Torino Under 18, il gioiello Favale sblocca il digiuno: una tripletta per rimettersi in marcia

Torino Under 18, il gioiello Favale sblocca il digiuno: una tripletta per rimettersi in marcia

Giovanili / Dai problemi di continuità ai due gesti da paura di domenica mattina, il talentino rappresenta uno dei giocatori da tenere sotto osservazione

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Ci sono volute cinque giornate per vedere il Torino Under 18 vincere e Daniele Favale segnare. Il fatto che siano arrivati insieme non è proprio una casualità. Il fantasista di Capriolo classe 2002, d’altronde, è uno dei fiori all’occhiello del Settore giovanile granata e non a caso aveva iniziato la stagione svolgendo il ritiro con la Primavera di Marco Sesia. Ora è fisso con l’Under 18 granata e rappresenta sicuramente uno dei giocatori di punta di questa squadra, ma finora non era ancora riuscito a risultare effettivamente incisivo. Domenica mattina sono arrivati finalmente i suoi gol, che hanno portato a termine la rimonta del Torino contro la Fiorentina.

TALENTO PURO – Le prime due reti sono l’emblema delle capacità tecniche di questo ragazzo. A giro da fuori area il primo gol, una palombella calciando al volo da distanza siderale. Due gesti tecnici che possono essere presi come emblema delle capacità di questo ragazzo. Nonostante le sue qualità, è mancato il suo apporto in questo avvio di stagione e, appena è riuscito a far vedere il suo talento, l’Under 18 si è portata a casa il primo successo stagionale. La classe e le capacità tecniche fanno di Favale uno dei migliori profili degli ultimi anni passati per il Settore giovanile del Torino (qui la storia del giocatore).

DISCONTINUO – Il suo talento, per poter portarlo nel professionismo, dovrà imparare a sprigionarlo con maggiore continuità. Stiamo parlando sicuramente di un ragazzo giovanissimo, dal quale è difficile aspettarsi una maturità da giocatore professionista. Per diventarlo dovrà trovare maggiore continuità non solo nell’arco di una singola stagione, ma anche all’interno di una partita. Prendendo sempre a modello la partita con la Fiorentina, Favale ha giocato una partita nella partita. Dopo un primo tempo anonimo, nella seconda frazione ha deciso il match con una tripletta. La continuità mentale deve dunque essere il primo presupposto perchè questo talento sbocci definitivamente.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy