Toro, con il Crotone un pareggio che sa di sconfitta

Controcorrente di Gino Strippoli – Granata deludenti fanno tre passi indietro rispetto a Genova

di Gino Strippoli

Quando in una partita di calcio una squadra fa il primo e unico tiro della partita nello specchio nella porta avversaria al 90’ allora sicuramente o l’avversario è più forte, o il carattere, ma anche il gioco, che serve per vincere una partita non c’è. Inoltre non si può cercare la vittoria pressando incessantemente per gli ultimi 14 minuti di partita, recupero compreso. Il Toro si è svegliato contro la squadra allenata da Stroppa davvero troppo tardi e non si capisce il perché. Poi se guardi la statistica e noti che Cordaz, il numero uno dei calabresi, non ha sporcato i suoi guanti mentre Salvatore Sirigu è stato autore di due grandi respinte salva partita su altrettanti tiri del portoghese Pereira, con palla destinata al sette, e del brasiliano Messias, con palla sul primo palo, oltre un respinta in uscita alta su un traversone pericoloso, allora qualcosa non va e questo pareggio odora tanto di sconfitta. Questo senza dimenticare il palo interno colpito fortuitamente da Gojak, tenendo ben presente che non era un tiro in porta ma un traversone sbagliato per la testa di Belotti.

torino

La scorsa settimana la mia riflessione su questa pagina era che la vittoria bella e meritata contro il Genoa non doveva illudere nessuno e che eventualmente la conferma dei progressi si sarebbe dovuta vedere domenica nello Stadio Grande Torino contro il Crotone. In realtà la prestazione dei granata è stata deludente quanto fare tre passi indietro rispetto alla settimana scorsa. Troppi gli errori a centrocampo dove sono stati persi molti tackle nei duelli uno contro uno, inoltre sulle seconde palle i granata sono sempre stati in ritardo rispetto agli avversari. In effetti il Crotone, che potenzialmente non è superiore al Toro a livello di organico, ha espresso un gioco ordinato senza mai disdegnare nei primi 80 minuti di gioco di affacciarsi in area granata pericolosamente. Le due parate di Sirigu e un tiro cross del polacco Reca al 77′, che ha attraversato tutta l’area granata ad un metro dalla linea di porta, senza contare il tiro precipitoso di Messias, che va per fortuna granata alto, dopo un erroraccio di Bremer che gli regala palla sulla trequarti di campo e poi ancora un salvataggio di Singo su Simy, stanno a dimostrare come il Crotone sia stato più pericoloso e più vicino alla vittoria rispetto ai granata. Troppo tardi è arrivata la sveglia del Torino che ha trillato nell’ultimo quarto d’ora dove ha costretto gli avversari a chiudersi in difesa difendendosi a denti stretti in dieci uomini, dopo l’espulsione di Luperto per doppia ammonizione per l’ennesimo fallo su Belotti.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 08: Andrea Belotti (R) of Torino FC is tackled by Lisandro Magallan of FC Crotone during the Serie A match between Torino FC and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on November 8, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Già, ancora una volta il “Gallo” Belotti si è battuto e sbattuto come sempre, ha preso una marea di calci, ha conquistato falli ma ha anche ricevuto pochi palloni giocabili dai compagni per andare in gol, e quando ne ha ricevuto qualcuno come al 10′ su bell’assist di Verdi è stato contrastato commettendo anche fallo sul difensore. L’unico tra i granata che ha cercato di dare una svolta in fase di attacco, aiutando Belotti, è stato ancora una volta Lukic, abile nel farsi trovare pronto nelle ripartenze veloci a sinistra e centralmente, anche se le azioni si sono poi arenate al limite dell’area per imprecisioni. In difesa ha brillato Lyanco, impeccabile di testa e di piede, mentre Bremer ha fatto qualche errore di troppo che poteva costare caro. Male Rodriguez che si è fatto fregare in velocità più volte da Pereira e da Benali. A centrocampo Rincon ha cercato di tenere in piedi la squadra per quanto ha potuto e sa fare. Sicuramente da Linetty ci si aspetta molto di più rispetto alla prestazione contro il Crotone così come per Meitè che nonostante la su prestanza fisica non riesce mai a dominare come potrebbe. Un’ultima riflessione: come mai questo Toro, con le difficoltà che ha ad arrivare in porta con azioni manovrate, non tira mai da fuori area? Il Toro è una squadra che ha davvero molte difficoltà a fare gioco e se non riesce a fare due partite consecutive come quella di domenica con squadre del suo livello allora la strada può diventare tortuosa e pericolosa per l’intera stagione.


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  1. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    Apprezzo sempre i commenti di Strippoli improntati ad un sano realismo che si differenzia dalla “camomilla” degli aziendalisti.In ogni caso,a fronte di un possibile nuovo lockdown totale,tutto è assolutamente relativo.Per quanto ci riguarda nel prosieguo forse riusciremo a comprendere le vere intenzioni di Cairo.Sempre FVCG!!!

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  2. pupi - 2 settimane fa

    Bremer per altro si è perso il non “gigante” Messias che di testa l’ha messa fuori da pochi passi. Così come l’azione più pericolosa di Reca che con quel traversone ha attraversato tutta l’area (roba da urlo di Munch) l’ha fatta sulla “pelle” di Singo che non è riuscito a contenerlo sulla fascia. Poco da salvare.

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  3. Messere Granata - 2 settimane fa

    Leggo molti articoli e commenti più che ragionevoli. Apprezzo molto anche la “forma”, che aggiunge sempre molto peso alla “sostanza”. Ora però la Grammatica deve cedere la “parola” alla Matematica, che invece si esprime in numeri. A fine Campionato, e partita dopo partita, nessuno si ricorderà di ciò che è stato detto, ma ci saranno dei numeri che ci dimostreranno ciò che avremo fatto. Nel Calcio la Matematica vince. La Letteratura perde. Questo “conta”. SFT.

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  4. Nero77 - 2 settimane fa

    Titolo che si sposa benissimo con le sensazioni dei Tifosi,una sconfitta.Eppure altri ,vedono in questo”pareggino”segni evidenti di miglioramento,una squadra che segue un mister preparato,singoli calciatori che ci faranno fare un salto di qualità, cè persino chi scommette che a giugno staremo nella parte sinistra con 60 punti!!(sti cazzi).Provo ad essere ottimista,ma non ci riesco.Scusate

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    1. Mimmo75 - 2 settimane fa

      Tra le tante baggianate lette ce n’era una che diceva che non abbiamo rischiato nulla. Non ho replicato per pietà…

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  5. Héctor Belascoarán - 2 settimane fa

    Tra Lyanco e Bremer la ca77ata più grossa l’ha fatta il primo quando in piena area s’è dimenticato il pallone, il secondo poi ha risolto spazzando via in estremis.

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    1. Apam - 2 settimane fa

      Vero, per quello che conta, chi scrive l’articolo o non guarda la partita o scrive i nomi a caso: Bremer è stato il meno peggio di tutti, e comunque più che sufficiente.

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