Juventus-Torino Primavera, Petrelli sfida Rauti: attaccanti moderni e trascinatori

Juventus-Torino Primavera, Petrelli sfida Rauti: attaccanti moderni e trascinatori

Verso il derby / Le punte si somigliano per come interpretano il loro ruolo e per l’importanza che hanno nelle rispettive squadre

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
rauti-petrelli Torino Juventus Primavera

Manca sempre meno al derby Primavera (sabato alle 13 a Vinovo), una partita che vuol dire tanto sia per il Torino che per la Juventus. Entrambe le squadre, come raccontato in precedenza, hanno in comune un avvio di stagione complicato, mentre ora la musica sembra cambiare per entrambe. Ad accomunare le due compagini sono anche i punti di riferimento offensivo: Nicola Rauti per il Torino ed Elia Petrelli per la Juventus. I due attaccanti sono molto simili non solo per la capacità di puntare le retroguardia avversarie (entrambi da sempre hanno un buon feeling con il gol), ma anche per essere due punte moderne. Entrambi, infatti, sono propensi ad aiutare molto la squadra durante la manovra, abbassandosi per aiutare anche i centrocampisti nel costruire l’azione.

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DIFFERENZE – Nonostante siano due giocatori con tante somiglianze, ci sono però altrettante differenze. Da un lato Petrelli è un ragazzo che ha dalla sua 186 centimetri che lo rendono molto bravo anche nel lavoro spalle alla porta, fondamentale in cui anche lo stesso Rauti si è sempre ben disimpegnato, ma con 9 centimetri in meno è chiara la differenza tra i due. Il bianconero, infatti, oltre a essere molto bravo con i piedi, è altrettanto pericoloso nel gioco aereo. Dall’altra, la peculiarità di Rauti è la generosità. La punta granata, infatti, per certi versi ricorda il capitano del Torino Andrea Belotti, in particolare per la determinazione messa in campo. È abbastanza comunque vedere Rauti rincorrere gli avversari e pressare incessantemente per tutta la partita. La differenza più importante, però, riguarda la carta d’identità. L’attaccante del Torino ha un anno in più di Petrelli e di conseguenza anche più esperienza nel campionato Primavera.

NUMERI – Un dato che si vede nei numeri della loro stagione. L’attaccante della Primavera bianconera in 11 presenze totali (quindi tra campionato e Youth League) ha segnato 4 reti e fornito due assist. Dall’altra parte, Rauti ha trovato 5 gol e un assist in 10 partite. C’è da specificare, però, che la punta dei granata ha segnato solamente in due occasioni: una doppietta con la Roma e una tripletta con il Bologna. C’è da aggiungere il gol ingiustamente annullato con la Lazio nell’ultima partita, ma non toglie che Rauti quest’anno sta trovando meno continuità a livello realizzativo rispetto alla passata stagione. Una differenza dovuto anche alle difficoltà incontrate quest’anno dal Torino. Nonostante tutto, la punta rimane un giocatore decisivo per la squadra di Sesia, così come lo è Petrelli per la Juventus. Il derby potrebbe essere deciso proprio da loro.

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  1. Sempretoro - 10 mesi fa

    E mettiamolo domenica…leggo che ricorda il Gallo… se perdiamo nessuno si lamenterà coi nostri ragazzi mai!!!

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