Primavera, Torino-Napoli 5-2: i granata scacciano la crisi e ritrovano Millico

Primavera, Torino-Napoli 5-2: i granata scacciano la crisi e ritrovano Millico

Finale a Grugliasco / I gioielli di De Angelis e Kone nella ripresa regolano gli azzurri a Grugliasco: i playoff ora sono ipotecati

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Vince e convince il Torino Primavera, che a Grugliasco torna al successo. Nel recupero della 24° giornata i granata di Coppitelli hanno superato per 5-2 il Napoli al termine di una partita complicata e risolta dalla maggior qualità degli uomini di Coppitelli, ma comunque tutto sommato ben giocata dal Torino. I granata consolidano il loro piazzamento playoff salendo a più dieci punti dalle seste in classifica: a cinque giornate dal termine, la qualificazione è ormai in pugno.

QUI LE PAGELLE DI TORINO-NAPOLI PRIMAVERA

Il Torino deve fare a meno di Adopo, Sportelli, Belkheir e Isacco. Coppitelli propone quindi un 4-3-3 dove a centrocampo c’è l’esordio del 2001 Cuoco, nel ruolo di mezzala destra, mentre il tridente è formato da Moreo e Petrungaro a sostegno di Rauti. E’ proprio il centravanti di origini lombarde a sbloccare la partita già al 3′: prima sfrutta un pasticcio dei difensori Senese e Perini, poi fa secco D’Andrea con un sinistro sul primo palo che vale il diciottesimo centro stagionale. Il Napoli, però, non ci sta e trova il pareggio già al minuto 11. Su punizione da circa 20 metri fischiata per un fallo di Moreo, il posizionamento della barriera di Gemello appare rivedibile e a Gaetano, il miglior elemento degli azzurri, basta piazzarla sul palo alla sinistra del portiere granata per fare centro.

Ma la prima, intensissima fase di partita regala ancora emozioni. Al 17′ il Torino si riporta avanti con Petrungaro, che sbuca sul lato destro di una difesa azzurra piazzata malissimo per presentarsi davanti al portiere D’Andrea e bucarlo con facilità. Niente da fare per i granata, però: al 28′ è ancora Gaetano a fare centro, sempre su calcio di punizione, con Gemello parso non irreprensibile su un pallone che era raggiungibile. Tutto da rifare ancora una volta per il Torino, che non si perde d’animo. I granata di Coppitelli, contro un buon avversario, offrono una prova positiva dal punto di vista dell’atteggiamento. Su corner al 30′ Petrungaro sorprende tutti ma a due passi dalla porta centra il palo. All’intervallo si arriva quindi sul 2-2, contro un Napoli in gol due volte su punizione, praticamente gli unici due tiri nello specchio effettuati.

Nella ripresa i granata entrano in campo determinati a risolvere la pratica. Là dietro Ferigra e Singo gestiscono bene le incursioni di Gaetano e Palmieri, ma serve una giocata importante in avanti. La trova De Angelis al 56′: gran sinistro nel sette quasi da fermo dal limite dell’area che lascia impietrito D’Andrea. Due minuti dopo è Kone a strappare applausi chiudendo la partita: l’ivoriano, entrato poco prima al posto di Moreo, ruba palla sulla trequarti, vede il portiere azzurro troppo fuori dai pali e lo fulmina trovando lo specchio della porta col sinistro. Il Torino sale sul quattro a due e poi gestisce la partita con ordine: da segnalare, al minuto 72, il ritorno in campo di Vincenzo Millico, due mesi dopo la lesione al bicipite femorale. Infine, allo scoccare del novantesimo, Rauti trova il modo di segnare il 19° suo gol: da rinvio lungo del portiere prende il tempo a una difesa azzurra decisamente rivedibile, supera il portiere e deposita in rete a porta nuova. Finisce così 5-2 dopo tre minuti di recupero: il Torino Primavera riprende la marcia.

TORINO-NAPOLI 5-2 : IL TABELLINO

Marcatori: pt 4′ Rauti, 13′, 28′ Gaetano, 18′ Petrungaro; st 12′ De Angelis, 14′ Kone, 44′ Rauti

Ammoniti: pt 27′ Gilli (T); st 30′ Micillo (N)

TORINO (4-3-3): Gemello; Gilli, Ferigra, Singo, Ambrogio; Cuoco, Onisa (36′ st Garetto), De Angelis; Moreo (11′ st Kone), Rauti, Petrungaro (29′ st Millico). A disp. Trombini, Marcos Lopez, Potop, Portanova, Ghazoini, Garetto, Isacco, Giunta, Millico, Del Bianco, Enrici. All. Coppitelli

NAPOLI (3-4-1-2): D’Andrea; Zanoli, Senese, Perini; Zanon, Mamas (19′ st Lovisa), Labriola, Zedadka (29′ st Micillo); Gaetano; Negro (19′ st Sgarbi), Palmieri (29′ st Saporetti). A disp. Idasiak, Mezzoni, Casella, Esposito, Vrakas. All. Baronio

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  1. RinoVecchiato - 4 mesi fa

    Certo che Rauti è un fenomeno, riuscire a segnare spedendo la palla dal Fila fino a Porta Nuova non è certo una cosa che si vede tutti i giorni.:-D
    Scusate la stupidaggine, ma l’errore di battitura della comunque brava redazione mi ha fatto troppo ridere e non ho resistito a fare una battuta scema.

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    1. RinoVecchiato - 4 mesi fa

      Correggo, addirittura da Grugliasco non dal Filadelfia (ecco la dimostrazione che la redazione non è l’unica che si può sbagliare)!

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    2. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

      Pensa che è ancor più un fenomeno perché non hanno giocato al Fila ma a Grugliasco. Roba da Superman!!!

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      1. RinoVecchiato - 4 mesi fa

        Esatto! 🙂

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  2. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

    Vittoria fondamentale per il morale, che era finito un po’ sotto le suole dopo le ultime sconfitte tra Viareggio, coppa e campionato. Come hanno giustamente detto i commentatori, problema più di testa che di fisico, quindi un 5-2 è grasso che cola.
    E con il ritorno di Super Millico nulla più ci è precluso.
    Forza Ragazzi!

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