Primavera, l’Inter alza ancora l’asticella: il Toro studia un’altra impresa

Giovanili / Sfida ai nerazzurri nella mattinata di domenica: questa squadra, nonostante quattro vittorie consecutive, può crescere ancora

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Vuole confermarmi su uno dei campi più difficili del campionato la Primavera di Federico Coppitelli: in un insolito posticipo della domenica mattina, i granata andranno a far visita all’Inter seconda in classifica, che sinora, in 4 partite giocate tra le mura amiche, hanno guadagnato 10 punti, subendo una sola rete.

INCONTRO RIMANDATO – Numeri che testimoniano la difficoltà della sfida che D’Alena e compagni si troveranno di fronte, con l’entusiasmo di chi arriva da quattro successi consecutivi e vuole provare a stupire ancora. Le due squadre hanno rimandato di un giorno la data della sfida per permettere ai nerazzurri di recuperare al meglio dalla sfida di Youth League disputata (e vinta 0-6) contro l’Esbjerg.

BUTIC PROTAGONISTA – Di fronte a un’avversaria tra le più temibili della categoria, la squadra di Coppitelli dovrà sapere alzare ancora una volta l’asticella, dopo i successi esterni contro Juventus, Fiorentina e Chievo e la sfida interna con l’Udinese (con nel mezzo il successo in Coppa Italia contro lo Spezia). A guidarla ci sarà il grande ex della partita Karlo Butic, in nerazzurro fino alla scorsa stagione, ma approdato poi al Torino a parametro zero in estate, ed ora vice capocannoniere del campionato. “Per me sarà sicuramente una partita speciale”, ha dichiarato ieri l’attaccante.

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LUNGA STRADA – Ma una partita speciale lo sarà per tutto il Torino, che vuole legittimarsi definitivamente in uno dei palcoscenici più importanti, magari facendo lo sgambetto ad una delle grandi del torneo, nonché campione d’Italia in carica. A questa squadra, dopo i recenti risultati, nulla è precluso, ma quel che è certo è che, al Facchetti ancor più che altrove, i punti andranno conquistati con una prestazione ai limiti della perfezione. Arrivando a soddisfare pienamente un tecnico come Coppitelli, che anche dopo il roboante 7-1 contro l’Udinese ha dichiarato: “Possiamo ancora crescere”. E l’Inter, in questo percorso, non può essere una tappa come le altre.

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