Il Toro della ripresa: cosa c’è da aspettarsi?

Il Toro della ripresa: cosa c’è da aspettarsi?

ToroSofia / Torna l’appuntamento con la rubrica di Elisa Fia: “Di certo una pausa, per quanto causata da spiacevoli questioni, serviva all’intero team per ridimensionare la propria concezione di gioco e, probabilmente, ancora di più la sua mentalità”

di Elisa Fia

Il venti giugno, come ormai tutti sappiamo, ci sarà la tanto agognata ripresa del campionato. Dopo un peculiare periodo di stop, che è sembrato durare una vita, il Toro scenderà nuovamente in campo nel match contro il Parma.
Se si volessero tirare le somme della stagione granata fino ad oggi non sarebbe certo esagerato dire che questo campionato non è stato di certo dei migliori. Nonostante le alte aspettative, sono stati i bassi a farsi sentire di più, talmente tanto da rendere il ritmo della stagione granata piuttosto cupo e fuori asse.
Di certo una pausa, per quanto causata da spiacevoli questioni, serviva all’intero team per ridimensionare la propria concezione di gioco e, probabilmente, ancora di più la sua mentalità. Dopo un periodo come questo, la speranza che i giocatori abbiano compreso maggiormente cosa significhi lottare ci si augura che non si riveli spiacevolmente vana.

Bar Sweet, dove il Toro tambureggia

Nonostante la fortuna sembri non essere ancora una volta dalla nostra parte, dato l’infortunio di un centrocampista di centrale importanza come Baselli, la caparbietà di un gruppo di uomini concentrati verso un comune obbiettivo potrebbe essere anche più forte degli eventi dettati da un fato che, ancora una volta, si sta dimostrando avverso.
Con il migliore augurio per questo (ri)inizio di campionato, si spera che il Toro abbia colto al balzo questa seconda possibilità e che, anche se a distanza, potremo gioire del e nel cambiamento.


Studentessa di Filosofia, classe ’98, presso l’università La Sapienza di Roma. La scrittura ed il Toro sono sempre stati le mie più grandi passioni. Sono una persona determinata ed ambiziosa, che da sempre il massimo in tutto ciò che fa, specialmente se riguarda ciò che amo.
Nei miei articoli cerco sempre di mettere tutta me stessa cercando di coinvolgere chi legge, provando a fornire al lettore più spunti di riflessione possibili.

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6 Commenta qui

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  1. aimo.marc_150 - 1 mese fa

    Purtroppo l’unica cosa che poteva salvare la stagione era il coronavirus… Ma anche qui non è andata come poteva andare fermando una stazione disastrosa. La squadra era vergognosa prima di tutto questo pandemonio, dobbiamo solo sperare che in questo periodo le altre squadre si siano indebolite a livello di condizione atletica. Comunque rimarrà per sempre il ricordo che questo è stato l’anno dei rekord. Cairo passerà alla storia come il più deludente e fallimentare dei presidenti del Toro… E ora forza… la B ci aspetta!!!

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  2. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Servirà coraggio, cuore, cervello e un po’ di fortuna con gli ..infortuni.
    Abbiamo credo il centrocampo più scarso della serie A. Saranno gli altri due reparti a dover cucire il gap in mezzo al campo. Lukic, Rincon Meite e nessun altro ditemi voi come possiamo pensare di salvarci tranquillamente con solo questi tre giocatori in un settore del campo così importante? Inserendo Ansaldi interno ? (Se non si fa male anche lui e togliendolo comunque dalla sua posizione preferita dove è l’unico esterno in grado di fare la differenza ?
    Poi ci sono Verdi e Zaza che dovranno riscattarsi.
    N’Koulou e Izzo che dovranno dimostrare di non avere la testa altrove ma in campo.
    Ci vorrà un Gallo in grazia di Dio e magari un Millico versione Primavera 2018
    E la fortuna che per un volta si giri dalla nostra parte, anche se quest’anno non la meritiamo.

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  3. bertu62 - 1 mese fa

    Non so se il termine “ridimensionamento” io lo avrei usato…Anzi, a pensarci bene SICURAMENTE NO.
    In effetti non c’è nulla da “ridimensionare”, nel momento stesso in cui ti poni dei limiti o
    semplicemente “ci pensi” ecco che allora subentrano i dubbi (“Oddio: ce la farò? Sarò in grado?”)
    e puntualmente arriva “il braccino”, quello che nel Tennis Ti impedisce di portare a casa il Match
    che magari stavi dominando… Occhio, non si parla di “spavalderia” né di “supponenza”: bisogna
    andare dritti per la propria strada, convinti che si arriverà dove ci si è prefissi…
    Quello che ancora non è chiaro è SE TUTTI avevano in mente la stessa meta: ecco, a questo punto
    del percorso lo “stop” è arrivato al momento giusto, giusto in tempo per mettere TUTTE LE TESTE
    insieme e chiarire DOVE SI VUOLE ARRIVARE perché, se da una parte sarà dura riprendere dopo mesi
    di inattività, dall’altra c’è la certezza che tutti saranno nelle stesse condizioni, a questo
    punto FUORI LA GARRA!!!!
    FV♥G!! SEMPRE!!

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  4. christian85 - 1 mese fa

    Come dicevo nei post precedenti, non si puo’ nemmeno esprimere un’opinione perche’ :

    A) Il Toro purtroppo quest’anno ha grossi problemi di personalita’ da risolvere
    B) La rosa e’ ridotta all’osso
    C) Il fatto che si debba giocare 3 partite a settimana dal 20 giugno ad agosto e’ un
    qualcosa di mai visto nella storia del calcio
    D) Le minacce infortuni condizionano l’identita’ della squadra
    E) Il calendario e’ davvero ostico

    Insomma, ci si puo’ aspettare di tutto… anche la Juve subisca un tracollo paradossale
    e che addirittura l’Inter possa vincere lo scudetto (fino a marzo dato per impossibile)

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    1. bertu62 - 1 mese fa

      @christian, credi davvero che SE non lo vincerà la Juve lo faranno vincere al duo di EX Conte-Marotta? Vedrai che sarà il 9° di fila, tranquillo che è il minimo garantito, magari la Coppa Italia la lasciano al Napoli di Rino, ma lo scudo sarà il Loro, almeno quello visto che anche quest’anno la Coppa dalle Grandi Orecchie andrà altrove 🙂 ….

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      1. christian85 - 1 mese fa

        Ciao Bertu62
        non lo so.. io ho solo detto che ci si può aspettare di tutto.. poi se non è l’Inter poco ci manca che potrebbe essere anche l’Atalanta.
        Scherzi a parte.. certo che sarà il loro nono scudetto.. però a oggi se la Lazio ha qualche possibilità, non le vedo poi cosi infattibile.

        La Juve tra l’altro era una delle contrarie alla ripresa… non a caso.

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