Toro vivo

Toro vivo

Prima che sia troppo Tardy / Torna l’appuntamento con la rubrica di Enrico Tardy: “Fantastico, immenso capitano!”

di Enrico Tardy

Il Toro ci strema, ci deprime, ci esalta, ci eccita, ci innervosisce. E tutti questi stati d’animo li abbiamo vissuti in un’unica gara.

Il “bel gioco” invocato da molti è un’espressione vuota: occorrono società strutturate, calciatori di qualità disponibili, avversari spesso meno dotati per fare un calcio brillante. Contro il Milan i primi 65′ minuti sono stati uno strazio (zero tiri) pur avendo in campo due attaccanti ed un trequartista, poi un cambio intelligente, difesa a quattro, Ansaldi in campo a dare qualità e superiorità numerica e la gara è cambiata. Ed in quel momento è venuto fuori quel
qualcosa, di emotivo e nevrile, che al Milan è mancato.

Allora, il “maestro di calcio” Giampaolo ha subito la terza sconfitta e noi abbiamo ribaltato la gara. Ci è andata bene, sarebbe miope non ammetterlo, ma Sirigu, Belotti, Ansaldi sono nostri calciatori, anzi forse i più bravi della squadra con Nkoulou ed è fisiologico riescano a fare cose i De Silvestri facciano con maggiore difficoltà.

Ogni tifoso ha dei calciatori che ama meno o che non sopporta, altri l’allenatore, poi alla fine il Toro è una cosa sola e va amato fino a che la buona fede , l’onestà e l’impegno di chi lo rappresenta non venga messa in dubbio.

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In vero tutte queste squadre che giocano un calcio champagne non le vedo, i grandi allenatori sarebbero i Montella, i Giampaolo, i Fonseca ecc.? Il Toro attuale è tatticamente e mentalmente poco lucido (due brutte sconfitte ne sono l’esempio), non ha ancora un’identità precisa, penso però l’allenatore si stia dando da fare per porvi rimedio e lo faccia con grande dedizione (nel mentre ha 9 punti). È per questa ragione che non trovo giusto esagerare nelle critiche.

Il nostro mister ha dei limiti (come tutti), che non lesinerò di sottolineare, ma fino a che proteggerà i calciatori e costoro lo rispetteranno il giocattolo potrà continuare a funzionare. Ho temuto il peggio fino al minuto 70′ poi un massaggio cardiaco del gallo ed il Toro è tornato!

Fantastico, immenso capitano!


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso l’Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

22 Commenta qui

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  1. user-14003131 - 4 settimane fa

    Articolo equilibrato. Non sminuisce i meriti e mette in luce le magagne. Equilibrio, quello che manca sempre.

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  2. pupi - 4 settimane fa

    Posate il fiasco un po’ tutti, la Lazio ha perso malamente contro una Spal presa a pallate in casa dal Lecce. And then…

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    1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

      And then “è meglio guardare sempre in casa propria, anzichè in casa d’altri, facendo paragoni e confronti.”

      Il fatto che tizio abbia perso con caio che ha vinto con sempronio non cambia la nostra posizione in classifica e i nostri “problemi interni”.

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      1. pupi - 3 settimane fa

        È per farti capire che la tua onniscienza riguardo al calcio lascia il tempo che trova. Ovviamente ti avrà portato ad essere milionario facendo l’allenatore di mestiere (non al FIFA) o ti avrà arricchito a furia di 13 al totocalcio o vincite alle scommesse che, ripeto ovviamente, non sbaglieraiai mai. Certo chi può negare che il Toro non faccia un gran gioco ma sono vecchio abbastanza per ricordarmi partite obrobriose (tante) con il Mondo in panca, con la variabile di avere giocatori di un altro livello. Qui l’unico “fuoriclasse” tra i giocatori di movimento è Ansaldi, l’unico che salta l’uomo con continuità. Abbiamo il centrocampo tra i più scarsi, almeno tra le squadre che navigano nella parte sx della classifica e Meité Baselli e Rincon faticherebbero non poco a trovar posto nelle squadre di dx. Altroché..

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        1. PiazzistaDiSeggiolini - 3 settimane fa

          Grazie per il pensiero ma le mie fortune dervano da ben altro mestiere, molto più divertente. Inoltre anche il tuo sarcasmo, del tutto provocatorio, inutile e fazioso, lascia il tempo che trova (per usare parole tue).

          Infine l’argomento in questione riguardava i termini di paragone da te utilizzati con altre squadre.

          Del nostro non gioco, del centrocampo, degli uomini e affini non ho fatto alcun accenno.
          I “problemi ” che intendevo sono altri, ben più radicati e profondi e ben al di là di squadra e allenatore.

          P.S.: io ho visto partite peggiori dai tempi di Nereo Rocco, Mondino Fabbri e di Giancarlo Cadè, tanto per fare degli esempi, dunque, per quanto mi riguarda, sei “giovane come l’aglio”.

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          1. pupi - 3 settimane fa

            Sono talmente giovane come l’aglio che il triste, per me, giorno in cui se ne andò il mito gratana Gigi Meroni ero allo stadio, pensa un po’. Si sta male in Polonia, boh!

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          2. PiazzistaDiSeggiolini - 3 settimane fa

            Anch’io ero allo stadio quel giorno, Polonia o meno.

            Come lo ero nel 1963 durante il perido di Nereo Rocco.

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  3. prawn - 4 settimane fa

    Figa, abbiamo perso contro il Lecce Tardy, posa il fiasco pure te.

    Certi contraccolpi ci stanno, chiaramente abbiamo subito un contraccolpo non da poco uscendo dall’EL (con giocatori che erano convinti di almeno fare un paio di partite in Europa e sono rimasti anche per quello) … Ma il Lecce e’ pur sempre il Lecce.

    Se poi quest’anno vinciamo solo con le grandi, due derby inclusi, bene cosi’, ma due partite dove Sirigu e il Gallo salvano la baracca …..

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  4. GranaSiempre - 4 settimane fa

    Articolo giusto ed equilibrato.
    Ciò che conta è il bene del Toro e noi dobbiamo essere in grado di riconoscere ed apprezzare chi prova in tutti i modi a fare il bene della nostra squadra: dai ragazzi che danno tutto in mezzo al campo al Mister che incarna lo spirito Toro come pochi: non ci sta mai a perdere e sa sempre cosa fare per proteggere i calciatori, oltre ad avere una lucidità nel valutare le partite in corso d’opera che francamente è una rarità molto preziosa.

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  5. toro52anni - 4 settimane fa

    WM che che se ne dica che piaccia o no il suo gioco non gioco ha una dote che pochissimi hanno,ovvero fa punti e questo è un fatto di fatto non opinabile.
    A me sinceramente la parola punti interessa è pure tanto quindi lunga vita al Toro a WM.
    Se poi giochiamo brutti e male ma vinciamo va bene lo stesso. .

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    1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

      Hai detto bene, toro52anni, specialmente l’ultima frase con cui concordo.

      Basterebbe solo che “qualcuno” lo ammettesse in conferenza stampa quando si verifica questo “presupposto”, anzichè raccontar balle, prendersela con i Tifosi, mettere anche in mezzo i giocatori sostenendo di volerli difendere e cercare alibi da arrampicatore sui vetri.

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  6. user-14052178 - 4 settimane fa

    Oh abbiamo battuto l’Atalanta e il Milan, che penso sia impegnativo per tutti, ok abbiamo perso due partite ce ne faremo una ragione….. vedi la Roma o il Napoli Domenica, ora andiamo a Parma a fare una gran partita e Forza Toro e basta lamentarsi.ciao Robbi granata

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  7. Toro Forever - 4 settimane fa

    Quando il Torino impugna il “Fioretto” diventa una squadra inoffensiva. La “Clava”. Ecco l’arma ideale per noi. Niente fronzoli e salamelecchi. Tutti mastini in campo. Belotti, che stravince i contrasti in potenza pura, che tira una sassata in porta. Goal. Schema perfetto. All’arrembaggio Tigrotti di Mompracen!!!

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    1. Cali - 4 settimane fa

      Che dolci parole…sanno di Toro

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    2. Rock y Toro - 3 settimane fa

      Allora verdi che ci sta a fare?

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      1. Toro Forever - 3 settimane fa

        Deve ritrovare la forza per maneggiare la “clava”. Poi potrà usarla come un “fioretto”. Ma con un “peso” ben diverso.

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  8. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

    [Il “bel gioco” invocato da molti è un’espressione vuota: occorrono società strutturate, calciatori di qualità disponibili, avversari spesso meno dotati per fare un calcio brillante.]

    Certo, difficile fare un gioco brillante contro squadroni come Lecce e Samp quando i giocatori di qualità ce l’hanno loro.

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    1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

      Esatto Hector: anche costui appartiene alla stessa identica leva dei vari giornalisti di Toronews, vale a dire “accontentiatiamoci di quel che passa il covento e turiamoci il naso”…!!!

      Ridicola, poi, l’affermazione che “il bel gioco è un’espressione vuota”: in effetti non è una espressione, è una regola fondamentale del “vocabolario calcistico” di un allenatore come si deve.

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      1. TOROntoGranata - 4 settimane fa

        Infatti a perdere in casa 0 1 con il Pescara in serie B aaaaaaah come mi divertivo! Aaaaaaah che bel gioco! Te hai proprio la memoria corta

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        1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

          Posa il tavernello, Tesoruccio: mi sa che tra Te, Mazzari e l’autore di questo articolo ne stiate facendo un uso “smodato”…!! 😛 😛 😕

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  9. Andreamax - 4 settimane fa

    Caro Tardy, basterebbe avere pazienza ed ottimismo ed aspettare il fine campionato quando si tireranno le somme, non smadonnare e criticare tutto e tutti a giorni alterni.Dissento da Lei totalmente, ma La rispetto, stia bene. FORZAVECCHIOCUOREGRANATA!!

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    1. Roland78 - 4 settimane fa

      Perdere con due squadre a zero punti e uscire dall’EL per mano della penultima della Premier (6 partite, 0 vittorie e 4 pareggi) un po’ di pazienza la fa perdere 😉 Comunque condivido l’importanza dell’ottimismo, tanto più visto quanto dice Tardy: la squadra sta col mister.

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