Torino, l’Under 15 è campione d’inverno: in Italia nessuno ha fatto meglio

Torino, l’Under 15 è campione d’inverno: in Italia nessuno ha fatto meglio

Giovanili / I ragazzi di Menghini si stanno confermando un gruppo con grande qualità: fin qui un girone di andata senza sconfitte

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Esultanza al gol di Ceica Torino Under 15

La vittoria con la Virtus Entella ha laureato con una giornata d’anticipo il Torino Under 15 campione d’inverno. I ragazzi di Menghini devono ancora giocare l’ultima partita del girone d’andata (che peraltro è sulla carta abbordabile, in casa contro il Pisa ultimo in classifica), ma sono già matematicamente primi, essendo a più due dal Genoa secondo (che riposerà domenica prossima) e tutt’ora imbattuti (nove vittorie e due pareggi, in totale ventinove punti: la miglior prima classificata di tutti e tre i gironi Under 15). Un traguardo sicuramente non decisivo e sul quale è giusto soffermarsi appena, visto che la stagione è ancora lunga. Il primato, però, può essere l’occasione per dare uno sguardo ai torelli annata 2005 che da inizio stagione si stanno dimostrando il fiore all’occhiello del Settore giovanile del Torino al momento. È vero che di strada ne dovranno ancora fare per diventare dei professionisti, considerando anche le insidie che si incontrano in questo percorso.

Torino, il weekend delle giovanili: perdono tutte tranne l’Under 15 capolista

POTENZIALITA’ – Ciò che lascia ben sperare per il futuro è l’aspetto mentale. A sottolinearlo sono stati sia Menghini sia il suo vice Edoardo Zaccarelli nei vari post-partita. Entrambi hanno sempre spiegato che la forza di questa squadra è la voglia di lavorare e l’umiltà dimostrata in settimana sul campo dall’allenamento. I risultati ne sono una conferma. Montarsi la testa o mollare la presa sarebbe normalissimo per un gruppo di ragazzi che devono ancora compiere 15 anni, eppure ogni settimana sono riusciti a fornire prestazioni di livello, affrontando le varie squadre con la giusta mentalità. Facile? Assolutamente no. Su questo gruppo (composto da 26 ragazzi piemontesi sui 33 totali e praticamente tutti cresciuti nell’Attività di base granata) ci sono molte attenzioni. A testimoniarlo anche le convocazioni in Azzurro, con capitan Serra e Aaron Ciammaglichella protagonisti all’Algarve – torneo UEFA per la categoria – con l’Italia, durante la manifestazione il secondo ha anche trovato il gol. E anche il talentuosissimo attaccante Ashi Jarre è nel giro degli azzurri.

FUTURO – Tenendo conto di tutti questi aspetti, si comprende quanto possa essere interessante il futuro di questa squadra. Su tutti, i nomi più interessanti sembrano quelli di Serra, Colletta, Ciammaglichella e Jarre, senza dimenticare i vari Lando, Broccanello e Scariano. Tutti ragazzi protagonisti in granata e osservati speciali per la Nazionale, che formano una delle leve più promettenti del settore giovanile granata degli ultimi anni. Soprattutto, ragazzi su cui si potrebbero anche puntare gli occhi di altre società. Il Torino, dunque, dovrà essere bravo a trattenere i propri gioielli. Ora, però, è giusto focalizzarsi sul presente e sulla stagione fin qui perfetta che questi ragazzi stanno facendo, cercando di lasciargli anche il tempo per poter continuare a crescere.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. peter1 - 1 settimana fa

    Finalmente un raggio di sole nella stagione fin qui deludente delle giovanili granata. Nulla da eccepire sugli stranieri, soprattutto se sono bravi, ma avere 26 ragazzi piemontesi su 33 complessivi deve essere un vanto per tutto il Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy