Toro, con Longo e Asta riprenditi gol e storia

L’Analisi di Gino Strippoli / I granata contro la Sampdoria per riavvolgere i nastri e tornare alla vittoria

di Gino Strippoli
Allenamento Torino Filadelfia Longo

La sconfitta di Lecce ha dato davvero la svolta al Toro con l’addio di Mazzarri e il conseguente ritorno in granata e sulla panchina, questa volta della prima squadra,  di Moreno Longo. Ma non solo Longo, infatti anche Tonino Asta è arrivato a comporre lo scacchiere nello staff tecnico del neo allenatore.

Due nomi, tanta speranza e molto entusiasmo, con un Filadelfia tornato ad essere davvero la casa dei tifosi e soprattutto il giusto collante con i giocatori. Solo un granata vero come Longo poteva richiedere, come prima cosa al suo arrivo, l’apertura dei cancelli del ‘Fila’ per ridare un corpo unico alla squadra che appariva ormai sfilacciata dai propri tifosi. Due corpi ormai estranei che non avrebbero potuto produrre nulla di buono. L’essere riuscito a ricucire questo distacco è un grande valore e da la dimensione giusta di cos’è Moreno Longo. Lo stesso dicasi per la scelta di avere al suo fianco Migliaccio e Tonino Asta, due che il Toro lo amano, oltre ad essere due grandi professionisti.

Adesso la palla passa inevitabilmente ai giocatori che dovranno far vedere di che pasta e carattere sono fatti. L’amore che i tifosi sanno dimostrare verso chi indossa la maglia granata è infinita e basterebbe una prova convincente, di grinta vera, per riaccendere entusiasmi che ultimamente si erano assopiti e trasformati in delusioni cocenti.

Questa sera i giocatori hanno l’obbligo di vincere e disputare una vera partita da Toro e non da Torino, due cose ben diverse: questo chiedono i tifosi.

Di sicuro la formazione che metterà in campo Longo per quanto riguarda la retroguardia non si discosterà da quella del passato con i tre centrali che dovrebbero essere Nkoulou, Izzo e Lyanco, mentre a centrocampo dovremmo vedere 4 giocatori sulla stessa linea ovvero Lukic e Rincon con al loro fianco Ola Aina e De Silvestri. In avanti come esterni alti e non come mezze ali, Berenguer e Verdi e al centro Belotti. Questo dovrebbe essere il Toro che potrebbe scendere in campo contro i blucerchiati, anche se si potrebbe vedere un Toro a due punte con Belotti affiancato da Millico o da Verdi, capace di fare la seconda punta, ed in questo caso Berenguer potrebbe essere schierato come mezzala componendo un centrocampo a 5. Vedremo, di sicuro le scelte di Longo saranno anche dettate dall’organico a disposizione, viste le assenze di Zaza, Ansaldi e Baselli.

La Sampdoria è un brutto cliente, anche se in questo campionato per il Toro lo sono state tutte le squadre. Ma la squadra di Ranieri ha giocatori di qualità e la classifica non rispecchia i suoi veri valori, quindi i granata dovranno fare molta attenzione al ‘vecchio’ ex Quagliarella ma anche a Gabbiadini, senza dimenticare a centrocampo Linetty che ha qualità e corsa, e Ekdal. Oggi il Toro deve essere Toro e deve riprendere la sua marcia scalando la classifica. I miracoli ne Longo ne Asta li possono fare, visto l’organico ridotto che si sono trovati, ma sono professionisti e amanti del Toro e sapranno dare la carica giusta ai giocatori. Belotti e company adesso a voi il campo.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 9 mesi fa

    Caro Strippoli, vedremo già da questa sera se la tardiva e opportunistica iniezione di “granatismo” effettuata da Cairo, produrrà già qualche effetto. In ogni caso a Moreno sostegno incondizionato sino alla fine. Quanto al Pres…. ne parliamo un’altra volta. FVCG!

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  2. Aca Toro - 9 mesi fa

    L’ambiente è caldo e compatto con la squadra. Ora servono le conferme dai giocatori… vogliono stare? Capiscono il valore di questa maglia?
    Lo scopriremo presto … il 6 posto è a più 6 momentaneamente chiamatemi pazzo ma io sogno ancora l’impresa anche con questa rosa sgangherata.
    Fino all’ultimo respiro FORZA TORO

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  3. prawn - 9 mesi fa

    “In avanti come esterni alti e non come mezze ali, Berenguer e Verdi e al centro Belotti”

    Saro’ naive ma questo cambiamento e il fila aperto (con consequente stadio granata con 20000 persone sugli spalti) dovrebbero bastare a farci vincere.

    Soprattutto se i giocatori avessero veramente ritrovato la tranquillita’ e se sentono la sfida.

    Bastava proprio poco mazzarri, tanti erano persino rassegnati al non gioco, ma non nominare chiellini, non far giocare il gallo sulla fascia e aprire il fila sarebbe bastato.

    In due parole non hai capito cos’e’ il Toro e non hai mai avuto il corraggio che ci si aspetta da un allenatore del toro.

    Forza Longo forza Asta forza Toro forza Granata

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  4. user-14153144 - 9 mesi fa

    Buongiorno…per quello che ho visto in soli 4gg di Moreno Longo per me già bastano per una conferma a vita!…poi se il toro riprenderà a volare a giugno voglio vedere chi chiederà di andare via!
    Sicuramente c è da sudare e lottare per vender cara la pelle…a noi del toro così ci invitate a nozze!..forza ragazzi..oggi in 20 mila solo per voi!
    FVCG…
    P.s….è bastato un giorno di apertura del fila per ridare speranza è brio!…Mazzarri in un anno e mezzo non ha capito niente di tutto ciò…poteva anche starci,e il calcio moderno….ma il commento infelice sulla scimmia nasica bianconera poteva e doveva risparmiarselo!

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    1. Policano - 9 mesi fa

      Ex tecnico arrogante dittatore stalinista, ubriaco cafone e filo chiellinista!!

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