Covid-19, gli aggiornamenti del 10 marzo / Superati i 10000 contagi in Italia

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla più grave emergenza sanitaria del nostro Paese

di Redazione Toro News

Di seguito i principali aggiornamenti di martedì 10 marzo, prima giornata dell’Italia zona protetta, sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

22.23 –  Il presidente del Lione: “Con la Juventus si giocherà a porte chiuse. C’è ok Uefa”.

20.45 – Anche Wolfsburg-FC Shakhtar Donetsk in Europa League verrà disputata a porte chiuse.

20.38 – Kylian Mbappé è stato sottoposto al test per il coronavirus a causa di uno stato febbrile.

20.14 – Serie C, allenamenti sospesi fino al 20 marzo.

19.55 – Sono 7 i decessi di oggi in Piemonte, sale così a 20 il totale.

19.40 – Guardiola sull’eventualità di giocare la gara contro l’Arsenal (in programma per domani sera alle 20.45) a porte chiuse: “Credo che se la gente non può venire allo stadio non ha molto senso giocare. Noi seguiremo le disposizioni ma non vorrei giocare senza i nostri tifosi. Se la UEFA decide di giuocare noi lo faremo. Se succede a lungo però non ha senso. In Spagna si giocherà a porte chiuse, in Italia già è accaduto. La salute delle persone è la cosa più importante di tutte“.

19.30 – Di Maio: “Dalla Cina mille ventilatori polmonari e 100 mila mascherine”.

19.28 – Air France e Easy Jet hanno sospeso tutti i voli da e per l’Italia sino al 3 aprile.

19.10 – Lombardia (la cui situazione è la più preoccupante con le vittime che sono salite a 468, 135 nelle ultime 24 ore) e Veneto pensano a misure ancora più restrittive. L’assessore al Welfare Giulio Gallera, ha commentato: “Stiamo valutando col presidente Fontana di chiedere anche la chiusura dei trasporti e delle attività produttive. Fermare per 15 giorni interamente almeno la Lombardia può servire a ridurre o bloccare la diffusione del virus, lo dicono gli esperti. Altri 15-20 giorni di una corsa così forsennata di persone al pronto soccorso e alla terapia intensiva noi non li reggiamo”.

19.05 – In arrivo un test rapido (un’ora, anziché nelle 5-7 oggi necessarie), progettato a Saluggia e sviluppato allo Spallanzani, per il riconoscimento di Covid-19.

18.50 – Germania, in Bundesliga Fortuna Dusseldorf-Paderborn, Hoffenheim-Hertha Berlino, Colonia-Mainz e Augsburg-Wolfsburg verranno giocate a porte chiuse. Ancora da decidere la situazione su Eintracht Francoforte-Borussia Monchengladbach e Lipsia-Friburgo, mentre al momento verrà disputata regolarmente a porte aperte Union Berlino-Bayern Monaco.

18.35 – Brusaferro: “Dati epidemiologici disponibili sul sito ISS due volte alla settimana (martedì e venerdì) per valutare l’andamento dell’epidemia”.

18.22 – Anche la Fontana di Trevi è diventata off limits, imperativo scongiurare assembramenti che favoriscano il contagio.

18.20Come riportato da Ansa, sono 8.514 i malati di coronavirus in Italia, 529 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha superato i diecimila: 10.149. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Le vittime sono complessivamente 631: sono 168 in più rispetto alla giornata di ieri. Le nuove vittime, ha voluto specificare Borrelli: “Non sono decessi da coronavirus ma si tratta di persone morte che tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus”. Sono 1.004 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 280 in più di ieri.

17.40 – La Francia disputerà le amichevoli con Ucraina (27 marzo) e Finlandia (30 marzo) a porte chiuse.

17.25 – Paulo Fonseca ha chiesto alla Uefa una decisione definitiva, il primo obbiettivo deve rimanere contenere il contagio: “La salute prima del calcio, decida la Uefa a livello europeo”, queste le parole del tecnico giallorosso.

17.05 – Germania-Italia, gara amichevole prevista per il 31 marzo, verrà disputata a porte chiuse.

17.00 – I calciatori del Milan hanno deciso di devolvere un giorno di stipendio ad un ospedale di Milano per fronteggiare l’emergenza. L’iniziativa sarà ufficializzata nelle prossime ore.

16.50 – L’AIC ha chiesto alla FIGC di fermare anche gli allenaenti.

16.35 – Il consiglio straordinario della FIGC ha ratificato la sospensione di Serie A e Coppa Italia, ma senza garanzie sulla ripresa. Le decisioni a riguardo sono state posticipate al 23 marzo.

16.05 – L’associazione calciatori spagnola ha richiesto ufficialmente la sospensione del campionato per tutelare la salute dei calciatori, degli allenatori e di tutti gli addetti ai lavori.

15.57 – Francia, in Ligue 1 e Ligue 2 si giocherà a porte chiuse sino al 15 aprile.

15.40 – Il presidente del Barcellona Bartomeu sul giocare la gara col Napoli a porte chiuse: “Ci dispiace molto che questo provvedimento colpirà soci, tifosi e appassionati in tutto il mondo, ma stiamo vivendo una situazione eccezionale”.

15.30 – Il Real Saragozza, club di seconda divisione spagnola, non ci sta: se Svizzera e Italia hanno fermato i campionati, in Spagna si è deciso per le porte chiuse, ma molti atleti non sono d’accordo. Tra le varie società, i Los Blanquillos hanno espresso il loro disappunto in un comunicato ufficiale: “Il club considera la proposta della disputa a porte chiuse delle prossime due giornate un’iniziativa che non tiene conto della salute dei giocatori”.

15.00 – Milan e Fiorentina hanno ritenuto opportuno sospendere gli allenamenti in via precauzionale. I rossoneri dovrebbero ripartire con le attività il 16 marzo, mentre la società viola non ha ancora indicato una data per la ripresa.

15.10 – British e Ryanair cancellano i voli per Italia, anche la Spagna interrompe i collegamenti. L’Austria chiude le frontiere.

14.52 – Anche Bayern Monaco-Chelsea, gara valida per gli ottavi di Champions League, in programma per mercoledì 18 marzo, verrà disputata a porte chiuse.

14.45 – Il Consiglio Federale, programmato per quest’oggi si terrà in conference call con la maggior parte dei rappresentanti dei club: Solamente il presidente della Lazio Claudio Lotito si è presentato di persona. Anche Paolo Dal Pino, presidente della Lega, ha scelto la onference call.

14.26 – L’Hellas Verona ha ritenuto opportuni annullare l’allenamento odierno.

14.25 – In Lombardia, l’assessore Giulio Gallera e il governatore Attilio Fontana valutano un inasprimento delle misure. Stop a negozi, uffici e trasporti, chiude l’Idroscalo.

14.20 – Il Ministro Spadafora ai microfoni di L’aria che Tira: “La Lega Calcio non ha preso la decisione di fermare le partite solo per una questione economica”.

14.15 – Evangelos Marinakis, patron di Olympiakos e Nottingham Forest, è risultato positivo al Coronavirus.

13.53 – Porte chiuse anche in Portogallo: le prossime due giornate di campionato verranno disputate senza tifosi.

13.44 – In Bundesliga il match tra Borussia Dortmund e Scalke 04 in programma sabato 14 marzo si giocherà a porte chiuse.

12.35 – Altre 4 vittime in Piemonte a causa del Coronavirus. Un uomo di 85 anni e una donna di 79 ricoverati ad Alessandria, un uomo di 84 anni ricoverato a Vercelli, una donna di 88 anni ricoverata a Novara. I decessi salgono a 17. Le persone positive sono 401.

11.45 – Il Governo spagnolo ha deciso che i prossimi due turni di Liga si giocheranno a porte chiuse.

11.30 – Da pochi minuti è arrivata l’ufficialità: Barcellona-Napoli di Champions League, in programma il prossimo 18 marzo, si svolgerà a porte chiuse. L’Fc Barcellona ha aderito alla richiesta del governo Catalano. Succederà lo stesso anche per Valencia-Atalanta, altra gara degli ottavi di Champions League, in programma questa sera.

11.00 – La notte scorsa, dopo la conferenza del premier Conte, in tutta Italia sono stati presi d’assalto i supermercati. Va precisato, però, che andare a fare la spesa rientra tra i motivi di necessità e che i supermercati e i negozi di alimentari continuano regolarmente la propria attività.

Bentrovati amici di Toro News. Ieri sera il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa ha annunciato lo stop alla Serie A fino al 3 aprile per fronteggiare al meglio l’emergenza del coronavirus, firmando il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (QUI i dettagli) che trasforma l’Italia intera in una zona protetta.

Consentiti i movimenti solo per lavoro, necessità o motivi di salute. Per quanto riguarda lo sport, fermate tutte la manifestazioni sportive di ogni ordine e grado. Permessi però gli allenamenti e la disputa delle gare internazionali su suolo italiano, sempre e rigorosamente a porte chiuse.

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