Mani in alto!

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Prima che sia troppo Tardy / Torna l’appuntamento con la rubrica di Enrico Tardy: “Sono a dir poco perplesso e poco incline a credere alle favole se non altro per raggiunti limiti di età, meno chiacchiere sui social e capricci, più fatti sul campo”

di Enrico Tardy

È tutto tremendamente complicato. La nostra stagione è diventata una ripida montagna da scalare: abbiamo perduto tante gare (sei, lo scorso anno furono sette in totale), siamo invischiati in una pericolosa zona della graduatoria, la società è inesistente ed il tecnico in scadenza.

Il derby ha riproposto una squadra, con pregi e difetti, ma una squadra. Nulla di indimenticabile, ma un segnale che dissipa ipotesi di contrasti tra tecnico e giocatori. Ed allora questo periodo di svogliatezza a cosa lo dobbiamo? I calciatori sono perennemente immuni dal dover fornire giustificazioni nonostante i loro stipendi arrivino regolarmente, dunque sono stati sufficienti due giorni in hotel a
Leinì per allontanare le negatività come detto dal nostro capitano (il più grande, sempre e comunque)?

Sono a dir poco perplesso e poco incline a credere alle favole se non altro per raggiunti limiti di età, meno chiacchiere sui social e capricci, più fatti sul campo. Questa rosa e questo allenatore possono e devono far meglio (un gol nelle ultime cinque gare!!!). Che poi queste situazioni di difficoltà rianimino gli anti-presidente è nella logica delle cose. Tornare sui soliti temi però diventa stucchevole: non amo la gestione di Cairo per mille motivi, capisco e condivido critiche e frustrazioni che ci accompagnano da tantissimi anni, per la cronaca è giusto ricordare che negli ultimi 70 (anni) abbiamo vinto un solo scudetto, ma non vedo alternative all’orizzonte.

Lasciamo che i più vecchi spieghino ai giovani il significato di “essere del Toro” non aspettiamoci lo faccia Cairo od un magnate cinese o arabo. Sentire gridare “Fossa Tolo” da Shangai non so se ci ecciterebbe di più… Tifiamo per la nostra squadra, speriamo di venir fuori da questo delicato momento, di migliorare nel gioco (ed anche molto), di riavere un po’ più di entusiasmo e “mano a mano”, come dice De Ligt, risaliremo la china.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

17 Commenta qui

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  1. fabrizio - 1 settimana fa

    Cairo potrebbe vendere, ma questo non significa che la debba per forza vendere a dei farabutti….. se gli importasse veramente lo farebbe. ma l’unica cosa che gli interessa e’ il guadagno…

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  2. fabrizio - 1 settimana fa

    We don’t demand a team that wins, we demand a club that tries.
    E’ quello che dovremmo aspettarci da Cairo. Ma lui niente….. non ci prova nemmeno, e se ci ha provato, beh visti i risultati dovrebbe dire. Non sono capace cedo a chi sa fare meglio.

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  3. Simone - 1 settimana fa

    Non capisco cosa ci sarebbe di male o di cosa mi dovrei vergognare se il presidente fosse straniero (o solo di origine) e dicesse “Forza Tolo”.

    Articolo VERGOGNOSO!

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  4. user-14153144 - 1 settimana fa

    Io non sono d accordo con nessuno di voi!…e mia opinione personale ci mancherebbe….vi pongo una domanda…avete mai vissuto in una società professionistica di calcio…soprattutto col calcio di oggi?…per i gobbi e tutto più semplice essendo anche senza una morale ne una dignità e quindi pur di vincere passano sopra tutto e tutti…questo sì sa!ma noi siamo il toro e certi comportamenti non li abbiamo nel dna….leggo commenti contro Cairo Mazzarri,arabi e cinesi….ma non mi sembra che lo stato del Qatar che foraggia il psg in 10 anni di acquisti fantasmagorici abbia vinto poi almeno una champions…o quelli del city o gli usa della Roma e quelli del Milan…e voglio dire che anche L Inter che si sta rivalorizzando lo sta facendo con L esatto contrario ovvero tagliando i “fenomeni” icardi,naingolan,uno dei due slavi,ma puntando moltissimo quasi tutto sull allenatore come anche L Atalanta e il Cagliari…con questo voglio dire che per me tifoso Cairo è perfetto,lui tiene la società in ordine e fa lavorare Mazzarri senza interferire,questa è la strada giusta…e poi se non ci andava bene Verdi o la cessione di lijaic….o mettiamo mano ai nostri risparmi per aiutare la società(real

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    1. marione - 1 settimana fa

      Allora in Promozione possono dire che tanto anche spendendo come Cairo non si vince nulla, quindi prendiamoci in presidente da Promozione, almeno il mendicante se ne va.

