazzarri, con la sua ostinazione (fuori Ljiaic, Jago Falque) ha fatto il resto, senza contare la campagna di svendita in occasione del mercato invernale. Ci salveremo, probabilmente, perché c’è chi sta peggio di noi, non come gioco ma forse come livello di giocatori. Ma senza un progetto (che vuol dire stadio di proprietà, allenatore innovativo, investimenti mirati e non acquisti a casaccio), vale a dire senza un’altra presidenza, saremo ogni anno a fare i soliti discorsi. Purtroppo.

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  2. leggendagranata - 5 mesi fa

    Errori in serie in campo, ma ancora di più fuori dal campo. Una società poco strutturata che è stata tirata fuori dal baratro della Serie B da un allenatore di categoria e di grande esperienza, Gianpiero Ventura. Faceva le campagne acquisti e cessioni con Petrachi (altro bell’ elemento!) esecutore d’ ordini. Purtroppo si è poi seduto, ha pensato che bastasse mantenere la squadra in Serie A e far fare soldoni a Cairo,. Ma la piazza si è rivoltata e lui ha capito che non era più aria. Di lì in poi soldi buttati e allenatori azzardati. Mazzarri ha fatto la frittata definitiva: gli hanno dato Verdi, Laxalt, Bonifazi,Lyanco e li ha relegati tutti, chi più chi meno, in panchina. E’ apparso sussiegoso e offeso quando gli hanno messo a disposizione Zaza e Soriano, non ha neanche provato a adattare uno schema di gioco alle loro caratteristiche(Belotti e Zaza erano due attaccanti della Nazionale di Mancini). Non solo, avendo sciaguratamente dato l’ ok alla partenza di Ljajic e non avendo più Soriano, ha provato di dare una minima qualità a centrocampo snaturando un esterno prezioso come Iago Falque o affidando il compito di trequartista a una punta come Verdi (che infatti ha combinato poco o nulla). L’ anno scorso dopo un girone di andata insfficiente, a forza di corsa e di fisico qualche risultato è venuto, ma abbiamo fallito la qualificazone in EL nonostante la crisi di squadre come Lazio, Fiorentina, Roma, Sassuolo, Udinese e Milan.Non sappiano costruire gioco e se non ci difendiamo come negli Anni 60 (cioè facendo le barricate) facciamo acqua e non solo per colpa della difesa, dove qualcuno discreto ci sarebbe (Sirigu poi è sopra la media). Il cambio tardivo di panchina ci ha costretto a prendere uno dei pochi disponibili, che però alla prova dei fatti ha,finora, deluso. Ho scritto nei giorni scorsi anch’io che “non sta incidendo, non ha fornito la scossa ipotizzata”.

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  3. avvopal_14171626 - 5 mesi fa

    Io non voglio difendere Cairo ma mi sarebbe piaciuto fare un sondaggio all’inizio della stagione per vedere quanti tifosi erano delusi dal mercato: nessuna cessione (se non l’addio di moretti, mai abbastanza rimpianto peraltro…), arrivo di verdi e laxalt e ritorno di edera, lyanco e bonifazi.
    Certo, un centrocampista di fosforo sarebbe stato opportuno prenderlo ma in fin dei conti con i centrocampisti dell’anno scorso siamo arrivati 7^ facendo il record di punti.
    Qualcuno pensava davvero di potersi trovare in questa situazione?
    Non ci credo neanche se lo vedo…..
    Che ci siano responsabilità non si discute ma davvero qualcuno credeva di lottare per la salvezza?
    Sta di fatto che siamo in questa condizione e se ce la facciamo, l’unica strada è la rivoluzione, dalla panchina al campo.
    Gallo e Sirigu inclusi purtroppo, perchè dopo una stagione del genere, due nazionali non possono che andarsene.
    Rifondare su Lyanco, Bremer, Meitè (solo se continua così val la pena riproporlo) e Verdi con Ansaldi capitano e De Silvestri leader nello spogliatoio. Singo, Adopo e Millico giovani in rampa di lancio.
    Tutti gli altri fuori dai coglioni.
    Se poi Cairo trova un imprenditore finanziariamente superiore a lui, fuori dai coglioni anche lui.

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    1. Héctor Belascoarán - 5 mesi fa

      Ma guarda che eravamo in tanti anche a inizio anno, anche l’anno scorso per intenderci, a sostenere che questa squadra avrebbe rischiato moltissimo senza gioco e con l’unico obbiettivo di distruggere il gioco altrui…
      Per la legge dei grandi numeri, se giochi male prima o poi inizi a perdere. Ed è quello che è successo.

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      1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

        Che non potessimo ripetere il campionato dello scorso anno poteva anche starci, che ci trovassimo a lottare per non retrocedere ,almeno io , non lo avrei assolutamente immaginato. Tra l’altro abbiamo chiuso il girone di andata più o meno con i punti che avevamo la scorsa stagione dopodichè cosa è successo lo sanno solamente giocatori ,tecnico e società perchè non è assolutamente spiegabile un calo in picchiata a quella maniera. Sul bel gioco considera che la Juve è tutto tranne che spettacolare, ho visto a Roma l’inter di Mourinho l’anno del triplete ,una squadra solida, equilibrata in ogni reparto e ottimamente assortita ma il suo gioco di spettacolare ti posso assicurare non aveva nulla.Questo per dire che quasi mai il bel gioco fa rima con risultati e trofei…

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        1. Héctor Belascoarán - 5 mesi fa

          Non è solo una questione di bel gioco, ma è proprio il tipo di gioco che andavamo a fare. La scelta di una squadra solo fisica piazzata in campo per distruggere il gioco degli altri. L’idea che il giocatore di qualità in grado di inventare soluzioni a noi non servisse, anzi rovinava l’equilibrio dentro e fuori dal campo.
          Quante partite senza un tiro in porta abbiamo fatto in 2 anni? Quante volte ci hanno presi a pallettate e l’abbiamo fatta franca per un Santo e un Gallo?
          Siamo onesti, se avessimo visto le partite e non solo i risultati, questa situazione era oltremodo prevedibile.

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  4. f_p_b_qsv_14554814 - 5 mesi fa

    Longo purtroppo non è in grado di incidere. Non come sarebbe necessario contro una squadra ormai totalmente allo sbando, una società destrutturata, un ambiente diviso tra chi cerca di essere realista e chi si veste di propaganda per appagare il proprio immaginario “folle” e l’ego del “paron”. Un saluto affettuoso quindi ai nerdini Bagicamikkia e amichetto, difensori strenui della continua propaganda societaria e di personaggini cattedratici ma di scarso valore etico, censori inflessibili dei commenti critici, sostenitori convinti del miglior allenatore che il Toro abbia mai avuto, perbenisti e snob. Anche grazie ad un entourage di questo tipo la mediocrità del Toro raggiunge livelli mai visti

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  5. Opi - 5 mesi fa

    I tifosi, soprattutto quelli che seguono la squadra da tanti anni , sanno con un margine di errore molto basso quasi sempre come andrà la stagione. Andatevi a rileggere i commenti più sensati di inizio campionato e ritroverete gli stessi commenti di oggi.
    Non si tratta di essere accontentisti o meno , si tratta di essere obbiettivi e di valutare il “materiale umano” a disposizione.
    Qualcuno che non si faccia accecare dal tifo può negare che in questa squadra si salvino i soliti 4? Oppure che mazzarri abbia fatto danni devastanti? O che longo ( gli voglio bene) sia stato chiamato per quietare i tifosi?
    Questa è la situazione , senza tanti giri di parole, quindi se ci va di culo ( probabile ) ci salviamo se no andremo a mangiare bene la domenica seguendo la b
    L’unica cosa chemi auguro davvero è una quarantena di cairo! ……. a vita!

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  6. Gallochecanta - 5 mesi fa

    Ripetere come un mantra che è tutta colpa di Mazzarri non aiuterà a conquistare la salvezza. Non lo voglio difendere, ma i risultati del successore ante e post covid, sono sotto gli occhi di tutti.
    Nel frattempo noto che Mazzarri, astutamente, ha rescisso, evitandosi la grottesca richiamata, all’esonero del successore, tanto così si finisce dopo le prossime due sconfitte…

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    1. grammelot - 5 mesi fa

      E’ ovvio che l’avvinazzato ha rescisso, pur di farsi dare subito la liquidazione cash rinunciando ad una parte degli emolumenti, senza aspettare il termine del contratto o il richiamo, anche perchè, se Urbano lo avesse per caso richiamato, dopo aver distrutto squadra e tifoseria, nonchè aver macchiato di vergogna, onta e disonore la stria granata, avrebbe rischiato la rivolta della piazza e dello spogliatoio, se non peggio.

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  7. LeoJunior - 5 mesi fa

    Riprendo quello che ho scritto in un commento all’editoriale questa mattina. I risultati sportivi nel calcio sono il frutto di tantissime variabili. Una società strutturata (vedi Atalanta) riesce a comporle e gestirle ed indirizzarle, altre (molte più di quanto si creda) come la nostra si lasciano trasportare dagli eventi.
    Come diciamo tutti, questa squadra con questi uomini, mancando totalmente di tecnica non può che fare risultato se non pensa e non fa pensare. Cosa accaduta per non si sa quale motivo, solamente metà dello scorso anno. Venuta meno quella chiave (interna, esterna, Mazzarri? mah…) il resto è crollato. Quando hai a centrocampo Rincon che non sa mettere una palla in un cerchio di 30 metri a 20 metri di distanza, quando il 90% dei giocatori non sa fare un dai e vai sui piedi, quando hai gli esterni che non sanno crossare, unica possibilità è aggredire e correre. Non pensi tu e non fai pensare gli altri.
    Figuriamoci adesso che si gioca con ritmi da calcio brasiliano anni 50, siamo messi male? No, peggio.
    Longo, povero cristo, non è Klopp e fa quello che può. Speriamo ci salvi. Se posso dare un suggerimento al mister: non cerchi di far giocare la squadra, non è possibile. Non ce la fanno tecnicamente. Metta in campo chi vuole ma con una sola condizione: ne metta almeno 6 in grado di correre e andarsi a prendere le palle. Ne cambi 5 di questi per continuare a pressare e correre. Altro con questi non si può fare.
    Poi speriamo nel miracolo. Un allenatore che abbia le idee chiare e si imponga in società.

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  8. Come un pugno chiuso - 5 mesi fa

    dissento sul fatto che un rosa che percepisce certi ingaggi non è da serie b, dipende dalla rosa che hai, e la nostra è palesemente incompleta (da diversi anni) e tecnicamente più che mediocre, soprattutto nel settore nevralgico del gioco, il monte ingaggi non è purtroppo sufficiente ad escludere automaticamente un fallimento sportivo

    poi le chiedo: questi giocatori da chi sono stati scelti ? questa rosa striminzita, caratterialmente molle, ancora vittima del non gioco e degli snaturamenti di ruolo mazzarriani, ulteriormente decimata a gennaio, chi l’ha scelta ? chi ha messo Longo, inesperto quanto vuole, nelle condizioni peggiori per operare e nel momento meno opportuno ? gli allenatori di questi ultimi quindici anni, nessuno in grado di farci veramente fare un salto di qualità o perlomeno di farci riconquistare lo spirito e la grinta di un tempo, chi li ha scelti ?
    vedo che per lei le responsabilità sono da ripartire fra tanti, per me sono e restano soprattutto di uno solo

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  9. FVCG-70 - 5 mesi fa

    Purtroppo i giocatori sono quello che sono e la rosa è ridotta, ma Longo non sta dando la scossa che ci auguravamo:
    4 sconfitte (tra le altre con Doria in casa e a Cagliari), una vittoria (direi con una certa dose di fortuna) e un pareggio.
    I numeri sono quelli che sono e ci aspettano due partite sulla carta proibitive.
    Quando è stato cacciato Mazzarri auspicavo un mister d’esperienza per cercare di svegliare questa banda che porta a spasso la nostra maglia in giro per il campo, De Biasi o Ballardini. Temo che Longo non stia riuscendo a trarre il meglio da un gruppo comunque non eccelso.
    Speriamo bene…

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  10. abatta68 - 5 mesi fa

    Noi un centrocampo non lo abbiamo mai avuto, nemmeno con Ventura. Ogni campagna acquisti ha sempre messo da parte un investimentiper giocatori di qualità, quindi non è certo questa la variabile che ha determinato questa situazione. Non esiste un progetto che ducadove si intende andare neanche quando le cose sembravano andare meglio, ci pensava Cauro a tirare il freno a mano. Mazzarri andava esonerato, è stato preso longo perché serve battere il brescia e il genoa per salvarsi. Se nondovessimo riuscirci finiremo in B, cosa assai remota, ma sono sicuro che longo sarebbe l allenatore comunque, per riportarci in serie A. Quindi continuo sostenerlo e sostenere prescelte della società… quello che non condivido più è la presenza di questa società, incapace di comunicare l jntenyo sportivo ai suoi tifosi, figuriamoci a realizzarlo!

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  11. avvopal_14171626 - 5 mesi fa

    La difesa non è la sola responsabile: se è pur vero che Nkoulou fin qui quasi perfetto ha regalato il rigore, centrocampo e gli esterni non fanno il filtro necessario per impedire agli attacchi avversari di rendersi sempre pericolosi. Manca un centrocampista di qualità ma è sempre mancato in realtà, anche l’anno scorso: eppure l’anno scorso compensavamo i difetti con un atteggiamento tattico importante che ci consentiva di perdere poche partite. Con il Parma abbiamo giocato discretamente e meritavamo di vincere ma contro l’Udinese, il primo tempo doveva finire come minimo 1-2 e non meritavamo di vincere. A Cagliari poi non ne parliamo. Mister del tutto inadeguato e giocatori pure ad iniziare da Edera che è giocatore da B e nulla di più. Sono cazzi amarissimi…..

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  12. Toronelcuore - 5 mesi fa

    Effettivamente il nostro centrocampo è veramente scarso. Ed è palese sia quando abbiamo palla sia quando c’è da aiutare in copertura (sabato Naigolan chi lo doveva marcare?). Poi allenatore ahimè non all’altezza e giocatori finti uomini (tanti sono già con la testa da un’altra parte). A questo aggiungo Cairo sei al capolinea e il film dell’orrore è servito. FVCG

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  13. leo67 - 5 mesi fa

    CAIRO VATTENE!

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  14. Toro 8 Scudetti - 5 mesi fa

    É vero Longo non ha inciso, ma siamo sicuri che sia un problema di allenatore? La squadra a parere mio é male assortita e senza qualità in mezzo al campo.
    Guardiola non ne caverebbe molto di più

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    1. Marchese del Grillo - 5 mesi fa

      Il Napoli non si riprendeva più con un top coach in panca. Poi è arrivato Gattuso. Sono alchimie difficilmente prevedibili. Il calcio, per me, è tanto alchimia.

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      1. Toro 8 Scudetti - 5 mesi fa

        Verissimo. Rimane il fatto che il Napoli potenzialmente ha una rosa da scudetto

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        1. Marchese del Grillo - 5 mesi fa

          La nostra, e ne sono più che sicuro, non è certo da lotta per la salvezza.

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      2. LeoJunior - 5 mesi fa

        Concordo 100% e lo scrivo su. Il calcio è fatto da mille variabili. Quella della motivazione è fondamentale. Specialmente se sei zero a tecnica, allora serve impegno, ALCHIMIA (come dici tu) e coesione. Non si può pensare di giocare senza tecnica se poi ridi e scherzi con gli avversari mentre stai perdendo una partita per la salvezza! O sei tecnico o sei cazzuto. Le due cose insieme sono il disastro …

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