Mauro Berruto: “Toro, poche luci e tante ombre. Mercato invernale? Serve a poco”

Mauro Berruto: “Toro, poche luci e tante ombre. Mercato invernale? Serve a poco”

Esclusiva TN / L’allenatore di pallavolo: “Il Toro si deve stabilizzare nella parte nobile della classifica”

di Marco De Rito, @marcoderito
Berruto

Il finale di 2019 del Torino non si può definire positivo e Mauro Berruto si annovera tra coloro che non sono certo entusiasti. L’allenatore di pallavolo italiano nonchè ex direttore tecnico della Nazionale italiana di tiro con l’arco interviene ai microfoni di Toro News. Con una sana dose di pragmatismo Berruto fa un bilancio sul momento granata, tra la delusione per il presente e la speranza per il futuro.

Mauro Berruto, il Torino non sta vivendo un bel momento. La pausa invernale può servire ai granata per rilanciarsi nel 2020?

“Certamente non è un bel momento, ci sono degli sbandamenti tecnici. Poche volte in campo si è vista l’effettiva qualità della squadra, ci sono stati troppi sbandamenti durante la stagione e la sconfitta contro la Spal è solo l’ultimo esempio. La pausa può essere un modo per rilanciarsi ma si deve lavorare il doppio, il triplo. Non può essere solo un momento dove riordinare le idee. Ci vuole la consapevolezza che bisogna lavorare di più, con qualità e costanza”. 

Belotti e compagni non hanno quasi mai trovato continuità nelle prestazioni in queste prime 17 giornate. Oltre a un fattore fisico, si può dire ci sia anche qualche problema nella testa dei giocatori?

“Vanno sempre insieme. Per una prestazione di qualità ci vuole la componente fisica insieme a mentale. In questo contesto, vedere una squadra che gioca bene contro l’Hellas Verona e poi la partita disastrosa contro la Spal fa riflettere. L’aspetto fisico è importante. Se un giocatore non è in forma può avere buona volontà ma non riuscirà mai a fare un buona prestazione. Ma se a una settimana di distanza si vedono due prestazioni completamente diverse… Lo dico da allenatore, la centralina di accensione è sempre nel cervello”. 

Leggi anche: Massimo Gramellini: “Mi piacerebbe Longo in panchina: può essere il nostro Inzaghi”

Adesso arriva il mercato invernale, può essere un’occasione per la società granata di inserire nuovi innesti o è giusto continuare con i giocatori che hanno iniziato quest’estate con il Toro?

“Innanzitutto io credo che bisogna cercare di tirare fuori il massimo dagli elementi che si hanno a disposizione. Non bisogna sperare nel salvatore della patria. Il calciomercato vero è quello estivo. Non mi aspetto miracoli invernali, la situazione è più complicata a gennaio perché devi ripiegare sui giocatori e non puoi imporre una strategia”.

Leggi anche: Berruto: “Il Fila deve trasmettere l’identità granata, che manca ai giocatori”

Passando a un resoconto dell’anno solare. Qual è il suo bilancio nel 2019?

“I bilanci sono importanti quando sono oggettivi, dopo la sconfitta avvenuta con la Spal sarebbero soggettivi. Ci sono stati momenti bui nel corso dell’anno solare, ma anche di luce in particolare nel girone di ritorno dello scorso campionato. E’ stato un bel risultato aver rimesso piede in Europa ma è stata un’avventura più breve del previsto”. 

Il Bel Torino

E il suo auspicio per il 2020?

“Il mio auspicio è che i tanti chiaro-scuri sarebbe bello diventassero più luminosi. L’auspicio è collocarci in maniera stabile nella parte importante della classifica. Adesso non basta più una posizione dignitosa ma c’è la concreta possibilità di stabilizzarci nei posti nobili del campionato. Arrancare contro squadre di qualità inferiore è un peccato per lo staff tecnico, per gli atleti e per la società. Hanno tutti da perdere in una situazione del genere. Ben venga lo stop, basta che permetta di lavorare, il doppio, il triplo, il quadruplo… 

29 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ddavide69 - 1 mese fa

    Ora ho capito, Rampanti è in vacanza, allora abbiamo Berruto. Dunque dobbiamo stare nella parte nobile della classifica, sempre a parlare di questo, però non attraverso il mercato di gennaio, salvo non accorgersi che noi facciamo nulla neppure in quello estivo, la società non viene nominata, lo stesso vale per il tecnico , la colpa e della testa e quindi solo dei giocatori. Bene , un punto di vista…ma cosa succede se la testa dei giocatori continuerà a non funzionare? Aspettiamo marzo e poi giugno e poi? Giocatori e uomini di rilievo non ne arrivano da anni. Allenatore? Si punta ancora su Mazzarri? Cairo rimane a contare i soldi senza fare nulla che serva davvero?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mimio - 1 mese fa

    Cari amici di questo blog, ancora non avete capito o fate finta di non capire che il problema è la società e non l’allenatore ma tant’è…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bischero - 1 mese fa