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    2. suoladicane - 1 settimana fa

      io rispetto tutte le opinioni
      però la tua non la condivido per nulla, leggiti bene i risultati sportivi del torino fc in 15 anni di gestione Cairo e C. e poi domandati perchè manca una intera generazione di tifosi, se non due; peggio di Cairo solo Cimminelli e l’aggravante è che ha pure speso un sacco di soldi della società negli ultimi anni

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    3. Athletic - 1 settimana fa

      Ogni opinione è rispettabile, ma se citi dei fatti, bisogna dirla tutta e sopratutto dire la verità. Se avessimo ottenuto i risultati di PSG e City, saremmo tutti felicissimi, e non ci sarebbero problemi, i tifosi a Cairo hanno mai chiesto la Champions. Che Cairo faccia lavorare “senza interferire” è opinione tua, peccato che sia più o meno l’esatto opposto e negli anni lo ha ampiamente dimostrato. Poi, spiegami perchè non possiamo avere un DS. Intendo un vero DS, non una persona pur rispettabilissima, ma del tutto o quasi inesperta, messa lì a ricoprire un ruolo rimasto vacante. Spiegami perchè non possiamo avere un DG che abbia il potere di fare/decidere qualcosa. Spiegami perchè, senza DS, abbiamo passato l’ultimo mercato nel totale immobilismo per poi prendere l’ultimo giorno un giocatore dal valore reale non ben chiaro, ad una cifra insensata. Lo so benissimo che io non metto soldi (anche se non è del tutto vero, gli abbonamenti li pago), ma è chiedere troppo avere una società strutturata come tutte le altre di serie A ? Perchè mi risulta che gli altri abbiano tutti i ruoli ben coperti, da persone competenti e che lavorano, non figurine messe lì. Petrachi se ne è andato, perchè non è stato sostituito con uno molto meglio di lui ? Perchè se io ho ambizione, ho un progetto, se va via un dipendente ne prendo uno che sia meglio di chi è partito, non un apprendista che deve imparare il mestiere. E riguardo Petrachi … chissà che non sia andato via perchè era stufo di non poter operare liberamente ? Magari ne aveva le scatole piene e voleva lavorare banalmente in una società “normale”. Io sono ben contento che Cairo abbia i conti a posto, significa che se non vuole amministrare seriamente questa società, la può cedere, facendo una enorme plusvalenza per sè, e scremando i malintenzionati, perchè i farabutti comprano società mezze fallite, non certo società sane per le quali occorre tirare fuori un sacco di soldi. Per quanto mi riguarda è arrivato a un bivio, o cambia rotta nella gestione del Toro, sarebbe una notiziona e farebbe il bene di tutti, oppure possiamo salutarci e iniziare con una proprietà nuova. Io come ho detto moltissime volte non sono mai stato un anti Cairo, ho anzi litigato spesso per difendere il suo operato, ma adesso basta, c’è un limite a tutto.

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      1. fabrizio - 1 settimana fa

        dispiace vedere che c’e’ gente che mette meno senza argomentare. d’altronde e’ difficile negare l’evidenza…

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      2. gior_425 - 4 giorni fa

        Ancora con ‘sta storia del DS… concordo che Bava sia stato un ripiego non trovando una valida alternativa all’infame petrachi, ma sembra che tutte e disgrazie partano da li. Se si imputa a Cairo di non aver vinto nulla e perso 17 derby su 20, un DS l’avevamo e pure quotato visto che ce l’ha strappato la roma, ma i risultati mi sembra fossero paragonabili alla stagione attuale, ed in ogni caso i conti si fanno alla fine. La realtà è che nel dopo Superga abbiamo vinto un solo scudetto, altri due max tre celi hanno rubati i gobbi, adesso qui tutti fenomeni che vogliono vincere qualcosa… Per quanto riguarda i derby poi è vero che in passato se ne vincevano decisamente di più ma il divario con le merde era diverso, sarà mica colpa di Cairo se attualmente vincono in Italia da 8 anni consecutivi, mentre prima dell’era moggi non vinsero uno scudetto per nove anni?

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    4. TOROPERDUTO - 1 settimana fa

      User rispetto la tua opinione, ma probabilmente il problema qua è che si vede una stessa realtà con occhi diversi.
      Il problema di Cairo è che al di là dei risultati sportivi mortifica proprio tutta l essenza del mondo granata, per cui non potrà mai essere il presidente ideale per il tifoso del Toro.
      Probabilmente a te è sufficiente che si stia facendo i soldi senza indebitare le casse del Toro.
      Sai che ti dico? Ci sta, se tu guardi a certi presidenti passati ed ai buchi che hanno fatto ci sta, da lì a definirlo il migliore per il tifoso del Toro, scusami ma ce ne vuole.

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  5. prawn - 1 settimana fa

    Si vabbe’ ma additare ai 70 dello scudetto non ha senso dai Tardi, io ho 40 e qualcosa anni, ho visto una mitropa cup, una coppa italia e una finale uefa…

    Mica chiediamo lo scudetto

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  6. Pikabu - 1 settimana fa

    Caro Tardy,

    non necessariamente “folza Tolo” deve apparirci preclusivo: guarda l’Inter (e non il Milan dove il passaggio di proprietà è stato molto più “torbido”). La proprietà cinese ha mostrato di essere assolutamente in grado, nel rispetto delle esigenze dei tifosi “italiani”, di imparare dai propri errori velocemente, avverbio che il nostro italianissimo presidente pare non conoscere granché quando si parla di raggiungimento dei risultati sportivi (non se ci soffermiamo su quelli economici a cui ha invece dedicato assoluta e più che veloce attenzione stante il suo personale tornaconto)

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    1. suoladicane - 1 settimana fa

      non l’avverbio velocemente che manca
      è proprio il verbo imparare
      mazzarri vattene

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  7. orfeopianelli - 1 settimana fa

    Caro Avvocato, ho idea che, se le cose continueranno così, i più vecchi dovranno spiegare a giovani il perchè la Società degli Invincibili si sia estinta per sempre.

    Ma non riesco a credere che una Persona come Lei parta prevenuto, sia così poco incline al cambiamento e affermi di non vedere alternative all’orizzonte o di farsi terrorizzare da cinesi o da altri filibustieri.

    Prima di avvalorare queste oscure ipotesi, Cairo metta la società in vendita sul mercato e si veda se effettivamente esistono acquirenti o meno, oppure se ci sia il reale rischio di finire nuovamente in mani poco pulite, dopodichè si tireranno le somme e le conclusioni.

    Se poi, Lei, ritiene Cairo (come molti) il male minore, mi permetto di dirLe che si sta sbagliando di grosso: pensi agli affari fatti dal Nostro con la seconda squadra di Venaria in questi 16 anni e poi ne tragga le conclusioni.

    Un caro saluto.

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    1. Kieft+Bresciani - 1 settimana fa

      In 14 anni, con Cairo e grazie a Cairo, ci stiamo trasformando da “la Società degli Invincibili” a “la società degli Invisibili”.
      Da parte sua mai un’ambizione dichiarata, mai un sogno granata da raggiungere, mai un volo pindarico.
      Spiace dirlo ma si sa che il pesce comincia a puzzare dalla testa e quindi se non ha ambizioni sportive lui, tantomeno ne avranno i suoi sottoposti, dal DS con pochi poteri al DG con nessun potere, fino all’allenatore,ai giocatori e fino all’ultimo dei dipendenti.
      Ha ragione chi ha scritto che Cairo ci ha rubato il sogno (granata) e così facendo sarà dura invogliare le giovani generazioni di tifosi…

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  8. marione - 1 settimana fa

    Sono 15 anni che questo è l’anno giusto.

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  9. Fede Granata - 1 settimana fa

    Anche io come Lei spero e sono convinta che i nostri ragazzi si riprenderanno (non possono essere questi )presto..
    Ma Mazzarri deve anche farli giocare nei loro ruoli e non provare qui e là e poi cambiarli nel secondo tempo e non calcolare nemmeno i nostri giovani..Nella società è come fosse successo uno tsunami tra Petrachi e NKoulou;e Cairo non è stato in grado di affrontare in modo adeguato. Ci vuole tempo giammai. Ma tanti tifosi son stanchi di aspettare. Anche io sono grata a Cairo e mi sono illusa che questo sarebbe stato l’anno giusto x grandi soddisfazioni. Invece peggio che mai. Di chi le colpe??? Mazzarri, giocatori , Cairo?? Tutti ne hanno un po’…E tanti di noi hanno esaurito la pazienza. Quindi datevi da fare. I tifosi la loro parte l’han fatta. ORA A VOI….MA NON AL PROSSIMO ANNO

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