Djidji a Crotone per rilanciarsi: il Covid è alle spalle, il suo campionato comincia ora

Focus on / Frenato dal Covid, il centrale ha iniziato a lavorare con il gruppo solamente ad inizio novembre. La difesa a tre di Stroppa può esaltarne le caratteristiche

di Alberto Giulini, @albigiulini

Inizierà solamente ora il campionato di Koffi Djidji, che ha scelto Crotone per rilanciarsi dopo una stagione decisamente negativa. Il centrale francese è stato frenato dal Covid, che lo ha colpito a settembre quando era ancora a Torino e ne ha rallentato notevolmente l’inserimento anche nel nuovo club. “Sono arrivato qui dopo averlo sconfitto – ha dichiarato il giocatore durante la sua presentazione -. Ma per seguire il protocollo mi sono dovuto avvicinare gradualmente alla nuova squadra, allenandomi inizialmente da solo e insieme ai compagni da qualche settimana”.

IL RIENTRO – Djidji, di fatto, si è unito al gruppo solamente ad inizio novembre, quando era ormai passato un mese dal suo arrivo in Calabria. La panchina a Torino proprio contro il Toro ha rappresentato fin qui l’unica convocazione in stagione per il francese, che ora sta lavorando per ritagliarsi uno spazio importante. “Sono qui per dare una mano, ma anche per me può essere una buona occasione per mettermi in mostra” le parole del centrale, che a Crotone può trovare tutti i presupposti per fare bene. La difesa a tre di Stroppa può infatti esaltare al meglio le caratteristiche del giocatore, che al primo anno in granata non aveva affatto sfigurato agli ordini di Mazzarri.

OBIETTIVO RILANCIO – Dopo una prima stagione esaltante, Djidji è stato però frenato da un problema al menisco da cui non è riuscito a riprendersi del tutto. La scorsa stagione il centrale ha infatti deluso le aspettative, non confermando il rendimento dell’anno precedente e vedendosi superato nelle gerarchie da Bremer e spesso anche da Lyanco. Obiettivo riscatto, dunque: a Crotone la concorrenza non manca in termini di numeri, ma Djidji ha tutte le carte in regola per conquistarsi una maglia da titolare nella retroguardia di Stroppa. E può provare a farlo già da sabato prossimo sul campo della Lazio, quando in assenza dello squalificato Luperto proverà a giocarsi una maglia. Il Toro, nel frattempo, segue con interesse: il centrale è stato mandato in prestito secco proprio per rivalutarsi e ritrovare quella fiducia del primo anno con Mazzarri.

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