      Diciamo che é normale agli occhi di chi non mastica molto di calcio. Manca il risultato e tutto viene amplificato e bisogna trovare un colpevole ed é sempre facile prendersela con l allenatore. Abbiamo contestato anche il mondo quindi é normale insultare Mazzarri. Giochiamo male? Diciamo di sì. Ma sono anni che giochiamo male. Da molto prima che arrivasse Mazzarri. Eppure lo scorso anno con Mazzarri si sono fatti 63 punti(la miglior stagione degli ultimi 7 anni) sarà stato il caso? Non so,ma non credo anche perché nei 6 mesi prima con la stessa squadra di sinisa ha fatto più punti più gol e ne ha subito meno del serbo. Quindi il raffronto fra i due senza parlar del loro passato professionale di entrambi ha un vincitore on volevo fare un paragone ma forse qualcuno ci rifletterà. Cosa é cambiato? Molto rispetto all anno passato. Diciamo che giochiamo da luglio e non ha aiutato sicuramente. Livello fisico ottimo fino alla pausa di settembre. Poi il crollo è la ripresa da 1 mese a questa parte. Diciamo poi che almeno 4 o 5 giocatori non hanno riposato in estate per impegni di nazionale e ritiro anticipato. Diciamo che mancano 2 titolari da luglio(lyanco e Iago). Diciamo che alla fine la rosa é più ampia ma gli 11 sono gli stessi dello scorso anno ma con un moretti in meno. Poi diciamo che la squadra non ha una società alle spalle. Oramai le dichiarazioni, le sceneggiate ai cambi, i selfie, i malumori e mal di pancia sono all ordine del giorno. Chi fa il mercato non ha esperienza e deve fare primavera e prima squadra.il presidente é un accentratore che supervisiona ogni cosa senza delegare e in società sono in 3 a dover fare 100 cose. Basta muovere il ditino e andare a vedere i vari organigrammi della altre realtà. Non cé paragone. Per ampliare l elenco si nominano anche i magazzinieri e i massaggiatori. Fare mercato a gennaio? Si… Ma in società. Giocatori bravi ne abbiamo ma non si può comprare e vendere a casaccio senza avere chi deve gestire e programmare la prossima stagione. Siamo una villetta senza fondamenta appoggiata sulle sabbie mobili.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

        Ottima analisi bischero

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Bischero - 1 mese fa

          Grazie. Sono semplici considerazioni confutate dai fatti. Chi non é d’accordo e si nasconde dietro ad un pollice verso potrebbe argomentare e spiegarmi cosa non lo convince del mio ragionamento.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Kaimano - 1 mese fa

            Sono d’accordo su molti punti, ma ricorda che Ljiaic e andato via con il placet di WM. Zaza, Soriano sono arrivati con il consenso di WM. Dal momento che esistono delle caselle vuote in società, chi vive la società deve farsi carico delle responsabilità x cui trovo impossibile che un allenatore possa accettare qualsiasi cessione o arrivo. Verdi a 25 mil ki lo ha deciso? cob 25 Mil prendi 2 giovani promesse e nn un cavallo di ritorno. Le colpe sono di tutti e anche di noi tifosi che continuiamo a vivere di ricordi, che speriamo in allenatori dal passato granata come se fossero la medicina di tutto. Molti vogliono a gran voce i primavera in squadra. Ho visto diverse partite della primavera e negli ultimi 5 anni, compresa l’era Longo, nn ho visto nessun fenomeno. Abbiamo sempre vinto da squadra ma nessuno dei giovani ha i numeri del campioncino. Negli ultimi anni ho sponsorizzato Lazzari, xkè lo seguivo dai tempi della B Spallina così come ho seguito il percorso di Kevin. Lazzari sarebbe servito come l’oro ma alcuni di voi rispondevano ke Aina ne valeva 100. Bonifazi, reclamizzato da tanti, é molto lento e se ci fosse stato lui le cose sarebbero andate peggio. L’unico giovane difensore su cui scommettere e Lianko solo ke sembra fatto di cristallo. Abbiamo una squadra da 10 posto e lo saremo per altri 15 anni, ma tra 15 o forse meno, il calcio sarà già cambiato e no saremo relegati in u a serie B o C di un mega campionato Europeo.

            Mi piace Non mi piace
      2. ddavide69 - 1 mese fa

        Quindi sei d accordo anche tu che il problema è la società, quindi cairo

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    Che la vs. linea editoriale vada nella direzione d’indorare la pillola è comprensibile anche se poco accettabile,d’altra parte…In altro articolo si parla della Primavera e dell’organico da modificare in profondità per porre rimedio all’immobilismo estivo che ha riguardato anche la prima squadra,sarebbe già un primo passo ma prima di nutrire aspettative….Ritengo che le uniche aspettative possibili,qualora Cairo si dimostrasse “hombre vertical”,dovrebbero riguardare l’avvio dei lavori al Robaldo(a questo punto dipende solo dal Patron..)correlato al rilancio dell’intero settore giovanile nonchè al mantenimento della promessa circa il versamento di un mln.alla Fondazione per il Filadelfia.Altre aspettative non direi,piuttosto non escluderei qualche cessione di peso già a Gennaio.Questo Imprenditore meneghino di nascita e milanista di fede sportiva aduso ad una sorta “di rito ambrosiano sotto il profilo aziendale”non riesce(ma sarebbe meglio dire non vuole) proprio a comprendere l’essenza della ns. Storia e Valori.Mi verrebbe da dirgli “ma lassa stà”!Vedremo.Sempre e comunque FVCG!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. GlennGould - 1 mese fa

    Concordo.
    Sebbene i giocatori buoni siano sempre benvenuti, i problemi del toro hanno altro nome e caratteri ben diversi, che vanno oltre la caratura della rosa; non so quanto siano radicati, so che ci sono. Il punto è che non vedo come, al momento, possano essere risolti. La partita con la Spal ha, di nuovo, dimostrato la fragilità della squadra e, sportivamente parlando, la drammaticità della situazione.
    D’altronde, gentile presidente, chi è causa del suo male pianga se stesso; il punto è che a piangere siamo noi, lui non mi sembra proprio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Ardi - 1 mese fa

      Tutto vero, ma il cambio d’allenatore e lingerie di un ottimo centrocampista, certamente male non farebbe

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Ardi - 1 mese fa

        L’inserimento di un ottimo centrocampista

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. bergen - 1 mese fa

          Beh con la lingerie si faceva interessante ….

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. ddavide69 - 1 mese fa

            Hahahahahahashhsshshshsshshsh

            Mi piace Non mi piace
  5. michelebrillada@gmail.com - 1 mese fa

    tirare fuori il massimo da quelli che si hanno non è materia conosciuta da mazzarri non è capace non capisce di calcio moderno è antico non avremo mai un gioco mai degli schemi offensivi che si rispettano deve andarsene al piu presto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

      Infatti da giovane giocava a boccette e per 20 anni in serie A ha allenato il suo sosia….
      Il calcio è bello perché ognuno ha le sue teorie….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Scott - 1 mese fa

    Se lo fa Mazzarri sarà un danno permanente

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. fabio.tesei6_13657766 - 1 mese fa

    A gennaio ci serve solo un’aquisto.UN ALLENATORE

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

      Purtroppo ci serve molto di più.
      Un allenatore nuovo può ridare entusiasmo per 4/5 partite poi i limiti dell’organico inevitabilmente vengono fuori.
      Mazzarri è stato lasciato solo purtroppo l’assenza di Petrachi che era sempre presente ad ogni allenamento si fa sentire.
      Bava sta costruendo una rete di osservatori importante ma purtroppo non sta facendo sentire la pressione della proprietà a soggetti con una professionalità limitata vedi i dubeiani.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Simone - 1 mese fa

        Povero Mazzarri, è stato lasciato solo.
        Chi metteva la squadra in campo era petrachi.
        Mannaggia

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

          Simone aporezzo il sarcasmo, ma se non vuoi capire non è colpa mia.
          Buone feste anche a te

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Simone - 1 mese fa

            È chiarissimo ciò che hai scritto.
            Buone feste anche a te

            Mi piace Non mi piace
          2. Tremendista - 1 mese fa

            @Baciga
            guarda che possiamo dirti la stessa cosaovvero: “ma se non vuoi capire non è colpa mia”
            La tua spiegazione e’ e rimane soggettiva, non e’ che tu ei il verbo e noi non capiamo. Tu sei tu e basta, come del resto tutti noi.
            Qui ci sono dei dati di fatto, se tu ti arrampichi sugli specchi con la dialetticxa, rimane sempre un’arrampicarsi e basta…

            Mi piace Non mi piace
          3. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

            Tremendista@ il non vuoi capire era ed è riferito al sarcasmondi Simone che per altro ho apprezzato.
            L’assenza della proprietà nella figura di un Petrachi è purtroppo molto evidente sopratutto in una gruppo che era abituato ad avere questa figura costantemente presente (anche a Roma Fonseca sta beneficiando di questa figura).
            Tutto qui.
            Non ho certo la pretesa di imporre le mie idee ci mancherebbe
            Auguri tremendista@

            Mi piace Non mi piace
      2. Policano - 1 mese fa

        Questo palle di ghisa gioca in casa col Lecce e con tutte le ultime in classifica con un solo attaccante e lo Fanno nero!!! Solo schiaffoni e lezioni da tutti prende

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. AUGUSTO - 1 mese fa

    Lavorare il doppio, il triplo, il quadruplo… a Dubai.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

      Lavorare???
      Vocabolo sconosciuto per i “dubaisti”

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Marchese del Grillo - 1 mese fa

    Auspichiamo e speriamo, speriamo e auspichiamo, aggiungi qualche ricordo e di questo campiamo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

      Chi visse sperando…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Marchese del Grillo - 1 mese fa

        Partorì un secchio di gobbi

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy