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Michieli (Primocanale): “Samp problema difesa. A questa squadra manca Linetty”

TURIN, ITALY - NOVEMBER 30: Karol Linetty of Torino F.C.  battles for possession with  Morten Thorsby of U.C. Sampdoria  during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

"Linetty non può essere visto come uno che cambia la squadra ma come uno che può dare una mano..."

Federico De Milano

In vista di Torino-Sampdoria, match di questa sera alle ore 20:45, abbiamo fatto una chiacchierata con il giornalista di Primocanale Maurizio Michieli. Da tempo vicino al mondo blucerchiato, Michieli ha scelto di concedersi in esclusiva per Toro News e ci introdurrà alla partita dal punto di vista della formazione di D'Aversa.

Che partita dobbiamo aspettarci in base al momento di forma delle due squadre che finora hanno avuto risultati altalenanti?

"La Sampdoria ha un grosso problema nella fase difensiva, ha già subito 20 gol nelle prime 10 giornate e quindi una media di 2 a partita. In teoria per vincere le partite questo significa che dovrebbe segnare 3 gol e diventa difficile, adesso bisogna vedere se D'Aversa riuscirà a trovare gli equilibri. Il Torino è una squadra molto fisica e quindi potrebbe avere le caratteristiche adatte per mettere in difficoltà la Sampdoria che in questa prima fase di stagione non sembra molto solida. In questa situazione però sono nate anche alcune belle azioni e qualche buona vittoria ma è una Sampdoria ancora indecifrabile dal punto di vista tattico. Credo comunque che chi vincerà più duelli individuali potrebbe vincere la partita".

Torino e Sampdoria negli ultimi anni hanno fatto molti affari di mercato tra di loro. Questo significa che i valori delle rose sono più o meno simili?

"Sulla carta sono due organici abbastanza equivalenti. Il Torino dopo un inizio non tanto convinto, ha fatto dei colpi a fine mercato e ora mi sembra un po' più quadrato della Sampdoria. A proposito di affari insieme, un giocatore del Torino che oggi a manca molto alla Sampdoria è Linetty. Per quel che ha fatto vedere nella Sampdoria è un giocatore che sa fare le due fasi, sa inserirsi e ogni tanto fa gol".

Linetty alla Sampdoria era un giocatore importante mentre al Torino sta trovando delle difficoltà. Si tratta solo di un problema di ruolo dato che non gioca più come mezzala?

"Secondo me Linetty è una mezzala ed è ideale in un centrocampo a tre. Se ipotizziamo una linea con un regista e un catturatore di palloni lui può essere il terzo abile ad inserirsi. Io lo vedo già meno adatto ad un centrocampo a due. Secondo me le critiche e la delusione verso di lui possono nascere dal fatto che i tifosi del Torino, al pari di quelli della Sampdoria, sono troppi affezionati alla storia. Quando arriva un nuovo giocatore ci si aspetta che sia allo stesso livello dei grandi del passato. Purtroppo oggi la realtà per le squadre di questo livello è competere per il centro classifica e quindi Linetty non può essere visto come uno che cambia la squadra ma come uno che può dare una mano".

Invece l'altro grande ex Praet che ricordo ha lasciato a Genova?

"Praet quado arrivò alla Sampdoria era considerato un crack del calcio mondiale e fu un grande colpo. In quel momento venne preso per circa 10 milioni, una cifra relativamente bassa perché era in scadenza. In Belgio lui giocava soprattutto esterno alto in un 4-3-3, in Italia invece con la Samp ha giocato come trequartista o come centrocampista incursore e obiettivamente ha fatto bene. Anche per lui però guardando le prestazioni rispetto alle aspettative che si portava con sé ad inizio carriera c'è una bella differenza. È un buon giocatore ma non si tratta di uno che ti cambia una squadra, anche se è migliore di Linetty ed è un po' più europeo, certamente però io lo rivorrei nella Sampdoria".

GENOA, ITALY - DECEMBER 26: Dennis Praet of Sampdoria looks on during the Serie A match between UC Sampdoria and Chievo Verona at Stadio Luigi Ferraris on December 26, 2018 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Come è stato accolto a Genova D’Aversa? In estate ad un certo punto si parlava anche di un ritorno di Giampaolo che invece oggi è ancora sotto contratto con il Torino.

"Giampaolo ha rifiutato le lusinghe di Ferrero perché lui ha lasciato un ottimo ricordo qui a Genova e sapendo che la squadra non sarebbe stata rinforzata abbastanza ha preferito non giocarsi il buon ricordo lasciato. D'Aversa infatti è arrivato come quarta scelta dopo Ranieri, Gattuso e lo stesso Giampaolo. Nonostante ciò è stato accolto molto bene dai tifosi che non hanno mai troppo ben digerito Ranieri perché accusato di essere un allenatore troppo difensivo. Io personalmente sospendo il giudizio su D'Aversa perché per ora non ho visto una squadra ben organizzata però siamo solo alla decima giornata ed è giusto dargli tempo".

Chi sono i giocatori di entrambe le squadre che un tifoso avversario dovrà temere di più questa sera?

"Nel Torino mi viene facile dire gli attaccanti perché giocatori come Belotti, Praet, Brekalo sono forti e soprattutto quest'ultimo sta facendo bene. Nella Sampdoria invece c'è Candreva che è in grande forma da alcune giornate mentre se devo dirne uno inaspettato scelgo Gabbiadini che non si è ancora sbloccato come gol da quando è rientrato dopo l'infortunio però ha il piede caldo e ci è andato vicino ultimamente".

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